ahahah allora non sono stato l'unico a dover sorbire quella odiosa ed insopportabile pseudo-battuta!neuronifolli ha scritto:
..i pesci morti era la battuta costante.
..
Depeche Mode: Spirit. Opinioni e commenti
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NOOOO tu non controbatti mica ....è già la seconda volta che leggo nei tuoi post che il paragone con il cagnolino Precious è davvero indegnokatullo ha scritto:[...]Per me è tutto così evidentemente chiaro che sinceramente non me la sento di controbattere oltre su A Question Of Time nella sua nuova veste sciatta e tamarra, o sul cagnolino Precious, solo perchè è uscito Spirit.
No, come ormai avviene da qualche anno a questa parte inevitabilmente ci si avventura poi nell'assurdo un bel po' ingrato e truccato a festa, ed onestamente vorrei tenermi lontano da questa molto evoluta deriva.
Babbomio...tanto per rimanere sul pezzo...la seconda parte del tuo post da me quotato è davvero mosso da spirit d'amore e d'amicizia.
Ciao Kat, ti abbraccio
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secondo-terzo ascolto...a you move e cover me si aggiungono so much love,fail e no more....il resto mi vien difficile da assecondare nonostante la mia grande passione dm....resto convinto che si tratti di un lavoro disomogeneo...revolution,,,cala ascolto dopo ascolto, un singolo scelto apposta per non spiazzare.
Ho voluto aspettare prima di dare un giudizio definitivo a questo lavoro, ho voluto aspettare senza spararmi il singolo a ripetizione come facevo una volta, per vedere se forse era quello che mi rovinava così tanto gli ultimi album, Delta machine, chi mi conosce sa che lo considero un enorme buco nero, senza fantasia compositiva e produttiva, e mi aspettavo qualcosa in più da questo spirit. Beh purtroppo non ci vedo molto di più. La parte percussiva è senza dubbio migliorata in tante parti, e non è che ci volesse molto dopo Delta, però le songs, non me ne vogliano coloro che apprezzano, per me definirle una massa di bsides, offenderebbe le varie fly on the windscreen, sea of sin, agent orange, surrender, my joy e chi più ne ha più ne metta. Non è che non ci vedo singoli, proprio non ci vedo canzoni adatte a stare in un album, a partire dalla prima nota di going backwards, che mi fa tuffare per un nano secondo in crying in the rain degli aha, ma che a quella canzone non è degna nemmeno di allacciare le scarpe, per non parlare del testo la cui banalità è paragonabile a quello tanto bistrattato di the landscape is changing di Alan. L'ho ascoltato nella più totale incredulità, chiedendomi come, martin gore, il mio mito, si sia ridotto a scrivere "melodie" del genere, come, una penna che tirava fuori pezzi come one caress, halo, sister of night, insight, sacred, e questi pezzi non erano all' "altezza" di essere singoli per via di altre monumentali tracce uscite fuori da quella benedetta testolina, avesse potuto partorire songs che non mi dicevano nulla. Non ho dormito la prima notte, rimuginando e rimuginando sul fatto che forse sono cambiato io, o forse sono cambiati loro. Mi viene in mente solo il fatto che probabilmente sono successe entrambe le cose, che il panorama trentennale della loro musica, accoglie vari gusti musicali e che alcuni eletti riescono ad apprezzare nella sua totalità, io purtroppo non sono tra questi e probabilmente dopo sotu di cui apprezzo giusto wrong, corrupt e come back nella versione agony, e Delta che mi ha lasciato il vuoto, anche questo album mi lascerà il nulla. E dentro di me comunque rimarrà sempre il sospetto il tempo mi darà ragione, e che quando tra 50 anni si ricorderanno dei dm pezzi da questi ultimi album non li tireranno fuori.
- saturnz70
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Accidenti... addirittura non dormirci la notte...iamyou ha scritto:Non ho dormito la prima notte, rimuginando e rimuginando sul fatto che forse sono cambiato io, o forse sono cambiati loro. Mi viene in mente solo il fatto che probabilmente sono successe entrambe le cose
I Depeche hanno veramente non dei fan , ma dei veri e propri devoti!
Comunque, l'importante è riconoscere il cambiamento, ed, alla fine, saperlo accettare. In qualche modo può essere doloroso, ma è inevitabile.
Non è peggio, non è meglio. Semplicemente: diverso. Poi, ognuno, con il proprio vissuto, ed i propri gusti, giudica per sè stesso. Non può certamente essere però un metro uguale per tutti.
- alanwilder91
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Più che saperlo accettare, nessuno pretende questo, basterebbe saperlo rispettare, e rispettare chi si ritrova anche nel cambiamento (così come chi non ci si ritrova, e lo fa presente in maniera serena). Tutta questa storia di tradimenti, spiegazioni non date, evoluzioni, involuzioni etc. è tremendamente melodrammatica e narcisistica.saturnz70 ha scritto: Comunque, l'importante è riconoscere il cambiamento, ed, alla fine, saperlo accettare.
Ultima modifica di alanwilder91 il lun mar 20, 2017 9:38 am, modificato 1 volta in totale.
- neuronifolli
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Dopo averlo ascoltato in loop tutto il weekend, vi racconto che cosa ho provato, e mi scuso se ripeto cose già dette, leggerò con interesse le 66 pagine precedenti con calma.
I nostri sono invecchiati, ma qualcosa si salva, e rende giustizia alla loro fama, e alla nostra passione più o meno forte. Going backwards per me vale l'attesa di 3 anni, insieme alla grandiosa chiusura di Fail, con Mart, genio, che duetta con se stesso. Avrei scommesso che The worst crime fosse di Dave, all'inizio mi sembrava inascoltabile, ma pian piano la sto rivalutando. Forse avrebbe dovuto cantarla Mart. Scum e Cover me si fanno ascoltare. You move é il pezzo più " da club" dei nostri, lo vedo suonato in discoteca a tarda notte. So much love fa il pari con Soft touch, il pezzone casinaro da concerto.
Insomma, un disco che, per me, è superiore al 99% della roba che va di moda oggi. La mano del nuovo produttore si sente, ha portato freschezza. Ma...
Ma gli album dei Depeche fino al 92, quelli che mi hanno fatto innamorare di loro, avevano un che di magico che poi non ho trovato più. Spesso, riascoltando per l'ennesima volta un pezzo, emergeva un effetto sonoro che fino ad allora mi era sfuggito. Con Blasphemous rumors sarà accaduto 10 volte, comparivano suoni nuovi ogni volta, era una musica "multistrato" che si prestava a ascolti a diversi livelli. Mi scuso, non so come dirlo meglio, è che era incantevole, e ora quell'incanto non lo provo più. Musica bella. Di qualità. Ma non più magica.
I nostri sono invecchiati, ma qualcosa si salva, e rende giustizia alla loro fama, e alla nostra passione più o meno forte. Going backwards per me vale l'attesa di 3 anni, insieme alla grandiosa chiusura di Fail, con Mart, genio, che duetta con se stesso. Avrei scommesso che The worst crime fosse di Dave, all'inizio mi sembrava inascoltabile, ma pian piano la sto rivalutando. Forse avrebbe dovuto cantarla Mart. Scum e Cover me si fanno ascoltare. You move é il pezzo più " da club" dei nostri, lo vedo suonato in discoteca a tarda notte. So much love fa il pari con Soft touch, il pezzone casinaro da concerto.
Insomma, un disco che, per me, è superiore al 99% della roba che va di moda oggi. La mano del nuovo produttore si sente, ha portato freschezza. Ma...
Ma gli album dei Depeche fino al 92, quelli che mi hanno fatto innamorare di loro, avevano un che di magico che poi non ho trovato più. Spesso, riascoltando per l'ennesima volta un pezzo, emergeva un effetto sonoro che fino ad allora mi era sfuggito. Con Blasphemous rumors sarà accaduto 10 volte, comparivano suoni nuovi ogni volta, era una musica "multistrato" che si prestava a ascolti a diversi livelli. Mi scuso, non so come dirlo meglio, è che era incantevole, e ora quell'incanto non lo provo più. Musica bella. Di qualità. Ma non più magica.
- saturnz70
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"eletti"??iamyou ha scritto:il panorama trentennale della loro musica, accoglie vari gusti musicali e che alcuni eletti riescono ad apprezzare nella sua totalità
Addirittura...
...maddai... nessun "eletto"... è solo unicamente questione di gusti... c'è poco da fare... se ti piacciono le lasagne ma non ti piacciono le tagliatelle coi funghi, non ci si può fare nulla... e non per questo uno deve considerarsi un minus habens.
Poi, col tempo, può darsi che i gusti cambino... una cosa che non ti piaceva, può cominciare a piacerti, e, magari, viceversa, una cosa per cui impazzivi, potrebbe cominciare a piacerti meno.
E' la vita!
Si parlava di sensazioni da primo ascolto Hell'o.Hell'o ha scritto:...metterle il "timbro" pink floyd (non sto dicendo che tu lo faccia e comunque liberissimo di farlo) non è un filo restrittivo? non si rischia di semplificare troppo dicendo così? chiedo eh, nessuna polemica, io voglio solo capire meglio.
Per me appena è partita Cover Me il richiamo a sonorità dei PF è netto.
Ho solamente detto che sa di PF.
E se vogliamo, è vero, è restrittivo. Ma un commento a caldo, spesso lo è.
A me invece è la prima cosa venuta in mente, ma non perchè altri lo abbian detto, ma perchè per quanto mi riguarda, è lampante.Hell'o ha scritto:Quando l'ascolto penso a tutto tranne che ai pink floyd
Poi non è che deve esser inteso come un difetto eh?
Ho detto solo che il "richiamo" a certe sonorità è quello, così come in Going Backwards ci vedo, anzi, ci sento Screaming dei Bronski Beat
ma sai i dm son fatti così, ogni loro canzone ricorda altro, in genere questo accade a tutte le band, in particolare a quelle che si guardano intorno assorbendo e rielaborando e facendo proprie suggestioni di vario genere. considera che -ad esempio- a caratterizzare un "classico" dm come pj c'è una "suggestione" (il fiato sincopato) mutuato da the dreaming del 1982 di kate bush (non sai ai tempi le discussioni! praticamente le stesse di oggi)iamyou ha scritto:a partire dalla prima nota di going backwards, che mi fa tuffare per un nano secondo in crying in the rain degli aha...
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Come non quotare: manca una profondità, una cura dei suoni e una voglia di rendere le canzoni più "mutevoli" durante lo scorrimento. Devo ammettere, però che oggi, Ford, ha reso un po' più tridimensionali le canzoni.Sara32 ha scritto:...Con Blasphemous rumors sarà accaduto 10 volte, comparivano suoni nuovi ogni volta, era una musica "multistrato" che si prestava a ascolti a diversi livelli. Mi scuso, non so come dirlo meglio, è che era incantevole, e ora quell'incanto non lo provo più. Musica bella. Di qualità. Ma non più magica.
guarda per me vai a sfondare un portone aperto figurati, le idee non sono di nessuno, semmai bravo (e furbo) è chi riesce ad acchiapparne una dal mucchio e farla propria.dreamon22 ha scritto:Poi non è che deve esser inteso come un difetto eh?
Ho detto solo che il "richiamo" a certe sonorità è quello, così come in Going Backwards ci vedo, anzi, ci sento Screaming dei Bronski Beat


