Ci son certi giorni in cui questo fatto, che possiamo allargare anche al resto della musica o meglio ancora alla totalità dei rami della conoscenza, mi pesa in maniera indicibile.Hell'o ha scritto:.marò non bastano due vite, manco tre per ascoltare un centesimo di quello che ha determinato i DM e compagnia bella![]()
Ma tra qualche anno.....?
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Appunto, anche rimanendo + in "superficie", ma vogliamo mettere una Lady Gaga o una Rhianna con una Madonna o una Grace Jones? Magari può essere come ha detto dapaladi: ormai si è già fatto di tutto e c'è poco da inventare, ma il confronto a mio giudizio è impietoso.Hell'o ha scritto:se invece vogliamo andare più in "superficie" io direi che certamente Lady Gaga verrà ricordata anche tra 30 anni, forse non esattamente per "meriti" strettamente musicali (come possiamo intenderli alcuni di noi oggi, ma noi chi siamo per giudicare?) ma penso certo come interprete (magari anche disperata e disperante) del proprio tempo che tutto spreme e fagocita alla velocità della luce.
Quindi in questo momento un world full of nothing?Hell'o ha scritto:Per quanto la società possa cambiare e velocizzarsi gli artisti (dunque anche i musicisti) sono sempre lì pronti a riflettere ed amplificare quello vivono nel loro mondo
Quello che dici lo trovo molto interessante e mi fa riflettere....Hell'o ha scritto:il punto è, per me, che il grande gruppo c'è quando del grande gruppo c'è bisogno, secondo me è sempre stato così, ogni tribù ha bisogno del suo capo carismatico da eleggere, ma quando i capi non ci sono più forse significa che le tribù si sono emancipate (forse) oppure non ne hanno più bisogno o forse addirittura che il concetto di tribù e di capo si sta superando.
Senza filosofeggiare troppo io molto in generale penso che i "personaggi" li determina l'ambiente, in definitiva sono anche un prodotto di una necessità, di un'urgenza diffusa; finita la necessità si passa ad altro dunque il mio pensiero per il momento è che in generale il concetto di mito (o personaggio) è cambiato moltissimo in poco tempo, dunque anche i parametri che si usavano 10 anni fa per giudicare le cose e i personaggi oggi sono gia vecchi. Difficile rispondere con dei nomi anche per questo, prima, secondo me, era tutto più semplice e spontaneo e quei personaggi tipo i DM (e lo sanno molto bene fidati) sono stati anche molto fortunati.
Vabbè però personalmente non credo che i Depeche conoscessero e fossero stati influenzati direttamente da tutti quelli che hai citato....alanwilder91 ha scritto:Nein: Tangerine Dream, Jarre, Vangelis, Terry Riley (chiedere agli Who), Eno, Wendy/Walter Carlos, Gershon Kingsley e poi andando a ritroso negli anni coi vari La Monte Young, John Cage, Steve Roach, Karlheinz Stockhausen, Luciano Berio e lo studio di fonologia della Rai, Pierre Schaeffer dritto fino agli scienziati sovietici e statunitensi che a cavallo del '900, giocando con le onde radio e le frequenze, hanno inventato la musica elettronica
Ma i Franz Ferdinand hanno debuttato 10 anni fa...pensa a cosa erano i Depeche a 10 anni dal loro debutto, a cosa erano i Massive a 10 anni dal loro debutto, a cosa erano i NIN a 10 anni dal debutto, i Pink Floyd...tutti...10 anni sono + che sufficienti per esprimere il valore di una bandalanwilder91 ha scritto:Premesso che avrei portato altri esempi, pur considerando che i FF mi piacciono molto, direi che una risposta se deve essere data lo deve essere tra 10 anni e non oggi
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Comunque complimenti, davvero, per la cultura musicale....fai paura.alanwilder91 ha scritto:Nein: Tangerine Dream, Jarre, Vangelis, Terry Riley (chiedere agli Who), Eno, Wendy/Walter Carlos, Gershon Kingsley e poi andando a ritroso negli anni coi vari La Monte Young, John Cage, Steve Roach, Karlheinz Stockhausen, Luciano Berio e lo studio di fonologia della Rai, Pierre Schaeffer dritto fino agli scienziati sovietici e statunitensi che a cavallo del '900, giocando con le onde radio e le frequenze, hanno inventato la musica elettronica.
Respect
I Muse coprono ampiamente gli ultimi tre punti e in parte anche il primo.echoes ha scritto:Facciamo così, proviamo a mettere delle caratteristiche discretamente oggettive per identificare un GRANDE gruppo:
- un minimo di innovazione apportata alla scena musicale
- una immagine adeguatamente da star
- capacità di crearsi una platea abbastanza ampia di fan devoti negli anni
- live memorabili
Potrebbe andare?
Riusciresti adesso a inserire qualcuno negli anni '00 o '10?
Non sono di certo degli innovatori, ma in questo loro polpettone di mille influenze qualcosa di originale e riconoscibile solo a loro stessi è uscito.
I Coldplay, invece, ne escono effettivamente deboli. Più che altro negli ultimi tre punti.
1991: TenMarco ha scritto:Dico il 1991 perché in quell'anno è uscito l'ultimo album che ha fatto la storia della musica, ovvero Nevermind dei Nirvana. Dal 1991 in poi nulla di nuovo sotto il sole.
1991: Achtung Baby
1994: Definitely Maybe
1994: The Downward Spiral
1997: Ok Computer
1997: The Fat of the Land
1998: Mezzanine
1999: Play
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^thisechoes ha scritto:Vabbè però personalmente non credo che i Depeche conoscessero e fossero stati influenzati direttamente da tutti quelli che hai citato....
Ok, allunghiamo il periodo sino al 1999: e dopo?synth7 ha scritto:1991: Ten
1991: Achtung Baby
1994: Definitely Maybe
1994: The Downward Spiral
1997: Ok Computer
1997: The Fat of the Land
1998: Mezzanine
1999: Play
Nel periodo della musica usa e getta, è impossibile imporsi come hanno fatto tutte le grandi band sino agli anni '90: penso che sarebbe difficilissimo anche per loro emergere se fossero nate in quest'epoca.alanwilder91 ha scritto:Mi spiace solo che artisti che vorrei emergessero prepotentemente non riescono sia perché slegati da certe logiche, da certi compromessi, sia perché il mercato di oggi è incredibilmente più spietato che in passato.
Per non parlare poi del panorama musicale italiano: oggi che ne so, un De Andrè, riuscirebbe a ottenere lo stesso successo?
Infatti mi sembra da quello che è uscito da questo thread che i Muse siano quelli che + si avvicinano al modello di GRANDE band.synth7 ha scritto:I Muse coprono ampiamente gli ultimi tre punti e in parte anche il primo.
Non sono di certo degli innovatori, ma in questo loro polpettone di mille influenze qualcosa di originale e riconoscibile solo a loro stessi è uscito.
I Coldplay, invece, ne escono effettivamente deboli. Più che altro negli ultimi tre punti.
Anche se personalmente, come ho già detto, non mi dispiacciono ma non mi fanno neanche impazzire, ma questi sono gusti personali.
Secondo me invece l'esempio è molto azzeccato: i FF e gli Interpol sono tra i maggiori esponenti dell'indie rock che è stato forse il genere + rappresentativo (e uno dei pochi usciti) di questi cazzo di anni zero (cit. Le luci della centrale elettrica).alanwilder91 ha scritto:Premesso che avrei portato altri esempi, pur considerando che i FF mi piacciono molto, direi che una risposta se deve essere data lo deve essere tra 10 anni e non oggi
A me piacciono gli Interpol (anche se sono uno di quei pochi gruppi che mi piacciono senza che neanche io capisca bene il perchè) ma mi rendo conto che non verranno ricordati, se non da pochi afecionados, nel tempo come lo sono stati e lo saranno i grandi gruppi anni '60-'70-'80-'90 IMHO.
