Delta Machine: commenti. Parte seconda.

Discussioni generali sui Depeche Mode

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violator88
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Messaggio da violator88 »

Preciopus è l'ultimo "grande classico", Wrong è l'ultimo grande pezzo. Così come PTA, lasciando da parte la questione produzione, è l'ultimo album di qualità medio/alta. Su questo credo ci sia poco da sindacare.
Per quanto concerne il resto (dal 2009 in poi), vale a dire pezzi come Corrupt, Alone, Fail, credo si possa parlare di buoni brani che però, a mio parere, non raggiungono il livello nemmeno di certe b-side dei bei tempi, come Sea Of Sin o My Joy. Il tutto va contestualizzato ovviamente, ma la sostanza credo sia questa.
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Hell'o
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Messaggio da Hell'o »

dimenticavo Poorman, secondo me tra le canzoni più rappresentative dei DM nuovo corso, un sublime esempio di fusione tra elettronica e blues. Qui nessun ritornello memorabile, ad esser protagonista è la canzone stessa nel suo essere così inafferrabile. Insieme ad Always tra le cose più particolari mai prodotte dai miei DM preferiti.

IMHO
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ReadyToDrop
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Messaggio da ReadyToDrop »

violator88 ha scritto:Così come PTA, lasciando da parte la questione produzione, è l'ultimo album di qualità medio/alta. Su questo credo ci sia poco da sindacare.
Io invece tenderei a sindacare e mica poco, proprio perché:
violator88 ha scritto:lasciando da parte la questione produzione
personalmente la questione produzione non la lascio da parte...

Per me, l'ultimo album di qualità medio/alta è Ultra, e con più di qualche riserva, proprio per il motivo di cui sopra.
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violator88
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Messaggio da violator88 »

Per quanto concerne PTA io mi riferivo alla qualità del songwriting. Quella produzione ha rovinato un qualcosa che forse sarebbe potuto essere molto più bello. Penso a brani come A Pain That I'm Used To, The Sinner In Me e The Darkest Star che, soprattutto il primo, sono stati "castrati" da quella produzione. Tra l'altro contiene quello che per me è il miglior pezzo di David, ovvero Nothing's Impossible che, non a caso, preferisco di gran lunga nella versione demo, pur nella sua semplicità.

Su Ultra invece.. per me l'ultimo vero grande album, nulla da dire sotto qualsivoglia aspetto, non vi trovo alcuna pecca personalmente. A dirla tutta lo collocò tra i migliori album dei nostri, ovvero quelli che vanno da Black Celebration ad Ultra appunto.
PaoloUltra
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Messaggio da PaoloUltra »

violator88 ha scritto:Per quanto concerne PTA io mi riferivo alla qualità del songwriting. Quella produzione ha rovinato un qualcosa che forse sarebbe potuto essere molto più bello. Penso a brani come A Pain That I'm Used To, The Sinner In Me e The Darkest Star che, soprattutto il primo, sono stati "castrati" da quella produzione. Tra l'altro contiene quello che per me è il miglior pezzo di David, ovvero Nothing's Impossible che, non a caso, preferisco di gran lunga nella versione demo, pur nella sua semplicità.

Su Ultra invece.. per me l'ultimo vero grande album, nulla da dire sotto qualsivoglia aspetto, non vi trovo alcuna pecca personalmente. A dirla tutta lo collocò tra i migliori album dei nostri, ovvero quelli che vanno da Black Celebration ad Ultra appunto.
Totalmente d'accordo.
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Yaz
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Messaggio da Yaz »

PTA ha avuto anche il grande merito di "riposizionarli" nel mainstream pop/rock, facendo dei DM definitivamente una arena band a oltre 10 anni dall'esplosione popolare.
Quell'album aveva 3/4 singoli niente male dal punto di vista radiofonico (quelli si) che l'hanno trainato ottimamente.

Riguardo Ultra... ultimo grande album dei DM si anche se l'ho sempre collocato un gradino sotto alle produzioni degli anni d'oro 1983-93, non tanto per il songwriting di Martin, quanto per lo sviluppo sui suoni (anche se Simenon con la produzione fece un grande lavoro) dove secondo me si sente la mancanza della mano sapiente di Alan.
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Hell'o
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Messaggio da Hell'o »

Yaz ha scritto:Riguardo Ultra... ultimo grande album dei DM si anche se l'ho sempre collocato un gradino sotto alle produzioni degli anni d'oro 1983-93, non tanto per il songwriting di Martin, quanto per lo sviluppo sui suoni ..
cosa intendi precisamente per sviluppo dei suoni? sono curioso perchè per me ad esempio Ultra è prodotto meglio (anche a livello di spazializzazione dei suoni)di SOFAD che invece mi suona pomposo e troppo riverberato. Parliamo di suono eh, le canzoni non si discutono.

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Yaz
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Messaggio da Yaz »

Hell'o ha scritto:cosa intendi precisamente per sviluppo dei suoni? sono curioso perchè per me ad esempio Ultra è prodotto meglio (anche a livello di spazializzazione dei suoni)di SOFAD che invece mi suona pomposo e troppo riverberato. Parliamo di suono eh, le canzoni non si discutono.

IMHO
Parlavo in generale dello sviluppo sui suoni che di solito veniva fatto in studio (uso dei campionamenti, la creazione dei pattern, ecc.), detto in parole povere, quello che aggiungeva Alan alle canzoni di Martin contribuendo a creare l'essenza stessa del sound dei DM.
Altro discorso è la produzione finale (penso ciò a cui ti riferivi) che in Ultra, con la sua essenzialità, ha saputo valorizzare proprio quella mancanza di cui parlavo creando queste atmosfere notturne ed eteree.
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Hell'o
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Messaggio da Hell'o »

Yaz ha scritto:Parlavo in generale dello sviluppo sui suoni che di solito veniva fatto in studio (uso dei campionamenti, la creazione dei pattern, ecc.), detto in parole povere, quello che aggiungeva Alan alle canzoni di Martin contribuendo a creare l'essenza stessa del sound dei DM.
capisco, ma credo che già con SOFAD la musica sia cambiata, nel senso che Violator rappresenta l'apice insuperato di quel modus operandi di cui parli, con SOFAD i DM perdono "originalità" , insomma anche con Alan la musica (il suono) si capisce che stava cambiando. Meno attenzione ai particolari e più attenzione alle atmosfere e alle suggestioni conturbanti. Le canzoni meravigliose di SOFAD non si discutono ma tutti possono notare che il sound di Violator e quello di SOFAD siano molto diversi. Prendiamo PJ e IFY, due canzoni molto simili come mood ma PJ a livello di suono è un'infilata di genialità, IFY è un pezzo memorabile ma non è certo così originale.

imho
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Messaggio da ReadyToDrop »

Yaz ha scritto:Riguardo Ultra... ultimo grande album dei DM si anche se l'ho sempre collocato un gradino sotto alle produzioni degli anni d'oro 1983-93, non tanto per il songwriting di Martin, quanto per lo sviluppo sui suoni (anche se Simenon con la produzione fece un grande lavoro) dove secondo me si sente la mancanza della mano sapiente di Alan.
Totalmente d'accordo. [op.cit. :D ]
Ultra per me ha il grandissimo pregio (che poi è anche il suo più grande limite) di essere riusciti a tirar fuori il meglio che si poteva tirar fuori dopo che i Nostri son rimasti in tre. Lo ascolto sempre abbastanza volentieri, talvolta molto volentieri, ma mai così volentieri.

Su Playing The Angel poi non mi dilungo oltre, che per ogni complimento che gli si fa mi prudono le mani sulla tastiera ed è un loop nel quale non ci voglio entrare. :twisted:
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Yaz
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Messaggio da Yaz »

Hell'o ha scritto:capisco, ma credo che già con SOFAD la musica sia cambiata, nel senso che Violator rappresenta l'apice insuperato di quel modus operandi di cui parli, con SOFAD i DM perdono "originalità" , insomma anche con Alan la musica (il suono) si capisce che stava cambiando. Meno attenzione ai particolari e più attenzione alle atmosfere e alle suggestioni conturbanti. Le canzoni meravigliose di SOFAD non si discutono ma tutti possono notare che il sound di Violator e quello di SOFAD siano molto diversi.
Beh, c'era anche un'intenzione artistica diversa, con Violator, si può dire, si chiude una parabola iniziata nel 1981 e, come dici, ne appresenta l'apice creativo e sonoro. Loro sono al massimo della popolarità e quindi nasce l'esigenza di addentrarsi nel revival rock e posizionarsi nel contesto mainstream del periodo dove il grunge dettava legge. I suoni perciò diventano più sporchi e distorti e IMHO la band, per certi versi, si supera ancora una volta spostando più in là i propri limiti abbracciando atmosfere e suoni che mischiano sapientemente elettronica e soul, tutto in chiave rock, sostanziando il tutto nel superbo Devotional tour, dove raggiungono l'apice assoluto dei loro live show.
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Messaggio da Hell'o »

SOFAD è l'album di una band planetaria con la consapevolezza già in studio di esserlo, e per i DM è la prima volta. Quell'album apre un'altra fase che, a mio avviso, viene annunciata (per non dire sbattuta in faccia) nel video/manifesto e nel suono di IFY (video che mi sconvolse non poco: alan alla batteria, martin alla chitarra e dave che non era il dave che io conoscevo), una vera dichiarazione d'intenti. Se poi ascoltiamo Alan da solista non possiamo non notare quanto il suo atteggiamento verso il singolo suono sia cambiato anche nei suoi album, prediligendo atmosfere cinematiche avvolgenti e suggestioni elettroacustiche (per me tanto inutilmente sofisticate quanto ostinatamente soporifere). Non è difficile immaginare che i DM con Alan sarebbero comunque cambiati rispetto al passato, non è difficile affermare che SOFAD sia di fatto il taglio netto tra passato e futuro.

Ultra è certamente l'ultimo album con Martin in stato di grazia, da Exciter la sua "ispirazione" è certamente più altalenante, il modo di lavorare cambia, ma qui e lì nascono momenti felici, impensabili, fatti di ispirazioni diverse e nuove consapevolezze. IMHO

ora aspettiamo un memento
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violator88
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Messaggio da violator88 »

Sul sound di Sofad...
Il decimo post, di Mr.Agony. Non so quante volte l'avr� letto e riletto.

OT/
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The_Caterpillar
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Messaggio da The_Caterpillar »

I Demo di Delta mi stanno facendo rivalutare il disco e, ad oggi, lo posizionerei sopra SOTU e, soprattutto, Spirit.

Io non credo che la qualità di scrittura di Martin sia calata dopo Ultra. E' sicuramente più altalenante, questo si.

Delta sarebbe stato il degno successore di PTA ma soffre terribilmente nella produzione e nella scelta degli arrangiamenti. Per certi punti di vista, i demo sono più "avventurosi" del prodotto finito.
Serviva un buon arrangiatore e un produttore decente per tirare fuori il meglio da dei brani, oserei dire, più che buoni.

Chiaro, non stiamo parlando di Violator 2.0 ma neanche di una ciofeca. E' stata un'occasione sprecata.
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Niki86
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Messaggio da Niki86 »

Pensiero del pomeriggio: da un paio di giorni ho ripreso Delta Machine e continuo a pensare che, dal dopo Ultra, questo sia il loro disco migliore. Per me c'è tutto: ci sono le canzoni, c'è un senso, una direzione a livello di concept, un'apertura ed una chiusura degna di nota, e due singoli bellissimi seppur diversi (Heaven e SMS). Certo, sentendo le demo qualcosa poteva essere fatta meglio, ma Delta Machine ha un'anima bella bella.
Subito dopo gli metto Memento e ultimo, ma per me ultimo in generale, Spirit con annesso terribile Live Spirits.
Saluti e abbraccioni per chi andrà a vederli tra poco in Italia 🖤
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