(OT) - Che libro consigliate?
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- lilianlove
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Due libri molto belli.
"La solitudine dei numeri primi" - Paolo Giordano
Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.
"L'ombra del vento" - Carlos Ruiz Zafon
Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.
"La solitudine dei numeri primi" - Paolo Giordano
Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.
"L'ombra del vento" - Carlos Ruiz Zafon
Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.
letto in passato...avvincente!alone74 ha scritto:libro di un pò di anni fà e sicuramente sarà già stato postato qui chissà quante volte...comunque a me è piaciuto moltissimo e l'ho divorato in pochi giorni"io uccido" di Giorgio Faletti
ora:

Per sempre di Susanna Tamaro
Quello era stato il nostro ultimo giorno insieme e io lo avevo vissuto
come uno quanque - per questo non potevo permettermi di scordarne
neppure il + piccolo dettaglio
Susanna Tamaro

Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale
La famiglia è un indefinibile alchimia: chi ce l' ha ne avverte
il peso fino a mandarla in mille pezzi, chi non ce l' ha la
desidera come il solo luogo della felicità possibile...
ogni giorno che passa mi rendo conto che è proprio vero
ma a parte questo... il libro della Gamberale l'ho trovato a tratti
troppo pieno di storie e personaggi, situazioni paradossali...
ma il finale mi ha convinta!
ho appena comprato questo al Carrefour:

ZeoZeroZero di Roberto Saviano
Non esiste mercato al mondo che renda più di quello della cocaina. Non esiste investimento finanziario al mondo che frutti come investire in cocaina. Dietro il suo candore nasconde il lavoro di milioni di persone.
il libro inizia così:
La coca la sta usando chi è seduto accanto a te ora in treno e l’ha presa per svegliarsi stamattina o l’autista al volante dell’autobus che ti porta a casa… Fa uso di coca chi ti è più vicino. Se non è tuo padre o tua madre, se non è tuo fratello, allora è tuo figlio. Se non è tuo figlio, è il tuo capoufficio… Se non è lui, è l’infermiera che sta cambiando il catetere di tuo nonno e la coca le fa sembrare tutto più leggero, persino le notti. Se non è lei, è l’imbianchino che sta ritinteggiando la stanza della tua ragazza, che ha iniziato per curiosità e poi si è trovato a fare debiti. Chi la usa è lì con te. La usa il portiere del tuo palazzo, ma se non la usa lui allora la sta usando la professoressa che dà ripetizioni ai tuoi figli… Il sindaco da cui sei andato a cena. Il costruttore della casa in cui vivi, lo scrittore che leggi prima di dormire… Ma se, pensandoci bene, ritieni che nessuna di queste persone possa tirare cocaina, o sei incapace di vedere o stai mentendo. Oppure, semplicemente, la persona che ne fa uso sei TU
..........................................................................................................................................................

Mia madre, la mia bambina
di Tahar Ben Jelloun
La storia commovente della malattia di Lalla Fatma, madre di Tahar, colpita dall'Alzheimer.
Una donna un tempo forte e combattiva ridotta a non essere piu autosufficente,
con la mente piena di ricordi del passato che si mescolano al presente riducendo il tutto
a una gran confusione
"Tra poco arriverò a casa. Entrerò nel vicolo Ali Bey. Spingerò il
portone, poi la porta. Cercherò da lontano il suo viso e non lo vedrò..."

ZeoZeroZero di Roberto Saviano
Non esiste mercato al mondo che renda più di quello della cocaina. Non esiste investimento finanziario al mondo che frutti come investire in cocaina. Dietro il suo candore nasconde il lavoro di milioni di persone.
il libro inizia così:
La coca la sta usando chi è seduto accanto a te ora in treno e l’ha presa per svegliarsi stamattina o l’autista al volante dell’autobus che ti porta a casa… Fa uso di coca chi ti è più vicino. Se non è tuo padre o tua madre, se non è tuo fratello, allora è tuo figlio. Se non è tuo figlio, è il tuo capoufficio… Se non è lui, è l’infermiera che sta cambiando il catetere di tuo nonno e la coca le fa sembrare tutto più leggero, persino le notti. Se non è lei, è l’imbianchino che sta ritinteggiando la stanza della tua ragazza, che ha iniziato per curiosità e poi si è trovato a fare debiti. Chi la usa è lì con te. La usa il portiere del tuo palazzo, ma se non la usa lui allora la sta usando la professoressa che dà ripetizioni ai tuoi figli… Il sindaco da cui sei andato a cena. Il costruttore della casa in cui vivi, lo scrittore che leggi prima di dormire… Ma se, pensandoci bene, ritieni che nessuna di queste persone possa tirare cocaina, o sei incapace di vedere o stai mentendo. Oppure, semplicemente, la persona che ne fa uso sei TU
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Mia madre, la mia bambina
di Tahar Ben Jelloun
La storia commovente della malattia di Lalla Fatma, madre di Tahar, colpita dall'Alzheimer.
Una donna un tempo forte e combattiva ridotta a non essere piu autosufficente,
con la mente piena di ricordi del passato che si mescolano al presente riducendo il tutto
a una gran confusione
"Tra poco arriverò a casa. Entrerò nel vicolo Ali Bey. Spingerò il
portone, poi la porta. Cercherò da lontano il suo viso e non lo vedrò..."
- alanwilder91
- Angel

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Tanti insegnamenti validi ancora oggi e nella vita di tutti i giorni. Regole essenziali e precise raccontate con semplicità e delicatezza disarmanti.

Ribelle, emotivo, passionale, irrazionale, turbato, spensierato. Uno dei capolavori partoriti dallo sturm und drang di cui Goethe è uno dei massimi, se non il massimo, esponenti.
- unokonomiyaki
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- maxbottax
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Vi saprò dire, l'inizio pare avvincente, sotto l'ombrellone ci sta tutto !
Finito giudizio critico, lasciatelo nello scaffale. Inizio avvincente poi da metà perde di vigore fino ad un finale, che più sciapo non si può.
Tante pagine per raccontare il nulla, incrocio di personaggi in epoche diverse per poi arrivare a dire che l'elisir dell'immortalità non esiste....
Ultima modifica di maxbottax il mar ago 20, 2013 8:49 pm, modificato 1 volta in totale.
Lo strano mondo di Alex Woods di Gavin Extence
eletto libro dell' anno dai librai inglesi
divorato in un paio di giorni
la storia di una grande amicizia

"Per Alex Woods la notte è un momento magico, l'unico momento
in cui può gettarsi la paura alle spalle. Ogni notte si affaccia alla
finestra per guardare le stelle. La stanza è invasa da libri di
astronomia, la sua passione. Studiare le eterne e immutabili leggi
che regolano l'universo è l'unico modo per fuggire dalla sua vita
disordinata. Alex sa cosa significa essere strano. Non ha mai
conosciuto suo padre, e sua madre è una lettrice di tarocchi
che l'ha cresciuto in un negozio pieno di candele, incensi e
pozioni. E da quando ha dieci anni soffre di attacchi epilettici
che riesce a controllare solo ascoltando musica classica ed
enumerando i nomi delle costellazioni. A scuola i bulli lo
perseguitano senza tregua. Un giorno, mentre fugge dall'
ennesimo pestaggio, Alex cade e rotola in un giardino,
devastando la siepe...."
eletto libro dell' anno dai librai inglesi
divorato in un paio di giorni
la storia di una grande amicizia

"Per Alex Woods la notte è un momento magico, l'unico momento
in cui può gettarsi la paura alle spalle. Ogni notte si affaccia alla
finestra per guardare le stelle. La stanza è invasa da libri di
astronomia, la sua passione. Studiare le eterne e immutabili leggi
che regolano l'universo è l'unico modo per fuggire dalla sua vita
disordinata. Alex sa cosa significa essere strano. Non ha mai
conosciuto suo padre, e sua madre è una lettrice di tarocchi
che l'ha cresciuto in un negozio pieno di candele, incensi e
pozioni. E da quando ha dieci anni soffre di attacchi epilettici
che riesce a controllare solo ascoltando musica classica ed
enumerando i nomi delle costellazioni. A scuola i bulli lo
perseguitano senza tregua. Un giorno, mentre fugge dall'
ennesimo pestaggio, Alex cade e rotola in un giardino,
devastando la siepe...."
- precioustension
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Ho scoperto Irène Némirovsky e letto "Suite francese" in pochi giorni e ieri ho comprato tutti i suoi libri per il mio e-reader.
http://www.adelphi.it/libro/9788845920165
http://www.adelphi.it/libro/9788845920165
- alanwilder91
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