Sì, può darsi. Resta pur sempre un'epic fail , un'occasione sprecata, come tante altre cose di questo "figlio nato un po' male"...Miss Kaleid ha scritto: io ho questa idea: che il montaggio abbia avuto un peso notevole nel risultato finale del film, e che questo non sia stato fatto da Anton (se non in minima parte).
Se il video è venuto meglio, forse è perché ci ha lavorato davvero lui in prima persona. O forse il team a cui l'ha dato da montare era migliore.
Uhm, certo che il livello che tocca Nick Cave è molto più profondo e filosofico ma il TEMA in sé della trasformazione e dell'uscire da sé per diventare qualcosa di altro, di più grande ma anche di molto effimero, una specie di chimera, durante la performance è del tutto analogo, ed è piuttosto universale per le pop/rockstar così come per gli attori o i performer in generale.Miss Kaleid ha scritto: Quanto al tema della trasfigurazione, invece io ritengo che ci sia una certa differenza tra le parole di Nick e quelle di Dave. Dave per me recita una parte (scritta da Martin), è come un attore che sul palco veste i panni dello spogliarellista sfrontato, della rockstar lasciva, del ballerino di lap dance che ancheggia e gigioneggia (sempre allo stesso modo, con le stesse mosse e parole ripetute sera dopo sera negli stessi momenti), e spesso lo fa tanto sulle canzoni allegre, sensuali, spensierate, quanto su quelle tristi, tenere, oscure.
Il discorso che fa Cave sulla trasformazione mi pare che tocchi un livello più profondo e significativo...
Però non sono d'accordo che reciti una parte scritta da Martin: le canzoni sono di Martin, certo, in grandissima parte, ma quella parte, quel ruolo di frontman, se l'è inventato lui dall'inizio alla fine. Credo anzi che a Martin e anche agli altri sia all'inizio che più in là infastidisse non poco quel modo di stare sul palco, e che avrebbero preferito un frontman più composto. Anche nel periodo SOFAD, e pure nell'Exciter Tour.
Quanto al cliché, alle mosse ripetute, alle stesse parole, giuro che spesso e volentieri lo STROZZEREI con le mie manine.
Soprattutto per quei "yeah that's right!" nei momenti meno appropriati, che a volte rovinano la magia del pezzo, e per le mani sul pacco che menzionava Echoes, che per me "sarebbe ora di basta", a 50 anni suonati
echoes ha scritto:Comunque la voce di Martin a me piace non poco e, al di là dei confronti con Dave, nei Counterfeit la voce di Martin non mi stufa e non la trovo stucchevole.
Io adoro Counterfeit sia 1 che 2, però sono cover (magistrali).
In assoluto a me la voce di Martin in sé non piace moltissimo proprio come tipologia di voce, amo altre timbriche, ad esempio delle voci che adoro sono quelle di Nick Cave e di Mark Lanegan, ho amato molto Ian Mc Culloch, Peter Murphy. E ovviamente Bowie, Iggy Pop, Ian Curtis (che era un pessimo cantante tecnicamente, spesso fuori tono, con pochissima estensione, ma una voce unica).
In ogni caso, Martin eccede sempre - e da sempre - con il vibrato.
Cosa che nel controcanto funziona benissimo, nel lavoro solista no, troppo "barocco" per il mio gusto personale.
PS - Una voce che infatti ho sempre trovato barocchissima e stucchevole dopo due ascolti è quella di Eddie Vedder, da molti adorata...



