Se vuoi essere figo, per schernire evita di usare animali a rischio estinzione.Mithrandir79 ha scritto:
Il trend della c.d. "marmaglia" va in direzione esattamente opposta.
Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Ai concerti dei DM certo che ci sono stato ma devo ammettere che sono sempre stato nelle prime file del parterre (e da quelle parti il pubblico è abbastanza preparato in materia DM), quindi per quanto riguarda il pubblico degli spalti non ho nessuna esperienza diretta.Depescmòd ha scritto:Io invece lo credo fermamente. Non so se tu sei stato ai concerti dei DM. E' ovvia che, se vai in parterre, più vicino possibile al palco, hai certe sensazioni.
Ma se ti metti sugli spalti, la sensazione è molto diversa.
Non è che pretendo da ciascuno spettatore una conoscenza profonda del catalogo dei DM come mediamente ce l'ha un qualsiasi utente di 013. Ma sto parlando di gente che si "attiva" solo quando partono i pezzi soliti, quelli che ascolti sempre alla radio.



No ma scherzi? I concerti sono eventi elitari e solo i "veri" fans sono ammessi su. Altro che biglietto, all'ingresso si dovrebbe scremare il pubblico chiedendo quale è stato il primo synth comprato da Martin tra lo Yamaha CS-5 e il CS-10echoes ha scritto:
Poi magari uno che conosce solo le hit ascoltando anche il resto del repertorio decide anche di approfondire.....non la vedo una cosa così negativa....

No ma pare che i Depeche siano diventati mainstream negli ultimi 10 anni. All'epoca di Violator e SOFAD mica lo erano, ai concerti c'erano solo pochi intimi.unokonomiyaki ha scritto:
E comunque, i DM sono arrivati agli stadi/grandi arene con Alan in formazione. Diremmo la stessa cosa sull'attuale pubblico dei DM se Alan fosse rimasto?
unokonomiyaki ha scritto:Personalmente, delle motivazioni per le quali uno decide di andare un concerto, me ne impippo abbastanza. Che conosca tutto lo scibile dell'artista o solo i pezzi più famosi è ininfluente rispetto alle MIE motivazioni..
Quotounokonomiyaki ha scritto:In aggiunta, credo che qualsiasi "numero da stadio" attiri ogni genere di spettatori, non solo i DM. Francamente, non trovo la cosa né cattiva né buona, per me è un aspetto del tutto neutro


Non volevo enfatizzare. Semplicemente, in quegli anni si sono poste le basi per un trend che - secondo me - sarebbe continuato anche in presenza di Alan.Lettera 22 ha scritto: non enfatizziamo i tour del 1990 e del 1993 perché gli show negli stadi quegli anni saranno stati 4/5 in tutto, il fenomeno stadio 50/60/70 mila è nato con l'Exciter tour

Ma allora insisti....oltre che essere razionale sei anche esigente...ed in più leggi nel pensiero.Depescmòd ha scritto:Non ci piove. Ognuno è libero di farsi piacere ciò che gli pare. A me, sul fronte del "farmi piacere qualcosa", piace essere esigente.
sì, come annota Lettera è detta un po brutalmente, ma questa è anche una delle cose che preferisco quando Tuf digitaDepescmòd ha scritto:Ripeto... è per colpa di quelli come te che i Depeche Mode ormai sono una band che non ha più niente da dire.
Onnivori da mainstream
Eh beh...iamyou ha scritto:Luca, pensi sia un caso che l'unico album che riporta pezzi degni da annoverare tra i top 10 della storia DM e anche tra l'olimpo della storia della musica, nel post Alan, siano scaturiti da un unico album, quello appena successivo alla sua uscita dalla band? Lo stile che avevano intrapreso era quello. Casualmente c'è stato il benedetto sodalizio con Simenon, che essendo un fan della band, non si è discostato troppo dalla linea stilistica intrapresa, aggiungendo sessionmen e conferendo un sound meraviglioso e anche evoluto per alcuni tratti. Poi nei successivi, tutto è passato in mano al Martino che come si sa, non ha mai avuto troppa voglia di elaborare i suoi pezzi, infatti Exciter è l'apoteosi dello scarno, per quanto si possa anche accettare a quel punto della carriera, ma poi...... Ultra lo considero un fortunatissimo caso. Ogni volta spero che gli astri facciano in modo che questi fenomeni accadano di nuovo, ma sono 4 album ormai che spero invano. Nemmeno quando il materiale era di buono spessore IMHO (PTA) è stato fatto bene, addirittura si preferiva accantonare Free e Newborn per ficcare dentro come un elefante in una scatola pezzi come I want it all o the darkest star. Ma pure mettere Martyr e togliere una Lillian o una Nothing's impossible avrebbero reso migliore quel disco.
Un Alan ci vuole, Berg o quell'altro come cavolo si chiama, coi DM e con l'essenza dei DM dei grandi successi non c'azzeccano NULLA (IMHO ma solo xke lo devo scrivere)

Concetto spontaneo? Ma che stiamo su scherzi a parte?katullo ha scritto:sì, come annota Lettera è detta un po brutalmente, ma questa è anche una delle cose che preferisco quando Tuf digita![]()
Peccato che il concetto sia così spontaneo da intendersi solo come "insulto", che poi insulto non è.

Ho letto "divoratori di minestrine"neuronifolli ha scritto:divoratori di mainstrine.
Citofonare KCM, anni 175. ultima e fonadamentale ovvietà. Se NON piacessero gli ultimi lavori, come avrebbe fatto un sacco di gente che non sapeva che oggetto fossero i DM ad innamorarsene e quindi scandagliare l'intera discografia?