vabbè, ma che stai addì? La SIAE? Un bollino per cd equivale ad una somma minima (tra i 35 e i 60 centesimi) e la sua incidenza sul prezzo al consumo è ininfluente o quasi. L'IVA al 21% è una schifezza visto che i libri pagano il 4% (oggi il 5%, credo). Inoltre non so dove li comprate i CD, quello è il prezzo di Feltrinelli (il più caro), da MediaWorld sta già a 4 europei di meno. E, ribadisco, lascia che passi un mese o due e te lo trovi a prezzo ancora più basso.Tufkad ha scritto:In Italia i prezzi sono fuori logica. I 20,90 di Tiziano Ferro servono:
- alla SIAE
- alle imposte (IVA e affini)
- a coprire spese di gestione di punti vendita elefantiaci
Per i primi due punti, compro all'estero proprio per il piacere di aggirare i suddetti questuanti. Circa il terzo, benedetti siano i negozi virtuali (come Play), senza costi per eccessivo personale e affitti di immobili. Anche questo è progresso.
Detto questo, ogni tanto acquisto pure io via rete (specie i megabox e le limited edition) ma continua a piacermi troppo trascorrere un'oretta in un grande negozio di musica (tipo FNAC, che ha un gran bell'assortimento a prezzi tutto sommato non esagerati) oppure da vinylmania a sporcarmi le dita rovistando tra vecchi vinili.



