1925 – 2000) la cui arte fotografica, senza precedenti, sfugge ad
ogni scuola o definizione e in cui le immagini sottolineano l’aspetto
emotivo della realtà.






"... non cio' che vede il mio occhio ma la mia anima"
Moderatori: devotional, Miss Kaleid





molto interessante quello che hai scrittola ceci ha scritto: Impressionism and Fashion
http://www.musee-orsay.fr/en/events/exh ... 91636ff9e2



la ceci ha scritto:tornando all'arte il marito della signora qui sopra ha dipinto la moglie e l'abito perfettamente, era davvero identico![]()
l'abito è proprio posizionato vicino al grande quadro e se ne possono apprezzare i dettagli.
ho letto che dopo la morte dell'amata il pittore Bartholomé aveva conservato l'abito a pois come una reliquia..

ne parlano qui:la ceci ha scritto:ho cercato (invano) la scultura per la tomba della moglie
sul web., mi pare di aver sentito dire a una guida presente alla mostra
che fosse un vero capolavoro.

è una copiaturaFreestate ha scritto:ma la copertina di ligabove è diversa pur essendo identica... sarà del surrealista oppure è un plagio?



che filmla ceci ha scritto:in esposizione anche l'armatura rossa usata da Gary Oldman nel suo indimenticabile Dracula


Bellissima!!*Francy* ha scritto:alcuni scatti di Mario Giacomelli fotografo marchigiano (Senigallia,
1925 – 2000) la cui arte fotografica, senza precedenti, sfugge ad
ogni scuola o definizione e in cui le immagini sottolineano l’aspetto
emotivo della realtà.
"... non cio' che vede il mio occhio ma la mia anima"