Ma il vero problema, a monte degli ultimi 15 anni di live DM, è che ormai in rete è facilissimo trovare utenti, appassionati, ragazzini e musicisti alle prime armi, esperti di programmazione, che sui brani DM ottengono risultati molto migliori di quanto (non) faccia la band on stage.
E questo, oggettivamente, per una band che ha fatto della ricerca sonora e della sperimentazione il suo motivo d'essere, è un peccato gravissimo.
Questo è il motivo per cui i DM dal vivo per me ormai non hanno molto senso di essere. Ok la forma di Gahan, ok l'energia, ok rivederli o vederli per la prima volta, ma finchè c'era Wilder, il senso di un concerto targato Depeche Mode era ben altro






