C'era già un topic sull'hip hop e simili. Però un Frankie Hi Nrg no?
La giovine Italia '90 vs '00
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
un nome facile per i '90s, Daniele Silvestri
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Le band di qualità e promettenti ci sono anche ora.
E' l'apparato che ci dovrebbe essere dietro che manca.
Le case discografiche ormai puntano solo su pochi artisti, e spesso usciti dai Talent. Vanno sul sicuro in un periodo di profondissima crisi. Ormai sono rimaste due, rappresentano due dinosauri che non producono-non promuovono-non credono-non crescono e non fanno crescere. Le band o artisti nuovi vengono spremuti al primo disco, dove le energie sono convogliate per creare un prodotto buono ma usa e getta. Il secondo disco è già un forse, il terzo un miraggio. Una band talentuosa deve arrangiarsi da sè...(ma anche un Trent Reznor è stato costretto a tornare ad una major se vuole promuoversi massicciamente-E' solo un esempio estemporaneo per il concetto...c'è bisogno del sistema di pompaggio grosso). Non tutti sono Amanda Palmer, e bisogna vedere dove andrà finire con il suo progetto di autoproduzione attraverso i fans, caro anche ai neubauten, che però hanno già ovviamente un grosso substrato di fan fedeli.
le band che vengono fuori ora hanno poche vetrine grosse, bisogna andarle a pescare. o capitare a vederle per caso in vetrine festival, non immuni a mode e a movimenti indie che ne possono condizionare la qualità. Esempio massimo per esempio è il MIAMI, festival meritevole per intento, molto meno per alcuni artisti proposti, nomi troppo spesso uguali e troppo spesso "amici" di un mondo che si rigira su se stesso. In questo modo si perdono e passano via come olio cose che magari invece andrebbero seguite, aiutate,fomentate.
questo mese ho visto in formissima gli Aucan per esempio, band che funziona all'estero. Ma se non verranno aiutate non si imporranno.
settimana scorsa ho ascoltato l'ultimo disco dei Phinx, mi ha stupito sentire un lavoro del genere quando prima facevano un rocchettinoelettronichino che non si distingueva. Il disco mi piace molto, credo sia un lavoro che non sfigurebbe in Uk
Cambiando totalmente genere ci sono anche ragazzi più pop e cantautoriali...che magari vengono aiutati nel mondo musicale da band più affermate, ma è difficile, forse impossibile che si possano imporre come negli anni 90 potevano fare alcune realtà, il contesto è diversissimo. E forse noi siamo anche meno disponibili a farceli piacere, ascoltiamo musica a massimo accesso, CONSUMIAMO, molto meno ASCOLTIAMO...
Bianco
I Verdena per me rimangono il gruppo più talentuoso d'Italia.
una crescita anni 90 che non si è fermato al prodotto anni 90 come un sacco delle band citate hanno fatto. Troppo spesso per me non ci si ferma a pensare all'ambizione di questo Trio che produce dischi ormai sempre più difficili e colmi di citazioni del passato per dei prodotti però completamente nuovi. WOW è un disco incredibile.
Poi il Teatro degli Orrori (mi hanno stufato) però che bomba cmq...
i Ministri ci provano...ormai da soli, completamente...possono non piacere ma...
i Port Royal...???!!?!?!?!?!
cioè...che cazzo...
capisco che non si potranno affermare...però non sono cosa da poco. all'estero se ne sono accorti già da anni...
ora mi fermo per tempo ma aspetto commenti per approfondire il discorso.
P.S.
non dimentichiamoci che poi è il tempo che fa la selezione, e non solo il tempo del contesto...ma anche il nostro tempo, la nostra età...
i ragazzi ora ascoltano un sacco di destrutturatori sonori, dubstep...che non per forza sono delle merde se non ci piacciono.
Ma i tempi dei grossi nomi che fanno comunità, gruppo, sono finiti o finiscono presto...
mai come ora i ragazzi ascoltano Hip Hop italiano, 5 anni fa erano Emo...
il mondo della musica non è immune dal mondo sociale in cui è inserito, che comprende la tecnologia di ascolto,l'economia discografica ecc, il passaparola internet, la disgregazione di moltissime realtà distrutte dagli accessi individuali...
E' l'apparato che ci dovrebbe essere dietro che manca.
Le case discografiche ormai puntano solo su pochi artisti, e spesso usciti dai Talent. Vanno sul sicuro in un periodo di profondissima crisi. Ormai sono rimaste due, rappresentano due dinosauri che non producono-non promuovono-non credono-non crescono e non fanno crescere. Le band o artisti nuovi vengono spremuti al primo disco, dove le energie sono convogliate per creare un prodotto buono ma usa e getta. Il secondo disco è già un forse, il terzo un miraggio. Una band talentuosa deve arrangiarsi da sè...(ma anche un Trent Reznor è stato costretto a tornare ad una major se vuole promuoversi massicciamente-E' solo un esempio estemporaneo per il concetto...c'è bisogno del sistema di pompaggio grosso). Non tutti sono Amanda Palmer, e bisogna vedere dove andrà finire con il suo progetto di autoproduzione attraverso i fans, caro anche ai neubauten, che però hanno già ovviamente un grosso substrato di fan fedeli.
le band che vengono fuori ora hanno poche vetrine grosse, bisogna andarle a pescare. o capitare a vederle per caso in vetrine festival, non immuni a mode e a movimenti indie che ne possono condizionare la qualità. Esempio massimo per esempio è il MIAMI, festival meritevole per intento, molto meno per alcuni artisti proposti, nomi troppo spesso uguali e troppo spesso "amici" di un mondo che si rigira su se stesso. In questo modo si perdono e passano via come olio cose che magari invece andrebbero seguite, aiutate,fomentate.
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Poi il Teatro degli Orrori (mi hanno stufato) però che bomba cmq...
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i ragazzi ora ascoltano un sacco di destrutturatori sonori, dubstep...che non per forza sono delle merde se non ci piacciono.
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Marco, ma tutti quelli che hai postato sono band e artisti carini, ma molto di nicchia, come peraltro ce n'erano a bizzeffe negli anni '90, i quali non sono certo stati solo quelle 10/15 band che poi hanno sfondato davvero.
Concordo ovviamente sul panorama complessivo diversissimo rispetto a oggi, io però continuo a vederla come una mancanza di qualità attuale (con qualche sparuta eccezione) rispetto a quel periodo.
Perché alla fine, è solo la qualità che ti porta a essere credibile per collaborare attivamente con gente come Massive Attack e Leftfield (che allora dominavano il mondo), o per registrare con tecnici e professionisti che sul mercato internazionale erano ambitissimi, o per suonare con gli U2 davanti a 200 mila persone.
Giusto un paio di esempi eh? Ma ce ne sarebbero tanti. E cmq le band di quegli anni avevano un suono bello, moderno, che era un marchio di fabbrica e non sfigurava assolutamente, anzi in certi casi se la giocava, con le produzioni inglesi che spopolavano dappertutto (dico inglesi e non americane perché sono sempre stato convinto che le tendenze musicali si sono sempre create in Gran Bretagna)
Poi, tornando al presente, secondo me i Baustelle sono usciti alla grande perché hanno tanta qualità, possono piacere o meno, ma ce l'hanno.
Io per esempio ascoltavo abbastanza i Perturbazione, i Virginiana Miller, Moltheni ha fatto un paio di bei dischi, però è tutta gente che è rimasta sotterranea e che alla fine si è avvitata su se stessa, artisticamente parlando.
Concordo ovviamente sul panorama complessivo diversissimo rispetto a oggi, io però continuo a vederla come una mancanza di qualità attuale (con qualche sparuta eccezione) rispetto a quel periodo.
Perché alla fine, è solo la qualità che ti porta a essere credibile per collaborare attivamente con gente come Massive Attack e Leftfield (che allora dominavano il mondo), o per registrare con tecnici e professionisti che sul mercato internazionale erano ambitissimi, o per suonare con gli U2 davanti a 200 mila persone.
Giusto un paio di esempi eh? Ma ce ne sarebbero tanti. E cmq le band di quegli anni avevano un suono bello, moderno, che era un marchio di fabbrica e non sfigurava assolutamente, anzi in certi casi se la giocava, con le produzioni inglesi che spopolavano dappertutto (dico inglesi e non americane perché sono sempre stato convinto che le tendenze musicali si sono sempre create in Gran Bretagna)
Poi, tornando al presente, secondo me i Baustelle sono usciti alla grande perché hanno tanta qualità, possono piacere o meno, ma ce l'hanno.
Io per esempio ascoltavo abbastanza i Perturbazione, i Virginiana Miller, Moltheni ha fatto un paio di bei dischi, però è tutta gente che è rimasta sotterranea e che alla fine si è avvitata su se stessa, artisticamente parlando.
Bravo Mauro che non hai lasciato cadere la discussione
stavo aspettando.
Il discorso Nicchia è Intrinseco alla diffusione.
Se manca una pompa di diffusione, rimani molto probabilmente di Nicchia.
La pompa di diffusione manca per crisi economica, più che per qualità.
Senza contare che la qualità è comunque dipendente dall'investimento, sia monetario, che di investimento fiduciario che una casa discografica fa verso una band. L'esempio del produttore che fa un disco italiano sottolinea questo, il produttore , un Flood non viene in contatto con gli Aucan. Non c'è possibilità. Prima, con l'esempio da te sottinteso dei Almamegretta, c'era. Senza nulla togliere agli Almamegretta, ma senza tramite...c'è poca collaborazione.
Difatti per me ha dell'incredibile che Tricky nel 2009 abbia rifatto una canzone dei Subsonica. Lo stimo tantissimo perchè non ho idea di come ci sia arrivato.
Per tenere lo stesso discorso....le classifiche sono piene di nomi mediatici, come mai? Perchè sono dopati di prodotti facilmente mainstream da subito, cioè quelli già conosciuti attraverso i programmi televisivi. il Pacchetto mediatico che si crea attorno è facilmente vendibile da subito, assimilabile e poi facilmente dimenticabile. E' un discorso molto attuale, economico attuale, un'azienda prende uno che ha un piccolo talento per spremerlo con un contratto a progetto, finita la spremitura piuttosto che crescerlo, investire su esso con preparazione professionale, lo si ributta in strada andando alla ricerca della prossima arancia da spremere.
Quelli che ce la fanno invece, sono sovraesposti, melodici, ITALIANI per come ora L'ITALIANO mediaticamente è Ora, cioè un popolo di Maria De Filippi; ecco perchè i Modà riescono a riempire per cinque giorni di seguito il FORUM DI ASSAGO!
Nei rarissimi casi in cui il popolo DE Filippi trova una band con un minimo di talento in qualcosa...la Casa Discografica , siccome si sente al sicuro, spende soldi. I Pochi che ha li convoglia verso il disco della sicurezza...il disco dei Negramaro, per esempio. Lo sai che l'ultimo disco dei Negramaro è stato prodotto da Dave Botrill!?!?!?!?!!?, ripeto DAVE BOTRILL....
http://en.wikipedia.org/wiki/David_Bottrill .... MUSE,PLACEBO,T..T...T---- non riesco nemmeno a scriverlo il terzo nome?!!?
ma perchè loro si?
Il motivo per cui un Dave Bottrill ti fa il disco, un disco di una band italiana che lui non può aver sentito... non è la qualità, è la cifra che metti sul tavolo! E le cifre sul tavolo non è la buona musica che fai, ma il prodotto che riesci a vendere! Il prodotto che riesci a vendere in Italia è Maria De Filippi Music...e il gioco è fatto.
(i Negramaro spararono il nomone...e la Sugar disse ok.
Bravi anche loro per l'azzardo, peccato che per la loro musica io lo veda un po' come uno spreco.)
Poi in verità nessuno se n'è preoccupato che il disco l'ha fatto uno che potrebbe essere nell'Olimpo...o il primo stronzo...
stavo aspettando.
Il discorso Nicchia è Intrinseco alla diffusione.
Se manca una pompa di diffusione, rimani molto probabilmente di Nicchia.
La pompa di diffusione manca per crisi economica, più che per qualità.
Senza contare che la qualità è comunque dipendente dall'investimento, sia monetario, che di investimento fiduciario che una casa discografica fa verso una band. L'esempio del produttore che fa un disco italiano sottolinea questo, il produttore , un Flood non viene in contatto con gli Aucan. Non c'è possibilità. Prima, con l'esempio da te sottinteso dei Almamegretta, c'era. Senza nulla togliere agli Almamegretta, ma senza tramite...c'è poca collaborazione.
Difatti per me ha dell'incredibile che Tricky nel 2009 abbia rifatto una canzone dei Subsonica. Lo stimo tantissimo perchè non ho idea di come ci sia arrivato.
Per tenere lo stesso discorso....le classifiche sono piene di nomi mediatici, come mai? Perchè sono dopati di prodotti facilmente mainstream da subito, cioè quelli già conosciuti attraverso i programmi televisivi. il Pacchetto mediatico che si crea attorno è facilmente vendibile da subito, assimilabile e poi facilmente dimenticabile. E' un discorso molto attuale, economico attuale, un'azienda prende uno che ha un piccolo talento per spremerlo con un contratto a progetto, finita la spremitura piuttosto che crescerlo, investire su esso con preparazione professionale, lo si ributta in strada andando alla ricerca della prossima arancia da spremere.
Quelli che ce la fanno invece, sono sovraesposti, melodici, ITALIANI per come ora L'ITALIANO mediaticamente è Ora, cioè un popolo di Maria De Filippi; ecco perchè i Modà riescono a riempire per cinque giorni di seguito il FORUM DI ASSAGO!
Nei rarissimi casi in cui il popolo DE Filippi trova una band con un minimo di talento in qualcosa...la Casa Discografica , siccome si sente al sicuro, spende soldi. I Pochi che ha li convoglia verso il disco della sicurezza...il disco dei Negramaro, per esempio. Lo sai che l'ultimo disco dei Negramaro è stato prodotto da Dave Botrill!?!?!?!?!!?, ripeto DAVE BOTRILL....
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ma perchè loro si?
Il motivo per cui un Dave Bottrill ti fa il disco, un disco di una band italiana che lui non può aver sentito... non è la qualità, è la cifra che metti sul tavolo! E le cifre sul tavolo non è la buona musica che fai, ma il prodotto che riesci a vendere! Il prodotto che riesci a vendere in Italia è Maria De Filippi Music...e il gioco è fatto.
(i Negramaro spararono il nomone...e la Sugar disse ok.
Bravi anche loro per l'azzardo, peccato che per la loro musica io lo veda un po' come uno spreco.)
Poi in verità nessuno se n'è preoccupato che il disco l'ha fatto uno che potrebbe essere nell'Olimpo...o il primo stronzo...
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Ma su questo ti do pienamente ragione. Però, credimi, a metà anni '90 la situazione era diversa, e alcune delle band che citavo giorni fa i galloni se li erano davvero guadagnati sul campo, non con becere operazioni commerciali e sotterfugi di case discografiche.Babylon ha scritto:...il disco dei Negramaro, per esempio. Lo sai che l'ultimo disco dei Negramaro è stato prodotto da Dave Botrill!?!?!?!?!!?, ripeto DAVE BOTRILL....
Il motivo per cui un Dave Bottrill ti fa il disco, un disco di una band italiana che lui non può aver sentito... non è la qualità, è la cifra che metti sul tavolo! E le cifre sul tavolo non è la buona musica che fai, ma il prodotto che riesci a vendere! Il prodotto che riesci a vendere in Italia è Maria De Filippi Music...e il gioco è fatto.
(i Negramaro spararono il nomone...e la Sugar disse ok.
Gli Alma, giusto per continuare il discorso, entrarono in contatto con i Massive Attack grazie al produttore Ben Young, che lavorò con entrambi. I Massive dopo aver sentito il loro disco d'esordio Animamigrante, rimasero talmente colpiti in positivo da affidargli subito il remix di Karmacoma, e nell'estate del 1995, con i rispettivi dischi appena usciti, fecero un gran bel concerto insieme, che MTV tra l'altro trasmise all'epoca (controlla negli archivi, presenziava la Camila Raznovic). Insieme eh? non che gli Alma aprivano il tour di Protection
Nessun giochino di labels o altre robe che strane con cui si cercasse di mischiare il sacro col profano, o la musica figa con tristi imitazioni.
Anche perché in quel periodo gli Alma, in tema di dub non inseguivano le mode, ma stavano in fuga con un ristretto gruppo di band UK...
Poi, capisco che oggi, a quasi 2 decadi di distanza, ci possa essere assuefazione e ricordi più sfumati nei confronti di quella scena (io stesso quante volte ho scritto qui dentro negli ultimi anni "che palle i Subsonica"), ma credimi, quando uscirono dischi come Sanacore, Lingo, Sempre più vicini, CRX, Metallo non metallo, il primo dei Subs, così giusto per citare i primi che mi vengono in mente, fu una bomba atomica
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No vabè, per quanto non regga minimamente Sangiorgi e soci, paragonarli a quei cessi di Modà mi pare un po' offensivoViser ha scritto:Comunque sia IMHO i Negramaro sono un tantino meglio di Modà o Filippiani, che metto sullo stesso piano. O pensate facciano parte della stessa minestra?
(in questi giorni ho CRX in loop....suona incredibile, spaziale, anche se alla voce di Alioscia preferisco di gran lunga quella del King)
Ma Mauro perchè me ne parli come se non lo sapessi?Lettera 22 ha scritto: Poi, capisco che oggi, a quasi 2 decadi di distanza, ci possa essere assuefazione e ricordi più sfumati nei confronti di quella scena (io stesso quante volte ho scritto qui dentro negli ultimi anni "che palle i Subsonica"), ma credimi, quando uscirono dischi come Sanacore, Lingo, Sempre più vicini, CRX, Metallo non metallo, il primo dei Subs, così giusto per citare i primi che mi vengono in mente, fu una bomba atomica
e poi c'ero! purtroppo anche io non sono più tra i giovincelli del forum...
Detto questo , spetta che forse si perde il concetto principale.
Io con te sono super d'accordo che quella scena fosse una bomba!
E ti dico anche che è difficile che si possa ripetere un fenomeno del genere nei prossimi 20/30 anni , forse mai.
Per la musica italiana, per il movimento che crearono questi gruppi, non c'è nemmeno da mettere in paragone. Figurati, lo so ben di mio.
Io ti sto scrivendo perchè non accade oggi, e il motivo non è da cercare esclusivamente nell'ipotetica mancanza di talento o di creatività (cosa non misurabile, al quale io decisamente e tralaltro non credo per niente) ma nel contesto! TOTALMENTE stravolto, totalmente (spero) di transito verso un nuovo panorama musicale.
Io ormai da anni spero nella totale disgregazione discografica major per far in modo che ci sia una totale competizione tra etichette libere!
La Musica probabilmente non avrà più quella massiccia diffusione, ma avrà più democrazia e tutto sarà più diretto, più creativo, meno vincolato ecc ecc.
assolutamente no.Viser ha scritto:Comunque sia IMHO i Negramaro sono un tantino meglio di Modà o Filippiani, che metto sullo stesso piano. O pensate facciano parte della stessa minestra?
non credo facciano parte della stessa minestra.
L'ho specificato sopra. Non li metto alla pari e non lo sono a prescindere.
Ma sono una band sovraesposta, spremuta, caricata ...
se aveva un talento per me gli è stato asfaltato dal ruolo che gli è stato dato- dal target che devono colpire.
Poi è ovvio che in 013 ne parliamo comunque come una band mediocre e inutile...
ma per favore...i Modà non sono nemmeno un gruppo musicale...
sono l'emblema del nostro male.
non è un problema se delle quindicenni li ascoltano,
è un problema enorme se riempiono 5 volte il FOrum D'Assago!
Ca$%&/(£DRRKL£...non fatemi dire parolacce.......
mmm.. discorso interessante..
cmq eccomi, colpevole di essere una che da anni guarda la De Filippi, solo quando arriva al serale.. mbè?
e giusto qualche sera fa, ospiti i modà, alzai gli occhi al cielo.. che palle, mi dissi e mi misi pure a fare altro.. finchè.. finchè non sentii quel testo.. e mi fermai ad ascoltarlo..
son fuori dal discorso, non conosco il mondo discografico come voi due quassopra, ma non auspico un disgregamento delle case discografiche maggiori (credo tu abbia usato questo termine..)
auspico, invece, maggiore professionalità.. perchè è inutile star qua a raccontarcela, credo che anche quel mondo ormai sia invaso da inetti.. ma potete sempre farmi ricredere..
il danno maggiore cmq penso sia stato l avvento del cd.. tornerei immediatamente al vinile, con il 33 e il 45.. da quando è scomparso quello..
poi credo e penso di non sbagliare, che il talent della De Filippi nel 2001 sia nato per aiutare, dare la famosa possibilità.. se poi per qualcuno è diventato il faro per produrre dischi sarà mica colpa della De Filippi.. anzi, a maggior ragione penso che ci sia qualcuno (e non qualcosa) di sbagliato..
ma dico, ma anche prima c erano le indipendenti, ruotavano intorno alle grandi, poi facevi il salto, se ce la facevi..
ora comè? le indipendenti scovano (come prima), lanciano (come prima) cedono l artista o l artista se ne va (come prima).. e poi.. torna???

non sono per l abbattimento, sono per la ri-qualificazione.. perchè tanto per come la vedo io, una volta che hai abbattuto le grandi case, quelle tornano, magari proprio quella casetta indipendente che prima era apprezzata diventerà la nuova Casa Discografica.. punto e a capo..
ma l ho detto, non bazzico quel mondo, il mio è solo il pensiero di una che usufruisce di un prodotto, che tra l altro ama molto, e lo vede sempre più come un prodotto tipo made in china..
tornando al discorso di prima, anche i modà, per quanto mi riguarda, mi han regalato un brivido.. (tra l altro proprio ora ci sono gli skunk anansie dalla De Filippi tiè!
) e non me ne vergogno
(sinceramente mi han dato più brividi loro con una canzone che mille lagne dei negramaro..)
alle volte bisogna dare tempo.. anche solo per una singola perla
ma di una singola perla, quanti artisti sono conosciuti ancora oggi e arrivano magari dagli anni 60?
(marco, il duetto skin/emma? ne parliamo?)
ah, la canzone è questa: http://www.video.mediaset.it/video/amic ... greta.html
e spero che Greta vinca questa edizione di Amici.. ha una voce che spacca ma oltre a questo.. ha qualcosa.. interpreta.. ha qualcosa..
ok sono ot
cmq nella lista metterei anche fabi.. mi pare che non sia stato citato
cmq eccomi, colpevole di essere una che da anni guarda la De Filippi, solo quando arriva al serale.. mbè?
e giusto qualche sera fa, ospiti i modà, alzai gli occhi al cielo.. che palle, mi dissi e mi misi pure a fare altro.. finchè.. finchè non sentii quel testo.. e mi fermai ad ascoltarlo..
son fuori dal discorso, non conosco il mondo discografico come voi due quassopra, ma non auspico un disgregamento delle case discografiche maggiori (credo tu abbia usato questo termine..)
auspico, invece, maggiore professionalità.. perchè è inutile star qua a raccontarcela, credo che anche quel mondo ormai sia invaso da inetti.. ma potete sempre farmi ricredere..
il danno maggiore cmq penso sia stato l avvento del cd.. tornerei immediatamente al vinile, con il 33 e il 45.. da quando è scomparso quello..
poi credo e penso di non sbagliare, che il talent della De Filippi nel 2001 sia nato per aiutare, dare la famosa possibilità.. se poi per qualcuno è diventato il faro per produrre dischi sarà mica colpa della De Filippi.. anzi, a maggior ragione penso che ci sia qualcuno (e non qualcosa) di sbagliato..
ma dico, ma anche prima c erano le indipendenti, ruotavano intorno alle grandi, poi facevi il salto, se ce la facevi..
ora comè? le indipendenti scovano (come prima), lanciano (come prima) cedono l artista o l artista se ne va (come prima).. e poi.. torna???
non sono per l abbattimento, sono per la ri-qualificazione.. perchè tanto per come la vedo io, una volta che hai abbattuto le grandi case, quelle tornano, magari proprio quella casetta indipendente che prima era apprezzata diventerà la nuova Casa Discografica.. punto e a capo..
ma l ho detto, non bazzico quel mondo, il mio è solo il pensiero di una che usufruisce di un prodotto, che tra l altro ama molto, e lo vede sempre più come un prodotto tipo made in china..
tornando al discorso di prima, anche i modà, per quanto mi riguarda, mi han regalato un brivido.. (tra l altro proprio ora ci sono gli skunk anansie dalla De Filippi tiè!
(sinceramente mi han dato più brividi loro con una canzone che mille lagne dei negramaro..)
alle volte bisogna dare tempo.. anche solo per una singola perla
ma di una singola perla, quanti artisti sono conosciuti ancora oggi e arrivano magari dagli anni 60?
(marco, il duetto skin/emma? ne parliamo?)
ah, la canzone è questa: http://www.video.mediaset.it/video/amic ... greta.html
e spero che Greta vinca questa edizione di Amici.. ha una voce che spacca ma oltre a questo.. ha qualcosa.. interpreta.. ha qualcosa..
ok sono ot
cmq nella lista metterei anche fabi.. mi pare che non sia stato citato
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La musica di cui parlate, tutta la musica degli anni 90 Italica arriva dai circuiti Antagonisti dell'Autogestione, vera , unica e sola Palestra dalla quale si sono formati musicisti , manager, booking, e localari.
Dal 90 in Italia c'era stato un cambio epocale,complice l'esplosione del grunge e l'Hip hop, questi generi , di seguito veicolati e trasformati in tendenze sdoganavano la musica ai + , e la Major si comprarono tutto e tutti, complice MTV.
Questa è storia.
Francesco.
Dal 90 in Italia c'era stato un cambio epocale,complice l'esplosione del grunge e l'Hip hop, questi generi , di seguito veicolati e trasformati in tendenze sdoganavano la musica ai + , e la Major si comprarono tutto e tutti, complice MTV.
Questa è storia.
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