Se c'è qualcosa di superiore, o di simile, si può cercare sullo stesso album imho......
Walking in my shoes... i venti anni
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
.....credo do poter dire con una discreta certezza che anche per me WIMS possa rappresentare il massimo, e non solo dei dM, ma della musica in generale che ho fino ad ora ascoltato. Sono quelle cose (emozioni...) che vai sempre cercando a che rispondono ad eterne domande del tipo: "ma perché mi sono iscritto a questo forum????"
Se c'è qualcosa di superiore, o di simile, si può cercare sullo stesso album imho......
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- Tufkad
- Angel

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Climax dell'album apicale dei Depeche Mode.
Serve altro?
La sua qualità sta proprio nel fatto di essere stata, alla sua uscita, lontanissima dal concetto "catchy" di musica pop (alla Enjoy the Silence, per intenderci). Un brano inizialmente lento, cupo, di un impressionante spessore cinematografico.
Merito di Alan Wilder e Flood, che hanno saputo conferire una dimensione filmica a tutto l'album. Esaltando anche la creatività di Anton Corbijn, mai più espressasi a questo livello (evidentemente perché, appunto, le composizioni post Wilder mancavano del suddetto carattere).
Oggi, nell'attuale modo di suonare dal vivo dei Depeche Mode, è l'unica canzone che ancora mi fa scendere le lacrime. Un rito collettivo e purificatore.
Serve altro?
La sua qualità sta proprio nel fatto di essere stata, alla sua uscita, lontanissima dal concetto "catchy" di musica pop (alla Enjoy the Silence, per intenderci). Un brano inizialmente lento, cupo, di un impressionante spessore cinematografico.
Merito di Alan Wilder e Flood, che hanno saputo conferire una dimensione filmica a tutto l'album. Esaltando anche la creatività di Anton Corbijn, mai più espressasi a questo livello (evidentemente perché, appunto, le composizioni post Wilder mancavano del suddetto carattere).
Oggi, nell'attuale modo di suonare dal vivo dei Depeche Mode, è l'unica canzone che ancora mi fa scendere le lacrime. Un rito collettivo e purificatore.

