(OT) Agnosticismo & ateismo
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- alanwilder91
- Angel

- Messaggi: 7057
- Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
- Località: Roma
Oh beh è il mio punto di vista, ed è condivisibile o meno dato che seguendo il tuo ragionamento io non ho prove per dimostrare che Dio non operi così. Ma tu hai prove per dimostrare che è possibile moltiplicare pani e pesci? Io ho la legge di conservazione della massa a dimostrare il contrario.
E' per questo che dico di rispettare più chi crede in un'entità cosmica (anche se l'insondabilità della cosa mi lascia mooolto diffidente) piuttosto chi crede nel Cristo di turno.
Probabilmente alcune delle cose che hai elencato funzionano perchè effettivamente nonostante non lo si conosca, e magari anche il fatto che funzioni non spinge a conoscerlo, c'è un motivazione scientifico/medica dietro.
O senno provo a fornirti un'altra teoria, effetto placebo o comunque potente influsso mentale. Hai presente le gravidanze isteriche? Beh direi che la mente è piuttosto potente.
E' per questo che dico di rispettare più chi crede in un'entità cosmica (anche se l'insondabilità della cosa mi lascia mooolto diffidente) piuttosto chi crede nel Cristo di turno.
Probabilmente alcune delle cose che hai elencato funzionano perchè effettivamente nonostante non lo si conosca, e magari anche il fatto che funzioni non spinge a conoscerlo, c'è un motivazione scientifico/medica dietro.
O senno provo a fornirti un'altra teoria, effetto placebo o comunque potente influsso mentale. Hai presente le gravidanze isteriche? Beh direi che la mente è piuttosto potente.
si ma era una comparazione Alan.
Era per dirti che anche quelle sono verità che tu non sai dimostrare.
In quei margini che tu non sai dimostrare il credente risponde con la Fede.
Rispettare più o meno una persona perchè crede o non crede per me è assurdo.
La mente è un mezzo potentissimo siamo d'accordo. Effetto placebo certo, può essere. Ma sono solo tue ipotesi non scientificamente provate.
Vai da loro e spiegagli che l'energia che sentono non esiste.
Era per dirti che anche quelle sono verità che tu non sai dimostrare.
In quei margini che tu non sai dimostrare il credente risponde con la Fede.
Rispettare più o meno una persona perchè crede o non crede per me è assurdo.
La mente è un mezzo potentissimo siamo d'accordo. Effetto placebo certo, può essere. Ma sono solo tue ipotesi non scientificamente provate.
Vai da loro e spiegagli che l'energia che sentono non esiste.
- alanwilder91
- Angel

- Messaggi: 7057
- Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
- Località: Roma
Non sono sicuro che alcuni di quei fatti non siano stati dimostrati, poi non saprei perchè non sono argomenti che conosco molto bene. Ma comunque sono situazioni tangibili, io posso andare tranquillamente a farmi un'agopuntura (meno sulla sua efficacia), dubito invece di trovare qualcuno che mi faccia sta famosa moltiplicazione (teniamola ad esempio).
No quello è uno dei fattori che influenza il rispetto per una persona (dato che sono le azioni di una persona a determinarne il rispetto altrui) ma non è così netto, c'è modo e modo di credere o non credere. Il tuo per esempio mi sembra piuttosto sano e aperto che non è cosa da poco.
Certo spiegarglielo sarà difficile appunto per la suggestionabilità potente della mente, ma anche la gravidanza isterica è una suggestione potente (tanto da sconvolgere fisiologia, ormoni e quant'altro) eppure il bambino non c'è
Se capiti a Roma o io a Milano per i DM ci prendiamo una birra (o quello che preferisci) e ne discutiamo a voce. Sicuramente più stimolante
No quello è uno dei fattori che influenza il rispetto per una persona (dato che sono le azioni di una persona a determinarne il rispetto altrui) ma non è così netto, c'è modo e modo di credere o non credere. Il tuo per esempio mi sembra piuttosto sano e aperto che non è cosa da poco.
Certo spiegarglielo sarà difficile appunto per la suggestionabilità potente della mente, ma anche la gravidanza isterica è una suggestione potente (tanto da sconvolgere fisiologia, ormoni e quant'altro) eppure il bambino non c'è
Se capiti a Roma o io a Milano per i DM ci prendiamo una birra (o quello che preferisci) e ne discutiamo a voce. Sicuramente più stimolante
Non è così, non è sempre la paura di non vivere per sempre che spinge un uomo a credere in Dio. Molto spesso è pura razionalità, grande filosofia ed altissimo pensiero umano che ti portano sul tracciato di certi percorsi spirituali.alanwilder91 ha scritto:Qual'è il motivo di credere all'eternità se non per un egoistico, comodo ed infantile bisogno di avere la certezza che tutto non si consumi i quei 50/70/90 anni che abbiamo da vivere? E' l'egoismo intrinseco dell'essere umano che vuole di più a tutti i costi anche quando non è possibile averlo.
Per il resto, fai finta che, per come le risposte di Neuronifolli e Agony son le tue, quelle di Babylon son le mie.
- alanwilder91
- Angel

- Messaggi: 7057
- Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
- Località: Roma
- alanwilder91
- Angel

- Messaggi: 7057
- Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
- Località: Roma
- alanwilder91
- Angel

- Messaggi: 7057
- Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
- Località: Roma
Beh si ricollega ad un discorso spiritualmente importante. Che la nostra anima, o meglio la nostra coscienza, è profondamente legata al nostro corpo, e le malattie psicosomatiche, per me, possono essere prove convincenti. Ciò potrebbe dar ancora più valore al fatto che non esiste un'anima che scinde dal corpo e che quando muoriamo tutto ciò che siamo cede di esistere insieme ad esso.
Come dire che... potrebbe anche darsi che la nostra esistenza è già il nostro "paradiso" (controverso per tantissime persone che nascono e muoiono nella sofferenza), che in qualche maniera c'è stato dato il dono di esistere e vivere ed è dunque legittimo pensare al fatto che dopo questo "stadio cognitivo" non ci sia null'altro.
Come dire che... potrebbe anche darsi che la nostra esistenza è già il nostro "paradiso" (controverso per tantissime persone che nascono e muoiono nella sofferenza), che in qualche maniera c'è stato dato il dono di esistere e vivere ed è dunque legittimo pensare al fatto che dopo questo "stadio cognitivo" non ci sia null'altro.
- alanwilder91
- Angel

- Messaggi: 7057
- Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
- Località: Roma
Stavolta sono quasi integralmente d'accordo con te, di fatti parlare di anima è parlare di una parte del corpo e non di un'essenza separata.synth7 ha scritto:Beh si ricollega ad un discorso spiritualmente importante. Che la nostra anima, o meglio la nostra coscienza, è profondamente legata al nostro corpo, e le malattie psicosomatiche, per me, possono essere prove convincenti. Ciò potrebbe dar ancora più valore al fatto che non esiste un'anima che scinde dal corpo e che quando muoriamo tutto ciò che siamo cede di esistere insieme ad esso.
Come dire che... potrebbe anche darsi che la nostra esistenza è già il nostro "paradiso" (controverso per tantissime persone che nascono e muoiono nella sofferenza), che in qualche maniera c'è stato dato il dono di esistere e vivere ed è dunque legittimo pensare al fatto che dopo questo "stadio cognitivo" non ci sia null'altro.
@Bab dai è un argomento leggero, aiuta la digestione
- alanwilder91
- Angel

- Messaggi: 7057
- Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
- Località: Roma
- alanwilder91
- Angel

- Messaggi: 7057
- Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
- Località: Roma

