Nuovo album e stato dell'arte. Dove vanno i DM?

Discussioni generali sui Depeche Mode

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PaoloUltra
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Nuovo album e stato dell'arte. Dove vanno i DM?

Messaggio da PaoloUltra »

Avrete visto tutte/i la notizia riportata sulla pagina facebook di Depechemodeitalia, che dà spazio alle parole di Peter Gordeno, il quale – ormai autoproclamatosi membro fondamentale della band – annuncia che è in lavorazione il nuovo album. Uscirà, presumo, non prima della fine del 2021. Per aver espresso in un commento la speranza di un lavoro di chiusura degno della carriera dei Nostri, sono stato allegramente perculato e bullizzato da sedicenti fan del gruppo. Non digerivano il fatto che considerassi “bruttino davvero” SOTU, definendo inoltre – perché sono di manica larga – “di media levatura” Delta Machine e “dignitoso” Spirit. Il fatto che abbia cominciato a sentire per intero gli album dei DM dai tempi di PTA ha suscitato l’ironia di chi è convinto, per effetto di processi di pensiero comuni agli australopitechi, che un pivello che ascolta i Depeche “dall’altro ieri” (sic!) non possa avanzare alcuna osservazione critica sui Nostri. Come se, dal 2005 in poi, non avessi sentito accuratamente l’intera discografia, apprezzando molto e scartando non troppo. Questo impossibile dialogo online mi ha fatto riflettere su quanto ci aspetta e sul declino dei Depeche Mode. Un declino che spero non completo, ma che di per sé è indiscutibile. Dico questo perché - diversamente da quanto vorrebbe farci intendere la cornice individualistica e pigramente relativistica che caratterizza la nostra società e ne inquadra le forme artistiche emergenti - non credo affatto che la qualità o lo stato di grazia di un artista (o di un gruppo) sia valutabile in base a criteri meramente soggettivi. Non è, insomma, questione di gusti. Qui la questione, detto con ironia e serietà insieme (e per deformazione professionale), si fa filosofica. Ogni artista non è solo o principalmente un individuo, bensì una singolarità, una persona che esprime le tensioni e le energie di un’epoca, dando forma a qualcosa che non è mai solo “suo”. Chi smette di evolvere creativamente insieme agli altri rischia di rendere sterile la propria arte. Martin Gore, e lo dico con immensa stima e rispetto per quello che considero uno dei songwriters più geniali di sempre nel mondo pop largamente inteso, rientra a pieno tra gli artisti che stanno perdendo il polso della situazione. Sia chiaro, a chi legge, che non parlo affatto di sintonizzarsi con le mode del momento (chi se ne frega!), ma di esprimere qualcosa di intenso che circola nel corpo sociale e ha bisogno di un artista per prendere forma e imporsi sulla scena. Almeno da Exciter Gore dimostra di aver smarrito la continuità e la ricchezza di ispirazione che lo avevano caratterizzato fino al capolavoro Ultra. A parte un colpo di reni importante con PTA, che non a caso ha allargato la base degli estimatori del gruppo, il Genio Biondo ha pagato l’inaridimento della sua vena creativa, in parallelo con la crescita di ambizioni compositive da parte di Gahan e dei suoi amici. Lo dico senza mezzi giri: penso che Gahan abbia firmato almeno quattro pezzi buoni. Parlo di Suffer well, Nothing’s impossible, Should be higher e Cover me. Un altro paio di sue songs sono decenti. Tuttavia, i brani memorabili scritti negli ultimi tre lustri da Gore vanno cercati con il lanternino. Se escludo PTA che fa un po’ storia a sé, dirò che canzoni degne dei Depeche scritte dalla penna del biondo dopo il 2005 sono veramente poche. Ricordo qui in ordine sparso Wrong, Always, Fail, Welcome to my world (che amo, peccato che mi sembri parecchio spompata), Going Backwards, Scum. Altre, come Corrupt, In chains, Where’s the revolution, Goodbye, Soothe my soul ecc. mi sembrano non dico autoplagi, ma tentativi malriusciti di rinverdire il sound classico restando nel cerchio modesto del citazionismo. Insomma: cosa aspettarci dal futuro?
Ecco, chi ama un artista (o un gruppo) credo non debba temere il divenire della storia e i suoi momentanei approdi. I Depeche Mode sono in crisi da un pezzo. Che poi, al minimo della forma, risultino comunque più affascinanti di tre quarti delle nuove band synth-pop e rock a me interessa sinceramente poco. Io attendo con grande interesse un nuovo album. È sempre stata una festa – lo ammetto, via via più tormentata – l’attesa di un loro lavoro inedito. Sarà così anche questa volta. Quello che auguro a me e ai “devoti” è che Martin Gore e i Depeche Mode nel loro insieme ritrovino un senso di urgenza creativa che mi pare drammaticamente in pensione anticipata (d’oro).
A chi, nel suddetto scambio di amenità avvenuto sulla pagina facebook di Depechemodeitalia, mi scriveva che noi ascoltatori non abbiamo diritto di pretendere alcunché da artisti che hanno già dimostrato il loro valore nel corso dei decenni, non ho volutamente risposto. Non credo di “pretendere” nulla. Forse mi aspetto un filo di rispetto, non solo per i dischi che puntualmente acquisto o per i biglietti di tour che ho comprato varie volte (nonostante ormai con i live abbia chiuso), ma per la storia stessa di un gruppo come i Depeche Mode. Non voglio burocrati della musica che ogni quattro anni sfornano un lavoro modesto per poi andare in tour. Vorrei un po’ di fuoco, un po’ di amore per la musica che trascenda il solo mestiere. Gore, a tratti, sa ancora farci sognare. Prego laicamente lui e chi gli sta accanto di invertire la tendenza per cui questa Bellezza ci viene somministrata con il contagocce. Desidererei, alla fine della loro carriera, ricordarli per quello che sono (e che sono stati anche senza Alan Wilder): artisti che splendono e toccano l’anima.

P.
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Depeche Boy
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Messaggio da Depeche Boy »

Sono d'accordo, fare un album ogni quattro anni è diventato un processo più burocratico che sentito, non mi pare una cosa spontanea ecco.
Reputo Delta Machine e Spirit al di sotto delle loro capacità, Soothe My Soul è proprio un autoplagio e parla chiaro , Heaven poi non ne parliamo... problemi di arrangiamento e di scrittura che non c'erano persino in SOTU che reputo un bel disco. Pezzi come Peace e Wrong non ne fanno più e soprattutto non sanno più scegliere i singoli. Da Spirit salvo giusto il ritornello di Where's the Revolution, No More e Fail . Dave mi pare più in forma di Martino come composizioni ormai e questo la dice lunga.
Però per questo nuovo album sono fiducioso, difficilmente potranno fare peggio che negli ultimi due dischi.
Sono d'accordo anche su PTA, lo reputo il loro ultimo grande disco.
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GIONtheviolator
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Re: Nuovo album e stato dell'arte. Dove vanno i DM?

Messaggio da GIONtheviolator »

Estrapolo un paio di cose al volo, poi magari ci ritorno su:
PaoloUltra ha scritto:Se escludo PTA che fa un po’ storia a sé, dirò che canzoni degne dei Depeche scritte dalla penna del biondo dopo il 2005 sono veramente poche. Ricordo qui in ordine sparso Wrong, Always, Fail, Welcome to my world (che amo, peccato che mi sembri parecchio spompata), Going Backwards, Scum. Altre, come Corrupt, In chains, Where’s the revolution, Goodbye, Soothe my soul ecc. mi sembrano non dico autoplagi, ma tentativi malriusciti di rinverdire il sound classico restando nel cerchio modesto del citazionismo.
La dimostrazione che si può stare a discutere per mesi, anni, ma alla fine de gustibus... Di quelle che hai citato, per quanto mi riguarda, salvo Wrong (l'unica degna di essere targata DM, per me) e GB, a pieni voti. Poi diciamo In chains, WTR e, clamorosamente (per me almeno), Fail.
Always e WTMW le salto a piè pari, anzi salto proprio gli album... :D
PaoloUltra ha scritto:Non voglio burocrati della musica che ogni quattro anni sfornano un lavoro modesto per poi andare in tour. Vorrei un po’ di fuoco, un po’ di amore per la musica che trascenda il solo mestiere.
E invece è proprio quello che capita, a loro come a molti altri gruppi, come mi dice ad esempio un'amica, storica fan degli U2 (che io seguo poco). L'impressione è proprio quella: "facciamo qualcosa di appena decente e andiamo a racimolare qualcosa con i vecchi cavalli di battaglia...
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maxbottax
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Re: Nuovo album e stato dell'arte. Dove vanno i DM?

Messaggio da maxbottax »

PaoloUltra ha scritto: Peter Gordeno, il quale – ormai autoproclamatosi membro fondamentale della band – annuncia che è in lavorazione il nuovo album. Uscirà, presumo, non prima della fine del 2021.
Non ti potevo "quotare" in toto, sennò bruciavamo una pagina di thread....

M'è piaciuta questa dell'autoproclamazione e, che ci piaccia o no, così sta succedendo.
I Depeche che noi abbiamo amato sono profondamente diversi da quelli attuali.
Son sempre lì a fare il tifo per un ritorno di AW, ma poi con il pallottoliere calcolo che AW è stato con i nostri 10 anni, i 10 anni della loro storia, ma sti due (Eigner & Gordeno) sono a quota 23.... VENTITRE'.
Che è in modo diverso, ma nel contenuto simile a quanto disse Gahan alla Conference Press di Milano.

Cosa aspettarsi ?
Martino è spompato e probabilmente la voglia ce l'ha sotto i calzini, o proprio non ce l'ha... fa il minimo indispensabile 6 canzoni di cui 2 ballate del belino (di media che si canta da solo) e 4 canzoni così composte : 1 apripista, 1 singolo d'impatto (mica sempre riesce) e 2 riempitivi.
Il resto finisce nelle mani del pianista e del mazzulatore che musicheranno le parole di Gahan. Con Cover Me è stato un mezzo miracolo e se le canzoni di Dave si avvicinano a quelle di Martino, siamo all'ammazza caffè.

a sto punto, perchè non facciamo mettere giù 2 lyrics anche a Fletch ?
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violator88
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Re: Nuovo album e stato dell'arte. Dove vanno i DM?

Messaggio da violator88 »

GIONtheviolator ha scritto:L'impressione è proprio quella: "facciamo qualcosa di appena decente e andiamo a racimolare qualcosa con i vecchi cavalli di battaglia...
Lo penso anch'io. Forse però più da parte di Martin (e Andy), mentre credo che Dave e la sua "combriccola", per vie delle "nuove" (nuove per modo di dire, scrive pezzi per il gruppo da 15 anni ormai) velleità artistiche, abbiano voglia di dimostrare qualcosa ancora. Che poi, tra parentesi, col tempo ho pure "imparato" ad apprezzare qualche sua composizione (quelle di PTA e No More).
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Re: Nuovo album e stato dell'arte. Dove vanno i DM?

Messaggio da violator88 »

maxbottax ha scritto:Son sempre lì a fare il tifo per un ritorno di AW, ma poi con il pallottoliere calcolo che AW è stato con i nostri 10 anni, i 10 anni della loro storia, ma sti due (Eigner & Gordeno) sono a quota 23.... VENTITRE'.
Io ho smesso, mi sono messo il cuore in pace, tanto non avverrà mai.
Comunque a pensarci a ciò che hai scritto... è una cosa che fa quasi venire i brividi. Detto che comunque possono pure arrivare a 30,40,50, non importa tanto, Il nome di Alan e la sua fondamentale importanza sono stampate a fuoco nelle migliori produzioni del gruppo. Se oggi i Depeche hanno ancora un gran seguito e possono permettersi di puntare sui tour lo devono a quella produzione. Noi fan più stretti lo sappiamo, io spero solo che quando tutto sarà finito venga tracciata una linea dalla stampa diciamo, che (ri)stabilisca la giusta importanza all'apporto dato alla band dai vari elementi componenti della stessa.
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Messaggio da Miss Kaleid »

Vedremo l'ennesimo braccio di ferro tra Dave e Martin?
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Messaggio da violator88 »

Miss Kaleid ha scritto:Vedremo l'ennesimo braccio di ferro tra Dave e Martin?
Io non credo, ormai credo abbiamo trovato uno status quo che vada bene ad entrambi in generale. Poi magari nelle piccole scelte secondarie possono ancora avere delle visioni diverse, ma questo conta fino ad un certo punto. Ciò che servirebbe, a mio modo di vedere, è un fattore esterno che porti un pò di sana tensione nel gruppo di lavoro, che stravolga un pò il modus operandi nella creazione/lavorazione del disco, perchè ormai credo che da tempo siano (troppo) adagiati e tranquilli in merito a ciò. Ma il punto è proprio questo, loro non vogliono proprio quest'elemento di "rottura". Questo è almeno ciò che penso.
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Re: Nuovo album e stato dell'arte. Dove vanno i DM?

Messaggio da alanwilder91 »

PaoloUltra ha scritto:Avrete visto tutte/i la notizia riportata sulla pagina facebook di Depechemodeitalia...
Ho letto, mi spiace molto per gli attacchi gratuiti e vergognosi che hai ricevuto sotto a quel post. Piuttosto sottolineerei la tranquillità con cui hai risposto, io non ne sarei stato capace.

Per il resto sono d'accordo con te solo in parte. Se è vero che Martin è calato di ispirazione credo anche questo venga messo in evidenza maggiormente da Dave più che dal tempo che passa. Spesso e volentieri è capitato che ottimi brani, se non addirittura i migliori, finissero nelle bonus track per far spazio a quelli di Dave. Brani che per certi versi sono anche i più coraggiosi come sound e struttura (mi viene subito in mente Always), per non parlare poi dell'abisso che intercorre tra le loro liriche. Si percepisce proprio che Martin certe volte ha il freno a mano tirato perché Dave deve, ormai, necessariamente partecipare o perché certe cose più bizzare, in questo senso ringrazio il cielo che Fail sia finita su Spirit, non si riescono a far uscire a nome Depeche; non nella track-list principale quantomeno. Neanche a farlo apposta molti di questi brani di cui parlo sono proprio fatti, finiti e cantati da Martin, sicuramente perché Dave si rifiuta di cantare certi pezzi che non gli vanno a genio (come succede per i live).

Per quanto mi riguarda ha scritto solo due brani veramente degni (Suffer Well e Cover Me che dei nuovi è l'unico che crea un momento "storico" all'interno del concerto), per il resto ci sono sicuramente altri bei pezzi, ma anche ciofeche clamorose, di cui avrei fatto volentieri a meno in favore della libertà del Biondo.
A chi, nel suddetto scambio di amenità avvenuto sulla pagina facebook di Depechemodeitalia, mi scriveva che noi ascoltatori non abbiamo diritto di pretendere alcunché da artisti che hanno già dimostrato il loro valore nel corso dei decenni, non ho volutamente risposto.
Quindi da chi deve ancora dimostrare, tutto o meno, si invece? Hai fatto bene a non rispondere :lol:

Secondo me non ha senso pretendere niente dagli artisti in generale, tantomeno pretendere qualcosa da qualcuno che non sa nemmeno che esisti, però è innegabile che un artista ha almeno il dovere di presentare la propria arte in maniera onesta e premurosa. E se non si può sindacare più di tanto sulla qualità del contenuto lo si può fare benissimo su quella del contenitore (leggasi la scarsezza con cui vengono presentati i resoconti Live).

Per la burocrazia dei 4 anni ci vedo più un'altra delle imposizioni di Dave, che così ha il tempo di farsi gli affari suoi prima di tornare a battere cassa. Martin francamento lo vedo ancora innamorato e curioso nei confronti della musica, sempre sul pezzo riguardo alle novità tecnologiche con quella curiosità sincera e innocente tipica dei bambini, ma è costretto a centellinare la propria ispirazione per quando "l'altro" si rende disponibile. Perché se è vero che MG è stato un progetto fatto con tantissimo amore, ben prodotto, ben registrato, ben gestito, artigianale per certi versi, recensito anche positivamente, è vero pure che senza la "faccia" di Dave non se lo è filato quasi nessuno. Lo sanno entrambi questo, con risultati per lo più negativi sulla qualità e la coerenza di quello che esce.

Intimamente ho sperato, quasi, più per un altro album solista di Martin piuttosto che per un album dei Depeche.

Per il discorso Alan mi sento di dire solo che non scommetterei nemmeno 5 euro su una persona che è fuori da 10 anni, ad essere buoni, non solo dal "giro" che conta ma proprio dalla musica in generale. Buttare un talento immenso come quello è uno dei grandi misteri della vita.
Miss Kaleid ha scritto:Vedremo l'ennesimo braccio di ferro tra Dave e Martin?
Speriamo che a 'sto giro Martin gli spezzi il braccio :lol:
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violator88
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Re: Nuovo album e stato dell'arte. Dove vanno i DM?

Messaggio da violator88 »

alanwilder91 ha scritto:Secondo me non ha senso pretendere niente dagli artisti in generale, tantomeno pretendere qualcosa da qualcuno che non sa nemmeno che esisti
Guarda "Alan", io potrei anche essere d'accordo con te, anzi diciamo proprio che lo sono. Però proverei a rigirare la cosa, a (cercare di) vederla dal loro punto di vista, e cioè: con cotanto nome e carriera alle spalle, non sarebbe "corretto/giusto/bello" da parte loro, per loro stessi, chiudere in bellezza provando a fare un ultimo grande disco, mettendoci tutto l'impegno possibile?Un ultimo "sforzo", senza tirare a campare come credo abbiano fatto ultimamente, e via.. per così dire.
Poi che il risultato finale possa o meno piacere ai fan è un altro discorso, ma che almeno si possa dire "stavolta hanno fatto e c'hanno messo di tutto per fare il massimo possibile", in quest'ottica ecco. Io non pretendo che facciano un album come piace(rebbe) a me, ma pretenderei che fosse fatto con il massimo dell'impegno, per quanto possibile, ecco questo si.
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Guro Sanzo
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Messaggio da Guro Sanzo »

Quando ho letto la notizia su Instagram, per poco non mi cadeva lo smartphone. Notizie come questa continuano ad arrivarmi dritte al cuore, nonostante tutto.

Mi spiace per Paolo. Ho letto la conversazione, sugli animali che commentano nei social è sempre e solo tempo perso a farli ragionare, ma non voglio andare OT.

Una cosa di Spirit che proprio non mi è andata giù, è che a mio parere i pezzi migliori siano stati dimenticati dal vivo.
Non so cosa succederà, ora che anche Gordeno, dopo essersi preso il palco in alcuni pezzi dal vivo, ora faccia lo stesso anche per le composizioni. Non amo il fantacalcio, non voglio far previsioni, ma una certa pigrizia da parte dei DM ormai è cosa nota.

Mi auguro una loro scelta migliore su cosa portare sul palco, dei nuovi pezzi. O forse, come per Corrupt, dobbiamo sperare sempre nel ripescaggio?
Soprattutto, spero in una copertina dell'album che non tenda al grigio.

Ammesso che ci sia un nuovo tour, quello che è certo per me è che andrò a vedermeli in qualche città europea dove non sono mai stato. Ne ho abbastanza di ultras subumani e numerini per entrare in Italia.
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Re: Nuovo album e stato dell'arte. Dove vanno i DM?

Messaggio da alanwilder91 »

violator88 ha scritto:Guarda "Alan", io potrei anche essere d'accordo con te, anzi diciamo proprio che lo sono. Però proverei a rigirare la cosa, a (cercare di) vederla dal loro punto di vista, e cioè: con cotanto nome e carriera alle spalle, non sarebbe "corretto/giusto/bello" da parte loro, per loro stessi, chiudere in bellezza provando a fare un ultimo grande disco, mettendoci tutto l'impegno possibile?Un ultimo "sforzo", senza tirare a campare come credo abbiano fatto ultimamente, e via.. per così dire.
Poi che il risultato finale possa o meno piacere ai fan è un altro discorso, ma che almeno si possa dire "stavolta hanno fatto e c'hanno messo di tutto per fare il massimo possibile", in quest'ottica ecco. Io non pretendo che facciano un album come piace(rebbe) a me, ma pretenderei che fosse fatto con il massimo dell'impegno, per quanto possibile, ecco questo si.
Se avessi anche solo il sospetto che Martin continuasse a scrivere canzoni come passatempo e non come esigenza artistica, aldilà del risultato finale, avrei smesso di seguirli da un pezzo. Tra l'altro con la tecnologia che ormai permette di registrare album di buonissima fattura in casa, a distanza o in movimento non vedo il senso di continuare a rinchiudersi per molti mesi, più della media di altre produzioni ad alto budget, in studio di registrazione se non per bontà di intenti. Le tempistiche con cui si registrano gli album si riducono sempre più all'osso, vuoi per le pressioni delle case discografiche, vuoi perché gli studi costano e di soldi ne girano pochi, vuoi perché si vendono sempre meno dischi.

Poi si può discutere sul coraggio di certe scelte (le canzoni che vengono registrate/scartate, i collaboratori etc.) ma quello è un altro discorso. L'esperienza di Spirit mi lascia cautamente ottimista.

Il vero problema è Dave per quanto mi riguarda. Vorrei che Martin fosse meno passivo nei suoi confronti, e che lo rimettesse un attimo al suo posto, ma a quel punto, forse, rischieremmo di non avere nessun album targato DM. Sarebbe meglio così? Forse no, con tutto che questa situazione di impasse non mi piace.

Vorrei pure venissero fatte altre scelte sui live e prodotti derivanti, a partire dai due compagni di merende, ma quello è un discorso che mi interessa decisamente di meno. E' il disco che conta, e fintanto che la musica continuerà ad essere importante per Martin io continuerò ad avere voglia di sentire cos'ha da dire (sperando, come tutti, che dica cose importanti).
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Messaggio da alanwilder91 »

Guro Sanzo ha scritto:Quando ho letto la notizia su Instagram, per poco non mi cadeva lo smartphone. Notizie come questa continuano ad arrivarmi dritte al cuore, nonostante tutto.
Guro Sanzo ha scritto: Una cosa di Spirit che proprio non mi è andata giù, è che a mio parere i pezzi migliori siano stati dimenticati dal vivo.
Come non essere d'accordo.
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Messaggio da Depeche Boy »

Il due pezzi migliori di Spirit, No More e Fail sono stati ingiustamente bistrattati e non rilasciati né come singoli e né suonati live. Questo mi fa imbufalire, come non sappiano più gestire e scegliere i singoli .
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Re: Nuovo album e stato dell'arte. Dove vanno i DM?

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alanwilder91 ha scritto:Se avessi anche solo il sospetto che Martin continuasse a scrivere canzoni come passatempo e non come esigenza artistica, aldilà del risultato finale, avrei smesso di seguirli da un pezzo.
Non lo so sinceramente, non so più che pensare. Capisco il calo fisiologico, ma io credo che potrebbe fare di più se volesse, non vorrei che (anche per la situazione creatasi nel gruppo, specie con Dave appunto come dici giustamente tu in seguito nel tuo post) avesse molti meno stimoli innanzitutto, a cominciare dalle fasi di scrittura. Non lo so davvero.
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