(OT) Omosessualità, diritti civili, PACS: che ne pensate?

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*Francy*
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Messaggio da *Francy* »

leggevo (su marie claire) che in italia hanno superato quota 100mila
i figli di genitori gay ...non mi aspettavo che le famiglie arcobaleno fossero cosi numerose!

poi mi ha colpito questo racconto:
Sefania e Camilla stanno insieme e 2 anni fa hanno avuto Francesca
con il seme di un donatore (a Bruxelles)
all asilo un bambino ha chiesto a Franci: perchè non disegni tuo papà :?:
E lei ha risposto tranquilla: "Ma io ho 2 mamme."
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lilianlove
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Messaggio da lilianlove »

Il concetto di “genere” e l'omosessualità
Il concetto di “genere”, nasce nell’età moderna in conseguenza degli standard culturali imposti dalle nostre società. L’omosessualità nell’antica Grecia era vista come qualcosa di naturale e rivestiva un ruolo socio-culturale di grande riguardo. Col passare dei secoli, ha assunto una valenza sempre più negativa, dando vita a discriminazioni, maltrattamenti, persecuzioni e gravi violazioni dei diritti umani quali torture e pene di morte tuttora in atto.
Negli anni a cavallo fra Ottocento e Novecento inizia a farsi strada una presa di coscienza circa l’opportunità di depenalizzare l’omosessualità e, così, nel 1897 a Berlino nasce il "Comitato Scientifico Umanitario", una pietra miliare in quanto rappresenta il primo tentativo nella storia di organizzarsi contro le leggi penali che discriminavano gli omosessuali. Il suo fondatore, Magnus Hirschfeld, si propose come obiettivo l’abolizione del paragrafo 175, una norma del codice penale tedesco che puniva l’omosessualità con la perdita dei diritti civili. Dopo il 1923 gli sforzi compiuti dal Comitato furono eclissati dall’ascesa nazista, ma nello stesso anno nacque un’associazione altrettanto importante per la tutela dei diritti degli omosessuali, ovvero la “Lega per i Diritti Umani”, la quale operò per circa un decennio (1923-1933). Grazie alla sua attività per un certo periodo di tempo il paragrafo 175 non venne applicato.
Durante il nazismo, i progressi realizzati vennero disfatti e addirittura venne ampliata la portata del paragrafo 175 che in alcuni casi prevedeva i lavori forzati. Il nazismo puntò all’eliminazione degli omosessuali come “sbaglio di genere” e questo disegno si concluderà con la morte di 7.000 omosessuali nei campi di concentramento.
Dall’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948), gli Stati dispongono di un codice di comportamento basato su precise norme internazionali che tutelano i diritti dell’uomo.
Nel giugno del 1969 a New York, scoppiò la forte ribellione dei movimenti gay statunitensi alle politiche discriminatorie imposte dalla società, i cosiddetti moti di Stonewall, ovvero una serie di violenti scontri fra gli omosessuali e la polizia di New York. Da questo evento derivano i moderni movimenti omosessuali e il 28 giugno di ogni anno viene commemorato l’orgoglio omosessuale (Gay Pride). In Italia, invece, qualche anno dopo, nel 1971, nasce il F.U.O.R.I. (Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano) la prima vera associazione gay italiana, sotto cui gli omosessuali manifestano la propria identità. In questi anni di fermento e di rivoluzioni, l’Associazione Psichiatrica Americana decise di rimuovere l’omosessualità dal manuale ufficiale dei disordini mentali ed emozionali.
Una data storica è il 17 maggio 1990, in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) definisce l’omosessualità “una variante naturale del comportamento umano” e la cancella, finalmente, dall’elenco delle malattie mentali. Questa data viene ricordata, da qualche anno, celebrando la “giornata mondiale contro l’omofobia” denominata: Idaho (International Day Against Homophobia).

La società internazionale
È lunga la lista di stati in cui l’omosessualità è considerata un reato e viene punita come il peggiore dei crimini. Carcere a vita, lavori forzati, frustate, ergastolo, e pena di morte sono condanne realmente praticate in molti stati violando gravemente i diritti fondamentali dell’uomo (in primis il diritto alla vita). La Dichiarazione Universale dei diritti umani sancita nel 1948 vieta qualsiasi trattamento inumano o degradante e considera il diritto alla vita come inviolabile, ma questi paesi agiscono in totale contraddizione con la stessa e negli ultimi anni, si è registrato addirittura un aumento delle esecuzioni capitali (soprattutto in Iran) nonostante le condanne, le risoluzioni e le raccomandazioni emanate dai vari organismi internazionali. È recente la risoluzione del gennaio 2008 sull’Iran, emanata dal Parlamento Europeo al fine di condannare la repressione omofobica in Iran. Ad oggi, sono circa 77 gli Stati del mondo in cui l’omosessualità viene severamente punita dalla legge e in 7 è prevista la pena di morte.
Il Sudafrica, al contrario, si caratterizza per la nuova Costituzione, approvata dopo l’elezione di Nelson Mandela, che risulta essere molto avanzata dal punto di vista dei diritti umani. Essa proibisce esplicitamente le discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e ha approvato di recente (14 novembre 2006), la legge sulle unioni omosessuali.

Uno sguardo sull’Europa
L’Unione Europea è da sempre stata attiva per garantire la tutela dei diritti umani a tutti gli individui, senza distinzione di alcun genere. Il Trattato di Amsterdam prevede procedure per la loro salvaguardia in riferimento ai diritti garantiti dalla Convenzione Europea dei diritti dell’uomo (Cedu), adottata a Roma nel 1950 dai membri del Consiglio d’Europa. Sulla base del Trattato in questione, l’Unione Europea ha il potere di prendere provvedimenti per combattere le discriminazioni basate su sesso, razza, religione, minoranze od orientamento sessuale.
Il Parlamento europeo svolge un’attività di lavoro intensa per garantire la tutela dei diritti di tutti i cittadini e per assicurarsi che gli Stati membri adeguino i loro ordinamenti interni agli standard internazionali.


In Italia
Le rivendicazioni sui diritti degli omosessuali in Italia iniziano dai primi anni del ‘900 grazie all’opera di Aldo Mieli (1879/1950) che fu non a caso il solo delegato italiano presente al primo Congresso mondiale sulla libertà sessuale, tenutosi in Germania dopo la prima guerra mondiale. Molto importanti sono i suoi scritti in materia, fra cui ricordiamo in particolare la “Rassegna di Studi sessuali” datata 1921. Ma i primi risultati concreti di molti anni di rivendicazioni videro luce fra il 1970 e il 1985, anni di fermento per la nascita di molti movimenti e la conquista di molti diritti.
Nel 1982 viene inaugurata a Bologna la prima sede degli omosessuali in un edificio di proprietà pubblica: il Cassero di Porta Saragozza. Si tratta di una svolta molto importante in quanto il movimento da ideologico diventa pragmatico e con precisi obiettivi da realizzare, come quello di cambiare le leggi, rivendicare diritti e liberare la cultura locale e nazionale dai pregiudizi. Il processo di affermazione della nuova soggettività politica arriva a compimento con la nascita nel 1985 dell’Arcigay.
Dagli anni ’90 iniziano le prime proposte di legge sul riconoscimento delle unioni civili e la parificazione delle coppie omosessuali a quelle eterosessuali. L’Italia è un paese cattolico ove la Chiesa ha una certa influenza. Di conseguenza ha sempre affrontato la questione con cautela, differenziandosi dal resto d’Europa. Ad oggi, le coppie dello stesso sesso non godono di formale riconoscimento giuridico, pur essendosi battute per l’approvazione dei Pacs (Patto Civile di Solidarietà, una forma di unione civile inizialmente approvata in Francia nel 1999). Le principali iniziate realizzate sono:
- In attuazione della direttiva 2000/78 della Comunità Europea in materia di occupazione e condizioni di lavoro, la legislazione italiana, tutela le discriminazioni sul posto di lavoro, per motivi legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere, ma allo stesso tempo ne introduce un’eccezione per cui gli omosessuali non possono entrare a far parte delle Forze Armate. Nel 2008 viene abrogata tale disposizione.
Un impegno si è avuto anche a livello regionale:
- la Regione Toscana nel novembre del 2004 ha approvato la legge intitolata “norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale e dell’identità di genere”, la prima del genere in Italia che è stata impugnata dinanzi alla Corte Costituzionale. Il testo riconosce a tutti il diritto alla libera espressione e manifestazione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere, stabilendo precise norme anti-discriminazione.
- La Calabria, la Toscana, l’Umbria e l’Emilia-Romagna nel 2004 hanno approvato Statuti favorevoli a una legge sulle unioni civili, che sono stati impugnati dal Governo Berlusconi (2001-2006) per illegittimità costituzionale. Gli Statuti si rifanno alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, la quale all’art. 9 sancisce, tra i diritti fondamentali il “diritto di sposarsi e di costituire una famiglia”.

A livello comunale:
- Le città italiane possono istituire registri delle unioni civili, una specie di registrazione anagrafica della convivenza.
Per quanto riguarda i transessuali, dopo aver seguito il lungo percorso che porta alla transizione dal sesso originario a quello opposto, la legge italiana riconosce tutti i diritti, compreso quello di sposarsi e di adottare un bambino, ma le condizioni sociali e culturali del nostro paese impediscono loro di vivere una vita normale e talvolta di usufruire dei più elementari diritti, come quello di trovare un lavoro. Sono emarginati e allontanati in quasi tutti gli ambienti sociali, vengono visti come un pericolo e percepiti come devianti.
Nel nostro paese, un ruolo rilevante per la tutela dei diritti umani, viene svolto daI Gruppo EveryOne, che ha sede in Italia ma sviluppa le sue campagne su scala globale, operando in campo internazionale per la lotta contro l’omofobia, specie in quei paesi che attuano costantemente gravi violazioni dei diritti fondamentali della persona.

Lo stato attuale della questione
Quella per i diritti è una lotta a lungo termine e, a più di 60 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, non si è raggiunta una completa realizzazione dei principi in essa affermati. Molti stati, infatti, agiscono in totale contraddizione con gli stessi e diventano strumenti di oppressione, creando intolleranze e violenze. L’attività delle istituzioni internazionali da sola non può bastare, è necessaria la collaborazione dei singoli Stati e la perseveranza delle Regioni per evitare che i diritti fondamentali non siano riconosciuti.

Unimondo.org.


PS: Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri”. (Oscar Wilde)
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*Francy*
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Messaggio da *Francy* »

Parigi, attivista anti-gay si uccide nella cattedrale di Notre-Dame

Dominique Venner, 78 anni, ex militante di estrema destra, aveva annunciato sul suo blog "un gesto spettacolare". Ha preso una pistola e si è sparato una pallottola in bocca. Trovata una lettera vicino al corpo

http://www.repubblica.it/esteri/2013/05 ... -59315454/
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unokonomiyaki
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Messaggio da unokonomiyaki »

Mi riesce difficile capire come un suicidio possa giovare ad una campagna contro il matrimonio gay... Francamente, non darei credito al nesso dichiarato. Questa è materia da psichiatri.
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devotional
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Messaggio da devotional »

un pazzo. non c'è altra spiegazione.
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Messaggio da lilianlove »

Un caso psichiatrico, povero uomo.
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Messaggio da lilianlove »

Povero ragazzo di quindici anni che voleva buttarsi dalla finestra della scuola, e la causa? Solo per essersi dichiarato gay?
Io mi schiererò sempre in difesa e dalla parte dei Gay, e dei loro diritti.
Questo ragazzino è l'ennesimo
esempio di come( io penso), in primis i famigliari, poi magari qualche amichetto sciocchino...ma non solo...., vogliano simbolicamente, psicologicamente, mettere una pietra al collo, tanto da indurlo a farla finita con la sua giovane vita. A questo ragazzo auguro, una veloce ripresa emotiva e fisica, tanta forza e amore,si, certo incontrare l'amore, amicizie vere e il dialogo con chi gli sta vicino, poi tanta gioia di vivere, come ha diritto di provare, tanto successo. Si parla di viaggi nello spazio, innalzando il proprio sapere e lo spirito verso il cielo e poi si è rozzamente, preistoricamente attaccati alle miserie umane come sono, i pregiudizi, di chi spesso è gobbo e fa gobbi gli altri... forme di razzismo, da combattere e poi l'ignoranza, che esalta la stupidità ,l'ignoranza l'arma più temibile che quello che tocca rovina con estrema violenza.
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*Francy*
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Messaggio da *Francy* »

intanto ieri in Francia primo matrimonio gay

http://www.radio24.ilsole24ore.com/noti ... 092255.php
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Messaggio da lilianlove »

La Francia un passo avanti verso, nuovi cieli, l'amore,la fratellanza, in questo caso la mia parte Francese è felice!
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Messaggio da alanwilder91 »

*Francy* ha scritto:intanto ieri in Francia primo matrimonio gay

http://www.radio24.ilsole24ore.com/noti ... 092255.php

Se non ricordo male mi pare di aver letto 1/2 settimane fa anche del primo matrimonio a Milano. Non mi pare di aver visto invasioni di cavallette o pioggia di fuoco :lol:
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*Francy*
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Messaggio da *Francy* »

alanwilder91 ha scritto:Se non ricordo male mi pare di aver letto qualche giorno fa anche del primo matrimonio a Milano. Non mi pare di aver visto invasioni di cavallette o pioggia di fuoco :lol:
non ne ho sentito parlare... :roll:
e si vede che quelli dell' Inquisizione sono in ferie :lol:
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Messaggio da unokonomiyaki »

Nozze gay, arriva il sì della Corte Suprema

Bocciato il Defence Marriage Act (Doma), la legge federale americana secondo cui il matrimonio è solo tra uomo e donna


http://www.corriere.it/esteri/13_giugno ... 4868.shtml
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Messaggio da alanwilder91 »

Che dalla nazione col più alto tasso di obiettori dell'evoluzionismo è tutto dire.
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Messaggio da alanwilder91 »

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Mithrandir79
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Messaggio da Mithrandir79 »

"Matrimoni gay? Come l'Isis". La dichiarazione choc in Aula
Bagarre in Commissione Giustizia con le associazioni in difesa della famiglia. C'è chi indica il pericolo che la legge possa riconoscere anche "unioni multiple o fra specie diverse" e addirittura chi la paragona "all'Isis". I senatori Monica Cirinnà e Sergio Lo Giudice si alzano e se ne vanno

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2 ... ref=HRBZ-1

:shock: :roll:
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