Delta Machine uscirà il 25 marzo (contiene spoiler)
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
magari è che dopo 30 anni di musica e milioni di copie vendute non hai la stessa motivazione di spaccare il mondo che avevi all'inizio...e mi pare pure legittimo. i depeche degli ultimi anni di certo non sono la stessa cosa del passato, ma se riescono ancora a tirarti fuori canzoni forti tanto male non è, se poi aggiungiamo che non è che abbiano avuto un percorso tranquillissimo (clarke scappa,wilder li molla,gahan drogato etc) mi viene ancora oggi da dire: grandi depeche.
La mia idea invece è che i 3 DM rimasti non ne sono capaci proprio. Hanno bisogno di un Alan Wilder di turno, o di un produttore con le palle alla Simenon. Bell e Hillier non sono stati capaci IMHO di valorizzare al meglio le composizioni di Gore e Martin si è messo in testa di potercela fare quasi da solo. Ma come Dave non può arrivare a saper scrivere come Martin, ci sono cose che solo alcuni sanno fare bene, ed in questo critico le scelte che hanno condotto a strade musicali che non mi piacciono
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
quoto e approvo tutti e tre i punti.unokonomiyaki ha scritto:Però, ipotizzo, eh?
a) Martin Gore è seduto su una montagna di soldi. Potrebbe tranquillamente dedicarsi ad altri progetti, vivendo senza pressioni e senza dover mettere in moto 'sto carrozzone ogni tot anni.
Non mi sembra un cialtrone e credo che cerchi di lavorare al meglio delle sue possibilità in qualunque contesto si muova. Poi, ovviamente, il risultato può non essere soddisfacente, ma non mi dà l'idea di uno che lavora col pilota automatico.
b) Gahan ha ambizioni da autore e sa benissimo che quella dei DM è la sua vetrina migliore. Anche qui, non vedo motivi per affidarsi all'inerzia.
c) Non sono vincolati ad obblighi contrattuali del tipo "X album in Y anni".
Hanno davvero bisogno di pretesti per tornare in tour?
e penso che in studio diano il meglio secondo il loro punto di vista attuale.
che gli ultimi due tour però siano stati dei carrozzoni-circo che poco hanno a che vedere con il progetto sonoro e i concetti operanti su album è una verità. sono essenzialmente dei g.hits tour. per raccogliere fans accaniti e storici ma anche altro/i.
dividerei i due aspetti che per me non sono collegati.
- Tufkad
- Angel

- Messaggi: 8207
- Iscritto il: dom ott 16, 2005 6:14 pm
- Località: St. Nicholas School, Basildon, Essex
- Contatta:
La mia idea, che ho già scritto tempo fa, è:-gio- ha scritto:quoto e approvo tutti e tre i punti.
e penso che in studio diano il meglio secondo il loro punto di vista attuale.
che gli ultimi due tour però siano stati dei carrozzoni-circo che poco hanno a che vedere con il progetto sonoro e i concetti operanti su album è una verità. sono essenzialmente dei g.hits tour. per raccogliere fans accaniti e storici ma anche altro/i.
dividerei i due aspetti che per me non sono collegati.
- fare il disco nel modo più "indolore" possibile, limitando al massimo i contraddittori e proseguendo con un team di produzione affiatato, veloce, che riduce i cisti di lavorazione. Tanto i CD non si vendono più, e i budget non consentono più di affittare i mixer a 48 piste dell'Hansa Mischraum... Si viaggia di "buona la prima", o giù di lì...
- Sotto con i live... E' lì che si fanno i Large Amounts. E con il carrozzone consueto, perché tanto le big audiences voglione le hits, mica le chicche per gli appassionati.
E il concetto di TRIBUTE BAND trova la sua perfetta espressione.
no, che non hanno più nessun collegamento con i concetti sonori del nuovo album è un fatto, non una mia opinione.Freestate ha scritto:è la TUA verità. Sappi che c'è gente che si è molto divertita, addirittura si è emozionata. Pensa tu.
il fatto che gente si sia emozionata non c'entra nulla con il discorso che stavamo facendo.
grazie per la bacchettata. mi mancava.
quoto perfettamente unoko, e però giorgio ha espresso un punto importante anche per me:
mi piacerebbe assistere a dei live più collegati al progetto sonoro dell'album.
Delta è un disco con venature blues/soul/gospel, ed influenze acustiche? bene, anzi splendido:
quest'estate mettiamo in scaletta Condemnation/Higher Love/Mercy In You, ma anche Insight/Freestate, e magari Dream On/Freelove, a rotazione, ad incastrarsi perfettamente con 6/7 brani nuovi e arrangiando alcune delle hits irrinunciabili in chiave più conforme a questo contesto.
da questo punto di vista sarebbe bello uscissero un po' più dalla "comfort zone".
mi piacerebbe assistere a dei live più collegati al progetto sonoro dell'album.
Delta è un disco con venature blues/soul/gospel, ed influenze acustiche? bene, anzi splendido:
quest'estate mettiamo in scaletta Condemnation/Higher Love/Mercy In You, ma anche Insight/Freestate, e magari Dream On/Freelove, a rotazione, ad incastrarsi perfettamente con 6/7 brani nuovi e arrangiando alcune delle hits irrinunciabili in chiave più conforme a questo contesto.
da questo punto di vista sarebbe bello uscissero un po' più dalla "comfort zone".
Ultima modifica di davets il ven mar 08, 2013 11:36 am, modificato 2 volte in totale.
Concordo con -gio-... una cosa è emozionarsi per i loro classici, per averli ancora una volta davanti in una cornice meravigliosa (ogni volta sapendo che potrebbe essere l'ultima), una cosa è la qualità tecnico artistica del live.
Soprattutto in relazione all'album.
L'ultimo tour poi, di "sound of the universe" non aveva davvero nulla. Un concerto semi rock di una band che il rock non lo sa fare poi tanto bene.
Viste le sonortià dell'album mi aspettavo sul palco synth analogici, scenografie spaziali, theremin (quella di PTA paradossalmente era azzeccata per SOTU e non c'entrava una mazza con PTA, chitarra a stella di martin compresa, stile Rokets). Mi aspettavo cose alla Jarre o alla Kraftwerk.. invece 4-5 cosucce dall'album nuovo, riarrangiate più rock all'inizio, poi le solite versioni pianobar di Martin e via di karaoke coi classici (arrangiati sempre o quasi allo stesso modo dal '98).. Un po' un carrozzone, anche secondo me.
L'emozione di vederli è altra cosa dallo spessore artistico del live. Questo è il mio modesto punto di vista.
Soprattutto in relazione all'album.
L'ultimo tour poi, di "sound of the universe" non aveva davvero nulla. Un concerto semi rock di una band che il rock non lo sa fare poi tanto bene.
Viste le sonortià dell'album mi aspettavo sul palco synth analogici, scenografie spaziali, theremin (quella di PTA paradossalmente era azzeccata per SOTU e non c'entrava una mazza con PTA, chitarra a stella di martin compresa, stile Rokets). Mi aspettavo cose alla Jarre o alla Kraftwerk.. invece 4-5 cosucce dall'album nuovo, riarrangiate più rock all'inizio, poi le solite versioni pianobar di Martin e via di karaoke coi classici (arrangiati sempre o quasi allo stesso modo dal '98).. Un po' un carrozzone, anche secondo me.
L'emozione di vederli è altra cosa dallo spessore artistico del live. Questo è il mio modesto punto di vista.
- devotional
- Moderatore

- Messaggi: 11457
- Iscritto il: dom ott 05, 2003 7:48 pm
- Località: Nabla Machine
Attenzione ultra depeche parla di streaming. Resta da capire se lo sta ascoltando lui o sta lanciando un segnale...
Ultima modifica di devotional il ven mar 08, 2013 11:43 am, modificato 1 volta in totale.
ti ha già risposto davets poco fa.Freestate ha scritto:concetti sonori? Scusami, ma che significa? Che le canzoni nuove vengono proposte live in versione differente da quella dell'album?
non è difficile da capire. se uno vuole capire.
se uno vuole fare polemica, come sempre, è un altro discorso.
la solita storia.



