MEMENTO MORI - Le recensioni degli utenti

Discussioni generali sui Depeche Mode

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Komete
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Messaggio da Komete »

this twilight garden ha scritto:Agguungo al tuo elenco questa entusiastica recensione :D

https://metalskunk.com/2023/04/04/depec ... ento-mori/
Metalskunk? :lol: :lol: :lol:
A parte che questa recensione non si può davvero leggere per quanto è brutta, ma davéro davéro vorresti comparare questi scappati di casa (metallari per giunta) con le testate di cui ho riportato le valutazioni?

No, vabbè :lol:
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Hell'o
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Messaggio da Hell'o »

Dopo giorni di ascolti sempre più appassionati, dopo le iniziali incertezze su alcuni brani, mi sento ora pronto per una prima impressione generale su MM.

Album pieno di elementi (per me) inaspettati che metto in ordine casuale:

- La cover che dopo una sequela di chiaviche imbarazzanti qui ritrova un'estetica almeno dignitosa e quasi elegante.

- La melodia pervade tutto l'album, era da Ultra che non mi mettevo a cantare le canzoni di un album dei DM durante l'ascolto.

- L'abum (mi) suona bene dall'inizio alla fine, mi piace ascoltarlo tutto intero perchè lo percepisco ben amalgamato; permangono percussioni talvolta scorreggiose quì e lì (è una scelta che non capisco ma è così), e non sempre il "trattamento" che subiscono gli "archi" mi convince (non facevano prima ad usare sinuosi pad sintetici? boh); ma ci sono più percussioni, c'è più ritmo e più arrangiamenti melodici anche in virtù dei suddetti archi.

- Butler: la sua presenta insieme all'assenza di Andy è forse la cosa che più caratterizza questo album conferendogli un'aria insolita, destabilizzante, a tratti "esotica", seducente e certo decadente (per me in senso buono). Benchè l'album sia stato scritto prima della morte di Andy è impossibile (per noi) non sentire questo vuoto come è impossibile non sentire la presenza di Butler.

- La tassa Gahan a 'sto giro non la paghiamo (parlo per chi la pensa come me ovviamente), le canzoni di Dave per me sono sempre SS style ma vestite e scritte meglio, molto meglio.
Credo che Dave sia la cosa dei DM che continua ancora a lavorare duro per migliorarsi, ha ancora tanta fame e voglia di dimostrare al mondo quanto vale, e chi trova le sue performance stanche (hai detto Silvestrin?), per me non ha capito un beneamato cazzo di cosa significhi evolversi, del resto: chi sa fa chi non sa parla.
Le canzoni di Dave in MM hanno partorito la migliore collab con Martin in Wagging; una canzone che inizialmente schifavo a morte ma una volta scrostato dal cervello il ricordo di quel live merdoso, si è fatta strada in tutta la sua inaspettata delicatezza. Ma non è finita: le canzoni di Dave hanno offerto anche spunti melodici nelle orchestrazioni e arrangiamenti che non sentivamo da anni e anni; bravo Dave e (sempre inaspettatamente) bravi anche franco e ciccio che insieme a ford e marta ci hanno regalato momenti gahaniani di sorptrendente intensità e ricchezza sonica, che creano un bel contrasto con il resto dell'abum che invece si mantiene su uno stile più asciutto e minimale.

- La chitarra di Martin non è più (solo) il solito chitarrino bluesy, alcune svisate graffianti messe in punti strategici conferiscono spigolosità lucenti che lacerano il buio; rasoiate distorte senza virtuosismi inutili come nella migliore tradizione post punk dalla quale i DM provengono.

- Le influenze: si è detto che in MM questa canzone ricorda pinco quella canzone ricorda pallino, per me tutto questo continuo richiamo alla storia DM e le loro molteplici influenze è una delle novità di MM; esibire il proprio albero genealogico analogico (nel senso ricco di analogie) in questo modo a tratti bizzarro, non solo ci offre un ritratto fedele ed onesto di chi stiamo ascoltando, ma è anche (sempre per me) una resa dei conti, un voler mostrarsi per quello che si è senza più dover far finta di essere quello che si è stati e che per forza di cose non si sarà più.

Ricordati che devi morire, non nasconderti più, mostra quello che sei e viviti le tue emozioni come meglio credi che il tempo vola e non siamo eterni.

Analisi song per song e altre cose quando avrò più tempo e ricami.

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this twilight garden
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Messaggio da this twilight garden »

Komete ha scritto:Metalskunk? :lol: :lol: :lol:
A parte che questa recensione non si può davvero leggere per quanto è brutta, ma davéro davéro vorresti comparare questi scappati di casa (metallari per giunta) con le testate di cui ho riportato le valutazioni?

No, vabbè :lol:
No, la questione è un'altra: che usare come punto a favore di un disco il fatto che la critica lo esalti, vale davvero poco ed è un'argomentazione un po' puerile, soprattutto se si parla dei DM, che non erano portati in palmo di mano quando sfornavano capolavori ma curiosamente lo sono oggi.

Perché, allora, ragionando così, io dovrei essere un fan della Pausini, Maneskin ed Elodie, per i quali la stampa italiana sbrodola sempre volentieri, o di Springsteen e U2, altri santini che piacciono alla critica internazionale.

Piaccia o meno, i DM sono ormai dei colossi per i quali la stampa ha una sorta di timore reverenziale.

Se vuoi una controprova, questo è l'elenco dei migliori 50 album dell'anno scorso stilato dal Guardian, autorevole giornale che mi pare tu citi. Al primo posto c'è Beyoncè.....non so se...


https://www.theguardian.com/music/2022/ ... ms-of-2022
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Hell'o
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Messaggio da Hell'o »

this twilight garden ha scritto:Se vuoi una controprova, questo è l'elenco dei migliori 50 album dell'anno scorso stilato dal Guardian, autorevole giornale che mi pare tu citi. Al primo posto c'è Beyoncè.....non so se...


https://www.theguardian.com/music/2022/ ... ms-of-2022
è il segno dei tempi, anche i DM ai tempi d'oro erano la beyoncè per molti, a me non piace ma non posso negare che il suo linguaggio sia il linguaggio 2023 come non posso negare che è una grandissima professionista oltre ad essere una bravissima (nel suo) cantante. Ogni generazione ha i suoi eroi, i DM sono una band storica, beyoncè è già un classico dei nostri tempi.

Per quanto riguarda la rece che hai linkato lo sai anche tu che è una troiata per di più farcita di desolanti e anacronistici spunti sul sesso di coppia che manco un gommista (rispetto per i gommisti) del 1978 avrebbe tirato fuori...ma poi tu non sei quello del cucù? cioè mi tiri fuori la battuta delle battute e poi mi cadi in un link supertrash?
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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

Hell'o ha scritto:Dopo giorni di ascolti sempre più appassionati, dopo le iniziali incertezze su alcuni brani, mi sento ora pronto per una prima impressione generale su MM.
Analisi molto condivisibile. Le stesse cose che avrei voluto scrivere io, ma non avevo gran voglia di farlo, quindi ti ringrazio.
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St.Jarna
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Messaggio da St.Jarna »

saturnz70 ha scritto:Analisi molto condivisibile. Le stesse cose che avrei voluto scrivere io, ma non avevo gran voglia di farlo, quindi ti ringrazio.
Anche io mi ritrovo abbastanza in questa recensione. Dovessi oggi riscrivere quella che feci l'altra settimana song x song, sarebbe diversa in alcune cose.
Wagging per es, continua a non esaltarmi, però ora che ho digerito la melodia - che reputo così così - ha una bella armonia e... funziona.

Quel che in effetti mi colpisce di MM è che nel corso della giornata, così "de botto", all'improvviso, mi vengono in mente delle melodie di diverse canzoni, cosa che non mi accadeva da anni e anni, direi dal 2005. Questo significa che almeno a me questo benedetto MM qualcosa sta lasciando.

Molti hanno, anche giustamente, criticato il modesto sviluppo delle canzoni. Ma inizio a pensare che più che una mancanza di voglia di sbattersi con gli arraggiamenti, o oltre a questa, sia stata anche una precisa scelta di stile, per fare qualcosa di diverso. Non su tutte le canzoni funziona, perché è evidente che Before sia quella più lavorata e meglio arrangiata, e ogni volta che la sento vengono i brividi. Ma su altre in fondo non mi disturba poi tanto.
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Hell'o
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Messaggio da Hell'o »

saturnz70 ha scritto:Analisi molto condivisibile. Le stesse cose che avrei voluto scrivere io, ma non avevo gran voglia di farlo, quindi ti ringrazio.
Ho aspettato di inquadrarlo questo album prima di scriverne una prima impressione, ascolto dopo ascolto ho cambiato idea su diverse cose che all'inizio proprio non capivo, non mi tornavano o erano viziate da ascolti di anteprime live merdose o i soliti remix di cicciopasticcio fatti su 2 secondi di canzone.

Insomma ho dovuto prima scrostare un po' di merda dal cervello, sturare le orecchie e ascoltare quello che c'è sul disco così come è stato concepito dagli autori.

Condividere un'opinione mi piace ancora anche in mezzo ai ping pong che spesso pure io innesco.
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Komete
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Messaggio da Komete »

Hell'o ha scritto:Dopo giorni di ascolti sempre più appassionati, dopo le iniziali incertezze su alcuni brani, mi sento ora pronto per una prima impressione generale su MM.

Album pieno di elementi (per me) inaspettati che metto in ordine casuale:

- La cover che dopo una sequela di chiaviche imbarazzanti qui ritrova un'estetica almeno dignitosa e quasi elegante.

- La melodia pervade tutto l'album, era da Ultra che non mi mettevo a cantare le canzoni di un album dei DM durante l'ascolto.

- L'abum (mi) suona bene dall'inizio alla fine, mi piace ascoltarlo tutto intero perchè lo percepisco ben amalgamato; permangono percussioni talvolta scorreggiose quì e lì (è una scelta che non capisco ma è così), e non sempre il "trattamento" che subiscono gli "archi" mi convince (non facevano prima ad usare sinuosi pad sintetici? boh); ma ci sono più percussioni, c'è più ritmo e più arrangiamenti melodici anche in virtù dei suddetti archi.

- Butler: la sua presenta insieme all'assenza di Andy è forse la cosa che più caratterizza questo album conferendogli un'aria insolita, destabilizzante, a tratti "esotica", seducente e certo decadente (per me in senso buono). Benchè l'album sia stato scritto prima della morte di Andy è impossibile (per noi) non sentire questo vuoto come è impossibile non sentire la presenza di Butler.

- La tassa Gahan a 'sto giro non la paghiamo (parlo per chi la pensa come me ovviamente), le canzoni di Dave per me sono sempre SS style ma vestite e scritte meglio, molto meglio.
Credo che Dave sia la cosa dei DM che continua ancora a lavorare duro per migliorarsi, ha ancora tanta fame e voglia di dimostrare al mondo quanto vale, e chi trova le sue performance stanche (hai detto Silvestrin?), per me non ha capito un beneamato cazzo di cosa significhi evolversi, del resto: chi sa fa chi non sa parla.
Le canzoni di Dave in MM hanno partorito la migliore collab con Martin in Wagging; una canzone che inizialmente schifavo a morte ma una volta scrostato dal cervello il ricordo di quel live merdoso, si è fatta strada in tutta la sua inaspettata delicatezza. Ma non è finita: le canzoni di Dave hanno offerto anche spunti melodici nelle orchestrazioni e arrangiamenti che non sentivamo da anni e anni; bravo Dave e (sempre inaspettatamente) bravi anche franco e ciccio che insieme a ford e marta ci hanno regalato momenti gahaniani di sorptrendente intensità e ricchezza sonica, che creano un bel contrasto con il resto dell'abum che invece si mantiene su uno stile più asciutto e minimale.

- La chitarra di Martin non è più (solo) il solito chitarrino bluesy, alcune svisate graffianti messe in punti strategici conferiscono spigolosità lucenti che lacerano il buio; rasoiate distorte senza virtuosismi inutili come nella migliore tradizione post punk dalla quale i DM provengono.

- Le influenze: si è detto che in MM questa canzone ricorda pinco quella canzone ricorda pallino, per me tutto questo continuo richiamo alla storia DM e le loro molteplici influenze è una delle novità di MM; esibire il proprio albero genealogico analogico (nel senso ricco di analogie) in questo modo a tratti bizzarro, non solo ci offre un ritratto fedele ed onesto di chi stiamo ascoltando, ma è anche (sempre per me) una resa dei conti, un voler mostrarsi per quello che si è senza più dover far finta di essere quello che si è stati e che per forza di cose non si sarà più.

Ricordati che devi morire, non nasconderti più, mostra quello che sei e viviti le tue emozioni come meglio credi che il tempo vola e non siamo eterni.
Concordo su tutto.
E' un album che mi piace ascoltare da cima a fondo, coeso, ben amalgamato, con giri e melodie che ti rimangono in testa, ho trovato la chiave di ascolto anche di "Soul with me" che inizialmente trovavo stucchevole ma ora l'ho metabolizzato.
Aggiungo, sulle influenze evidenti, l'evocazione dei Kraftwerk che pervade quasi tutto il disco e mi piace moltissimo, nonché un piccolo "cameo" moroderiano (My Favourite Stranger).

Mi sembra che Dave e Martin si siano amalgati meglio, scambiandosi anche un po' le parti.
Infatti, i pezzi di Dave sono più "martiniani", mentre ad esempio a me "Don't Say You Love Me" evoca molto "Poison Heart" in Spirit, di Dave, che infatti Martin aveva apprezzato molto tessendone le lodi.

Per quanto riguarda l'estetica del disco, io la trovo bellissima dopo quell'obbrobrio di Spirit.

Spero che i 4 pezzi extra (che usciranno prima o poi in una qualche forma) siano all'altezza delle 12 tracce dell'album.
PaoloUltra
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Messaggio da PaoloUltra »

Lo sento, per intero o alcune canzoni, quasi tutti i giorni. Memento Mori cancella tre lustri e più di delusioni (pochi brani validi da salvare in mezzo a opere appena sufficienti o mediocri). Qui è l'organicità a prevalere. In un certo senso è un disco ricapitolativo che rianima alcune dimensioni della realtà DM. I brani non sono fatti per svettare in solitudine. Qui tutto si tiene, e anche gli episodi meno a fuoco conservano dignità (Wagging tongue e Favourite stranger). Caroline's monkey è il mio cruccio. Mi piace molto ma è stata mutilata alla fine.
Before we drown mi pare un po' sopravvalutata, ma rimane ben fatta. Nel complesso un disco positivo, che restituisce alla vita artistica una band che si era appiattita troppo sul successo garantito dalla sua storia.
P.
Ultima modifica di PaoloUltra il mer apr 05, 2023 3:42 pm, modificato 1 volta in totale.
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Hell'o
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Messaggio da Hell'o »

St.Jarna ha scritto:Molti hanno, anche giustamente, criticato il modesto sviluppo delle canzoni. Ma inizio a pensare che più che una mancanza di voglia di sbattersi con gli arraggiamenti, o oltre a questa, sia stata anche una precisa scelta di stile, per fare qualcosa di diverso. Non su tutte le canzoni funziona, perché è evidente che Before sia quella più lavorata e meglio arrangiata, e ogni volta che la sento vengono i brividi. Ma su altre in fondo non mi disturba poi tanto.
Guarda questo è un punto fondamentale su cui anche io mi sono soffermato spesso, la mia idea è che ad una certa gli autori si trovano con le spalle al muro, dopo decenni che componi magari utilizzando gli stessi schemi potresti arrivare ad esserne saturo e, credo, sia quasi naturale voler cercare altre soluzioni. Quello che mi sento di dire su questo punto è che in MM la "monotonia" mi funziona, per esempio in My Fav Stranger c'è un lungo momento in cui non succede praticamente nulla, solamente i suoni si sovrappongono creando una sorta di wall of sound con pitch shift annesso molto shoegaze come concetto (ti dico solo che ho ripreso ad ascoltare quel capolavoro di loveless dei my bloody valentine grazie a my fav), insomma in quel momento la musica tesse una texture che diventa essa stessa elemento concettuale della canzone.

Qui siamo nel personale più personale eh, ma se l'assenza di hit mondiali in un disco come MM può esser per qualcuno un'aggravante, per me la presenza di molti momenti, diciamo così, non per le masse a me va molto ma molto a genio e forse ci sta anche dicento che questi DM proprio queste cose oggi vanno cercando.

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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

Hell'o ha scritto:Ho aspettato di inquadrarlo questo album prima di scriverne una prima impressione, ascolto dopo ascolto ho cambiato idea su diverse cose che all'inizio proprio non capivo, non mi tornavano o erano viziate da ascolti di anteprime live merdose o i soliti remix di cicciopasticcio fatti su 2 secondi di canzone.
Sono d'accordo.
Il primo approccio con Ghosts Again mi aveva lasciato molti dubbi sulla qualità del brano, per via di un arrangiamento molto semplice (sempliciotto?).
Ma, lasciando decantare, dopo qualche settimana ho cominciato ad apprezzarlo, per poi finire addirittura a cantarlo.
Le anteprime live di Wagging e Stranger poi sono state estremamente devianti.
Prima di giudicare l'album ho quindi aspettato, perchè secondo me non è un lavoro facile.
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Messaggio da saturnz70 »

Hell'o ha scritto:Qui siamo nel personale più personale eh, ma se l'assenza di hit mondiali in un disco come MM può esser per qualcuno un'aggravante, per me la presenza di molti momenti, diciamo così, non per le masse a me va molto ma molto a genio e forse ci sta anche dicento che questi DM proprio queste cose oggi vanno cercando.

IMHO
In effetti, pensandoci, se su Ultra c'erano almeno 3/4 pezzi che possono stare comodamente accanto alle vecchie hit, da Exciter in poi, non c'è più stato praticamente nessun brano potenzialmente da successo mondiale.
Probabilmente è vero che in studio c'è stata una ricerca sonora più esclusiva, personale, scevra da pressioni commerciali.
Forse anche per questo le produzioni sono praticamente casalinghe e fatte in tempi brevi.
Un altro discorso completamente diverso è il live, che sembra invece rispondere alle più bieche esigenze di vendita.
Peccato perchè un live fatto bene, in piccoli palazzetti, sarebbe ancora la dimensione ideale per la musica dei DM.
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Messaggio da this twilight garden »

Hell'o ha scritto:è il segno dei tempi, anche i DM ai tempi d'oro erano la beyoncè per molti, a me non piace ma non posso negare che il suo linguaggio sia il linguaggio 2023 come non posso negare che è una grandissima professionista oltre ad essere una bravissima (nel suo) cantante. Ogni generazione ha i suoi eroi, i DM sono una band storica, beyoncè è già un classico dei nostri tempi.

Per quanto riguarda la rece che hai linkato lo sai anche tu che è una troiata per di più farcita di desolanti e anacronistici spunti sul sesso di coppia che manco un gommista (rispetto per i gommisti) del 1978 avrebbe tirato fuori...ma poi tu non sei quello del cucù? cioè mi tiri fuori la battuta delle battute e poi mi cadi in un link supertrash?
Ci mancherebbe, nessuno nega che Beyoncé sia una professionista ma da lì a dire che abbia fatto il più bel disco del 2022, ne passa.

Diciamo che lei è una delle Madonne del music business, una delle intoccabili, davanti alla quale la stampa si genuflette sempre volentieri. E qui torniamo al mio discorso dei mammasantissima.

Tra l'altro, i DM non sono stati demoliti nemmeno ai tempi di SOTU o Delta Machine e questo per me è la conferma che c'è un bias positivo.
Meritato? Forse, ma c'è.

PS: viva il trash!
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Messaggio da Hell'o »

saturnz70 ha scritto:Un altro discorso completamente diverso è il live, che sembra invece rispondere alle più bieche esigenze di vendita.
Peccato perchè un live fatto bene, in piccoli palazzetti, sarebbe ancora la dimensione ideale per la musica dei DM.
Eh certo se devi riempire lo stadio non puoi dare in pasto al popolo una Pipeline e manco una Lie to me e via dicendo; con Violator il patto col demonio denaro è stato firmato col sangue, se tutto si fosse fermato a Pasadena per ridimensionarsi con gli album successivi probabilmente gli stadi non ci sarebbero mai stati...ma chi lo sa.

Io i DM li vorrei vedere nei palazzetti tutta la vita, e farei anche a meno delle megahit, ma questo è un sogno.
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Messaggio da The_Caterpillar »

Hell'o ha scritto:Pipeline

sarebbe stata perfetta per lo scorso tour col tema politico.

Concordo pienamente sul fatto che i DM dovrebbero stare nei palazzetti come fanno i Cure e i NIN. Che si tengano cari i VERI fan.
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