chissa come stanno?daniemt ha scritto:Aahahahaha che ricordi ....io avevo quello mono con una cassa....dai dm ai tompson twins ai dd fino a spandau e tanti altri...
Delta Machine: commenti. Parte seconda.
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- saturnz70
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Comunque siamo tutti d'accordo, credo, che gli anni '80 sono stati indimenticabili. I suoni, gli sperimentalismi, le derive industriali, il techno-pop.
Però ad un certo punto bisogna impacchettare tutto e mettere tra i (bei) ricordi ed andare avanti. La vita continua, i DM per fortuna sono andati avanti, sono qui, sono vivi e lottano con noi.
Sono cambiati, certo, ma bisogna farsene una ragione, oppure prendere il coraggio a due mani e scendere dal treno.
Per un periodo sono stato molto vicino a scendere. Ma poi ho capito che l'amore verso questo gruppo non può limitarsi al suono, alla produzione, agli anni belli della gioventù.
Le canzoni di Gore sono eterne e sopravvivono alla tecnologia ed alla vecchiaia che avanza con la sua inesorabile dose di nostalgia ed attaccamento al passato.
Abbiamo un presente luminoso (depechemodianamente parlando ovviamamente) e, forse, un buon futuro possibile. Al diavolo il passato, che tanto nessuno ci potrà mai portare via.
Però ad un certo punto bisogna impacchettare tutto e mettere tra i (bei) ricordi ed andare avanti. La vita continua, i DM per fortuna sono andati avanti, sono qui, sono vivi e lottano con noi.
Sono cambiati, certo, ma bisogna farsene una ragione, oppure prendere il coraggio a due mani e scendere dal treno.
Per un periodo sono stato molto vicino a scendere. Ma poi ho capito che l'amore verso questo gruppo non può limitarsi al suono, alla produzione, agli anni belli della gioventù.
Le canzoni di Gore sono eterne e sopravvivono alla tecnologia ed alla vecchiaia che avanza con la sua inesorabile dose di nostalgia ed attaccamento al passato.
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Ah, ecco, tanto per cominciare, "durante gli anni" nel tuo post di prima non c'era, e già cambia parecchio il discorso.daniemt ha scritto:E durante gli anni, anche se certi sperimentalismi non erano piu presenti....
Poi però, a giudicare dai tuoi mille mila post dell'ultimo decennio, sembra quasi che fine sperimentazione no party
Perché sperimentazione non era solo SGR eh? Fino a Exciter ci siamo, certo diversa rispetto al passato, e magari non per tutto il disco...
Sperimentazione voleva dire per me soprattutto una cura maniacale sui suoni, dove nulla è lasciato a caso, e un lavoro di studio enorme in questo.
Poi, se pensi che qualcuno qui dentro si lamenti perché a 45 anni non andavano sotto il passaggio ferroviario di Shoreditch sbagli di grosso
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Uhmmm...d'accordo su tutto.
Non sto esaltando delta come disco sperimentale..ci mancherebbe...anzi, non trovo soluzioni geniali in delta, anche sui suoni che non vuol dire pentole o Trapani, o intrecci sinth come in cta o violator, o sofad....qui per esempio se ti dico che in alcuni momenti ricordano i nin, potrei sbagliarmi....ma al di la degli sperimentalismi, se la melodia e' azzeccata va bene, anzi mi spinge a intraprendere un discorso piu ampio con altri artisti e altri generi...penso.
Non ho capito la storia del treno...ops...
Non sto esaltando delta come disco sperimentale..ci mancherebbe...anzi, non trovo soluzioni geniali in delta, anche sui suoni che non vuol dire pentole o Trapani, o intrecci sinth come in cta o violator, o sofad....qui per esempio se ti dico che in alcuni momenti ricordano i nin, potrei sbagliarmi....ma al di la degli sperimentalismi, se la melodia e' azzeccata va bene, anzi mi spinge a intraprendere un discorso piu ampio con altri artisti e altri generi...penso.
Non ho capito la storia del treno...ops...
Perchè non è così semplice?????saturnz70 ha scritto:Non è così semplice... ther's a thin grey line between the black and the white...
Nel momento in cui Martin affida le sue canzoni a Dave non sono più solo di Martin il quale esprime la sua vena creativa scrivendole , ma è attraverso Dave che le fà vivere è attrverso Dave che ci arrivano le emozioni , le vibrazioni , e allo stesso modo Martin lavora alle canzoni di Dave come fossero sue possono piacere o no , ma la passione che ci mette è sempre la stessa!!!!!
..invece il mio stereo era mono-maniaco e un po' snob: solo Depeche e pochi altri; se avessi provato a mettere una cassetta o un disco di DD, Thompson o addirittura Spands e A HA mi sarebbe esploso in facciadaniemt ha scritto:Aahahahaha che ricordi ....io avevo quello mono con una cassa....dai dm ai tompson twins ai dd fino a spandau e tanti altri...
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Riguardo a SGR direi che è l'apice della prima fase dei Depeche Mode, quella del pop elettronico. Ma già faccio un'enorme fatica a catalogarlo in quel genere. Una canzone come "Lie to me" è troppo oltre. Ed anche nelle parti più "da classifica" come People are people o Master and servant io ci vedo un grande smarcamento dal 100% della musica degli anni 80.Lettera 22 ha scritto: Perché sperimentazione non era solo SGR eh? Fino a Exciter ci siamo, certo diversa rispetto al passato, e magari non per tutto il disco...
In tutte e tre le fasi Modiane veramente non riesco ad appiccicare loro alcuna etichetta (escludendo solo S&S ed in parte ABF).
Anche Delta, dove è ovvia l'anima blues...è il blues Depeche Mode...come c'è il rock Depeche Mode...sono loro stessi un genere musicale.
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Quoto, Devoto Forever \m/saturnz70 ha scritto:Comunque siamo tutti d'accordo, credo, che gli anni '80 sono stati indimenticabili. I suoni, gli sperimentalismi, le derive industriali, il techno-pop.
Però ad un certo punto bisogna impacchettare tutto e mettere tra i (bei) ricordi ed andare avanti. La vita continua, i DM per fortuna sono andati avanti, sono qui, sono vivi e lottano con noi.
Sono cambiati, certo, ma bisogna farsene una ragione, oppure prendere il coraggio a due mani e scendere dal treno.
Per un periodo sono stato molto vicino a scendere. Ma poi ho capito che l'amore verso questo gruppo non può limitarsi al suono, alla produzione, agli anni belli della gioventù.
Le canzoni di Gore sono eterne e sopravvivono alla tecnologia ed alla vecchiaia che avanza con la sua inesorabile dose di nostalgia ed attaccamento al passato.
Abbiamo un presente luminoso (depechemodianamente parlando ovviamamente) e, forse, un buon futuro possibile. Al diavolo il passato, che tanto nessuno ci potrà mai portare via.
ed è qui che casca l'asinello, neurinoneuronifolli ha scritto:Riguardo a SGR direi che è l'apice della prima fase dei Depeche Mode, quella del pop elettronico. Ma già faccio un'enorme fatica a catalogarlo in quel genere. Una canzone come "Lie to me" è troppo oltre. Ed anche nelle parti più "da classifica" come People are people o Master and servant io ci vedo un grande smarcamento dal 100% della musica degli anni 80.
Tu il synthpop lo concepisci solo ed esclusivamente negli anni '80. Niente di più sbagliato. Perchè il pop-elettronico si è evoluto, anche facendo mirato uso di strumenti non puramente elettronici ( i riff di chitarra di Enjoy come quelli di Secret To The End sono emblematici ).
E si è evoluto forse molto più di tutti quanti gli altri generi musicali, essendo genere appunto che nasce con l'innovazione tecnologica, e procede con quest'ultima.
Non a caso oggi si fa difficoltà a distinguere gli archi al synth da quelli acustici, tanto del pregiudizio iniziale si è trasformato per definizione in modernità ( quella che cerchiamo e che molti trovano nei dischi degli attuali Mode ) mentre un caposaldo come il rock, ma come anche gli stessi blues e soul, così tanto progresso non l' hanno mai vissuto, essendo per natura fondamentalmente artiginali, ed oggi servono al pop elettronico per mescolarsi con esso.
Il loro eccesso però deturpa una innata specialità, è come se tu nella pasta metti più sale che pasta.
Aver amato e seguito dal principio questa evoluzione rende il tutto estremamente più semplice da capire, e se siamo pochi ad averlo fatto forse è perchè così molti non lo siamo mai stati... ma può questo decretare l'inconsistenza di un metodo, o il fallimento di una passione?
Quindi c'è il synthpop degli anni '80, quello dei '90, e quello dei '00.
Nel corso degli anni pop e sintetizzatori hanno poi dato vita a sottogeneri diversi ( l'EBM, il futurepop...) che già dal synthpop trovano molta più ispirazione che coerenza.
Relegare il tutto a What's your Name, come anche a Just Can't Get Enough, oggi più che mai, è quanto di più ingenuo si possa fare, anche da parte degli amanti del rock
Non è che se ai tempi di Construction mi piazzavi un oboe in mezzo ai synths Everything Counts mi diventava un concerto da camera
Lie To me era dunque pop elettronico in rapida ascesa, mirabolante, ecco perchè ci si è affezionati così tanto ai depeche Mode, forse
Ed ecco perchè sempre molto probabilmente oggi essi vengono ancora ricordati per esserne i maestri indiscussi. Tentativi di imitazione inclusi, certo, ma anche i massimi ispiratori per artisti di ogni epoca successiva a quella, nonchè abbondantemente ferrati nel genere.
Che male c'è a far esistere tutto questo ancora lo devo capire.
best sunday
- neuronifolli
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Tiralo su l'asinello che non è caduto.katullo ha scritto:ed è qui che casca l'asinello, neurino![]()
Tu il synthpop lo concepisci solo ed esclusivamente negli anni '80. Niente di più sbagliato. Perchè il pop-elettronico si è evoluto, anche facendo mirato uso di strumenti non puramente elettronici ( i riff di chitarra di Enjoy come quelli di Secret To The End sono emblematici ).
E si è evoluto forse molto più di tutti quanti gli altri generi musicali, essendo genere appunto che nasce con l'innovazione tecnologica, e procede con quest'ultima.
Tu dici "evoluto" io dico estinto.
Oggi quello che era la plasitca (senza offesa per nessuno) degli anni 80 si è trasformata in altro.
Ed i Depeche Mode sono stati semplicemente un gruppo musicale che è partito da un genere per poi evolversi in Modo Decisamente Unico, trascendendo da qualsiasi steccato musicale, anzi inchiodando agli stessi un cartello con su scritto: "Questo è come i Depeche Mode intendono il rock, il blues, la mazurka, il citofono di casa, il pernacchione a chi ti taglia la strada..."
(ed hanno fatto bene a farlo, perché loro oggi ci sono, eccome se ci sono, tutti gli altri degli anni 80...ndo stanno?).
Chiuso per sempre sto discorso perché ho la sensazione di averlo digitato un pò troppe volte.
Chiedo scusa a tutti per questo, Admin in primis...il mio modo di vedere i DM ed il loro NON genere musicale ormai lo sanno pure i sassi elettronici qui dentro.
Ultima modifica di neuronifolli il dom apr 14, 2013 8:55 am, modificato 1 volta in totale.




