posso immaginare il livello delle canzoni scartate visto quelle finite negli album!
Delta Machine: commenti. Parte seconda.
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- bonovoxx81
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- neuronifolli
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Grande post.-gio- ha scritto:Mark Ellis, alias Flood, ha definito Delta Machine un disco maturo.
Mi guardo allo specchio e penso che anche io non sono più un giovane cultore dei Depeche Mode.
Musicalmente e non, sono cresciuto e invecchiato insieme a loro.
Oggi sono anche padre.
Saggezza e punti fermi non devono mancare, si dice.
Tanto cuore e, a volte, intransigenza.
L'universo sonoro di questo ultimo lavoro mi aiuta e mi spinge ad uscire definitivamente da un piccolo ruolo istituzionale in parte autocostruito.
Emotività e gioia vincono su tecnicismi e vivisezioni.
Delta Machine suona bene.
Un grande aiuto per un commento rispetto ai precedenti Pta e Sotu che, in modo differente, avevano complicato il gioco anche per me; a tratti troppo severo, a tratti indulgente.
Rispetto ai Suoni dell'Universo poi, Delta viaggia su binari più tradizionali per i dm.
La realtà, oddio, la mia realtà, è che ancora oggi amo i Depeche Mode ed è un godimento ascoltare il nuovo atteso album, confrontarlo con i recenti lavori degli anni 00, con i 90's dello stardom, con gli 80's dello shock per ogni suono nuovo.
Del lavoro musicale/letterario di Gore mi piace tutto, lo ammetto.
Anche quando non condivido, mi piace capire, confrontarmi con le sue idee, o almeno provarci.
Mi ha insegnato tanto.
Io non sono un devoto, e questo chi mi conosce nel forum lo sa.
Oggi, per la prima volta in questo luogo magnificamente oscuro, vestirò il mio vero "vestito". Quella "pelle" che hanno i tanti (non tutti ovviamente) che fanno parte del giro Rock (e nel mio caso anche con la malattia dell'audiofilo).
Tutto ciò che suona synthetico mi suona finto.
Tutto ciò che è campionato mi da la sensazione urticante della plastica scadente.
Tutto quello che "unza unza" mi fa chiudere automaticamente le orecchie.
Moltissimi suoni elettronici sono troppo simili per non stancarmi dopo pochi ascolti.
Eppure, tanto tempo fa, un gruppo che con il mio background musicale non c'entra un tubo, mi ha fatto perdutamente innamorare di suoni a me alieni.
Un gruppo che ha nascosto delle pure e pulsanti emozioni sotto una coltre elettrica...come una soffice spruzzata di neve.
Un gruppo in cui un vero genio ha saputo scrivere dei brani in grado di scalfire anche le corazze dei più duri e puri rocchettari.
E' questo, secondo me, il vero segreto dei Depeche Mode. Dentro la loro musica c'è qualcosa che altrove manca completamente.
La loro musica ha un'anima.
Su pochissimi artisti al mondo credo si possa dire che la stessa cosa.
Con molti alti e pochi bassi hanno saputo rapirmi fino ad oggi.
Per questo sinceramente me ne frego di chi produca, di chi arrangi, di chi non c'è più, di chi porta le ciambelle a colazione o di chi tiene i punti quando giocano a biliardino.
NeuRocker.
- Alessandro The Revelator
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Mi sono sempre chiesto il motivo per il quale un utente che ascolta i Led Zeppelin e affini, sia stato rapito dal sound dei Depeche Mode e frequenti un forum degli stessi.neuronifolli ha scritto:Io non sono un devoto, e questo chi mi conosce nel forum lo sa.
Oggi, per la prima volta in questo luogo magnificamente oscuro, vestirò il mio vero "vestito". Quella "pelle" che hanno i tanti (non tutti ovviamente) che fanno parte del giro Rock (e nel mio caso anche con la malattia dell'audiofilo).
Tutto ciò che suona synthetico mi suona finto.
Tutto ciò che è campionato mi da la sensazione urticante della plastica scadente.
Tutto quello che "unza unza" mi fa chiudere automaticamente le orecchie.
Moltissimi suoni elettronici sono troppo simili per non stancarmi dopo pochi ascolti.
Eppure, tanto tempo fa, un gruppo che con il mio background musicale non c'entra un tubo, mi ha fatto perdutamente innamorare di suoni a me alieni.
Un gruppo che ha nascosto delle pure e pulsanti emozioni sotto una coltre elettrica...come una soffice spruzzata di neve.
Un gruppo in cui un vero genio ha saputo scrivere dei brani in grado di scalfire anche le corazze dei più duri e puri rocchettari.
E' questo, secondo me, il vero segreto dei Depeche Mode. Dentro la loro musica c'è qualcosa che altrove manca completamente.
La loro musica ha un'anima.
Su pochissimi artisti al mondo credo si possa dire che la stessa cosa.
Con molti alti e pochi bassi hanno saputo rapirmi fino ad oggi.
Per questo sinceramente me ne frego di chi produca, di chi arrangi, di chi non c'è più, di chi porta le ciambelle a colazione o di chi tiene i punti quando giocano a biliardino.
NeuRocker.
Beh, dopo questo post, ho capito.
Complimenti.
bestNeuroniFolli.
- Mithrandir79
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Impossibile non essere d'accordo..neuronifolli ha scritto:il vero segreto dei Depeche Mode. Dentro la loro musica c'è qualcosa che altrove manca completamente.
La loro musica ha un'anima.
Su pochissimi artisti al mondo credo si possa dire che la stessa cosa.
Con molti alti e pochi bassi hanno saputo rapirmi fino ad oggi.
- salvodepeche
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Welcome to My World 7.5
Angel – 8.5
Heaven – 7
Secret to the End – 8 (Dave Gahan, Kurt Uenala)
My Little Universe – 8.5
Slow – 8
Broken – 8.5 (Dave Gahan, Kurt Uenala)
The Child Inside – 8
Soft Touch/Raw Nerve – 6
Should Be Higher – 8 (Dave Gahan, Kurt Uenala)
Alone – 9
Soothe My Soul – 9
Goodbye – 8
Long Time Lie – 7.5
Happens All the Time – 5
Always – 8
All That's Mine – 7.5
Delta Machine è un album variegato, non saprei in quale genere collocarlo, è molto complesso in molti suoi punti e gli arrangiamenti li trovo di alto livello. I suoni utilizzati come al solito sono innovativi, belli, da depeche mode. Miscelare il Blues all'elettronica ha funzionato alla grande, solo loro potevano realizzare un album di questa potenza, sono troppo avanti. Delta Machine è un album futuristico, si potrà ascoltare tranquillamente tra 30 anni come d'altronde la maggior parte degli album dei DM. I testi sono spettacolari soprattutto quelli di Martin che si conferma il genio in assoluto. Dave Gahan ha fatto secondo me i suoi tre pezzi migliori di sempre, stavolta ha eseguito e composto i brani da membro dei depeche mode.
Alone è un capolavoro. Sarebbe stato facile per Martin Gore concepirla con un ritmo piu evidente, lo avrebbe fatto chiunque invece lui decide di farcela ascoltare cosi, nella sua maestosità elettronica. Da brivido questo pezzo.
Non voglio dilungarmi sugli altri altrimenti non la smetterei piu ma voglio sottolineare che i tre di Basildon hanno realizzato uun grandissimo album, non per tutti, di grande impatto sonoro. I depeche mode sono sempre una band che non si ferma a copiare gli altri, al massimo copia se stessa in alucni tratti tipo Soothe my soul che ricorda Personal Jesus, Slow che mi riporta a Surrender e Goodbye il cui inizio cantato sempre Pleasure Little Treasure rallentato.
Il resto è la perfezione assoluto, il resto è solo Depeche Mode per sempre.
Ora vi saluto che mi aspettano gli spaghetti al nero di seppia....

Angel – 8.5
Heaven – 7
Secret to the End – 8 (Dave Gahan, Kurt Uenala)
My Little Universe – 8.5
Slow – 8
Broken – 8.5 (Dave Gahan, Kurt Uenala)
The Child Inside – 8
Soft Touch/Raw Nerve – 6
Should Be Higher – 8 (Dave Gahan, Kurt Uenala)
Alone – 9
Soothe My Soul – 9
Goodbye – 8
Long Time Lie – 7.5
Happens All the Time – 5
Always – 8
All That's Mine – 7.5
Delta Machine è un album variegato, non saprei in quale genere collocarlo, è molto complesso in molti suoi punti e gli arrangiamenti li trovo di alto livello. I suoni utilizzati come al solito sono innovativi, belli, da depeche mode. Miscelare il Blues all'elettronica ha funzionato alla grande, solo loro potevano realizzare un album di questa potenza, sono troppo avanti. Delta Machine è un album futuristico, si potrà ascoltare tranquillamente tra 30 anni come d'altronde la maggior parte degli album dei DM. I testi sono spettacolari soprattutto quelli di Martin che si conferma il genio in assoluto. Dave Gahan ha fatto secondo me i suoi tre pezzi migliori di sempre, stavolta ha eseguito e composto i brani da membro dei depeche mode.
Alone è un capolavoro. Sarebbe stato facile per Martin Gore concepirla con un ritmo piu evidente, lo avrebbe fatto chiunque invece lui decide di farcela ascoltare cosi, nella sua maestosità elettronica. Da brivido questo pezzo.
Non voglio dilungarmi sugli altri altrimenti non la smetterei piu ma voglio sottolineare che i tre di Basildon hanno realizzato uun grandissimo album, non per tutti, di grande impatto sonoro. I depeche mode sono sempre una band che non si ferma a copiare gli altri, al massimo copia se stessa in alucni tratti tipo Soothe my soul che ricorda Personal Jesus, Slow che mi riporta a Surrender e Goodbye il cui inizio cantato sempre Pleasure Little Treasure rallentato.
Il resto è la perfezione assoluto, il resto è solo Depeche Mode per sempre.
Ora vi saluto che mi aspettano gli spaghetti al nero di seppia....
Non sono solito scrivere o quotare molto ma questo è un quote doveroso.neuronifolli ha scritto:Grande post.
Io non sono un devoto, e questo chi mi conosce nel forum lo sa.
Oggi, per la prima volta in questo luogo magnificamente oscuro, vestirò il mio vero "vestito". Quella "pelle" che hanno i tanti (non tutti ovviamente) che fanno parte del giro Rock (e nel mio caso anche con la malattia dell'audiofilo).
Tutto ciò che suona synthetico mi suona finto.
Tutto ciò che è campionato mi da la sensazione urticante della plastica scadente.
Tutto quello che "unza unza" mi fa chiudere automaticamente le orecchie.
Moltissimi suoni elettronici sono troppo simili per non stancarmi dopo pochi ascolti.
Eppure, tanto tempo fa, un gruppo che con il mio background musicale non c'entra un tubo, mi ha fatto perdutamente innamorare di suoni a me alieni.
Un gruppo che ha nascosto delle pure e pulsanti emozioni sotto una coltre elettrica...come una soffice spruzzata di neve.
Un gruppo in cui un vero genio ha saputo scrivere dei brani in grado di scalfire anche le corazze dei più duri e puri rocchettari.
E' questo, secondo me, il vero segreto dei Depeche Mode. Dentro la loro musica c'è qualcosa che altrove manca completamente.
La loro musica ha un'anima.
Su pochissimi artisti al mondo credo si possa dire che la stessa cosa.
Con molti alti e pochi bassi hanno saputo rapirmi fino ad oggi.
Per questo sinceramente me ne frego di chi produca, di chi arrangi, di chi non c'è più, di chi porta le ciambelle a colazione o di chi tiene i punti quando giocano a biliardino.
NeuRocker.
Complimenti per la passione che ne viene fuori.
E poi una domanda mi ronza da sempre in testa...
Ma CHI sono i dM?
Quelli di S&S?
Quelli di ABF?
Quelli di CTA?
Quelli di SGR?
Quelli di BC?
Quelli di MFTM?
Quelli di VIOLATOR?
Quelli di SOFAD?
Quelli di ULTRA?
Quelli di EXCITER?
Quelli di PTA?
Quelli di SOTU?
Quelli di DM?
I dM sono tutto questo, tutto insieme, nella parte così come nel tutto, nei synth così come nelle chitarre, nelle drum machine così come nelle pelli...
Per me la musica mai è stata una questione di tecnica o di studio.Non ne sarei capace.
La musica è emozione.Mi da emozioni.
Alla fine poco importa che alcuni lavori ci piacciano meno di altri,così come si sgrida bonariamente il proprio pargolo che ha fatto una marachella, così noi veniamo sul forum ad esprimere le nostre delusioni ma
la cosa importante è che siano nelle emozioni di ognuno di noi, oggi come ieri.
- bonovoxx81
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Il bello dei depeche mode è che sono rispettati da tutti,dai rockettari ai metallari. A chi suona dubstep e chi fa classica,ecc
Nessuno sputtana i DM e i loro fans,tutti ci portano rispetto,e io spesso ci godo...posso parlare con chiunque dei miei gusti musicali,senza aver nessuna paura di entrare in qualche war tra vari gruppi/generi
Nessuno sputtana i DM e i loro fans,tutti ci portano rispetto,e io spesso ci godo...posso parlare con chiunque dei miei gusti musicali,senza aver nessuna paura di entrare in qualche war tra vari gruppi/generi
quello che, secondo me, rende speciali i Depeche (al di là dei suoni, le melodie e tutto ciò di cui sempre si discute) è che riescono a parlare (non solo con le parole) con semplicità e disincanto di un grosso, grossissimo tabù: la fragilità. Cero non sono stati i primi e nn saranno gli ultimi ad affrontare questo tema, ovvio, ma loro hanno fatto una cosa un pò "perversa" (secondo me), hanno reso le fragilità sexy, importanti; in qualche modo ci hanno detto che essere smarriti, essere fragili, magari essere un pò ingenui, cioè essere quello che siamo è una cosa bella, è qualcosa che si può anche esibire con stile, è qualcosa che può anche diventare moda. Martin sulle sue/nostre fragilità ha costruito i Depeche, e Dave con le sue fragilità è entrato in sintonia con Martin quindi con noi; tutto questo mette l'ascoltatore in risonanza con il loro mondo che poi è il nostro mondo. L'indolenza con la quale i Depeche esibiscono le loro fragilità è un lusso che pochissime persone possono permettersi, e secondo me dietro tutta questa faccenda c'è solo una persona: Martin. Le sue mosche (o canzoni) sul parabrezza che potrebbero esser spazzate via in qualunque momento sono una faccenda universale. (universale per me ovvio)neuronifolli ha scritto: ..Un gruppo che ha nascosto delle pure e pulsanti emozioni sotto una coltre elettrica...come una soffice spruzzata di neve.
Un gruppo in cui un vero genio ha saputo scrivere dei brani in grado di scalfire anche le corazze dei più duri e puri rocchettari.
E' questo, secondo me, il vero segreto dei Depeche Mode. Dentro la loro musica c'è qualcosa che altrove manca completamente.
La loro musica ha un'anima...
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