(OT) Omosessualità, diritti civili, PACS: che ne pensate?
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- unokonomiyaki
- Angel

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ora non ho molto tempo ( ci credereste, alle sei di mattina? Provate a passare sotto casa mia tra qualche minuto, col katullino già sveglio ed arzillo e ne riparliamo...
)
Aveva ragione Dan, si finisce con lo sbracare inevitabilmente il discorso, con le conseguenti inevitabili contraddizioni da parte degli sbracatori.
Bleckuccia, ti sei comportata benissimo semplicemente avendo afferrato la kat-domanda primordiale e mantenendoti su quel discorso.
Moro tu la butti sul sistema religioso e di quello, con tutto il rispetto, non me ne frega niente. Ma anche quando descrivi scientificamente i fattori x e y ti tiri la zappa sui piedi, perchè ammetti l'impossibilità della cosa ma non ammetti, anzi non sai spiegare come non lo so spiegare io, perchè siamo fatti così, perchè da un umano maschio ( il cavalluccio marino lo è, Alan?
)non può venir fuori vita formata, dallo stato embrionale in poi.
La stessa natura che determina un omosessuale dalla nascita ( ehm, anche qui avrei da ridigitare, a meno che Cecchi Paone non sia un depravato e basta, o al limite un tipo di scimpanzè, o forse un cavalluccio marino...) ha fatto sì che l'uomo non possa essere fecondato, e la fecondazione implica, pare, un rapporto sessuale.
A meno che gli omosessuali non pratichino pure l'astinenza in tal modo, essi trovano qualche difficoltà a procreare tra loro, ma pretendono di farlo, ricorrendo alla scienza ed alle regole più o meno liberali ( punti di vista anche questi ) di un popolo, di una nazione etc.
Non solo: pretendono poi di sposarsi, moltissimi se non tutti vogliono farlo col rito cattolico lì dove anche quello civile si interroga ancora se sia giusto o no.
Il matrimonio non presume necessariamente la prole?
Vallo a dire agli omosessuali che oltre che sposarsi vogliono anche diventare genitori quando lo possono essere solo per il 50% della loro coppia. Geni-tori, prima ancora che mamma e papà
Bene, pace fatta sul fatto che gli omosessuali sono persone buone e/o cattive come gli etero etc. etc. e che sono capacissimi o meno di crescere figli adottandoli o ricorrendo alle inseminazioni artificiali, io non capisco il perchè di queste pretese, il rimando alla legge Naturale dovrebbe servire loro come il riconoscimento di limiti imposti non dagli etero, ne dai Papi, ne dai cavallucci marini.
Se l'etero deve come deve accettare di buon grado le differenze con un omosessuale, che quest'ultimo accetti con altrettanta serenità le proprie differenze rispetto ad una natura che per ora non gli ha consentito il completamento di un'unione, di fatto o meno, donandogli quella possibilità che lui stesso ( ahimè disperatamente ) invoca invano.
Se sottovalutiamo il dono della procreazione tiriamo uno schiaffo atroce a tutte quelle coppie eterosessuali affette da sterilità, che soffrono le pene d'inferno di fronte allo stesso limite dell'omosessuale.
Si è alzato il katullino, alè, buonanotte!
best alè
Aveva ragione Dan, si finisce con lo sbracare inevitabilmente il discorso, con le conseguenti inevitabili contraddizioni da parte degli sbracatori.
Bleckuccia, ti sei comportata benissimo semplicemente avendo afferrato la kat-domanda primordiale e mantenendoti su quel discorso.
Moro tu la butti sul sistema religioso e di quello, con tutto il rispetto, non me ne frega niente. Ma anche quando descrivi scientificamente i fattori x e y ti tiri la zappa sui piedi, perchè ammetti l'impossibilità della cosa ma non ammetti, anzi non sai spiegare come non lo so spiegare io, perchè siamo fatti così, perchè da un umano maschio ( il cavalluccio marino lo è, Alan?
La stessa natura che determina un omosessuale dalla nascita ( ehm, anche qui avrei da ridigitare, a meno che Cecchi Paone non sia un depravato e basta, o al limite un tipo di scimpanzè, o forse un cavalluccio marino...) ha fatto sì che l'uomo non possa essere fecondato, e la fecondazione implica, pare, un rapporto sessuale.
A meno che gli omosessuali non pratichino pure l'astinenza in tal modo, essi trovano qualche difficoltà a procreare tra loro, ma pretendono di farlo, ricorrendo alla scienza ed alle regole più o meno liberali ( punti di vista anche questi ) di un popolo, di una nazione etc.
Non solo: pretendono poi di sposarsi, moltissimi se non tutti vogliono farlo col rito cattolico lì dove anche quello civile si interroga ancora se sia giusto o no.
Il matrimonio non presume necessariamente la prole?
Vallo a dire agli omosessuali che oltre che sposarsi vogliono anche diventare genitori quando lo possono essere solo per il 50% della loro coppia. Geni-tori, prima ancora che mamma e papà
Bene, pace fatta sul fatto che gli omosessuali sono persone buone e/o cattive come gli etero etc. etc. e che sono capacissimi o meno di crescere figli adottandoli o ricorrendo alle inseminazioni artificiali, io non capisco il perchè di queste pretese, il rimando alla legge Naturale dovrebbe servire loro come il riconoscimento di limiti imposti non dagli etero, ne dai Papi, ne dai cavallucci marini.
Se l'etero deve come deve accettare di buon grado le differenze con un omosessuale, che quest'ultimo accetti con altrettanta serenità le proprie differenze rispetto ad una natura che per ora non gli ha consentito il completamento di un'unione, di fatto o meno, donandogli quella possibilità che lui stesso ( ahimè disperatamente ) invoca invano.
Se sottovalutiamo il dono della procreazione tiriamo uno schiaffo atroce a tutte quelle coppie eterosessuali affette da sterilità, che soffrono le pene d'inferno di fronte allo stesso limite dell'omosessuale.
Si è alzato il katullino, alè, buonanotte!
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- unokonomiyaki
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quindi in sintesi: siccome un uomo o una donna con un compagno dello stesso sesso non possono procreare, non devono avere diritto ad avere figli con metodi alternativi, anche se non fanno male a nessuno, per rispetto delle coppie sterili. e siccome il matrimonio implica una procreazione tramite rapporto sessuale, non devono consequenzialmente nemmeno avere diritto a unirsi in matrimonio, nemmeno in sede civile*.
seems legit.
*concordo sul fatto che la pretesa di un matrimonio con rito cattolico per due omosessuali sia assurda quanto inutile.
seems legit.
*concordo sul fatto che la pretesa di un matrimonio con rito cattolico per due omosessuali sia assurda quanto inutile.
credo che non sia affatto questo quello che ha scritto..
credo che il tutto si riduca al fatto che lui si è posto una domanda che altri non si sono fatti, che stia cercando di dare una risposta a questa domanda e che chi legge invece non si pone la domanda e anzi la trova inutile
ma ribadire che due omosessulai sarebbero dei bravi genitori, a mio parere, con la domanda iniziale non c entra alcunchè
sempre se continuo a seguire il discorso di kat, altrimenti anche io mi sono persa
credo che il tutto si riduca al fatto che lui si è posto una domanda che altri non si sono fatti, che stia cercando di dare una risposta a questa domanda e che chi legge invece non si pone la domanda e anzi la trova inutile
ma ribadire che due omosessulai sarebbero dei bravi genitori, a mio parere, con la domanda iniziale non c entra alcunchè
sempre se continuo a seguire il discorso di kat, altrimenti anche io mi sono persa
- lilianlove
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bene.black c ha scritto:credo che non sia affatto questo quello che ha scritto..
credo che il tutto si riduca al fatto che lui si è posto una domanda che altri non si sono fatti, che stia cercando di dare una risposta a questa domanda e che chi legge invece non si pone la domanda e anzi la trova inutile
ma ribadire che due omosessulai sarebbero dei bravi genitori, a mio parere, con la domanda iniziale non c entra alcunchè
io a questo punto invece mi chiedo cosa c'entri la domanda col topic, e che magari qualcuno me lo spieghi visto che ancora non l'ho capito. perché a me pareva che qui si parlasse di diritti civili e non di biologia spiccia, quindi se la riflessione di katullo sul fatto che un uomo non possa partorire non è finalizzata a spiegare perché una coppia omosessuale non deve avere diritto ad avere figli mi sembra che stiamo a parlare del nulla.
lilianlove ha scritto:Per me una delle cose assurde nella vita è l'essere duri di cuore, ciechi da un occhio, e sordi da tutte due le orecchie, infine zoppi e accompagnarsi come il gatto e la volpe nel film di pinocchio.
Sembra che tu ritenga dei fratelli gli omosesuali, ma ce l'abbia a morte con i disabili!
...
Se una donna potesse inseminare un'altra donna, se un uomo potesse fecondare un altro uomo, se un uomo e una donna potessero vicendevolmente ingravidarsi tra loro, non esisterebbe l'unica combinazione naturale che conosciamo, la sessualità non avrebbe confini e dunque non avrebbe bisogno di essere distinta, la genitorialità in conseguenza di questa naturale baraonda biologica non prevederebbe ne mamme e ne papà, ci chiameremmo tutti esclusivamente per nome e così pure lilian sarebbe più contenta.
Se poi pure la Natura umana che finora conosciamo è un compromesso tra i miseri esseri viventi allora chiedo scusa, è vero, perdiamo tempo.
Qui si parla ANCHE di diritti civili che per quanto mi riguarda non andrebbero negati a nessuno, come quelli di andare a trovare una persona amata in ospedale, ma in quanto ad unioni legittime o consacrate che presumono la formazione di un nucleo familiare fatto di mariti, mogli, genitori e figli bisogna andarci cauti, metterci almeno in discussione, e capire quanto sia giusto aggirare quella stessa legge naturale che da quando il mondo esiste è fatta sempre allo stesso modo.
Poi si è liberissimi di scegliersi la strada che si preferisce, ma io continuo ad avere la forte impressione che il mondo omosessuale sia in continua lotta con se stesso, ancor prima che con gli altri, non riuscendo a trovare risposte a domande così assurde come la mia, quando invece potrebbe vivere la propria vita insieme con la propria sessualità in modo molto meno travagliato, canonico, direi addirittura più originale e, come mi è capitato qualche volta di notare, anche più sincero.
best seemsabsurdus
- grassiniettore
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non confondo proprio nulla. Parlo appunto del matrimonio civile. E' evidentemente poco sensato chiedere alla chiesa di sposare due gay. Nel club delle camice bianche non si entra con la camicia blu.saturnz70 ha scritto:Il punto è proprio questo.
Tu stai confondendo il matrimonio religioso con quello civile, che sono due cose ben distinte.
Il matrimonio religioso, perlomeno quello cattolico, HA COME FONDAMENTO E SCOPO LA PROCREAZIONE.
Ora, il codice civile nulla dice a riguardo della possibilità di procreare dei futuri coniugi, poichè questo non è un aspetto rilevante ai fini del matrimonio civile. E' un non-problema.
- lilianlove
- Angel

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Cosa? Io con i disabili che? hahahahhakatullo ha scritto:eh?
Sembra che tu ritenga dei fratelli gli omosesuali, ma ce l'abbia a morte con i disabili!![]()
...
Se una donna potesse inseminare un'altra donna, se un uomo potesse fecondare un altro uomo, se un uomo e una donna potessero vicendevolmente ingravidarsi tra loro, non esisterebbe l'unica combinazione naturale che conosciamo, la sessualità non avrebbe confini e dunque non avrebbe bisogno di essere distinta, la genitorialità in conseguenza di questa naturale baraonda biologica non prevederebbe ne mamme e ne papà, ci chiameremmo tutti esclusivamente per nome e così pure lilian sarebbe più contenta.
Se poi pure la Natura umana che finora conosciamo è un compromesso tra i miseri esseri viventi allora chiedo scusa, è vero, perdiamo tempo.
Qui si parla ANCHE di diritti civili che per quanto mi riguarda non andrebbero negati a nessuno, come quelli di andare a trovare una persona amata in ospedale, ma in quanto ad unioni legittime o consacrate che presumono la formazione di un nucleo familiare fatto di mariti, mogli, genitori e figli bisogna andarci cauti, metterci almeno in discussione, e capire quanto sia giusto aggirare quella stessa legge naturale che da quando il mondo esiste è fatta sempre allo stesso modo.
Poi si è liberissimi di scegliersi la strada che si preferisce, ma io continuo ad avere la forte impressione che il mondo omosessuale sia in continua lotta con se stesso, ancor prima che con gli altri, non riuscendo a trovare risposte a domande così assurde come la mia, quando invece potrebbe vivere la propria vita insieme con la propria sessualità in modo molto meno travagliato, canonico, direi addirittura più originale e, come mi è capitato qualche volta di notare, anche più sincero.
best seemsabsurdus
Ma la mia frase è rivolta solo ai duri di cuore , in generale il resto è solo modo di dire, altro che disabili, i ciechi da un occhio, e sordi dalle orecchie e zoppi sono quelli che per loro comodo non vedono non sentono e predicano bene ma razzolano male, quanti ne abbiamo in politica e non solo....
Forse ho sbagliato topic, tutto quì, alle volte capita di sbagliare , dovevo postare la mia frase altrove, nel topic (a cosa stai pensando).
PS: Calmati kat, io non ho intenzione di attaccare il tuo kat pensiero. Ognuno di noi è libero di esprimersi come crede giusto, se no che mondo sarebbe, monotono direi. Lo scambio di idee è sempre costruttivo. Uno impara dall'altro. Io ti leggo sempre volentieri, anche quando ti arrabbi . Un bacione al tuo katullino.
Il matrimonio tra omosessuali è il vero non-problema, poichè il codice civile nulla dice anche sul suo definitivo riconoscimento.grassiniettore ha scritto: il codice civile nulla dice a riguardo della possibilità di procreare dei futuri coniugi, poichè questo non è un aspetto rilevante ai fini del matrimonio civile. E' un non-problema.
Volersi sposare a tutti i costi, questo pare essere il problema, peggio se lo si vuol fare per ottenere diritti che spesso vanno aldilà dei sentimenti, e sto prendendo esempio da tanti matrimoni tra eterosessuali, sia chiaro.
E comunque io non distinguo quello civile da quello religioso, sarà perchè a me sta funzionando il primo e non il secondo.
Inventarsi la genitorialità invece è espediente umano, la natura ( per fortuna) è altra cosa.
Lilly! Ma perchè mi vuoi a tutti i costi arrabbiato?
Il katullino ricambia con egual dolcezza
best justkissed
- grassiniettore
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Perchè per il codice non esistono "omosessuali". Il matrimonio riguarda i coniugi; termine che, stando alla lettera (ed ai nostri tempi) potrebbe indicare anche due persone dello stesso sesso.katullo ha scritto:Il matrimonio tra omosessuali è il vero non-problema, poichè il codice civile nulla dice anche sul suo definitivo riconoscimento.
stando alla lettera, in etimologia, il coniuge è: il marito e la moglie che sono tra loro congiunti da vincoli religiosi e civili mediante il matrimonio.grassiniettore ha scritto:Il matrimonio riguarda i coniugi; termine che, stando alla lettera (ed ai nostri tempi) potrebbe indicare anche due persone dello stesso sesso.
(fonte: http://www.etimo.it/?term=coniuge)
*Potrebbe* e *ai nostri tempi* sono congetture in animo di seppur libera faziosità, effrazioni ideologiche, ma di fatto non esistono.
best breadtobread
- unokonomiyaki
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Stai confondendo l'etimologia col significato.katullo ha scritto:stando alla lettera, in etimologia, il coniuge è: il marito e la moglie che sono tra loro congiunti da vincoli religiosi e civili mediante il matrimonio.
(fonte: http://www.etimo.it/?term=coniuge)
*Potrebbe* e *ai nostri tempi* sono congetture in animo di seppur libera faziosità, effrazioni ideologiche, ma di fatto non esistono.
best breadtobread
Coniuge: dal latino CONIUX, accusativo CONIUGEM. Composto di CON = CUM insieme e radice JUG che vale unire. Quindi coniuge sta per "unire insieme". Non ci sono riferimenti di genere, come puoi constatare...


