- sceglieranno una location adatta a contenere quante più persone possibili, per un addio alle scene
- dovrebbero privilegiare una location suggestiva, e quale potrebbe essere?
Mi è venuto in mente pensando a quanto sarebbe bello un concerto al Teatro Greco di Taormina. Piccolo certo, ma con un panorama notturno davvero magico. Per chi non lo conosce, da un lato si vede il mare, profondo cupo dominante, e dall'altro l'Etna maestosto col suo pennacchio di fumo. Una degna cornice per un addio.
Ecco cosa scrisse Goethe nel 1787
“Chi si collochi nel punto più alto dello splendido teatro greco di Taormina, non può fare a meno di confessare che forse mai il pubblico di un teatro ha avuto innanzi a sé uno spettacolo simile. Lo sguardo abbraccia tutta la lunga schiena montuosa dell’Etna, la spiaggia fino a Catania. L’enorme vulcano fumante chiude il quadro sterminato, ma senza crudezza, perché i vapori dell’atmosfera lo fanno apparire più lontano e più grazioso che non sia nella realtà… Scendendo poi dal teatro verso la città, io e il mio amico pittore Kniep provammo ad aprirci un sentiero tra gli orti, e dovemmo subito sperimentare quale baluardo impenetrabile sia una siepe di fichi d’India piantati l’uno accanto all’altro. Quando finalmente riuscimmo a districarci dal labirinto, prendemmo in paese un boccone, ma non potemmo staccarci da questo luogo prima del tramonto. Osservare come questo sito, in tutti i particolari interessante, sprofondava a poco a poco nelle tenebre, è stato spettacolo di una bellezza indescrivibile… "





