"There is no way alan wilder will rejoin DM - ever"
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Ognuno ha le sue idee, ma io questa facilità di Dave non ce la vedo proprio. Se vi è mai capitato di cantare (ma sul serio e con la stessa "grinta") LiS saprete anche meglio di me che per via della struttura delle strofe:Tufkad ha scritto:Fuori da ogni intento polemico, da testimone oculare nell'86 io dico, e ne sono convinto, che quella di sostituire un campionamento alla voce di Dave fu una scelta di effetto, di show, e non un aiutino. Peraltro, alle mie orecchie presenti, azzeccatissima: "Cancer" e "Motion" uscivano con un potentissimo effetto metallico ed eco che nessun Gahan in stato di grazia avrebbe saputo eguagliare.
"If I only knew the answer (...) spreading like a cancer"
"If I only had a potion (...) I would set the wheels in motion"
non ci sono micro pause che permettano di respirare durante l'esecuzione delle stesse, quindi tutto il pezzo si fa di un fiato e "in apnea" riempiendosi d'aria i polmoni prima.
Lo si vede bene nell'84 che Dave, strasudato, ci arriva per un pelo e altrettanto bene si vede che nell'86 non ci arriva proprio. Che l'effetto della voce metallica sia buono è certo, che sia una cosa stilistica non ci credo manco se lo dicono loro.
Immaginate lo sforzo in un concerto dopo 5/6 brani, ripetendolo per mesi e mesi durante un tour ogni sera. E' uno sforzo troppo grande, il gioco non vale la candela per chi sa bene che deve tenere il palco per due ore per un anno e rotti.
Nessun maratoneta sarebbe così stupido dal tentare di percorrere i primi 1.000 mt in 100 secondi (qualora ne fosse capace) ben sapendo che poi lo attendono 41 km in apnea totale. Anche il fiato va dosato, e ripeto: guardate Wrong live in Lussemburgo (quasi in scioltezza) e confrontatela con quella di Dusseldorf 2 (parente ad uno strazio)...
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la sostanza è che Wilder decise di andare via senza prendersi una bella pausa di "riflessione". Secondo Kessler e Bamonte, non era il caso di decidere a caldo di andarsene via appena finito il devotional tour (giustamente IMHO) . Tutta la band era in una fase fisica/mentale critica e non c'era un album da produrre da li a pochi mesi. Anzi.ReadyToDrop ha scritto:Scusate l'OT ma sono curioso... Mi potresti citare a grandi linee cosa dissero?
Molto in sintesi:ReadyToDrop ha scritto:Anche qui non son sicuro d'aver capito troppo bene il senso generale...
Il senso è che lo stress e le difficilissime incomprensioni dopo SOFAD sono state decisamente appianate (a quanto pare). Per lo meno tutto quel inferno che venne patito da Alan, Flood etc non sembra si sia più ricreato in studio dopo ULTRA (disintossicazione di Gahan a parte)
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Beh, però se vogliamo dar fede alle date, il Devotional tour (ultima leg) finì a Indianapolis l'8 luglio 1994 (sul tubo c'è pure tutto il concerto), mentre il comunicato ufficiale di Wilder è del 1 giugno 1995.J.T.LeRoy ha scritto:la sostanza è che Wilder decise di andare via senza prendersi una bella pausa di "riflessione". Secondo Kessler e Bamonte, non era il caso di decidere a caldo di andarsene via appena finito il devotional tour (giustamente IMHO) . Tutta la band era in una fase fisica/mentale critica e non c'era un album da produrre da li a pochi mesi.
Quindi era passato praticamente un anno, e c'era tutto il tempo quindi per ragionarci "a freddo".
A meno che la decisione di Wilder sia stata comunicata agli altri ben molto prima del giugno '95. Ma su questo si possono fare solo supposizioni
Ok allora diciamo che poteva prendersela ancora più con calma?
Ha dichiarato che non avrebbe mai voluto rivivere l'incubo della sala di registrazione di SOFAD
Chi gli ha detto che si sarebbe riproposto quel inferno?
posso pensare che, malignando, ma forse con una certa presunzione da parte sua, Wilder ha creduto che non sarebbero andati molto lontano....?
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posso pensare che, malignando, ma forse con una certa presunzione da parte sua, Wilder ha creduto che non sarebbero andati molto lontano....?
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Che Wilder pensasse che la band fosse ai titoli di coda ne sono convinto anch'io, però considera che a giugno 1995 la situazione di Gahan se vogliamo era ancora peggiore rispetto a quella del 92/93, e che solo a fine 1996 si cominciò a vedere la luce.J.T.LeRoy ha scritto:Ok allora diciamo che poteva prendersela ancora più con calma?Ha dichiarato che non avrebbe mai voluto rivivere l'incubo della sala di registrazione di SOFAD
Chi gli ha detto che si sarebbe riproposto quel inferno?
Posso pensare che, malignando, ma forse con una certa presunzione da parte sua, Wilder ha creduto che non sarebbero andati molto lontano....?
Anche Simenon ricorda le registrazioni di Ultra come un incubo...
diciamo che Alan avrebbe dovuto avere la pazienza di aspettare 3/4 anni
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l'intero, ultimo concerto con Alan Wilder....il più sano era strafatto di tutto!
verso la fine, con PJ e ETS si vede di tutto, capelloni con chitarra sul palco (qualcuno degli Scream), Andy Franks e altri della crew vestiti da donna ai cori, che ballano come scemi
comunque la si pensi, era davvero la fine di un'era, la più grande




