Questa volta volevo restare isolato dal mondo DM prima dell'uscita. Non ho letto nulla, non ho ascoltato nulla. Aspettavo solo l'uscita e l'ascolto senza alcuna idea di cosa potesse essere, aiutato purtroppo da vicissitudini che avrei volentieri evitato.Hell'o ha scritto:Ho aspettato di inquadrarlo questo album prima di scriverne una prima impressione, ascolto dopo ascolto ho cambiato idea su diverse cose che all'inizio proprio non capivo, non mi tornavano o erano viziate da ascolti di anteprime live merdose o i soliti remix di cicciopasticcio fatti su 2 secondi di canzone.
E la prima cosa che mi ha colpito è stata il suo essere monolitico...si, nessun intruso, lineare ed in questo mi faceva tornare ad Exciter.
Il secondo aspetto che ho notato è la complessità. Non è un disco facile, ma entra in circolo e resta latente al punto che durante il giorno ti ritrovi in testa un sottofondo oscuro.
Ascoltandolo mi trovo incastonato nella cupa essenza di Black Celebration e ULTRA.
In questo momento non riesco a togliermi dalla testa Don't say you love me, My favourite stranger e Caroline's monkey.







