Delta Machine: commenti. Parte seconda.
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ohibò! come , quando, dove??Hell'o ha scritto:caro kat mi sei simpatico (anche se non ti conosco) ma secondo me sei andato troppo sul personale
guarda che tutto ciò che scrivo è limitato alla musica ed ai suoi svariati gusti, paragoni compresi.
Pure se ad essere un tantinello accorato sembri tu per primo, per dimostrarti la mia buona fede ti chiedo scusa anche senza capirne il perchè
Tornando alle critiche, quelle si fanno alla band, con le loro scelte ed i loro risultati, io non biasimo certo chi compra un disco per tutti i motivi che vuole, anche se questo può comportare una sopravvalutazione dell'opera in termini commerciali.
Dopo una fama così acquisita è anche normale che una buona parte di pubblico compri a scatola chiusa, oppure, proprio come me, consapevole che si sta impossessando di un prodotto mediocre ma legato ad un passato intimamente inestimabile.
Non a caso sopra si parla di cover, un booklet dei dM è sempre interessante da vedere, la grafica, i testi... poi magari lasciano a desiderare anche quelli ma a fronte di una ventina d'euro o giu di lì non mi sembra così strano spendere per un Delta Machine, o per un Sounds, in qualunque caso.
Tanto più, come ho già detto e che forse è passato poco, io ai dM auguro lunga vita e prosperità, non fosse altro che per ciò che sono stati.
All'utente Wait posso rispondere con un minimo sindacale di prevenzione che quand'anche ascoltassi tutto l'ascoltabile le mie opinioni verde su nero resterebbero noiosamente le stesse
best greenonblack
vabbè figurati è che con le parole scritte è facile fraintendere il tono di una frase, magari devo imparare anche io ad usare più le faccette e gli IMHO..comunque in genere più che essere accorato tendo ad essere ironico e un po provocatorio, ma sempre al fine di stimolare discussioni...sperokatullo ha scritto:ohibò! come , quando, dove??
guarda che tutto ciò che scrivo è limitato alla musica ed ai suoi svariati gusti, paragoni compresi.
Pure se ad essere un tantinello accorato sembri tu per primo, per dimostrarti la mia buona fede ti chiedo scusa anche senza capirne il perchè![]()
greenonblack
Attento xke quando questa cosa l'ho detta io a momenti mi mangiavano uno alan e vari altrikatullo ha scritto:
Tornando alle critiche, quelle si fanno alla band, con le loro scelte ed i loro risultati, io non biasimo certo chi compra un disco per tutti i motivi che vuole, anche se questo può comportare una sopravvalutazione dell'opera in termini commerciali.
Dopo una fama così acquisita è anche normale che una buona parte di pubblico compri a scatola chiusa, oppure, proprio come me, consapevole che si sta impossessando di un prodotto mediocre ma legato ad un passato intimamente inestimabile.
ps c'è chi ha messo numeri come se fosse il lotto
- Mithrandir79
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Per me è chiaro come da PTA in poi sono sfociati nel manierismo puro. Hanno fatto le cose più di mestiere che per arte pura e che sugli allori non ci si son seduti ma ci si son proprio addormentati.
Martin Gore, bene o male, scrive ancora buonissime canzoni e talvolta perle. Ma i Depeche Mode non sono mai stati Martin Gore, sono sempre stati quello che ne esce fuori, nelle sue canzoni, dopo mesi di sessioni in studio.
Se ci si vuole parare dietro al fatto che il biondo scrive ancora canzoni di livello allora state giudicando un disco solista di Martin Gore e non un album dei Depeche Mode.
La cosa triste, per il sottoscritto ovviamente, è che se prendiamo gli ultimi tre dischi, li riarrangiamo in versione soft-pop, li facciamo uscire sotto il nome di "Martin Gore & gli sgangherati di Santa Barbara Orchestra", ne escono tre dischi che mi piacciono.
I Depeche Mode mi avevano abituato ad altre vibrazioni, profondissime, intense, qualcosa che riusciva effettivamente a farmi sentire chimicamente legato a quelle note, quei suoni e all'universo. E il merito era di quella perfetta fusione tra forma e sostanza che ne usciva dopo un intenso e ricercato lavoro di studio. Oggi si gioca, e non solo al calcio balilla; e le mie orecchie "non sono stupide" e lo sentono, e io sono convinto che in parte lo sentono anche le vostre, senza dover necessariamente intaccare il fatto che a voi ancora piacciono.
Comunque io dei tre maledetti acquistai a suo tempo solo PTA, e andai a Roma a vederli per la prima volta. Poi decisi di non dargli più nemmeno una lira e non sono affatto pentito; però non sono d'accordo con chi accusa i "brontoloni" di comprare i dischi. Vuoi per affetto, per collezione o per tanti altri motivi i dischi si comprano ugualmente, così come vuoi per il nome leggendario o altri motivi le persone comprano un disco o comprano il ticket per un concerto.
Martin Gore, bene o male, scrive ancora buonissime canzoni e talvolta perle. Ma i Depeche Mode non sono mai stati Martin Gore, sono sempre stati quello che ne esce fuori, nelle sue canzoni, dopo mesi di sessioni in studio.
Se ci si vuole parare dietro al fatto che il biondo scrive ancora canzoni di livello allora state giudicando un disco solista di Martin Gore e non un album dei Depeche Mode.
La cosa triste, per il sottoscritto ovviamente, è che se prendiamo gli ultimi tre dischi, li riarrangiamo in versione soft-pop, li facciamo uscire sotto il nome di "Martin Gore & gli sgangherati di Santa Barbara Orchestra", ne escono tre dischi che mi piacciono.
I Depeche Mode mi avevano abituato ad altre vibrazioni, profondissime, intense, qualcosa che riusciva effettivamente a farmi sentire chimicamente legato a quelle note, quei suoni e all'universo. E il merito era di quella perfetta fusione tra forma e sostanza che ne usciva dopo un intenso e ricercato lavoro di studio. Oggi si gioca, e non solo al calcio balilla; e le mie orecchie "non sono stupide" e lo sentono, e io sono convinto che in parte lo sentono anche le vostre, senza dover necessariamente intaccare il fatto che a voi ancora piacciono.
Comunque io dei tre maledetti acquistai a suo tempo solo PTA, e andai a Roma a vederli per la prima volta. Poi decisi di non dargli più nemmeno una lira e non sono affatto pentito; però non sono d'accordo con chi accusa i "brontoloni" di comprare i dischi. Vuoi per affetto, per collezione o per tanti altri motivi i dischi si comprano ugualmente, così come vuoi per il nome leggendario o altri motivi le persone comprano un disco o comprano il ticket per un concerto.
- Alessandro The Revelator
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che non è cosa di poco conto aggiungerei.synth7 ha scritto:... però non sono d'accordo con chi accusa i "brontoloni" di comprare i dischi. Vuoi per affetto, per collezione o per tanti altri motivi i dischi si comprano ugualmente, così come vuoi per il nome leggendario o altri motivi le persone comprano un disco o comprano il ticket per un concerto.
Come si fa ad essere d'accordo quando hai bootleg introvabili e bootlegs in vinile con scritto for promotional use not for sale del 1986, raccattati in qualsiasi negozietto estero e italiano, aldilà del fatto che anche io dei tre "maledetti" ho solo PTA.synth7 ha scritto:non sono d'accordo con chi accusa i "brontoloni" di comprare i dischi. Vuoi per affetto, per collezione o per tanti altri motivi i dischi si comprano ugualmente, così come vuoi per il nome leggendario o altri motivi le persone comprano un disco o comprano il ticket per un concerto.



