I DM rock band o semplicemente band elettronica ?

Discussioni generali sui Depeche Mode

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Slarry87
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Messaggio da Slarry87 »

katullo ha scritto:comunque, e nel dubbio...W il...pirippipì (op.cit.)!

best :wink:
Ma che d'è sto pippiripì!?? O.o
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lilianlove
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Messaggio da lilianlove »

Depeche Mode sono stati una band essenziale di tutti gli anni '80. Di loro si parla come uno dei primi gruppi a stabilire un'identità musicale basata sull'uso dei sintetizzatori.

Con Photographic vengono messi sotto contratto dalla Mute Records, di tutte le canzoni mi colpisce Broken Frame" del 1982, "People Are People" spacca le classifiche diventando una hit mondiale. "Black Celebration" (1986), girato a Los Angeles e così avanti di successo in succeso, nel 1993, anno di "Songs Of Faith And Devotion", poi con Flood come producer, Mark Spike Stent al mixer registrato fra Madrid, Amburgo e Londra si presenta un suono più orientato alle chitarre i singoli "I Feel You" (il cui video viene di nuovo diretto da Corbjin) e "Walking In My Shoes" si sente l'unicità dello stile, la loro firma. Da qui per me inizia il cambiamento la salita, la vera ricerca sonora, esplodendo in classe , in eleganza nel maggio 2001, ritornando sulle scene con un nuovo album registrato in studio, "Exciter", anticipato dal singolo "Dream On", il cui videoclip è un altro splendido prodotto del fotografo e amico Anton Corbjin. Il tour che accompagna la nuova uscita discografica tocca anche l'Italia nell'ottobre del 2001.
25 anni dopo il loro esordio (e 50 milioni di dischi venduti) i Depeche Mode al completo entrano in studio di registrazione solo per uscirne con il singolo "Precious", con l'album "Playing The Angel" (che vede per la prima volta Dave Gahan coinvolto nella scrittura) e con un lunghissimo tour invernale, tra Stati Uniti ed Europa, che culmina nell'aprile 2006 nella nuova, fiammante Wembley Arena. Nel mio cuore c'è Playng the Angel come un volo d'angelo, Sound of the Universe mi fa sognare
. Ora aspetto un altra versattilità del loro stile camaleontico che non smette mai di sorprendermi in positivo.
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