(OT) Scaricare files dal web non è piu' reato? (O forse si)

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Messaggio da Freestate »

FrankDj ha scritto:Tuttavia, il discorso "non è giusto regalare, ma è giusto che si paghi" oggi è anacronistico:
prova a non pagare il canone per la tua connessione internet, e vedi come è anacronistico.
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FrankDj
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Messaggio da FrankDj »

Freestate ha scritto:prova a non pagare il canone per la tua connessione internet, e vedi come è anacronistico.
Chiaramente parlavo di ciò che stiamo discutendo: musica. Film. Software.

Però, è un'idea la tua: scollegato da internet per un tot...chissà...

>Frank<
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Messaggio da Freestate »

FrankDj ha scritto:Chiaramente parlavo di ciò che stiamo discutendo: musica. Film. Software.
certo, film, software e musica che vengono scaricati abusivamente. Da internet.

Un terzo del traffico dati sulla rete è fatto di questo. Un terzo che è soprattutto fatto di files musicali nella misura del 60% circa.

Forse a te, che la musica la compri ed è una tua passione, come a molti altri qui dentro che acquistano musica, non è ancora chiara l'esatta dimensione del fenomeno.
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devotional
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Messaggio da devotional »

effettivamente mi riesce difficile quantificare il fenomeno... :?
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Messaggio da Freestate »

devotional ha scritto:effettivamente mi riesce difficile quantificare il fenomeno... :?
oggi qualsiasi ragazza/o tra i 14 e i 24 anni non acquista musica perché non è educato a farlo. Non lo concepisce proprio. Se consideri che da sempre il mercato della musica è rivolto a quella fascia di pubblico avrai almeno un elemento di riflessione.

Altro esempio. Quando avevo vent'anni e giravo con il mio primo walkman la gente mi guardava manco fossi un marziano. Quante persone vedete andare in giro, oggi, nei mezzi pubblici, in strada, o in altri luoghi con cuffiette o lettore mp3/I pod? Io ne vedo a bizzeffe. In metropolitana è tutto un ronzio di musiche. Secondo voi quanti di quelli che ascoltano musica l'hanno effettivamente acquistata?

Il danno, oltre che economico e sull'occupazione di chi produce musica (oltre 50mila addetti licenziati negli ultimi dieci anni in Italia, in pratica la cancellazione o quasi di un sistema che generava cultura popolare), è devastante in termini culturali.

Chiudo con invitare tutti quelli che invocano il rispetto della legalità, che hanno tanto in odio i berlusconi ed il loro calpestare le regole e le leggi, a riflettere sul fatto che tale principio (la legalità) non può essere oggetto di diversi pesi o misure.
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FrankDj
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Messaggio da FrankDj »

Freestate ha scritto:certo, film, software e musica che vengono scaricati abusivamente. Da internet.

Un terzo del traffico dati sulla rete è fatto di questo. Un terzo che è soprattutto fatto di files musicali nella misura del 60% circa.

Forse a te, che la musica la compri ed è una tua passione, come a molti altri qui dentro che acquistano musica, non è ancora chiara l'esatta dimensione del fenomeno.
Secondo te non mi è chiara questa misura?
Certo che è chiaro.
Ma, a parte chiudere la rete come ho detto in un mio post sopra e come vorrebbero fare alcuni, cosa puoi fare?

Penso che se le leggi antipirateria vincessero (e ripeto: sarebbe come lustrare le scarpe ai soliti noti) succederebbe qualcosa.

Quanto costa un CD nuovo?
Non più tardi di 2 settimane sono andato alla FNAC, e, sebbene ci sia una vasta scelta tra le offerte a prezzi più o meno bassi (dipende dalla richiesta di pubblico per artista), i CD nuovi vanno ancora spesso sopra i 16 euro.
Anzichè tenere questi prezzi, secondo me le labels dovrebbero farsi carico di valorizzare e pubblicizzare un valore come quello della cultura musicale: gli spot che ho visto in giro negli ultimi anni, quando ci sono stati, sono grotteschi: esattamente come quelli della RAI per il pagamento del canone. Ti senti preso per i fondelli.

Adesso qualcuno dirà: "in temi di crisi si taglia sulla cultura in primis", oppure "tagliano la ricerca: figurati cosa importa la sensibilizzazione di queste cose alle persone che hanno altro a cui pensare".
Tutto giusto.
Ma anche tutto opinabile: per me, un CD che costa 19 Euro (visto: "Wireless Internet" di Arpanet, che ha 10 anni ormai) fa tristezza, oggi.
Anche perchè penso, ad esempio, al discorso dei concerti che facevo in qualche post qui sopra.

Certo che mi rendo conto di quali dimensioni si parla: non sono credo abbastanza intelligente da fornirti una soluzione secondaria a quella estrema, e cioè mettere sotto assedio la rete (qualcosa si è già fatto in passato: controllo di determinati IP).
Ma a questo punto lo scenario cambierebbe in peggio, suppongo: perchè la percezione dell'utenza sarebbe come quella che molti hanno della scena politica oggi in Italia, ad esempio (ci sono stati molti incapaci che abbiamo pagato caro e stiamo ancora pagando).

Altre soluzioni che non intacchino le libertà delle persone per questo problema?

>Frank<
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Messaggio da Freestate »

FrankDj ha scritto:Ma, a parte chiudere la rete come ho detto in un mio post sopra e come vorrebbero fare alcuni, cosa puoi fare?
non so dove tu abbia letto che si vuole CHIUDERE la rete. Ma immagino che siano i soliti noti che appena si prova a cercare di arginare e limitare un REATO saltano su a dire che sta scattando la CENSURA.

Detto ciò, gli Internet Provider sanno bene chi scarica, cosa scarica, e quanto scarica. Basterebbe che facessero presente al loro abbonato che non si può fare. Ma non lo faranno perché quell'abbonato rappresenta la loro fortuna. E l'abbonato che scarica a manetta sovente ha abbonamenti con un numero di mega superiori alla media e quindi è una bella vacca da mungere. La soluzione sarebbe quella legata al trasferimento di una percentuale del fatturato di questi internet providers verso i produttori o gli artisti (potrebbero fare un'analisi esatta di chi viene scambiato via p2p e quanto, con qualche click) danneggiati. Ma è roba che non faranno, fino a quando il "popolo della rete" ululerà alle censure o insulterà anche Vevo per il solo motivo che la visione dei video è preceduta da 30 secondi di pubblicità.
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unokonomiyaki
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Messaggio da unokonomiyaki »

Freestate ha scritto:La soluzione sarebbe quella legata al trasferimento di una percentuale del fatturato di questi internet providers verso i produttori o gli artisti (potrebbero fare un'analisi esatta di chi viene scambiato via p2p e quanto, con qualche click) danneggiati.
Ho sempre pensato che questa sia l'unica via percorribile...
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Messaggio da grassiniettore »

Freestate ha scritto:oggi qualsiasi ragazza/o tra i 14 e i 24 anni non acquista musica perché non è educato a farlo. Non lo concepisce proprio.
oggi qualsiasi ragazza/o tra i 14 e i 24 anni non acquista musica perché non se lo può permettere. E perchè, alla lunga, non siamo più abituati a farlo.

Cd di tiziano ferro: target ragazze 14/20 anni. 21.90 euro nel negozio di dischi qui vicino a me. Allo stesso prezzo vendevano quello di bublè di natale.

Stiamo qui a ragionare su quanto si impoveriscano l'italia e gli italiani giorno dopo giorno, non si può pensare che questi prodotti, a questi prezzi siano acquistati, specie poi da fasce di popolazione senza reddito bla bla bla...

E se non li scaricassero, non li comprerebbero. O ne comprerebbero una frazione minima.

Un film al cinema? 8 euro. 10 in 3D.
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Messaggio da unokonomiyaki »

Io continuo a pensare, da ex addetta ai lavori, che il prezzo sia un falso problema...

A 15 anni pagavo gli LP intorno alle 12.000 lire (e io avevo 15 anni nel 1981). Fatte le debite proprorzioni non siamo a livelli diversi da quelli attuali... e di sicuro non c'erano tutte le offerte che si possono trovare oggi.
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Messaggio da neuronifolli »

unokonomiyaki ha scritto: A 15 anni pagavo gli LP intorno alle 12.000 lire (e io avevo 15 anni nel 1981). Fatte le debite proprorzioni non siamo a livelli diversi da quelli attuali... e di sicuro non c'erano tutte le offerte che si possono trovare oggi.
Concordo, per comprare un LP nel 1981 senza pagarlo 12.000 lire mi buttavo dentro Metropoli Rock per prendere quelli usati a 5.000/7.000. Sennò a 15 anni al massimo ne potevo comprare uno al mese.

Ho ancora "Dare" degli Human League pagato da Metropoli 1.000 lire...come allora, qualche volta me lo guardo con tenerezza (solo guardarlo perchè, proprio con questo disco scoprii che a 1.000 lire i solchi erano spariti).
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Messaggio da Freestate »

grassiniettore ha scritto:oggi qualsiasi ragazza/o tra i 14 e i 24 anni non acquista musica perché non se lo può permettere.
ma che dici?

0,99 centesimi a canzone su I-Tunes...
CD originali a 4.90 (mica l'Orchestra Spettacolo Casadei, parliamo di robe come, chessò, Disintegration dei Cure o il live dei NIN). Tiziano Ferro basta attendere qualche mese e te lo tirano dietro a 14 europei, per non parlare di come è facile e semplice acquistare online su CD Play o Amazon robe a prezzi bassissimi.

Risparmiaci la retorica della musica che costa troppo, è roba che era già vecchia negli anni 70, figuriamoci ora.

Andrebbe chiesto a tutti questi pischelli dove trovano allora i soldi per le Nike originali, e tutti quei marchi che indossano facendo gli sboroni davanti alle loro scuole.
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Messaggio da nonnodave »

grassiniettore ha scritto:oggi qualsiasi ragazza/o tra i 14 e i 24 anni non acquista musica perché non se lo può permettere.

...una serata in discoteca in meno...30-40 euro salvate per comprare musica.,.. :wink:
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Appena fatto l'abbonamento con Zune a 9,90 € al mese posso ascoltare tutta la musica che voglio (e il catalogo è parecchio aggiornato) in maniera assolutamente legale e la libreria ce l'ho sempre disponibile su pc e cell.
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Freestate ha scritto:è facile e semplice acquistare online su CD Play o Amazon robe a prezzi bassissimi.
Punto centrato.

Io compro ormai soltanto in UK. Compro parecchio, e al prezzo giusto.

In Italia i prezzi sono fuori logica. I 20,90 di Tiziano Ferro servono:
- alla SIAE
- alle imposte (IVA e affini)
- a coprire spese di gestione di punti vendita elefantiaci

Per i primi due punti, compro all'estero proprio per il piacere di aggirare i suddetti questuanti. Circa il terzo, benedetti siano i negozi virtuali (come Play), senza costi per eccessivo personale e affitti di immobili. Anche questo è progresso.
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