la canzone in assoluto più brutta?
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- DMDevotional
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in effetti... ai tempi ho straconsumato il vinile.. ma ora non riesco proprio ad ascoltarlo, ci ho riprovato non più di un mese fa... ehm... i testi a dir poco imbarazzanti...
Comunque bisogna sempre contestualizzarlo, all'epoca era una novità e mi sembrava il miglior disco mai ascoltato... va beh che avevo 13 anni
Comunque bisogna sempre contestualizzarlo, all'epoca era una novità e mi sembrava il miglior disco mai ascoltato... va beh che avevo 13 anni
quoto... io quando giudicano male Exciter, pensa te! Qui l'ho visto da certi considerare pure peggiore di S&SDMDevotional ha scritto:quando mi giudicano male PTA, anch'io vado su di giri, quindi comprendo chi non concorda. poi si sà, ci sono peccatori e peccatori, e di certo caro tuf, tu non sei la persona ideale per poter ''scagliare la prima pietra''...you understand me?
Secondo me,DMDevotional ha scritto:speak & spell sarà pure un buon album, ma è evolutivamente dietro agli altri lavori secondo me.
A Broken Frame è pure peggio, nel senso che, come loro hanno più volte ammesso, è uno mediocre compromesso tra i DM di S&S e quelli che verranno con CTA.
E così si passa da Leave in Silence a The Meaning of Love, passando per A Photograph of You senza troppo criterio.
Comunque la peggiore per me resta sempre Martyr... ringrazio il cielo che l'abbiano tenuta lontanissima da Playing the Angel (ottimo album IMHO)
- Gidan Razorblade
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Vero.Giacomo ha scritto:Secondo me,
A Broken Frame è pure peggio, nel senso che, come loro hanno più volte ammesso, è uno mediocre compromesso tra i DM di S&S e quelli che verranno con CTA.
E così si passa da Leave in Silence a The Meaning of Love, passando per A Photograph of You senza troppo criterio.
sarà anche per questo che i primi due album della band, son pure quelli che ascolto meno in assoluto della discografia...
poi vabbè in ABF il peso sulle spalle di Gore lo si sente,e sappiamo perchè. Se non erro ripescò anche melodie di quando era un sedicenne...fu importantissimo psicologicamente per lui.
per carità,non è roba orrenda, ma mi attirano entrambi poco. Sarà che in materia in quegli anni è uscita altra roba per me più interessante (e alla quale loro facevan pure un pò il verso), sia che non ho vissuto quegli anni/scoperti allora e quindi non ho incastrati ricordi giovanili&dintorni in essi...
diciamo che con i primi due si stampò come etichetta sui DM per diversi anni anche quando iniziarono a fare musica decisamente più sperimentale e qualitativamente superba. E per parte del giornalismo continuava a farli passare per quelli che fondamentalmente non erano più da un botto.
concordo alla grande con ekadwirga sul discorso della contestualizzazione.
- Depeche Boy
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Martyr a me piace molto. IMHO se fosse stata inclusa in PTA assieme a Free e Newborn ne avrebbero fatto un album da 8 invece che da 7 come lo giudico attualmente.Depeche Boy ha scritto:Ma che c'avete contro Martyr, l'ho sempre trovata bellissima, sarebbe stata benissimo in PTA, il sound infatti è ancora chiaramente Playing the Angeliano.
- Gidan Razorblade
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io l'ho sempre giudicata come un singolo/inedito classico da raccolta:
senza troppe pretese o carisma,con un ritornello/riff che si incolli in testa (anche se a me dopo na certa stufa) .
Senza infamia ne lode.
Mi piacciono molto di più le due bsides citate
sopratutto NewBorn. Quella veramente mi fa rabbia non vederla in tracklist.
senza troppe pretese o carisma,con un ritornello/riff che si incolli in testa (anche se a me dopo na certa stufa) .
Senza infamia ne lode.
Mi piacciono molto di più le due bsides citate
Secondo le Vostre pimpanti ed attualissime teorie, quindi, la Monna Lisa è un bruttissimo quadro, visto che risale ad oltre 500 anni fa.
L'assurdo di certi ridanciani assiomi sta nel confondere la modernità ( l'evoluzione già è un'altra cosa), per non digitare dei famosi cambiamenti ( rinnovarsi, pure questa è un'altra cosa), con la bellezza ad ogni costo.
Così dibattere sulla qualità di Speak&Spell oggi diventa ancora più assurdo che ritenerlo un albo sicuramente brutto, su questo posso tranquillamente concordare.
Non per ricordare cosa ha significato "Just..." non solo nella disco dei dM, quanto nella storia della musica pop... ma già la sola "Any Second Now" dovrebbe sollevare qualche piccolo dubbio a chi ha conosciuto i depeche Mode quando quest'ultima, forse e magari, aveva già scatenato brividi da una decina d'anni a migliaia di personcine.
Verdi e non.
Sul resto di quel quinquennio di miracoli non voglio nemmeno accennare.
Così come non voglio riaprire decrepite polemiche sulle ammissioni della band. Vere sparate a freddo, che oltre a poter tranquillamente deludere ( non sono mica tre Gesù Cristi ) non scalfiscono di un decibel la passione di chi, ben prima di loro, ha amato la loro musica.
C'è differenza anche qui, eccome se ce n'è, oggi più che mai.
In fin dei kat-conti, insomma, mi sembra di stare a spiegare la tabellina del due all'università matematica di Oslo.
Aspè, com'è che si dice... ah sì: imbarazzante.
Felicità
best greenornot
L'assurdo di certi ridanciani assiomi sta nel confondere la modernità ( l'evoluzione già è un'altra cosa), per non digitare dei famosi cambiamenti ( rinnovarsi, pure questa è un'altra cosa), con la bellezza ad ogni costo.
Così dibattere sulla qualità di Speak&Spell oggi diventa ancora più assurdo che ritenerlo un albo sicuramente brutto, su questo posso tranquillamente concordare.
Non per ricordare cosa ha significato "Just..." non solo nella disco dei dM, quanto nella storia della musica pop... ma già la sola "Any Second Now" dovrebbe sollevare qualche piccolo dubbio a chi ha conosciuto i depeche Mode quando quest'ultima, forse e magari, aveva già scatenato brividi da una decina d'anni a migliaia di personcine.
Verdi e non.
Sul resto di quel quinquennio di miracoli non voglio nemmeno accennare.
Così come non voglio riaprire decrepite polemiche sulle ammissioni della band. Vere sparate a freddo, che oltre a poter tranquillamente deludere ( non sono mica tre Gesù Cristi ) non scalfiscono di un decibel la passione di chi, ben prima di loro, ha amato la loro musica.
C'è differenza anche qui, eccome se ce n'è, oggi più che mai.
In fin dei kat-conti, insomma, mi sembra di stare a spiegare la tabellina del due all'università matematica di Oslo.
Aspè, com'è che si dice... ah sì: imbarazzante.
Felicità
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- Lettera 22
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Bollare ABF come ciofeca o raccolta posticcia dove sono presenti canzoni scritte a 16 anni (come se ciò inequivocabilmente bastasse a sentenziare un album come brutto), passando sopra roba come Leave in Silence, My Secret Garden, The Sun & The Rainfall, Nothing to fear, See you, i quali la si voglia o no hanno fatto la storia della band, mi sembra veramente assurdo.
Non ringrazierò mai abbastanza di avere vissuto quegli anni, mò mi sparo in cuffia l'Hammersmith Odeon blu, rosso e verde
Non ringrazierò mai abbastanza di avere vissuto quegli anni, mò mi sparo in cuffia l'Hammersmith Odeon blu, rosso e verde
- neuronifolli
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Certo, sono presenti canzoni scritte a 16 anni...e poi molti dei vecchi li hanno conosciuti ed amati con quei brani (me compreso)...ciò non toglie però che quei due dischi risultino a me imbarazzanti. Per quanto ci siano brani molto belli, come quelli da te citati, l'insieme resta un grezzo inizio.Lettera 22 ha scritto:Bollare ABF come ciofeca o raccolta posticcia dove sono presenti canzoni scritte a 16 anni (come se ciò inequivocabilmente bastasse a sentenziare un album come brutto), passando sopra roba come Leave in Silence, My Secret Garden, The Sun & The Rainfall, Nothing to fear, See you, i quali la si voglia o no hanno fatto la storia della band, mi sembra veramente assurdo.
Non ringrazierò mai abbastanza di avere vissuto quegli anni, mò mi sparo in cuffia l'Hammersmith Odeon blu, rosso e verde
Ma è normalissimo. Ci sono gruppi i cui inzi sono incerti ed in chiaroscuro, per poi trasformarsi in fulgide stelle del musical firmamento...altre che invece cominciano col botto (un superdisco d'esordio) per poi perdersi dopo.
Se penso agli U2...
Oppure ai Joy Division...l'eccezionalità dei primi due dischi è presente anche nel primo dei New Order (che poi è il terzo dei Joy)...poi è un misto mantenersi/digradare...
Nei DM è evidente una crescita costante accompagnata da una sempre più nitida consapevolezza dello Scrittore. Una scalata qualitativa che raggiungerà l'apice anni dopo. E se i primi passi sono quello che sono, qual'è il problema? Ogni volta che il mio pensiero si accosta ai primi due album...piuttosto che ragionare sulla loro presunta grandezza dico sempre che sono (e siamo) stati fortunati...che nonostante certe canzoncine davvero imbarazzanti all'interno, quei lavori non sono stati gli ultimi...
- Miss Kaleid
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Personalmente ritengo Martyr una canzone senza pretese, sul livello di una b-side scarsina (e NON della caratura di Free o Newborn, ad esempio), con delle liriche trite e ritrite e con dei suoni nel ritornello che su di me risultano urticanti. Il ritmo incalzante me l'ha sempre resa gradevole per fare quattro salti, ma i veri Depeche stanno davvero altrove per me. Se penso che lanciò il Greatest hits, mentre per il lancio dei Singles c'erano brani lussuosissimi come OWILM e Surrender, beh... un abisso. Per me.
Però il peggio, se proprio è necessario andarlo a trovare, sta altrove a mio avviso; e se perdono alcune (scontatissime) cadute di tono nei primi due album, che erano acerbi, ma attraverso cui filtrava il talento, difficilmente digerisco una Dead of night o una Miles away, composte nel pieno della maturità e della consapevolezza artistica. Per quei due brani ho proprio un'intolleranza cronica... ma sono due eccezioni in un mare di musica.
Però il peggio, se proprio è necessario andarlo a trovare, sta altrove a mio avviso; e se perdono alcune (scontatissime) cadute di tono nei primi due album, che erano acerbi, ma attraverso cui filtrava il talento, difficilmente digerisco una Dead of night o una Miles away, composte nel pieno della maturità e della consapevolezza artistica. Per quei due brani ho proprio un'intolleranza cronica... ma sono due eccezioni in un mare di musica.



