L'angolo delle curiosità

Discussioni generali sui Depeche Mode

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Rispondi
sofia
Insight
Insight
Messaggi: 2343
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:58 am

L'angolo delle curiosità

Messaggio da sofia »

Allora allora, l'altra sera ho ascoltato Sofad e per l'ennesima volta mi sono fatta la stessa domanda: come cavolo li hanno fatti questi suoni? Così ho pensato di aprire un topic per domande e curiosità generali.
Quindi, ascoltando Delta machine o anche i primi, riesco facilmente (anche grazie ai video) a capire ad orecchio le linee melodiche e che tipo di suoni sono, e anche negli altri album degli anni '80 riconosco le campionature di percussioni sulle lamiere, tanto per dirne una.
Ma in Sofad, come sono prodotti i suoni? Sono usati strumenti dal vivo? In One caress c'è l'orchestra, ma nelle altre canzoni? Tipo è campionato il pianoforte e soprattutto la batteria?

Seconda domanda: cosa vuol dire esattamente modulare? Tutto quello che sono riuscita a capire leggendone in giro è che sono sintetizzatori costituiti da moduli, ma questo non spiega molto.

In ogni caso, questo è uno spazio per chiunque voglia approfittare dei numerosi esperti dalla memoria di ferro presenti in questo forum :wink:
Avatar utente
Lettera 22
Ghost Of Modern Times
Ghost Of Modern Times
Messaggi: 12168
Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
Località: ...in questo angolo di mondo strano
Contatta:

Messaggio da Lettera 22 »

Vai nella prima pagina del sito, a sinistra clicca sugli specials, poi vai su strumentazione dove ci sono esaminati abbastanza bene (è roba mia :lol: ) i lavori in studio nei vari album, almeno fino ad Exciter :wink:
sofia
Insight
Insight
Messaggi: 2343
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:58 am

Messaggio da sofia »

Oddio, ma che figo, possibile che non l'avessi mai visto?? Incredibile.. Grazie mille! :wink:
Avatar utente
stjarna15
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1770
Iscritto il: lun ago 01, 2005 9:01 pm
Località: Sud Est

Messaggio da stjarna15 »

Una curiosità su Masses

All'inizio di "To have and to hold" esattemente nei secondi 00.12 - 00.13 c'è la voce di una donna che pronuncia una frase in inglese che sembra essere:" Such I cry when you lie". Ne sapete qualcosa?
Avatar utente
alanwilder91
Angel
Angel
Messaggi: 7057
Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
Località: Roma

Re: L'angolo delle curiosità

Messaggio da alanwilder91 »

sofia ha scritto: Seconda domanda: cosa vuol dire esattamente modulare? Tutto quello che sono riuscita a capire leggendone in giro è che sono sintetizzatori costituiti da moduli, ma questo non spiega molto.

A questa domanda rispondo volentieri io stasera appena torno a casa dato che è un questione piuttosto lunga.

Per il discorso SOFAD credo che i fattori che facciano maggiormente la differenza siano in primis il fatto che mentre prima strutturavano il pezzo direttamente al sequencer, software o hardware, senza praticamente suonarlo live con SOFAD prima suonavano e registravano la parte, la infilavano nel sequencer per metterla a tempo e poi la bombardavano di effetti. Questo fa si che i diversi colpi sulla batteria, sulle corde della chitarra etc. risultassero differenti tra loro ed anche se lavorando direttamente da sequencer hai la possibilità di decidere l'intensità dei singoli colpi o delle singole note per forza di cose risulta troppo clinico e preciso, programmato appunto. Poi sicuramente il fatto di campionare strumenti veri, e riempirli di effetti, genera due risultati: il primo è l'acquisto di organicità e rotondità specialmente dell'insieme, il secondo è la perdita di definizione dei singoli suoni ecco perchè è più difficile distinguerli perchè l'insieme risulta più corposo e caldo ma i singoli suoni sono impastati tra di loro. E' un pò la differenza che c'è tra un pezzo mixato con consolle digitale e analogica, la prima è precisa, fredda e neutra la seconda invece, specialmente se provi ad alzare il volume delle tracce, colora il suono con un effetto di distorsione ma analogica che si chiama saturazione che conferisce un retrosuono simil frittura che è molto caldo ed organico.
Avatar utente
alanwilder91
Angel
Angel
Messaggi: 7057
Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
Località: Roma

Messaggio da alanwilder91 »

Dunque modulare significa appunto costituito da diversi moduli ognuno dei quali ha una funzione specifica. La differenza sostanziale tra il modulare e un synth non modulare è che mentre il secondo ha delle caratteristiche fisse il primo è espandibile a piacimento e teoricamente all'infinito. I synth, che possono essere analogici ossia composti da diversi circuiti nei quali il segnale elettrico e sonoro compie un viaggio e subisce delle modifiche fisiche o digitali ossia basati su DSP cioè un processore che imita i comportamenti elettrici dell'analogico, sono sempre suddivisi in sezioni ognuna delle quali ha un compito ben preciso che può variare in complessità e possibilità a seconda del costo e del prestigio del marchio. Però la struttura basilare è identica per tutti e la differenza tra un normale ed un modulare è che il normale ha sezioni predefinite, non espandibili, già collegate tra loro e pienamente operanti mentre il modulare può aumentare la propria complessità con l'aggiunta di moduli, quindi di sezioni o parti di sezioni, che interagiscono tra loro tramite dei cavi chiamati patch bay. Ovviamente bisogna collegare i moduli secondo un certo criterio sia perchè il synth effettivamente suoni sia se si vogliono ottenere determinati risultati, inoltre la possibilità di avere tantissimi moduli e di poterli configurare e collegare tra loro in svariatissimi modi aumenta esponenzialmente la possibilità di sperimentare ed ottenere risultati inaspettati o strani.


Ovviamente il modulare è solamente analogico dato che ogni modulo è un singolo circuito, ecco perchè sono enormi e ingombranti. Questo è un modulo e nello specifico è un VCO (voltage controlled oscillator) cioè un oscillatore il circuito che genera l'onda sonora che a seconda del contenuto armonico può essere triangolare, sinusoidale, quadra o a dente di sega:

Immagine


Questo è un sistema modulare che vendono standard, ma che può essere espanso, e che ha le sezioni minime per cominciare a suonare e divertirsi:

Immagine

Ad esempio i moduli con scritto VCF (voltage controlled filter) sono i filtri e sono lo strumento più semplice per modificare, o meglio modulare, il suono. A seconda del loro tipo possono tagliare via dal suono le frequenze basse, filtro passa alto, quelle alte, filtro passa basso, o unendo questi due scegliere una sezione di frequenze del suono da far sentire, filtro bassa banda. Il VCA (virtual controlled amplifier) regola l'intensità del segnale in uscita amplificandolo e controllando il suo volume nell'arco della durata del suono. Più tutte le altre sezioni che non vi sto a spiegare altrimenti facciamo notte :lol:

Spero di essere stato sufficientemente chiaro e di non aver scritto boiate :mrgreen:
sofia
Insight
Insight
Messaggi: 2343
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:58 am

Messaggio da sofia »

Grazie mille Stefano, gentilissimo! Tutto chiarissimo e davvero interessante (ora ho capito decisamente più cose anche su sofad)..
Mi chiedo solo, alla luce di tutto ciò, come facciano a decidere quale suono far davvero finire sull'album :wink:
Avatar utente
alanwilder91
Angel
Angel
Messaggi: 7057
Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
Località: Roma

Messaggio da alanwilder91 »

sofia ha scritto:Mi chiedo solo, alla luce di tutto ciò, come facciano a decidere quale suono far davvero finire sull'album :wink:
Eh bella domanda, a me capita di passare giornate intere a fare suoni poi prendo e spengo tutto senza aver fatto mezza melodia :lol:
Avatar utente
devotional
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11457
Iscritto il: dom ott 05, 2003 7:48 pm
Località: Nabla Machine

Messaggio da devotional »

Lettera 22 ha scritto:Vai nella prima pagina del sito, a sinistra clicca sugli specials, poi vai su strumentazione dove ci sono esaminati abbastanza bene (è roba mia :lol: ) i lavori in studio nei vari album, almeno fino ad Exciter :wink:
E Tu questo mi dovevi dire... :)
sofia
Insight
Insight
Messaggi: 2343
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:58 am

Messaggio da sofia »

stjarna15 ha scritto:Una curiosità su Masses

All'inizio di "To have and to hold" esattemente nei secondi 00.12 - 00.13 c'è la voce di una donna che pronuncia una frase in inglese che sembra essere:" Such I cry when you lie". Ne sapete qualcosa?
Non lo avevo mai notato, o meglio focalizzato. Ma ora che l'ho sentito bene lo trovo troppo inquietante cavolo :lol:
E, cercando per To have and to hold, ho letto che sembra che uno dei suoni finali di Blue dress sia preso da Eraserhead.. Quanto mi piacerebbe sapere ogni singolo suono da dove l'hanno preso...
Avatar utente
Niki86
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1993
Iscritto il: sab feb 17, 2007 10:22 am
Località: in the wRoNg place

Messaggio da Niki86 »

Mi viene in mente anche la voce campionata di Black Celebration. La si può ascoltare anche dal vivo nella versione (spettacolare) di questo ultimo tour.
Qualcuno sa cosa dice :?:

ps: complimentoni a stè per la sua mini-lezione sui modulari :D
Avatar utente
alanwilder91
Angel
Angel
Messaggi: 7057
Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
Località: Roma

Messaggio da alanwilder91 »

Immagine

Questo affare è responsabile di alcuni dei suoni di In Chains, Little Soul, Peace, In Sympathy e The Sun and the Moon and Stars. Per capire cosa fa basta ascoltare l'intro di In Chains, Chimera bC16 nudo e crudo.

La voce ad inizio BC è quella di Miller, ovviamente filtrata e distorta, che dice "a brief period of rejoicing", frase di Winston Churchill :)
Avatar utente
Tufkad
Angel
Angel
Messaggi: 8207
Iscritto il: dom ott 16, 2005 6:14 pm
Località: St. Nicholas School, Basildon, Essex
Contatta:

Messaggio da Tufkad »

Niki86 ha scritto:Qualcuno sa cosa dice :?:
Ma dai, Niki, non la sai???

A BRIEF PERIOD OF REJOICING (Daniel MIller, testi di Winston Churchill ;-) )

Sorry, AW91, non ho letto il tuo post...
Avatar utente
stjarna15
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1770
Iscritto il: lun ago 01, 2005 9:01 pm
Località: Sud Est

Messaggio da stjarna15 »

sofia ha scritto:Non lo avevo mai notato, o meglio focalizzato. Ma ora che l'ho sentito bene lo trovo troppo inquietante cavolo :lol:
Allora non era stata una mia allucinazione uditiva ... e pensare che è da più di una decina d'anni che volevo soddisfare questa curiosita'... Grazie Sofia di avere aperto sto topic ... :D :wink: :)
Avatar utente
stjarna15
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1770
Iscritto il: lun ago 01, 2005 9:01 pm
Località: Sud Est

Messaggio da stjarna15 »

alanwilder91 ha scritto:Immagine

Questo affare è responsabile di alcuni dei suoni di In Chains, Little Soul, Peace, In Sympathy e The Sun and the Moon and Stars. Per capire cosa fa basta ascoltare l'intro di In Chains, Chimera bC16 nudo e crudo
Azz ... Però ... Guarda a Sotu sotto sotto ... ;)

Ma che è un pezzo dello scaldabagno di Fletch ... ?
Rispondi

Torna a “Discussioni”