Il necessario thread sugli U2
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
bono in una lettera ha spiegato che l'album è stato comprato dalla apple per distribuirlo gratuitamente ai propri abbonati itunes in occasione del keynote. non so quanto possa essere vero, visto che a guadagnerci in pubblicità sono gli u2, forse è solo un modo per non dare l'idea che la musica debba essere gratis...
- Mithrandir79
- Angel

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- unokonomiyaki
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Anche io l'ho "acquistato a mia insaputa" su iTunes.
Per curiosità l'ho pure ascoltato, ma non tollerando più gli U2 (dopo averli amati molto negli 80s) da almeno due decenni non riesco a esprimere un giudizio obiettivo.
In ogni caso io la reputo un'operazione paracula e sleale nei confronti del mondo della musica.
Della serie "vi piace vincere facile?"
Soprattutto perché sono LORO, con il loro background di ideali, e non Lady Gaga, Justin Bieber o gli One Direction.
La pensa così, più o meno, anche Michele Monina del Fatto Quotidiano:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09 ... e/1116309/
Per curiosità l'ho pure ascoltato, ma non tollerando più gli U2 (dopo averli amati molto negli 80s) da almeno due decenni non riesco a esprimere un giudizio obiettivo.
In ogni caso io la reputo un'operazione paracula e sleale nei confronti del mondo della musica.
Della serie "vi piace vincere facile?"
Soprattutto perché sono LORO, con il loro background di ideali, e non Lady Gaga, Justin Bieber o gli One Direction.
La pensa così, più o meno, anche Michele Monina del Fatto Quotidiano:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09 ... e/1116309/
- maxbottax
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Mi aggiungo alla lista di quelli che se lo sono trovato sull'Ipod stamane...
Ho fatto 3 ascolti, 1 in scooter, 1 in Banca ed 1 ora a casa.
Io rappresento al 120% quanto scritto da Fabrizio nella prefazione del libro di 013 "Welcome to our world".... mentre tutti andavano dietro agli U2, a fine degli '80 primi '90, loro erano il gruppo di culto, io mi facevo delle "simpatiche discussioni" con gli amici e nella radio nella quale mi dilettavo, perchè io seguivo quel gruppp di "nicchia" che erano i DM.
Quindi a pelle gli U2 mi son sempre stati sulle palle, NON solo musicalmente, ma essendo onnivoro di note, non posso non affermare che proprio a cavallo degli anni che ho citato qualche cosa d'importante, l'hanno fatto.
Doverosa la premessa ed arrivando all'ascolto di questo "Songs of Innocence" dopo gli ultimi lavori degli U2 imbarazzanti, ho trovato questo ultimo cd/lp (non so + come chiamarli), decisamente gradevole, non è proprio la musica che amo ascoltare, ma la prova di Bono & co., che strizza, molto ma proprio molto, l'occhiolino al Pop, non è così male.
Il viraggio eletronico mi è piaciuto, specialmente in "Sleep like a baby...", certo che The Edge ha la sindrome di Ligabue, ha imparato 3 accordi e quando suona, sempre quelli fa.... ma visto la sperimentazione degli U2, recente, è meglio che ad altri lascino il campo minato.
Sulla scelta del download gratuito non so... comprarlo non l'avrei fatto, ma almeno la gioia di scaricarlo illegalmente....
Ho fatto 3 ascolti, 1 in scooter, 1 in Banca ed 1 ora a casa.
Io rappresento al 120% quanto scritto da Fabrizio nella prefazione del libro di 013 "Welcome to our world".... mentre tutti andavano dietro agli U2, a fine degli '80 primi '90, loro erano il gruppo di culto, io mi facevo delle "simpatiche discussioni" con gli amici e nella radio nella quale mi dilettavo, perchè io seguivo quel gruppp di "nicchia" che erano i DM.
Quindi a pelle gli U2 mi son sempre stati sulle palle, NON solo musicalmente, ma essendo onnivoro di note, non posso non affermare che proprio a cavallo degli anni che ho citato qualche cosa d'importante, l'hanno fatto.
Doverosa la premessa ed arrivando all'ascolto di questo "Songs of Innocence" dopo gli ultimi lavori degli U2 imbarazzanti, ho trovato questo ultimo cd/lp (non so + come chiamarli), decisamente gradevole, non è proprio la musica che amo ascoltare, ma la prova di Bono & co., che strizza, molto ma proprio molto, l'occhiolino al Pop, non è così male.
Il viraggio eletronico mi è piaciuto, specialmente in "Sleep like a baby...", certo che The Edge ha la sindrome di Ligabue, ha imparato 3 accordi e quando suona, sempre quelli fa.... ma visto la sperimentazione degli U2, recente, è meglio che ad altri lascino il campo minato.
Sulla scelta del download gratuito non so... comprarlo non l'avrei fatto, ma almeno la gioia di scaricarlo illegalmente....
- Alessandro The Revelator
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OndaRock, da sempre molto generosa nei confronti della band irlandese, stavolta li boccia impietosamente: http://www.ondarock.it/recensioni/2014_ ... ocence.htm
- Alessandro The Revelator
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Stranamente sono d'accordo.Marco ha scritto:OndaRock, da sempre molto generosa nei confronti della band irlandese, stavolta li boccia impietosamente: http://www.ondarock.it/recensioni/2014_ ... ocence.htm
Bah
Gli U2 erano uno dei miei gruppi preferiti degli anni '80
Reputo Achtung Baby (90 si lo so) uno dei CD che mi porterei su un'isola deserta.
Poi secondo me han perso la scintilla, non li riconosco più.
Quando sento una loro canzone percepisco la loro fatica di farla durare 4 minuti
Mi dispiace.
Comunque un artista si giudica dalle vette che riesce a raggiungere non dalla media delle sue opere (cit.) per cui i "miei" U2 di "War" & C, ogni tanto li ascolto ancora
Reputo Achtung Baby (90 si lo so) uno dei CD che mi porterei su un'isola deserta.
Poi secondo me han perso la scintilla, non li riconosco più.
Quando sento una loro canzone percepisco la loro fatica di farla durare 4 minuti
Mi dispiace.
Comunque un artista si giudica dalle vette che riesce a raggiungere non dalla media delle sue opere (cit.) per cui i "miei" U2 di "War" & C, ogni tanto li ascolto ancora
Sono d'accordo quasi su tutto ciò che scrive ondarock. Tranne le belle parole sui precedenti album tipo No line... Troppo buoni con quella robaccia.
In quest'ultimo, per me, ci sono due gioiellini
Every Breaking Waves e soprattutto Sleep Like A Baby Tonight
Every Breaking Waves comunque mi fa sempre saltare dalla poltrona perché ricorda moltissimo (nelle prime battute) With or without you
In quest'ultimo, per me, ci sono due gioiellini
Every Breaking Waves e soprattutto Sleep Like A Baby Tonight
Every Breaking Waves comunque mi fa sempre saltare dalla poltrona perché ricorda moltissimo (nelle prime battute) With or without you
- devotional
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Personalmente, dopo aver avuto modo di conoscere da molto vicino il mondo dell'editoria musicale con DM lo scorso anno, ho considerazione pari allo zero assoluto di qualsiasi testata giornalistica e per qualsiasi disco di qualsiasi artista. Anzi, vi inviterei a fare lo stesso per certi versi.
Comunque, dopo un ascolto abbastanza veloce ieri sera, ho notato che:
a) niente di nuovo sotto il sole (... quindi, male);
b) non sono presenti in scaletta quelli che poi nei fatti sono i primi due singoli, Ordinary love ed Invisible(... quindi, malissimo). Inutile dire che avrebbero alzato la media dell'album e non di poco. Immagino che saranno inclusi nella versione fisica del disco.
La mia impressione da semplice fruitore che ascolta qualcosa quando capita è che non riescano a trovare la strada musicale della vecchiaia, o che forse non riescano ad accettare il fatto che appunto sono ormai un pezzo di storia e che dovrebbero preservarsi, evitando alcuni scimmiottamenti e cadute di stile (ed in questo in parte mi ricordano qualcuno... ma è un altro discorso).
Il disco in sé tra i vari picchi positivi e negativi mi risulta anche abbastanza gradevole, anche se come tutti i dischi recenti non lascia moltissime tracce... un disco da ascoltare in casa mentre mi dedico a faccende domestiche o comunque di poco conto.
Inutile sottolineare che i pezzi migliori dell'opera sono quelli che sono già stati citati, e che in qualche modo si ricollegano al loro glorioso passato.
Ad esempio, come Thing ricollega "Every breaking wave" a "With or without you", "Sleep like a baby tonight" a me viene da ricollegarla inconsciamente a "If God will send his angels" da Pop (che ho amato).
La cosa che mi perplime assai è che per certi versi mi sembrano quasi assillati dal dover cacciare per forza un pezzo da classifica, e insistono su 'ste sonorità tutte tirate per avere un singolo alla "Hey! siamo tornati, siamo cool, siamo rock!", ma che non li portano da nessuna parte... da almeno tre album. Il punto è che in generale non ce n'è bisogno per i gruppi storici, e che stavolta di hit già ne avevano una e mezza(Ordinary love, Invisible per quanto non mi impressioni molto in radio ha assai successo).
In definitiva, come per ogni gruppo, penso sempre che ognuno dovrebbe dedicarsi a ciò che sa fare meglio, senza strizzare l'occhio a quel gruppo o a quel suono o a quella moda. Quando in questo disco lo hanno fatto, hanno dimostrato che volendo potrebbero fare ancora grandissime cose.
Anzi, vista anche la genialata del regalo via Apple e del fatto che tecnicamente questo disco non avrà dati di vendita reali, io ne avrei approfittato per fare un disco più... sincero, diciamo. Questo Songs of Innocence non lo sento molto sincero, come anche i due predecessori (specie l'ultimo).
Comunque, dopo questo ascolto mi sono sentito con un paio di fan sfegatati che ammettevano di essere delusi dal disco, "forse perchè si aspettano sempre un album bello come Achtung Baby" (semi cit.).
Alla fine, come dicono sempre un paio delle colonne portanti di 013, quando un gruppo storico esce con un nuovo disco e riesce a presentare nonostante l'età e dopo il successo planetario 3-4-5 pezzi buoni (e senza rovinarsi nei restanti pezzi) è tutto grasso che cola.
Quello che resta comunque chiaro, palese, evidente è che se oggi un gruppo si proponesse al mondo per la prima volta presentando questo disco, dubito che avrebbe successo. Ma è un ragionamento che vale per più o meno tutti i gruppi storici. Questione di curriculum. Ed un curriculum come gli U2 al momento non ce l'ha nessuno, quindi anche con un disco fatto con sole nacchere sarebbero notati.
E questo è quanto, IMHO.
Comunque, dopo un ascolto abbastanza veloce ieri sera, ho notato che:
a) niente di nuovo sotto il sole (... quindi, male);
b) non sono presenti in scaletta quelli che poi nei fatti sono i primi due singoli, Ordinary love ed Invisible(... quindi, malissimo). Inutile dire che avrebbero alzato la media dell'album e non di poco. Immagino che saranno inclusi nella versione fisica del disco.
La mia impressione da semplice fruitore che ascolta qualcosa quando capita è che non riescano a trovare la strada musicale della vecchiaia, o che forse non riescano ad accettare il fatto che appunto sono ormai un pezzo di storia e che dovrebbero preservarsi, evitando alcuni scimmiottamenti e cadute di stile (ed in questo in parte mi ricordano qualcuno... ma è un altro discorso).
Il disco in sé tra i vari picchi positivi e negativi mi risulta anche abbastanza gradevole, anche se come tutti i dischi recenti non lascia moltissime tracce... un disco da ascoltare in casa mentre mi dedico a faccende domestiche o comunque di poco conto.
Inutile sottolineare che i pezzi migliori dell'opera sono quelli che sono già stati citati, e che in qualche modo si ricollegano al loro glorioso passato.
Ad esempio, come Thing ricollega "Every breaking wave" a "With or without you", "Sleep like a baby tonight" a me viene da ricollegarla inconsciamente a "If God will send his angels" da Pop (che ho amato).
La cosa che mi perplime assai è che per certi versi mi sembrano quasi assillati dal dover cacciare per forza un pezzo da classifica, e insistono su 'ste sonorità tutte tirate per avere un singolo alla "Hey! siamo tornati, siamo cool, siamo rock!", ma che non li portano da nessuna parte... da almeno tre album. Il punto è che in generale non ce n'è bisogno per i gruppi storici, e che stavolta di hit già ne avevano una e mezza(Ordinary love, Invisible per quanto non mi impressioni molto in radio ha assai successo).
In definitiva, come per ogni gruppo, penso sempre che ognuno dovrebbe dedicarsi a ciò che sa fare meglio, senza strizzare l'occhio a quel gruppo o a quel suono o a quella moda. Quando in questo disco lo hanno fatto, hanno dimostrato che volendo potrebbero fare ancora grandissime cose.
Anzi, vista anche la genialata del regalo via Apple e del fatto che tecnicamente questo disco non avrà dati di vendita reali, io ne avrei approfittato per fare un disco più... sincero, diciamo. Questo Songs of Innocence non lo sento molto sincero, come anche i due predecessori (specie l'ultimo).
Comunque, dopo questo ascolto mi sono sentito con un paio di fan sfegatati che ammettevano di essere delusi dal disco, "forse perchè si aspettano sempre un album bello come Achtung Baby" (semi cit.).
Alla fine, come dicono sempre un paio delle colonne portanti di 013, quando un gruppo storico esce con un nuovo disco e riesce a presentare nonostante l'età e dopo il successo planetario 3-4-5 pezzi buoni (e senza rovinarsi nei restanti pezzi) è tutto grasso che cola.
Quello che resta comunque chiaro, palese, evidente è che se oggi un gruppo si proponesse al mondo per la prima volta presentando questo disco, dubito che avrebbe successo. Ma è un ragionamento che vale per più o meno tutti i gruppi storici. Questione di curriculum. Ed un curriculum come gli U2 al momento non ce l'ha nessuno, quindi anche con un disco fatto con sole nacchere sarebbero notati.
E questo è quanto, IMHO.


