si',ma che ho detto all'inizio?...che sono contrario alle adozioni gay...lei mi dice che cosi' molti orfani rimarrebbero "a spasso"...io seguendo il suo ragionamento rispondo che non rimarrebbero "a spasso".Seguendo il suo ragionamento eh.E' lei che ne fa una questione di "domanda e offerta",io a questo punto nemmeno vorrei arrivare,la mia idea sulla questione l'ho scritta sopra.Moro 89 ha scritto:è giusto, inutile che gli omosessuali si sacrifichino, ci sono già abbastanza coppie eterosessuali in giro a cui poter affidare figli.
ma che ragionamento è?
(OT) Omosessualità, diritti civili, PACS: che ne pensate?
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- francesco
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Posso anche far finta...continuare a raccontarmela che i DM siano ancora un grande gruppo...
Posso capire che chi riempe gli stadi oggi non sono le stesse persone di 25 anni fa, che le masse globalizzate nulla hanno a che fare con chi nella Musica Alternativa si sentiva far parte di una tribù esclusiva...
Capisco che la fase Berlinese dei Mode è finita da secoli.....che la Pelle il Look Sado le Provocazioni Gay e la Blasfemia è finita da tanto insieme ai messaggi Socialisti....
Però non mi capacito como mi possa trovare qui ...Tollerante, insieme a chi da sempre detesto....
Francesco.
Posso capire che chi riempe gli stadi oggi non sono le stesse persone di 25 anni fa, che le masse globalizzate nulla hanno a che fare con chi nella Musica Alternativa si sentiva far parte di una tribù esclusiva...
Capisco che la fase Berlinese dei Mode è finita da secoli.....che la Pelle il Look Sado le Provocazioni Gay e la Blasfemia è finita da tanto insieme ai messaggi Socialisti....
Però non mi capacito como mi possa trovare qui ...Tollerante, insieme a chi da sempre detesto....
Francesco.
Sono d'accordo sul fatto che bisogna scindere dalle questioni naturali in quanto le stesse noi specie umana abbiamo imparato a manipolarle e ad alterarle.
La questione non è nemmeno più "Gay si nasce o si diventa?". Secondo me abbiamo raccolto tante valide ipotesi, ma anche evidenze empiriche, che attestano la validità di entrambe le opzioni.
Ma il fatto è che non importa nulla e non c'entra proprio un fico secco.
Se poi dobbiamo dirla tutta, ad oggi non è stato scoperto nessun "Gene Gay", ma ciò non vuol dire che non possa esistere una predisposizione genetica. Una predisposizione genetica che se non "alimenti" nel corso della tua vita allora non serve a nulla col "rischio" di rimanere eterosessuale per il resto della tua vita.
E' un po' come dire che sei predisposto alla musica o alla danza ma se non coltivi il tuo talento allora nella vita finirai col fare qualcos'altro.
Bisogna però dettagliare un attimo la questione, perchè detta così sembra ridicola:
A quanto pare l'omosessualità, in senso stretto, potrebbe non esistere. Come diceva qualcuno è solo un espediente umano come i tantissimi. Se no, a tal proposito, non si spiegherebbe perchè il mondo è pieno di bisessuali, di eterosessuali che si son concessi evasioni omosessuali (e viceversa), di omosessuali che decidono di cambiare anatomicamente sesso o di omosessuali che non sentono la pulsione di cambiare il loro corpo etc etc etc
Forse tutti partiamo dallo stesso punto, nel senso che MadreNatura la "predisposizione" la serve a noi tutti ed è poi la variabilità di tale predisposizione a giocare un ruolo importante sull'orientamento sessuale di un individuo.
Si potrebbe immaginare una semplice scala di 10 gradini dove il primo gradino è sinonimo di "Predisposizione all'Omosessualità praticamente nulla" e il decimo gradino è sinonimo di "Predisposizione all'Omosessualità assoluta".
Chi sta sul primo gradino potrebbe essere semplicemente colui che al massimo può essere attratto, mentre sfoglia un album di foto, da una immagine di un figone come Brad Pitt a torso nudo e ne sa riconoscere (e non in termini di onestà intellettuale eh) la sua potenza sessuale senza necessariamente sentire l'impulso di catapultarsi nella foto per scambiarsi effusioni sessuali con lui.
Categoria in cui rientrano praticamente la buona parte degli Etero... o no?
Chi sta sull'ultimo gradino è "l'Omosessuale ad Hoc." Colui che certamente condurrà una vita sessuale esclusivamente improntata sull'omosessualità, colui che certamente sentirà l'impulso di amare un uomo, di sognare un uomo come "anima gemella" nel suo periodo adolescenziale, di sposare un uomo e di condividere il resto della vita con un uomo.
Tra i due antipodi ci sono tante variabili (gli altri gradini). Il contesto in cui cresci, le esperienze sociali che vivi, i libri che leggi e quant'altro nel proprio vissuto possono incentivare, demotivare, fare la differenza e quant'altro negli istinti di chi "abita" in alcuni di questi gradini di intermezzo.
E' possibile che sia tutta una gran cagata, figuriamoci. Certezze oggi non ne abbiamo riguardo alla natura dell'Omosessualità, ma sto attingendo da alcune ipotesi scientifiche che io trovo interessanti.
Ma la cosa fondamentale è sempre e solo una, indipendentemente da cosa sia o non sia l'omosessualità: Noi specie umana siamo capaci di sopprimere gli istinti, di ragionare, di creare, poetizzare, filosofeggiare, in sintesi di manipolare ed alterare il mondo della Natura. Viviamo secondo espedienti, abitudini e valori che ci siamo imposti per un quieto vivere.
Alla luce di questa indiscutibile realtà, i mancati diritti degli omosessuali è solo un espediente o valore in più da aggiungere o togliere alla tabella degli espedienti/valori. Solo le istituzioni religiose, capaci di influenzare non poco i governi, non riconoscono a loro certi diritti. Il mondo va sempre più spostandosi verso una "coscienza laica" non indifferente, la stessa che ha portato al nostro progresso e ai nostri valori civili. Non c'è davvero più nessun motivo di non riconoscere comuni e diffuse qualità umane ad una persona con orientamento sessuale opposto.
La questione non è nemmeno più "Gay si nasce o si diventa?". Secondo me abbiamo raccolto tante valide ipotesi, ma anche evidenze empiriche, che attestano la validità di entrambe le opzioni.
Ma il fatto è che non importa nulla e non c'entra proprio un fico secco.
Se poi dobbiamo dirla tutta, ad oggi non è stato scoperto nessun "Gene Gay", ma ciò non vuol dire che non possa esistere una predisposizione genetica. Una predisposizione genetica che se non "alimenti" nel corso della tua vita allora non serve a nulla col "rischio" di rimanere eterosessuale per il resto della tua vita.
E' un po' come dire che sei predisposto alla musica o alla danza ma se non coltivi il tuo talento allora nella vita finirai col fare qualcos'altro.
Bisogna però dettagliare un attimo la questione, perchè detta così sembra ridicola:
A quanto pare l'omosessualità, in senso stretto, potrebbe non esistere. Come diceva qualcuno è solo un espediente umano come i tantissimi. Se no, a tal proposito, non si spiegherebbe perchè il mondo è pieno di bisessuali, di eterosessuali che si son concessi evasioni omosessuali (e viceversa), di omosessuali che decidono di cambiare anatomicamente sesso o di omosessuali che non sentono la pulsione di cambiare il loro corpo etc etc etc
Forse tutti partiamo dallo stesso punto, nel senso che MadreNatura la "predisposizione" la serve a noi tutti ed è poi la variabilità di tale predisposizione a giocare un ruolo importante sull'orientamento sessuale di un individuo.
Si potrebbe immaginare una semplice scala di 10 gradini dove il primo gradino è sinonimo di "Predisposizione all'Omosessualità praticamente nulla" e il decimo gradino è sinonimo di "Predisposizione all'Omosessualità assoluta".
Chi sta sul primo gradino potrebbe essere semplicemente colui che al massimo può essere attratto, mentre sfoglia un album di foto, da una immagine di un figone come Brad Pitt a torso nudo e ne sa riconoscere (e non in termini di onestà intellettuale eh) la sua potenza sessuale senza necessariamente sentire l'impulso di catapultarsi nella foto per scambiarsi effusioni sessuali con lui.
Categoria in cui rientrano praticamente la buona parte degli Etero... o no?
Chi sta sull'ultimo gradino è "l'Omosessuale ad Hoc." Colui che certamente condurrà una vita sessuale esclusivamente improntata sull'omosessualità, colui che certamente sentirà l'impulso di amare un uomo, di sognare un uomo come "anima gemella" nel suo periodo adolescenziale, di sposare un uomo e di condividere il resto della vita con un uomo.
Tra i due antipodi ci sono tante variabili (gli altri gradini). Il contesto in cui cresci, le esperienze sociali che vivi, i libri che leggi e quant'altro nel proprio vissuto possono incentivare, demotivare, fare la differenza e quant'altro negli istinti di chi "abita" in alcuni di questi gradini di intermezzo.
E' possibile che sia tutta una gran cagata, figuriamoci. Certezze oggi non ne abbiamo riguardo alla natura dell'Omosessualità, ma sto attingendo da alcune ipotesi scientifiche che io trovo interessanti.
Ma la cosa fondamentale è sempre e solo una, indipendentemente da cosa sia o non sia l'omosessualità: Noi specie umana siamo capaci di sopprimere gli istinti, di ragionare, di creare, poetizzare, filosofeggiare, in sintesi di manipolare ed alterare il mondo della Natura. Viviamo secondo espedienti, abitudini e valori che ci siamo imposti per un quieto vivere.
Alla luce di questa indiscutibile realtà, i mancati diritti degli omosessuali è solo un espediente o valore in più da aggiungere o togliere alla tabella degli espedienti/valori. Solo le istituzioni religiose, capaci di influenzare non poco i governi, non riconoscono a loro certi diritti. Il mondo va sempre più spostandosi verso una "coscienza laica" non indifferente, la stessa che ha portato al nostro progresso e ai nostri valori civili. Non c'è davvero più nessun motivo di non riconoscere comuni e diffuse qualità umane ad una persona con orientamento sessuale opposto.
A me vien da ridere e allo stesso tempo da piangere quando leggo riferimenti alla "natura dell'uomo" che impone l'essere eterosessuale, perché il fine di una coppia é esclusivamente la procreazione. Trovo sia un discorso molto ampio, che da quel che leggo é stato trattato con molta superficialità.
L'OMS definisce l'omosessualità come "una naturale variante del comportamento umano" e io aggiungerei non solo umano, ma animale. Sono sempre esistite in natura specie animali, tra cui l'uomo, con tendenze sessuali diverse dall'eterosessualità. L'omosessualità non comporta la sterilità, quindi una coppia dello stesso sesso può avere figli. Non dal proprio partner ovviamente, ma ciò non sarebbe tanto diverso che per una coppia etero di cui uno dei due é sterile.
Io sono etero e del rito religioso me ne frega cazzi, come frega cazzi a molte coppie che sì uniscono in matrimonio per poter essere viste come coppia a tutti gli effetti agli occhi della legge e della società. É un diritto imprescindibile, come lo é quello di avere un figlio. Una persona dovrebbe avere il diritto di sposare il/la proprio/a compagno/a e adottarne i figli e,qualora non ci fossero, non vedo perché per un bambino debba essere preferibile crescere senza una famiglia che lo ami.
L'OMS definisce l'omosessualità come "una naturale variante del comportamento umano" e io aggiungerei non solo umano, ma animale. Sono sempre esistite in natura specie animali, tra cui l'uomo, con tendenze sessuali diverse dall'eterosessualità. L'omosessualità non comporta la sterilità, quindi una coppia dello stesso sesso può avere figli. Non dal proprio partner ovviamente, ma ciò non sarebbe tanto diverso che per una coppia etero di cui uno dei due é sterile.
Io sono etero e del rito religioso me ne frega cazzi, come frega cazzi a molte coppie che sì uniscono in matrimonio per poter essere viste come coppia a tutti gli effetti agli occhi della legge e della società. É un diritto imprescindibile, come lo é quello di avere un figlio. Una persona dovrebbe avere il diritto di sposare il/la proprio/a compagno/a e adottarne i figli e,qualora non ci fossero, non vedo perché per un bambino debba essere preferibile crescere senza una famiglia che lo ami.
- grassiniettore
- Angel

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- Iscritto il: sab set 23, 2006 10:02 pm
- Località: Udine
Neanche le parole di chi di psicologia infantile non sa una cippa e nemmeno se ne interessa, se non per dare un discutibile parere basato sul nulla. IMHO. E non mi riferisco a te, ma a chi parla di cose che non conosce per il puro gusto di dar fiato alla propria bocca o per mantenere le dita in allenamento attraverso l'utilizzo di una tastiera.lucaDM82 ha scritto:La ricerca non è scienza.
Qui parliamo di dati oggettivi, frutto di 30 anni di studio. Mica cazzi.
Io penso che non tutti siano fatti per essere genitori. E non mi riferisco a una questione puramente biologica. C'è chi ha un innato istinto genitoriale a cui viene impedito di avere figli e chi invece sforna pargoli,potendo farlo, ma è totalmente incapace di occuparsene per i più disparati motivi.
Tempo fa ne discutevo con mio fratello e lui mi disse che gli altri bimbi prenderebbero in giro il povero bambino figlio di omosessuali. Gli risposi che i bambini sono maliziosi se gli adulti che lo circondano gli inculcano la malizia. Cosa vuoi che importi a un bambino se hai due padri o due madri? Assolutamente nulla se gli viene spiegato che non c'è nulla di male, ma sarà lo specchio di una società colma di pregiudizi se gli viene detto che non è normale. Ed il problema sta tutto qui, in una società retrograda che non fa altro che rinnovarsi, invece che innovarsi, fin dalla prima infanzia. E temo che ciò abbia un certo legame con l'incapacità di alcuni di preparare i propri figli al mondo.
- enjoy-depeche-mode
- Violator

- Messaggi: 30
- Iscritto il: ven mar 22, 2013 3:32 pm
personalmente non ho nulla contro l'omosessualità,per quanto mi riguarda possono fare cio' che piu' li gratifica,anche sposarsi in chiesa,a me non darebbe fastidio.Ma il fatto che possano crescere(e quindi adottare)un bambino mi trova assolutamente contrario:i figli per crescere nel modo piu' giusto possibile hanno bisogno di una figura materna e di una paterna,che rispettivamente solo una donna e un uomo possono ricoprire
se allora ( per esclusione ) ti dovessi riferire a me...vacci piano, pupa.wait ha scritto:Neanche le parole di chi di psicologia infantile non sa una cippa e nemmeno se ne interessa, se non per dare un discutibile parere basato sul nulla. IMHO. E non mi riferisco a te, ma a chi parla di cose che non conosce per il puro gusto di dar fiato alla propria bocca o per mantenere le dita in allenamento attraverso l'utilizzo di una tastiera.
Qui parliamo di dati oggettivi, frutto di 30 anni di studio. Mica cazzi.
Come avevo già digitato Io in questo argomento è meglio che non torni non per far piacere a te ed a qualche altro violento demagogo ad oltranza, ma perchè evidentemente il discorso natura (che avevo fatto tra l'altro in un altro topico senza toccare questo ) è talmente scomodo, e delicato nel contempo, che è meglio non entrarci.
Specie se i miei interlocutori scrutano armati l'orizzonte per intravedere qualche nemico ( dei gay in questo caso ) che da questa parte non esiste.
E se le cose che digito non ti stanno bene impara a contraddirle come hai già fatto evitando solo di renderle talmente offensive e volgari da passare automaticamente dalla parte del torto, anche qualora dovessi aver ragione.
Qui evidentemente non si risolvono ne misteri della natura, ne leggi dell'uomo, tantomeno si da dell'imbecille a nessuno.
Vale per te come per tutti gli altri provetti fustigatori dell'altrui pensiero.
buona giornata
best goodmorning
- Ashi Waza
- Moderatore

- Messaggi: 4152
- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:08 am
- Località: The bottom Line..
Seguo questo post con tanto interesse.
Ma...
Come spesso capita, il forum diventa un "iper-luogo" in cui si difende a spada tratta un'idea (la propria).
Se questo accade quando si parla di musica, poco male...
La vita, però, è un'altra cosa...
La storia delle persone. Il dolore. I dubbi. Le (in)certezze. I desideri (quelli ralizzati e quelli disattesi). I rimpianti. Le paure. Le differenze.
Tutto questo merita un rispetto che -sovente- in 3D come questi viene sacrificato in nome degli slogan e delle convinzioni "a prescindere"...
Ci sono questioni per discutere delle quali gli occhi dell'altro non sono prescindibili..
Secondo me.
Ma...
Come spesso capita, il forum diventa un "iper-luogo" in cui si difende a spada tratta un'idea (la propria).
Se questo accade quando si parla di musica, poco male...
La vita, però, è un'altra cosa...
La storia delle persone. Il dolore. I dubbi. Le (in)certezze. I desideri (quelli ralizzati e quelli disattesi). I rimpianti. Le paure. Le differenze.
Tutto questo merita un rispetto che -sovente- in 3D come questi viene sacrificato in nome degli slogan e delle convinzioni "a prescindere"...
Ci sono questioni per discutere delle quali gli occhi dell'altro non sono prescindibili..
Secondo me.
enjoy-depeche-mode ha scritto:personalmente non ho nulla contro l'omosessualità,per quanto mi riguarda possono fare cio' che piu' li gratifica,anche sposarsi in chiesa,a me non darebbe fastidio.Ma il fatto che possano crescere(e quindi adottare)un bambino mi trova assolutamente contrario:i figli per crescere nel modo piu' giusto possibile hanno bisogno di una figura materna e di una paterna,che rispettivamente solo una donna e un uomo possono ricoprire
Ti quoto.





