Per me una cosa non esclude l'altra.Mithrandir79 ha scritto:Forse grazie al video si capirà se si tratta di ironia/sarcasmo oppure di un messaggio con intenti seri
Where's The Revolution. La Canzone.
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- Miss Kaleid
- Perfect

- Messaggi: 6663
- Iscritto il: ven feb 24, 2006 10:43 pm
- Località: My secret garden, MI, Italy
- Contatta:
Mah... io per ora non riesco a leggerlo in questo modo, ma come ho scritto già nel primo post dopo il primo ascolto, aspetto il resto dell'album per valutare.Miss Kaleid ha scritto:Eppure Komete questo testo per me è stato, almeno in parte, un sollievo. Temevo il peggio, ma per ora posso dire che mi sta alquanto bene. Nonostante la semplicità e la schiettezza, e pur non essendo all'apice della sua poetica sociale del passato, mantiene quella caratteristica di ambiguità che sta facendo sì che chi lo legge gli dia le interpretazioni più disparate. Non è così terra terra come potrebbe sembrare, per me. Chi ci sta parlando? Chi ci invita a salire sul treno? cos'è il treno, ed è una cosa positiva? Parla di politica, o di altro? ho letto tutto e il suo contrario.
Io la penso così. Chi ci parla non è Martin (o Dave), ma uno dei tanti personaggi della corrente populista contemporanea: sta cercando di suscitare in noi un moto di ribellione per spingerci a salire sul suo "treno". E Martin, amaramente, si fa una domanda che in realtà non lo è neanche, ma una triste constatazione (manca pure il punto interrogativo nel testo originale): "Questa sarebbe la rivoluzione... ma dove sarebbe in realtà? svegliatevi, state passando dalla padella alla brace".
Già su queste pagine ho letto altre interessanti interpretazioni: l'amarezza del "treno" che è passato, il treno come deportazione, il treno come salvezza. Ecco, diciamo che per me la chiave di lettura del brano non è quella che d'istinto verrebbe da attribuirle. E questa cosa mi piace.
Vorrei considerarlo come un tassello di un discorso più ampio.
Solo a quel punto sarò in grado di capire se prevale la retorica o l'intelligenza.
Poi chiaro che bisognerà vedere anche se e come i pezzi di Dave si integrano nelle tematiche dell'album... speriamo di sì!
PS - comunque l'artwork è talmente brutto che non mi fa venire voglia di comprare il vinile...
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
Devo dire che con il passare delle ore sto arrivando anch'io alle conclusioni della Miss.
Il testo, che a caldo mi era sembrato talmente "ovvio" da vederci lo zampino di Dave, in realtà possiede la diabolica qualità dei testi migliori ovvero prestarsi a diverse interpretazioni, tutte valide.
Come dicevo, tendo a vederci un che di malinconico, disincantato. Come dicevo, più da "occasione persa" che da "chiamata alle armi". E la musica stessa mi sembra suggerire un sentimento di questo tipo: l'incedere del treno in fondo è una specie di valzer triste...
Il testo, che a caldo mi era sembrato talmente "ovvio" da vederci lo zampino di Dave, in realtà possiede la diabolica qualità dei testi migliori ovvero prestarsi a diverse interpretazioni, tutte valide.
Come dicevo, tendo a vederci un che di malinconico, disincantato. Come dicevo, più da "occasione persa" che da "chiamata alle armi". E la musica stessa mi sembra suggerire un sentimento di questo tipo: l'incedere del treno in fondo è una specie di valzer triste...
Trovo questo testo sempre più singolare, mi domando come mai martin abbia scritto un testo così, in questo modo così curiosamente (per lui) diretto, quasi banale. Uno potrebbe pensare (almeno io subito l'ho fatto) che quando nn hai più un cazzo da dire ti butti e vai per tentativi..ma poi ho percepito l'intenzione precisa di spogliarsi e di dire qualcosa di veramente diretto, magari evitando poetiche metafore, magari rischiando di esser populisti. A chi parla la canzone? chi deluderebbero i rivoluzionari che non agiscono? Secondo me qui c'è un riferimento strisciante (tra altre cose)a loro stessi, alla società del benessere, a chi ha raggiunto una certa tranquillità e forse guarda il mondo ormai dalla finestra; magari un po' si incazza per il mondo che gira storto, ma poi gli accomodamenti sono tanti, e alla fine la rivoluzione (semmai) è meglio che la facciano altri, ammesso che ne abbiano voglia.
Dove è la rivoluzione quando non ci sono rivoluzionari?
Dove è la rivoluzione quando non ci sono rivoluzionari?
Io più la ascolto e più mi cresce la delusioneMr. Agony ha scritto: Io, oggi, mi sto costringendo a reiterati ascolti di WTR per entrare negli anfratti del brano e finalmente comprendere.
Seguo il modus di altri utenti del forum.
Ripetuti ascolti.
Sarò sicuramente vecchio, una volta al primo ascolto del singolo sul Teac a nastro, saltavo sui materassi scuotendo la testa dal gaudio.
Nell'ambiente si chiama eufonia, che sarà il santo graal del produttore ma ci si può arrivare col sudore in studio.
Adesso i Dm me li devo metabolizzare chimicamente a mo' di clistere.
Strana la vita.
In sintesi per me rimane una B-side del periodo/orientamento PTA-SOTU-Delta nulla di più nulla di meno. Un interessante bridge (il The train is coming ripetuto con il controcanto superiore di Martin che - sulla carta - è il solito immancabile ingrediente geniale)
Ultima modifica di The Thing il sab feb 04, 2017 10:35 pm, modificato 1 volta in totale.
E' una interpretazione interessante.Hell'o ha scritto:Trovo questo testo sempre più singolare, mi domando come mai martin abbia scritto un testo così, in questo modo così curiosamente (per lui) diretto, quasi banale. Uno potrebbe pensare (almeno io subito l'ho fatto) che quando nn hai più un cazzo da dire ti butti e vai per tentativi..ma poi ho percepito l'intenzione precisa di spogliarsi e di dire qualcosa di veramente diretto, magari evitando poetiche metafore, magari rischiando di esser populisti. A chi parla la canzone? chi deluderebbero i rivoluzionari che non agiscono? Secondo me qui c'è un riferimento strisciante (tra altre cose)a loro stessi, alla società del benessere, a chi ha raggiunto una certa tranquillità e forse guarda il mondo ormai dalla finestra; magari un po' si incazza per il mondo che gira storto, ma poi gli accomodamenti sono tanti, e alla fine la rivoluzione (semmai) è meglio che la facciano altri, ammesso che ne abbiano voglia.
Dove è la rivoluzione quando non ci sono rivoluzionari?
Magari parla proprio a se stesso che scriveva di "universal revolution" oltre 30 anni fa e a quelli come lui, sognatori e aspiranti rivoluzionari di ieri.
Questa sì, sarebbe una chiave di lettura sarcastica.
Per questo penso che occorra ascoltare l'intero album per capire quale sia il registro e il discorso più ampio in cui questo pezzo si inserisce.
-
world in my eyes 1973
- Violator

- Messaggi: 44
- Iscritto il: gio ott 27, 2016 10:37 pm
Premesso che mi reputo della vecchia guardia ma uno della vecchia guardia che guarda alla realtà non con spirito ipercritico.
Il singolo per me ha delle buone potenzialità ma ovviamente non è un capolavoro, non sarà una pietra miliare della loro carriera e forse non arriva nemmeno ad avvicinarsi alla qualità di Wrong per citare uno degli ultimi singoli degni della loro fantastica carriera.
Revolution però, come ha scritto qualcuno prima, in quei forse troppo lunghi 5 minuti vanta un'oasi intorno al minuto tre, quelle due voci che si mischiano tra loro fanno ancora venire i brividi come nessun altro gruppo riesce a farmeli venire.
Va da se che l'intro ha un sound of the universe e ricorda corrupt...che questo cambio di produttore al momento ha prodotto solo una minima pulizia del suono rispetto al periodo hilleriano...
Detto ciò il glorioso passato resta tale e Wilder sono venti anni che non c'è piu e con questa storia dell'attendere qualcosa che non tornerà piu ad ogni uscita di un nuovo lavoro si rivalutano titoli - exciter o PTA - che invece all'epoca avevamo criticato.
La mia chiosa finale è per dire che comunque rispetto allo schifo che si ascolta in giro o ad altre band che vantano i loro stessi anni di carriere- basti vedere gli u2 che si inventano il tour del trentennale di joshua three o gli stessi cure che da trilogy iin poi rimestano con dignità nel passato dando soddisfazioni ai propri fan solo dal vivo - i DM ancora si difendono bene per qualità anche se con grande ma grande mestiere...
Il singolo per me ha delle buone potenzialità ma ovviamente non è un capolavoro, non sarà una pietra miliare della loro carriera e forse non arriva nemmeno ad avvicinarsi alla qualità di Wrong per citare uno degli ultimi singoli degni della loro fantastica carriera.
Revolution però, come ha scritto qualcuno prima, in quei forse troppo lunghi 5 minuti vanta un'oasi intorno al minuto tre, quelle due voci che si mischiano tra loro fanno ancora venire i brividi come nessun altro gruppo riesce a farmeli venire.
Va da se che l'intro ha un sound of the universe e ricorda corrupt...che questo cambio di produttore al momento ha prodotto solo una minima pulizia del suono rispetto al periodo hilleriano...
Detto ciò il glorioso passato resta tale e Wilder sono venti anni che non c'è piu e con questa storia dell'attendere qualcosa che non tornerà piu ad ogni uscita di un nuovo lavoro si rivalutano titoli - exciter o PTA - che invece all'epoca avevamo criticato.
La mia chiosa finale è per dire che comunque rispetto allo schifo che si ascolta in giro o ad altre band che vantano i loro stessi anni di carriere- basti vedere gli u2 che si inventano il tour del trentennale di joshua three o gli stessi cure che da trilogy iin poi rimestano con dignità nel passato dando soddisfazioni ai propri fan solo dal vivo - i DM ancora si difendono bene per qualità anche se con grande ma grande mestiere...
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
Fegato...
aspetto di sentire se Ford ha fatto veramente qualcosa di concreto perché secondo lui i DM erano finiti... bravo applausi... il primo singolo è sotto pure a certi lavori di Hillier (Wrong se la mangia a colazione)
Pulizia poi....
Vi ricordo che DM l'ha mixato Flood ed è pulitissimo infatti
Ripeto per me state subendo l'effetto placebo su questo punto
aspetto di sentire se Ford ha fatto veramente qualcosa di concreto perché secondo lui i DM erano finiti... bravo applausi... il primo singolo è sotto pure a certi lavori di Hillier (Wrong se la mangia a colazione)
Pulizia poi....
Vi ricordo che DM l'ha mixato Flood ed è pulitissimo infatti
Ripeto per me state subendo l'effetto placebo su questo punto
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
- alexmasterj
- Ultra member

- Messaggi: 1040
- Iscritto il: sab gen 22, 2005 8:16 pm
- Località: Pinewood
Un caro saluto a tutti gli amici del forum
ed a tutti quelli che come me amano i DM.
Quando esce un nuovo album dei Depeche e' sempre e comunque una grande botta vita..cazzo ci sono ancora ...sia loro che io ..sempre avanti tutta.....
Senza perdermi in analisi tecniche a me il brano piace, ed ora che mi è entrato bene in loop quasi mi gasa
Quello che volevo dire in questo momento dopo aver ascoltato il brano tutto il giorno è :
The train is coming
The train is coming
The train is coming
The train is coming
So get on board
Get on board
Get on board
Get on board
The engine's humming
The engine's humming
The engine's humming
The engine's humming
So get on board
Get on board
Get on board
Get on board.
WHEEEEERE'S THE REVOLUTIOOOOON

Quando esce un nuovo album dei Depeche e' sempre e comunque una grande botta vita..cazzo ci sono ancora ...sia loro che io ..sempre avanti tutta.....
Senza perdermi in analisi tecniche a me il brano piace, ed ora che mi è entrato bene in loop quasi mi gasa
Quello che volevo dire in questo momento dopo aver ascoltato il brano tutto il giorno è :
The train is coming
The train is coming
The train is coming
The train is coming
So get on board
Get on board
Get on board
Get on board
The engine's humming
The engine's humming
The engine's humming
The engine's humming
So get on board
Get on board
Get on board
Get on board.
WHEEEEERE'S THE REVOLUTIOOOOON




