Brrrr...
la canzone in assoluto più brutta?
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Ma scusa Hell'o diciamo le cose come stanno, l'imho qui mi pare superfluo, non è che l'ironia c'è e io non la colgo. Bada non è che io voglia escludere che Martin stia facendo ironia con questo testo, ma a meno che non lo abbia dichiarato lui non vedo nessun nesso logico per considerarlo ironicoHell'o ha scritto:dunque, nn voglio fare il maestrino manco io però: l'ironia che usa Martin (perchè c'è ironia e ironia) è sempre molto sottile e sofisticata a mio avviso, quindi o si è "attrezzati" per recepirla oppure, se prendi le cose alla lettera, rischi di banalizzare (secondo me) i suoi testi. Perchè ironico non vuol dire per forza superficiale o "leggero", questo è il grande equivoco storico dell'ironia, anzi l'ironia per "funzionare" presuppone che l'ironista (quello sofisticato intendo) dica il contrario di quello che pensa (vedi Socrate per esempio) facendo finta di esser convinto di non saperlo. Sono decine e decine i testi di Martin che "giocano" su questo meccanismo del finto ingenuo (ingenuo per modo di dire), l'esempio più riuscito in questo senso secondome è il testo NLMDA..e chi vuol capire capisca perchè l'ironia funziona solo quando non viene rivelata. Il tutto secondo me
per quanto riguarda l'associazione che tu fai tra rumorismo-angoscia-fastidio, questa è chiaramente una tua visione personale della song, però è certo coerente col tuo ragionamento generale sulla mancanza (secondo te) di ironia: se non leggi ironia nel testo, allora non senti ironia nella musica e tutto ti si presenta angosciante e fastidioso...ma non pensi che quella song potrebbe essere una "caricatura" ironica dell'angoscia? un piccolo esorcismo musicale? alla fine secondo me Martin i suoi "demoni" li combatte anche rendendoli caricature di loro stessi..ecco dove sta, per me, l'ironia. non sarei così sbrigativo nell'interpretare le "cose" di Martin, a mio avviso è difficile che lui dica o suoni qualcosa di fine a se stesso. detto questo, ripeto, questa canzone mi sembra un pò un'occasione sprecata perchè, appunto, io ci sento dentro moltissima roba interessante che forse non è stata sviluppata al meglio...scusa la lungaggine ma certi temi mi appassionano.
p.s. e poi quel titolo The Dead of Night, sembra un film di Rob Zombie..troppo "divertente", tra virgolette, no?
oddio cercherò di risponderti brevemente e senza divagare (ma non ci riuscirò):iamyou ha scritto:Ma scusa Hell'o diciamo le cose come stanno, l'imho qui mi pare superfluo, non è che l'ironia c'è e io non la colgo. Bada non è che io voglia escludere che Martin stia facendo ironia con questo testo, ma a meno che non lo abbia dichiarato lui non vedo nessun nesso logico per considerarlo ironico
tu dici che Martin non ha mai dichiarato che la song è ironica..ettecredo! l'ironia mica si dichiara, altrimenti il "gioco" è finito in partenza. Diciamo che (secondo me) ci sono degli "indizi" che io, e credo di non essere il solo, colgo e che mi hanno portato a credere in quello ho detto. Avrai certo notato ad esempio che ad un tratto, verso il finale "concitato", c'è pure una risata tra il grottesco e il beffardo che si sente in sottofondo (credo sia Dave)..tu quella risata come la interpreti? Non pensi che sia un pò tutto, in quella canzone, portato verso una dimensione sottilmente ironica/caricaturale/grottesca? Il titolo, i suoni, il testo, le immagini evocate attraverso il testo, l'interpretazione di Dave sopra le righe con tanto di risata diabolica beffarda..ecco io credo che Martin, in quella canzone, abbia esorcizzato i suoi demoni anche con la sua ironia sottile.
Del resto i Depeche xme sono sempre collegati all'ironia (tema che come avrai capito mi appassiona): ti ricordi la faccenda del titolo MUSIC FOR THE MASSES? molti pensarono fosse un titolo arrogante perchè i Depeche all'epoca certo non erano la band che vendeva milioni di copie, martin rispose alle critiche con un ironia dicendo una cosa tipo "la prossima volta allegherò all'album un biglietto di spiegazioni per esser più chiaro". E il testo di NLMDA? venne descritta come un inno alla droga, o all'omosessualità o a tutti e due o una riflessione sulle dipendenze psicologiche o sulla depressione...martin che spiegazioni ha fornito? cose mooolto vaghe e fraintendibili..si potrebbe andare avanti all'infinito senza capire mai il senso unico di certe canzoni perchè, martin, sull'ambiguità e l'ironia gioca tantissimo e da sempre. E il suo look sadomaso? quante interpretazioni ha scatenato? vuoi che lui fosse così ingenuo da non capire quali simboli andava ad agitare vestendosi in quel modo? insomma ci sono troppi indizi nella storia depeche che mi convincono di quello che sto dicendo, ma è solo una chiave di lettura e non, per fortuna, una verità assoluta, perchè se le canzoni dei Depeche significassero una ed una cosa soltanto io, personalmente, non li avrei mai "scelti".
Riassumendo: xme The Dead Of Night è ironica, ma certo non significa che sia divertente, anzi. Detto questo la canzone per me non è risolta bene, non riesce a farmi arrivare ai brividi...peccato (xme).
dalbym72 ha scritto:Sinceramente c'è n'è più di una che non mi piace...ma penso che Monument sia la più scarsetta.
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magari così mi cambi idea
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A broken frame contiene a mio parere il trittico più amletico e inquietante dell'intera discografia dei nostri: Monument, Satellite e Shouldn't have done that (quest'ultima poi è claustrofobica, paurosa, impenetrabile). Per me sono intoccabili, ma capisco anche chi dice che le trova orribili, un dedalo intricatissimo all'interno del quale solo col filo di Arianna si trova luce.
quoto! una storica infilata di song, per me, perfette.Never Let Down ha scritto:A broken frame contiene a mio parere il trittico più amletico e inquietante dell'intera discografia dei nostri: Monument, Satellite e Shouldn't have done that (quest'ultima poi è claustrofobica, paurosa, impenetrabile). Per me sono intoccabili, ma capisco anche chi dice che le trova orribili, un dedalo intricatissimo all'interno del quale solo col filo di Arianna si trova luce.
a proposito di SHDT ricordo che quando ero poco più che un bimbo (12 anni) mia sorella maggiore già mi traviava mettendo i depeche/cure/bauhaus a palla; quando arrivava il turno di Shouldn't have done that, io ascoltavo affascinato e un pò impaurito quella strana canzone che, all'epoca dicevo sempre, mi faceva pensare alle streghe.
Beh se una song nasce in chiave ironica potrebbe anche dichiararlo no? Cmq a perte tutto è martin stesso che dice che si diverte a osservare come la gente interpreta i suoi testi e direi che si diverte anche a non dare chiavi di lettura in un senso o in un altro. Io ho sentito anche di gente che interpretava i feel you in chiave sessuale ad esempio, pensa un po', e lui stesso ci ha scherzato su quando glielo hanno detto. Detto questo rispetto ma non condivido la tua interpretazione di TDON (che per inciso qualora non si fosse capito, è ancora la peggior canzone dei DM x me)Hell'o ha scritto:oddio cercherò di risponderti brevemente e senza divagare (ma non ci riuscirò):
tu dici che Martin non ha mai dichiarato che la song è ironica..ettecredo! l'ironia mica si dichiara, altrimenti il "gioco" è finito in partenza. Diciamo che (secondo me) ci sono degli "indizi" che io, e credo di non essere il solo, colgo e che mi hanno portato a credere in quello ho detto. Avrai certo notato ad esempio che ad un tratto, verso il finale "concitato", c'è pure una risata tra il grottesco e il beffardo che si sente in sottofondo (credo sia Dave)..tu quella risata come la interpreti? Non pensi che sia un pò tutto, in quella canzone, portato verso una dimensione sottilmente ironica/caricaturale/grottesca? Il titolo, i suoni, il testo, le immagini evocate attraverso il testo, l'interpretazione di Dave sopra le righe con tanto di risata diabolica beffarda..ecco io credo che Martin, in quella canzone, abbia esorcizzato i suoi demoni anche con la sua ironia sottile.
Del resto i Depeche xme sono sempre collegati all'ironia (tema che come avrai capito mi appassiona): ti ricordi la faccenda del titolo MUSIC FOR THE MASSES? molti pensarono fosse un titolo arrogante perchè i Depeche all'epoca certo non erano la band che vendeva milioni di copie, martin rispose alle critiche con un ironia dicendo una cosa tipo "la prossima volta allegherò all'album un biglietto di spiegazioni per esser più chiaro". E il testo di NLMDA? venne descritta come un inno alla droga, o all'omosessualità o a tutti e due o una riflessione sulle dipendenze psicologiche o sulla depressione...martin che spiegazioni ha fornito? cose mooolto vaghe e fraintendibili..si potrebbe andare avanti all'infinito senza capire mai il senso unico di certe canzoni perchè, martin, sull'ambiguità e l'ironia gioca tantissimo e da sempre. E il suo look sadomaso? quante interpretazioni ha scatenato? vuoi che lui fosse così ingenuo da non capire quali simboli andava ad agitare vestendosi in quel modo? insomma ci sono troppi indizi nella storia depeche che mi convincono di quello che sto dicendo, ma è solo una chiave di lettura e non, per fortuna, una verità assoluta, perchè se le canzoni dei Depeche significassero una ed una cosa soltanto io, personalmente, non li avrei mai "scelti".
Riassumendo: xme The Dead Of Night è ironica, ma certo non significa che sia divertente, anzi. Detto questo la canzone per me non è risolta bene, non riesce a farmi arrivare ai brividi...peccato (xme).
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L'ironia non si può dichiarare. Essere ironici è uno stato naturale, e la chiave ironica con la quale ti esprimi o osservi ciò che ti circonda è - oltretutto - molto personale. Devi essere dotato di questa qualità se vuoi scoprirla negli altri. Ed essere sulla stessa lunghezza d'onda se vuoi capirla a fondo.
Personalmente non mi sono mai soffermata sul testo di The Dead of the Night perché quello che non mi piace è proprio lo sviluppo musicale del brano.
Personalmente non mi sono mai soffermata sul testo di The Dead of the Night perché quello che non mi piace è proprio lo sviluppo musicale del brano.
Chi ha detto che non si può dichiarare? Se uno gli chiede se è un testo ironico quindi non può dirlo?unokonomiyaki ha scritto:L'ironia non si può dichiarare. Essere ironici è uno stato naturale, e la chiave ironica con la quale ti esprimi o osservi ciò che ti circonda è - oltretutto - molto personale. Devi essere dotato di questa qualità se vuoi scoprirla negli altri. Ed essere sulla stessa lunghezza d'onda se vuoi capirla a fondo.
Personalmente non mi sono mai soffermata sul testo di The Dead of the Night perché quello che non mi piace è proprio lo sviluppo musicale del brano.
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Non lo dichiari perché non è qualcosa che fai di proposito, intenzionalmente. "Ora mi siedo alla scrivania e scrivo un bel testo ironico"... no, non funziona così...
Poi, come dicevo prima, l'ironia è comunque una prospettiva personale. Quello che per te è ironico può non esserlo per gli altri: un caso classico in questo senso, già citato Hell'o, è quello di "Music for the masses".
Infine, spiegare l'ironia è difficilissimo e - personalmente - lo trovo anche inutile, se non frustrante. Un po' come spiegare le barzellette o una battuta...
Poi, come dicevo prima, l'ironia è comunque una prospettiva personale. Quello che per te è ironico può non esserlo per gli altri: un caso classico in questo senso, già citato Hell'o, è quello di "Music for the masses".
Infine, spiegare l'ironia è difficilissimo e - personalmente - lo trovo anche inutile, se non frustrante. Un po' come spiegare le barzellette o una battuta...



