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violator88
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Messaggio da violator88 »

lucaDM82 ha scritto:io mi fido di quello che ho visto in circa 23 campionati.
E io allora mi fido di quello che ho visto il 6 Maggio 2001 al Delle Alpi di Torino, Juve-roma 2-2

Mi sembra di notare, se non sbaglio, che i due gol della Roma siano determinati da un giapponese di nome Nakata.
E sempre se non sbaglio, mi ricordo pure che fino a tre giorni prima di quella gara ci fosse una regola che limitava il numero di extracomunitari che potevano scendere in campo. Sbaglio o la Ficg cambiiò tale regola a campionato in corso proprio 3-4 giorni prima quella partita che poteva (come poi effettivamente avvenne) decidere uno scudetto?
Sbaglio se dico che questa "strana" decisione della Figc nella sostanza favorì la Roma che poi vinse quello scudetto?
Ma il calcio (e quindi anche la Figc) non erano comandati illegalmente da Moggi?
E la Roma non è sempre stata parte lesa, soprattutto quando affrontava quei ladroni della juve, specie ai tempi della Triade?

C'è "qualcosa" che non torna...
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Messaggio da violator88 »

Che poi 3 anni dopo la storia stava quasi per ripetersi (anche se alla fine noi vincemmo, regolarmente e sul campo, il 28esimo scudetto)

Meani-Ramaccioni-Galliani, 3 aprile 2005, ore 12.07. Audio
Ramaccioni: Sì.
Meani: Ciao Silvano son Leonardo.
Ramaccioni: Si Leonardo, dimmi.
Meani: Allora cosa han fatto? Han fatto slittare il campionato praticamente.
Ramaccioni: Sì, sì, sì... se vuoi ti posso passare il presidente così ti spiega lui.
Meani: No, beh, non c'è problema.
Ramaccioni: Comunque è slittato... te lo passo così (incomprensibile) due parole...
Meani: Sì grazie, grazie...
Galliani: Leonardo...
Meani: Dottore, allora?
Galliani: Allora abbiamo slittato...
Meani: Abbiamo slittato... certo...
Galliani: Giochiamo sabato alle 20.30.. alle 18, scusi, sabato alle 18 col Brescia, poi andiamo a Siena la domenica dopo..
Meani: Infatti io ero un po' preoccupato di questa cosa, perché, sa, senza Kakà senza l'altro... andare a Siena...
Galliani: Ma secondo Lei io dormo?

Meani: No di questo qui è una cosa che io... non ho mai dubitato.
Galliani: Meani, ma porca puttana.. lei pensa che io dormo?
Meani: No, no, no... (ride)... mai dubitato.
Galliani: Ma porca troia... anche perché quel figlio di puttana di Moggi, le racconto, le racconto ieri... Moggi, che è un figlio di puttana... faccio sentire anche Costacurta così si carica... (incomprensibile) così.. poi ha chiamato Preziosi e ha detto: "Ah Adriano ha fatto apposta perché così recuperano i sudamericani, c'han Schevchenko che sta meglio... ha spostato la settimana..."

Quindi, con l'Inter ce l'abbiamo già, e pensiamo all'Inter. Poi dopo... dopo pensiamo anche a quelli di Torino.
Meani: Esatto...
Galliani: Che l'accoppiata Capello-Moggi...
Meani: E' micidiale certo...
Galliani: E' come Capello-Sensi... quando è andato Capello è ritornato ad essere un amico.
Meani: Esatto...

Galliani: Però, siccome l'abbiam purgato già l'anno scorso, lo purghiamo pure anche quest'anno.
Meani: Esatto..

Galliani: (nome incomprensibile) non vuole ma fa niente... (ride)
Meani: No, no, lo purghiamo...
Galliani: Capito Leonardo?
Meani: Va bene Dottore, ci vediamo martedì...
Galliani: Bisogna ...zarli.(incomprensibile)
Galliani: E poi è pieno di uccelli paduli, se non tira le co...
Meani: Esatto, esatto...
Galliani: ... ti colpiscono...
Meani: Anche se ho visto che nel sorteggio gli è saltato fuori Collina e ciò è positivo, eh...
Galliani: Eh, eh, eh... tranquillo... avanti... vigilare su tutto...

Meani: Salve Direttore, buonasera, buongiorno.

Che mafioso sto Moggi, e che potere che aveva...

ps: [..] il dato investigativo complessivamente emerso circa il consolidato sistema di strapotere che Luciano Moggi esercita sull'intero settore calcistico, ponendo maggiormente in rilievo una situazione resa ancor più allarmante dall'esclusività di un tale potere, al quale non corrisponde un contraltare[..]
By Colonnello Attilio Auricchio, pag. 1 della terza informativa del 21 gennaio 2006.
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Messaggio da violator88 »

lucaDM82 ha scritto:Ah,adesso Travaglio non è onesto intellettualmente [..]
Mi ricordavo di un suo articolo in particolare.. e la memoria non mi ha ingannato 8)
Il titolo è già abbastanzaindicativo.. e il modo in cui fa il taglia e cuci della telefonata è vergognoso, disinformazione calunniosa e tendenziosa. E sono anni che la quasi totalità dei media si comporta in tale vergognosa maniera, e Travaglio rientra ampiamente in questa categoria.
Tutti agli ordini di Moggi (Repubblica, 05/05/06)
di Marco Travaglio
L'ARBITRO CON 50 OCCHI
[…]La Juve vince 3-0, a mani basse. Il primo gol è su rigore, generosamente concesso dal Donda fra le proteste. All'ultimo minuto il guardalinee segnala un rigore anche per la Samp: fallo in area su Pagano. Il Donda indica il dischetto, ma poi, quando Flachi sta per calciare, cambia idea e trasforma il penalty in corner. Finisce in rissa. L'indomani il malcapitato telefona a Pairetto: "Bella battaglia, hai visto? Questi della Samp erano fuori di testa, se non c'erano i giocatori della Juve che mi aiutavano, non so come finiva la partita... Ho dovuto dare un rigore (alla Juve), che era di un netto, Gigi... Emerson mi guarda subito come a dire "oh, ma questo è rigore", e io tranquillamente fischio e indico il rigore, solo che sai lì nessuno ha capito niente... il pubblico... Poi per fortuna mi dicono che c'è l'inquadratura dietro la porta che fa vedere che è nettissimo... Non puoi dare un rigore perché è una grossa squadra?". Quanto al rigore dato e poi tolto alla Samp, è tutta colpa del guardalinee: "Mi ha detto: "Donda, scusami, ho fatto una gran cazzata, non dare il rigore, è solo angolo". Allora, sul 3-0, gli ho detto: "Ma ormai diamo il rigore". Ma lui fa: "No, assolutamente non darlo, perché facciamo una figura di me**a". Alla fine l'episodio non è stato bello, ma è meglio non averlo dato... Alla fine credo di averla portata via limitando i danni...".

Adesso trova le differenze.

Trascrizione integrale dell'intercettazione a pag 30 del Dispositivo di archiviazione della Procura di Torino a firma del Procuratore della Repubblica Marcello Madallena (19/07/2005)

Ma c'è di più...

A pag 32 del medesimo dispositivo di archiviazione, il Procuratore Maddalena scrive che]: "E, dal dialogo, emerge in modo nitido che DONDARINI ha concesso il rigore alla Juventus in buona fede, convinto cioè che il rigore c'era, e non per volutamente alterare il risultato a favore della Juventus".

E non è finita...

Sempre a pag.32 il Procuratore Maddalena scrive:
[...] rimane la considerazione -obbiettiva- che di quattro partite di campionato giocate ad intercettazioni in corso, e quindi possibili oggetti di frode sportiva, su tre non si sono registrati commenti di alcun genere idonei a supportare l'ipotesi di reato, e su una - appunto Sampdoria -Juventus - sono state invece registrate significative conversazioni tra tutti i protagonisti della ipotizzata possibile frode, ma da esse non solo non si traggono riscontri alla ipotesi investigativa, bensì piuttosto elementi di prova di segno contrario.[..]

Dopo ciò che ti ho (di)mostrato, resti ancora dell'opinione che Travaglio sia "onesto intellettualmentee" quando parla di Moggi?

Ps: Beha:"Sono quattro anni che ci state prendendo in giro"
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Messaggio da violator88 »

Tufkad ha scritto:Informatevi su questa: è gravissima.
E facciamo informazione... :wink:
Dal (molto presunto..) incontro con Moggi e Fabiani all'Hotel Concord di Torino nel Settembre 2003 con tanto di (molto presunta) scheda Tim data a Nucini...a Facchetti e i posti di lavoro. (Nucini e Facchetti si "frequentano" a partire dal 98/99..).

Video :arrow: Nucini show
(immagini del processo trasmesse dal programma di Ravezzani) (da notare l'espressionne che ha questo cazzaro mentre viene ridicolizzato da Prioreschi :lol: )

Audio:
PM Narducci: Nucini persona informata sui fatti
Nucini e i rapporti con facchetti-Parte 1
Nucini e rapporti con facchetti-Parte 2
Le "percezioni" di Nucini
Nucini dal Pm Ilda Bocassini per "una chiaccherata sul calcio"
Nucini "cavallo di troia"-Posto di lavoro da Paolillo
[...]
Avv. Prioreschi: Sulla scheda data da Fabiani: Lei prima ha indicato il numero, ma poi ha detto di non averla usata e dopo che Le sono arrivate solo un paio di telefonate. Lei il 23 settembre 2007 ai carabinieri ha detto di avere avuto la scheda ancora imballata e che l’aveva buttata via.. :lol:
Opposizione del PM Narducci. 8)
L'avv. Prioreschi si arrabbia: Avrebbe dovuto farle Lei queste domande, lo sa bene quante versioni ha dato sul fatto! 8)
Avv. Prioreschi: Ha detto prima che l’aveva usata, poi che non lo aveva fatto, che non ricordava il numero, poi dice che non l’ha buttata... mi dice dopo 7 anni come ha fatto a ricordare il numero nel 2010, dopo che ha detto davanti a questo Giudice, per dieci voltem che il numero lo aveva dato a Facchetti e che non se lo ricordava? :lol:
Nucini (a Prioreschi che incalza): Adesso Le rispondo... STAI CAL... STAI CALMO! :lol:
Avv. Prioreschi: Prima di tutto Lei "Stai calmo" a me non lo dice! :lol:
Presidente Casoria: Nucini non si deve permettere di dire così all'avvocato! Non si deve permettere! E risponda alle domande! :lol:
Nucini: A Borrelli dico che l’ho annotata, poi a Lei, che mi ha posto la stessa domanda in molti modi, anche l'avvocato Trofino mi ha posto la stessa domanda, dopo un controesame di 6 ore, ho dato la stessa risposta, ho sempre detto che l’avevo annotata.
Presidente Casoria: Ma sarà valutato tutto quello che i testimoni dicono. Lei ha sentito cosa ha detto l'avvocato? Che nei verbali c’è scritto il contrario, che non è vero che Lei ha detto... :lol:
Nucini: Io il controesame, l'ha buttata, non l'ha buttata, l'ha buttata prima, lo ricordo perfettamente, resta il fatto che io questo numero l’avevo annotato e lo avevo dato anche a Facchetti, e appena ho avuto la possibilità di fornirlo l'ho fornito. Lei nel controesame poteva farmela la domanda "Mi dica il numero, si ricorda il numero"... oppure vuol sostenere... :lol:
Avv. Prioreschi: Io chiedo che il teste venga ammonito perché deve dire la verità. :lol:
Presidente Casoria: Va bene, Lei lo aveva annotato, però dove lo aveva annotato? Perché non l’ha detto qui? Questa annotazione non la poteva leggere prima di venire qui a... innanzitutto, dove lo aveva annotato?
Nucini: Nei miei appunti personali che Le ho detto nell'udienza successiva (forse intende dire "precedente", ndr). In quella occasione io non me lo ricordavo questo numero, anche adesso, se io non rileggo i miei appunti, non ho memorizzato
Avv. Morescanti: Sono state fatte 25 domande su questo punto e Lei mi ha risposto: 'Magari avvocato avessi...'. :lol:
Nucini copre la voce della Morescanti, ripete "No, no, no", urla. In aula c'è gran trambusto (neppure l'audio su Radio Radicale rende decifrabili le parole esatte che vengono urlate, ndr). :lol:
Avv. Prioreschi: Presidente, lo faccia stare zitto! :lol:
Nucini: Allora, facciamo così: la scheda me l’ha data Marconi e a Torino c'era Garibaldi. :lol:
Presidente Casoria: Nucini, Lei si sta squalificando come teste, tutto questo viene registrato, tutto questo che Lei dice. Perché questi appuntini, perché non l'ha letto sugli appuntini questo numero e non ce l'ha detto.
Avv. Prioreschi: Presidente scusi, per l'onore degli avvocati, Le leggo dal verbale della scorsa volta solo l'ultima domanda posta dall'avvocato Trofino, pagina 182 del Suo verbale, Trofino: "... famosa scheda ricevuta da Fabiani quel giorno, questa scheda telefonica Lei dice che poi l'ha buttata... Lei annotò il numero di questa scheda? E lo dette a Facchetti, giusto?", e Lei rispose: "Sì.", Trofino: "Non ne tenne una copia anche per Lei?", e Lei: "No!". :lol:
Nucini: Io non avevo capito quella domanda, intendevo una copia. :lol:
Avv. Prioreschi: Presidente, Le chiedo di interrompere l’esame, lo diffidi, gli nomini un difensore. :lol:
Presidente Casoria: Andiamo avanti, altre domande, andiamo; il teste lo abbiamo inquadrato, forza... poi dice che uno dice "Lo abbiamo inquadrato" (nota polemica del giudice, forse in ricordo del contenuto della prima ricusazione da parte dei pubblici ministeri, ndr). Andiamo avanti, avanti!
:lol:
Avv. Prioreschi: Nel 2001-2002 ha arbitrato in serieA?
Nucini: 2 gare.
Avv. Prioreschi: Quindi ritratta: aveva detto di non avere arbitrato.
Nucini: Ho controllato i miei appunti.
Avv. Prioreschi: Si ricorda che non aveva arbitrato in serie A collegandolo... Si ricorda quante volte ha arbitrato in A e B bel 2001-2002?
Nucini: La serie B non l’ho contata, perché nel curriculum di un arbitro conta la serie A, mi perdoni.
Avv. Prioreschi: Un arbitro di serie A, se è un arbitro di serie B conterà le partite di serie B.
Nucini: Dipende da chi fa le classifiche.
Avv. Prioreschi: Dipende dalle qualità.
Presidente Casoria: Vuole sapere orientativamente quelle che ha fatto...
Nucini: Una quindicina.
Avv. Prioreschi: Lei ha fatto 14 volte la B e 2 la A; sa Palanca quante volte ha arbitrato in B nel 2002?
Nucini: No.
Avv. Prioreschi: Ha fatto 16 volte la B. Cesari ha arbitrato il 30.9.2001 Juve-Roma 0-2; che cosa è successo a Cesari? Lo ricorda?
Nucini: No.
Avv. Prioreschi: Ha detto che non ha più fatto la Juve quell’anno, è nel dossier che ha dato al Tribunale.
Nucini: Io quell’elenco l’ho fatto e l’ho dato a Facchetti e al tribunale, quindi non ricordo. Non mi pare che Roma-Juve sia di quell’anno, anzi non è quell’anno, è qualche anno dopo. Non è quell'anno, non è quell'anno...
Avv. Prioreschi: Invece era proprio il 2001-2002 e Cesari ha fatto la Juve altre 2 volte, quando andiamo sui fatti cade sempre. :lol:
Nucini: No no, questo non è vero.
Avv. Prioreschi: Fabiani il 15 marzo 2003 Le avrebbe dato 3 utenze all’aeroporto di Lamezia. (Prioreschi legge i tre numeri). Lei dice di non avere mai usato le utenze. Purtroppo Lei è sfortunato, perché da indagini dei pm risulta che è impossibile che Fabiani possa averLe dato questa utenza (Prioreschi cita il numero, ndr), perché questa utenza risulta attiva solo dal 18.12.99 al maggio 2002 e riattivata a dicembre 2004, quindi il 15 marzo 2003 questa utenza non esisteva, ed è un po difficile che Fabiani possa averLe dato questa utenza. Adesso Lei mi dice da dove ha pescato queste tre utenze? :lol:
Nucini ride.
Avv. Prioreschi (arrabbiandosi): No, senza ridere, non c’è nulla da ridere, qui ci sono delle persone che sono imputate per niente. :evil:
Nucini: Nooo, nooo, non per me caro avvocato. Dopo mi permette di dare questa risposta Signor Giudice... :lol:
Presidente Casoria: Va bene, dopo Vi vedete fuori... (ironia in aula, ndr). :lol:
Nucini: Ma io le ho ricevute dal signor Fabiani, che ne sapevo che non era attiva? Lui mi ha fornito questi tre numeri e me li sono segnati.
Avv. Prioreschi: Dove li ha presi, che li ha tirati fuori dopo sette anni! Non poteva, non esisteva, non poteva darglielo. :lol:
Nucini: E lo chieda a Fabiani, Lei mi dà un numero di telefono e devo io preoccuparmi che sia attiva? E si sarà sbagliato, su tre utenze due erano attive e una no.
Avv. Prioreschi: E come fa a sapere che le altre erano attive?
Nucini: Lo ha detto Lei. (si scatena un nuovo caos e gran parlare in aula, ndr).
Presidente Casoria, dopo il gran caos in aula: Nucini Lei come teste non va bene. :lol:
Nucini: Però l'avvocato...
Presidente Casoria: L'avvocato fa il suo mestiere. Basta! Andiamo! :lol:
Avv. Prioreschi: Lei ha mai detto a Facchetti di far parte dell’organizzazione? Di essere proprio attivo?
Nucini: No, no, no, mi faccia rispondere, mi faccia rispondere....Questo era impossibile che io confidassi a Facchetti che... perché noi, nell’estate del 2002 abbiamo iniziato un percorso che ho definito "cavallo di Troia" perché sapevamo che nel mondo del calcio c’era un malessere e volevamo scoprirlo.
Avv. Prioreschi: Quindi non l’ha mai detto a Facchetti?
Nucini: Cosa dovevo dirgli?
Presidente Casoria: Non ha mai confessato sue colpe a Facchetti?
Nucini: No, assolutamente.
Avv. Prioreschi: Nemmeno su Avellino-Messina?
Nucini: No, cosa avrei dovuto dirgli?
Avv. Prioreschi: Fabio Monti ha riferito che Facchetti gli avrebbe detto che Lei faceva parte dell’organizzazione, Gianfelice Facchetti ha detto lo stesso, aggiungendo che in quella gara avrebbe arbitrato a favore del Messina. :lol:
Nucini: Innanzi tutto, cos'è, avvocato, mi conferma che c’era un’organizzazione? (il tono polemico e di sfida scatena nuove polemiche, ndr) :lol:
Avv. Morescanti: Ma come si può tollerare una cosa del genere? :lol:
Presidente Casoria: Basta! :lol: Allora senta Nucini, cinque minuti fa il figlio di Facchetti ha detto che Lei ha confessato al padre che ha fatto un arbitraggio doloso e che era un arbitro pentito. Ha capito? Ha detto questo cinque minuti fa, questo vuole sapere l'avvocato. L'ha detto o no?
Nucini: Assolutamente no. È impensabile, bisogna vedere se davvero Facchetti lo ha detto al figlio, i fatti oggettivi corrispondono a quello che io e Facchetti abbiamo vissuto insieme. Forse c'è stato un momento in cui Facchetti ha dubitato su di me, perché non ci siamo trovati d'accordo su come dovevamo comportarci...

[..]

Posto di lavoro...
Avv. Prioreschi: Torniamo un attimo al discorso del posto di lavoro che Le sarebbe stato offerto da Facchetti, perché se Lei avesse fatto tutte queste clamorose rivelazioni, probabilmente non avrebbe più arbitrato. Mi fa la cronistoria dei colloqui che Le ha procurato Facchetti in banche, assicurazioni e quant'altro?
Nucini: Dott Paolillo (attuale AD dell'Inter ndr) presso la Banca Popolare di Milano.
Avv. Prioreschi: Dottor Paolillo, l’attuale Amministratore Delegato dell’Inter?
Nucini: Io mi riferisco a quel periodo, io non so che cosa faccia il dottor Paolillo in questo momento.
Avv. Prioreschi: Il dottor Paolillo Le ha dato il suo numero di cellulare? Quindi ci ha parlato?
Nucini: Ci ho parlato personalmente, ha voluto conoscrmi e basta, un primo approccio, mi ha chiesto cosa avevo fatto, cosa non faccio, le esperienze, queste cose qui. Poi UniCredit...
Avv. Prioreschi: Nella persona di? Giovanni Chelo?
Nucini: Sì, sì, esatto. Ce ne è un altro, sempre credo per... mi sfugge adesso... poi c'è il signor Colli e la signora Familiari che era la sua segretaria.
Avv. Prioreschi: Poi? Si ricorda con la Private Banking di Milano? Turani, se lo ricorda?
Nucini: Sì, sì, Turani, sì.
Avv. Prioreschi: Ricorda che ha avuto anche altri contatti con altri funzionari bancari?
Nucini: No, non mi sembra di ricordare...
Avv. Prioreschi: Primo dicembre 2010 (legge dalle SIT, ndr), dopo che ha fatto l'elenco: "Ho avuto altri ulteriori colloqui con funzionari bancari per il tramite di Facchetti, ma sempre con risultati infruttuosi". Conferma? Non conferma?
Nucini: Sì, ma ora non ricordo quali, quelli che ho ricordato li ho elencati.
Avv. Prioreschi: Lei per questa sua attività, si offende se dico confidente? O informatore, come la vogliamo chiamare? Cavallo di Troia, cavallo di Troia, spione, che ne so, mi dica Lei ... in relazione a questa Sua attività ha avuto da Facchett, dall’Inter, o da ambienti vicini alla società , denaro o altra utilità?
Nucini: No.
Avv. Prioreschi: È sicuro?
Nucini: Sì.

Avv. Prioreschi: Bene. Rispondendo al PM ha detto che nei colloqui con Facchetti a volte faceva riferimento al fatto a vostre considerazioni. Io vorrei dividere le due cose. Quando ha riferito degli arbitri che facevano parte dell'associazione erano fatti o considerazioni?
Nucini: Le dinamiche che ci interessavano ce le siamo andate a prendere, sul resto erano percezioni.
Avv. Prioreschi: Quindi quando dice che gli arbitri facavano parte dell’associazione erano sue impressioni?
Nucini: Si aveva la percezione.
Presidente Casoria: Non impressioni ma percezioni.
Nucini: Che alcuni arbitri rispondessero in maniera diretta altri indiretta.
Avv. Prioreschi: Lei ai cc ha detto che era probabile che alcuni arbitri facevano parte del sistema Moggi. Preciso che questo era un nostro commento perché non avevamo prove di questa affermazioni.
Nucini: Si è così era un commento su nostre percezioni.
Avv. Prioreschi: Lei ai cc riferisce la storia che nel corso del 2001/2002 venivano mandati alla juve arbitri giovani se la ricorda?
Nucini: Sì.
Avv. Prioreschi: Risparmio la lettura. Questa cosa la riferisce prima di Lei Gianfelice e Lei la ripete. Lo fa perché lo aveva detto Facchetti o perché ne era a conoscenza?
Nucini: Per noi quelli erano arbitri che rispondevano alle dinamiche, che poi fossero giovani…
Avv. Prioreschi: No, così sta modificando. Le leggo la sua testimonianza in cui parla prpprio di arbitri giovani.
Nucini: Avevamo fatto anche la considerazione che anche tra gli arbitro giovani potevano avere la possibilità di far conoscere l’associazione. In generale si parlava anche dei giovani che era molto facile riuscire ad influenzare.
Presidente Casoria: Lei ha detto che nominavano i giovani perché erano influenzabili.
Nucini: È così
Presidente Casoria: E l’avv. ha fatto un elenco…
Nucini: Anche quella era una percezione.
Avv. Prioreschi: Ha mai arbitrato l’Inter dopo la nomina di Facchetti a Presidente?
Nucini: Ho fatto il quarto uomo.
Avv. Prioreschi: Ed era corretto visti i suoi rapporti?
Nucini: Il quarto uomo è assolutamente ininfluente...
Avv. Prioreschi: Siiii.. ciaooh! :lol:
Bergamo si inalbera e Nucini: "Dai Paolo, lo sai…".
L'avvocato Morescanti si arrabbia.
Nucini: E poi io non posso ricordare quante volte ho fatto il quarto e anche ammesso e concesso che avessi fatto il quarto uomo …
Presidente Casoria: Perché non ha detto a Facchetti, visto che stavate facendo questa indagine, che non era il caso?
Nucini: Perchè l’indagine era già terminata, e poi io avendo la coscienza a posto potevo fare anche l’arbitro.
Avv. Trofino: Eh.. avevano mandato il 415-bis (risate in auala,ndr) :lol:
Avv. Prioreschi: Mi arrendo!! Nessuna altra domanda.
:lol:
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Messaggio da Tufkad »

Questi sono gli "argomenti" di chi sostiene il "teorema della cupola"...

Roba da andare in esilio volontario perpetuo.
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Messaggio da violator88 »

Tufkad ha scritto:Questi sono gli "argomenti" di chi sostiene il "teorema della cupola"...

Roba da andare in esilio volontario perpetuo.
Ma non è tutto, la faccenda è molto più grave (e schifosa).

Posto questo pezzo che è del 30 gennaio 2008, quindi precedente alle udienze in cui ha testimoniato (il falso) Nucini. Nonostante sia precedente a tale testimonianza, bastava usare un pò di logica per capire che Nucini si inventa tutto, e lo inventa (concordando la storiella con facchetti) in modo da avere qualcosa da dire quando si presenta dalla Bocassini. La Bocassini archivia con il modello 45 (notizie non costituenti reato), perchè evidentemente non abbocca.
A quel punto gli onesti fanno in modo che l'indagine passi dalla Procura di Napoli, la quale da l'incarico di effettuare le verifiche ai carabinieri di Roma guidati da Auricchio e Arcangioli (ho già parlato dei loro "bei" precedenti).
In pratica i carabinieri non effettuano una vera e propria indagine, ma partono (consapevolmente) dalle tesi (false) "costruite" dagli onesti. Una vera indagine non si fa così: prima si parte da un ipotesi di reato, e poi si cercano le prove, sia quelle favorevoli sia quelle sfavorevoli all'ipotesi, ed alla fine si fa il quadro della situazione (come fece il Procuratore di Torino, che infatti archiviò tutto poichè non c'era niente).
Auricchio&C. invece (con l'aiuto di Baldini e credo dello stesso tiger team della Telecom, vedi il metodo fasullo di attribuzione delle sim a moggi ed alcuni arbitri) partono già dalla tesi (Moggi ruba, sorteggi truccati,ecc) senza cercare delle vere prove, ma selezionando dolosamente tutto il materiale che può far intendere che quella tesi sia vera,raccogliendo false testimonianze e facendo interrogatori irregolari, scartando inoltre, sempre dolosamente, tutto quello che dimostra che tale tesi sia una balla che non corrisponde alla realtà. Tutti questi bastardi dovrebbero finire in galera, e l'inter dovrebbe essere radiata, perchè quello che hanno fatto non ha precedenti nella storia del calcio mondiale.

Il pezzo di cui parlavo è questo :arrow: Chi mente tra Nucini, Moratti e Tavaroli?
[....]
Ricapitoliamo in base a quanto scritto negli articoli presi in considerazione:

1. Nucini dal 2001 ad almeno ottobre 2003 (quando andò a trovarlo a casa) intrattenne rapporti stretti con Facchetti
2. Nucini dichiara a Borrelli di aver ricevuto la scheda telefonica il 25 settembre 2003
3. Moratti dichiara a Borrelli che, in conseguenza di questo fatto raccontato da Nucini a Facchetti, si rivolse a Tavaroli per una consulenza “generica” (di che genere? ndr)
4. Tavaroli, però, dichiara di essere stato coinvolto alla fine del 2002, ovvero un anno prima della data che dichiara, di fatto, Moratti
5. Nucini afferma di aver ricevuto da Fabiani una sim card che getta mentre Tavaroli riferisce che gli era stato raccontato di un “cellulare sicuro” dato da Moggi
6. Moratti lascia intendere un rapporto breve con Tavaroli però, per quanto dice Tavaroli al pm, o la storia della sim a Nucini l’hanno raccontata nell’incontro della fine 2002, un anno prima che avvenisse (frutto di una consultazione della Maga Clara?), oppure i rapporti Tavaroli/Inter sono durati per almeno un lungo anno e l’episodio della sim Tavaroli lo ha appreso a settembre 2003, data indicata dal Nucini.

Considerazioni. Nucini dichiara che: capisce già all’inizio del 2001, inizia prima il rapporto con Facchetti e solo dopo, in un raduno a Sportilia (presumibilmente estate 2001), viene “avvicinato” da De Santis. Ma il “sistema Moggi” non si muove per contare subito sulle “prestazioni” di Nucini e lo tiene a “bagnomaria” per ben 2 anni. Lo ricontatta a marzo 2003 e poi ben 6 mesi dopo, settembre 2003, per dargli, secondo le dichiarazioni del bergamasco, una sim che Nucini getta subito anziché consegnarla a Facchetti o alla giustizia. Che leggerezza vero?
Cercavano una prova da almeno due anni, potevano contare sulla consulenza di “persone capaci” e non hanno istruito Nucini sull’uso che doveva fare di una prova così importante come una sim segreta: consegnata alle forze di polizia, quella sim avrebbe potuto rivelare anche le impronte di chi l’aveva data, giusto?
Cosa dichiara, invece, Moratti a Borrelli? Fornisce una motivazione e dei tempi in contrasto con quelle che vengono riportate come le “confessioni” di Tavaroli ai pm. Se sono vere le dichiarazioni che vengono attribuite a Tavaroli, Moratti avrebbe solennemente preso in giro Borrelli.
Perché Moratti fa credere a Borrelli che convoca Tavaroli solo dopo la consegna della scheda sim a Nucini, quindi, a fine 2003?
Perché nessuno (Borrelli, Mensurati, giornalisti "attenti" della Gazzetta) nota che essendo i dossier di Cipriani dei primi del 2003 il “coinvolgimento” di Tavaroli, ammesso da Moratti, non poteva che essere precedente (nel 2002 come sostiene Tavaroli)? Che interesse avrebbe Tavaroli a dire di essere stato convocato alla Saras nel 2002 e non nel 2003?
Che interesse aveva Cipriani a “confezionare” un dossier con i primi “report” nel 2003 se, come Moratti vuol far credere (a chi ci vuol credere), si è rivolto al Tavaroli solo dopo settembre 2003?
Infine, ricordate anche che il Moratti che ha dichiarato a Borrelli: "Non ho mai dato alcun mandato a Tavaroli per redigere un dossier sull'arbitro De Santis né ho mai visto alcun documento in merito. Ho appreso solo dalla lettura dei giornali dell'esistenza del dossier Ladroni nel 2006" è lo stesso che pochi giorni prima aveva dichiarato: "Un tizio si offrì di farlo (pedinare De Santis, ndr). Era in contatto con persone del ministero presso il quale aveva lavorato De Santis. Potevano offrirci informazioni. Risultato: zero su tutta la linea".
“Zero su tutta la linea” è il risultato di una indagine, non una cosa che si apprende dai giornali ma da una relazione letta o, quanto meno, riportata a voce!

[...]

Video :arrow: Chi mente tra Nucini e Tavaroli?
(sono messe a confronto le versioni dei due, e Tavaroli smentisce Nucini, facendo capire che racconta cazzate)
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GABRY
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Messaggio da GABRY »

Ragazzi miei, sono sbalordita veramente dalla precisione chirurgica delle vostre - contrapposte - argomentazioni ! Roba da premio Pulitzer !
Non entro in merito ovviamente - da juventina d.o.c. - sulle rispettive ragioni... :wink:
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Tufkad
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Messaggio da Tufkad »

A me interessa esclusivamente PARITA' DI TRATTAMENTO
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violator88
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Messaggio da violator88 »

Io invece voglio "solamente" giustizia. Se, ed il processo ordinario di napoli lo sta dimostrando, noi eravamo innocenti, devono ristituirci i due scudetti e l'onore che ci hanno tolto, oltre ad un risarcimento danni milionario.
L'art.39 del codice di giustizia sportiva dice che le sentenze emesse dai processi sportivi possono essere riviste e revocate se vengono portati alla luce prove che ai tempi della decisione presa non c'erano. ( http://www.figc.it/it/99/3815/Norme.shtml )
Guardiola ad esempio, quando giocava nel Brescia venne condannato per doping dalla giustizia sportiva.. poi ci fu il processo penale in cui venne assolto perchè non si era dopato, e lui (ai tempi già allenatore del Barça) si fece togliere quella ingiusta condanna (per una mera questione di "onore"), e la figc dovette farlo.
Se Moggi a Napoli viene assolto, con quella sentenza può già richiedere quanto detto sopra. Andrea Agnelli è di quest'idea, il problema è il cuginastro Elkann. Se non lo fanno succede un casino.

Per quanto riguarda gli onesti..
"Premesso che parliamo di voci che devono essere confermate, direi che l'indagine si presenta piuttosto complessa, perchè investe sia la magistratura ordinaria che quella sportiva. Dire che l'Inter non rischia nulla, salvo una multa, significa non conoscere le leggi. L'Inter rischia, anche la radiazione, in teoria. Inoltre c'è un particolare che sembra essere sfuggito a molte persone che vedo sulle reti delle varie TV parlare a sproposito: la liceità dei pedinamenti.
Non scordiamoci che siamo in un campo ben definito, cioè quello della giustizia sportiva, dove non sempre valgono le regole della giustizia ordinaria. Un esempio pratico: se io, privato cittadino, mi rivolgo ad un'agenzia investigativa, regolarmente licenziata, per far pedinare mia moglie, pensando che abbia un amante, non commetto reato. Queste regole non valgono nella giustizia sportiva: è chiaro che se applico lo stesso concetto, l'unico scopo che mi prefiggo è quello di avere dei vantaggi illeciti.
Oltretutto pare che, oltre ai pedinamenti ci siano anche delle intercettazioni illegali, a danno di squadre avversarie, direttori sportivi e membri della Gea. Quindi, ripeto, se le notizie verranno confermate, direi che l'Inter rischia, e molto, anche perchè tra Inter e Telecom c'è un singolare processo di osmosi: dirigenti, managment e membri del CDA dell'una rivestono, a vario titolo, incarichi nell'altra." (Dichiarazione di De Biase, Ex Giudice sportivo dello scandalo del calcio scommesse degli anni 80, rilasciata nell'estate 2006)


Adesso non sono più solo voci, il giudice del processo telecom ha parlato chiaramente con la sentenza che ha emessso.
“Per Tronchetti l’Inter era come la Telecom”
Il Giudice Panasiti, nella sentenza dei patteggiamenti di Telecom, Pirelli e Tavarol, scrive: «Tutte le aziende alle quali era interessato, come azionariato, il signor Tronchetti, nel senso che aveva una partecipazione, le consideravamo aziende di Gruppo; tra queste consideravamo anche l’Inter un’azienda di Gruppo». «Ne conseguiva che anche l’Inter, in quanto azienda del Gruppo, veniva tutelata e gestita, esattamente, come se fosse Telecom Italia, e, quindi, con una programmazione anche di attività di incursione su varie aree di queste aziende».


http://www.tuttosport.com/3/5/28/448/20 ... com%C2%BB+
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violator88
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Messaggio da violator88 »

Senato della Repubblica XV LEGISLATURA
Giunte e Commissioni

2ª COMMISSIONE PERMANENTE (Giustizia)
INDAGINE CONOSCITIVA SUL FENOMENO DELLE
INTERCETTAZIONI TELEFONICHE
25ª seduta: giovedì 14 settembre 2006
Presidenza del presidente SALVI

Versione integrale in pdf
Audio: Audizione Borrelli alla commissione giustizia del Senato 14/09/2006

Questa è una pagina da conoscere e ricordare. Una pagina di calciopoli che è una "chiave" per capire meglio quanto è successo e farsi un'idea del perchè. Perchè tre Procure della Repubblica (Torino, Roma e Napoli) hanno adottato comportamenti tanto diversi? Torino ha trasmesso gli atti a indagine chiusa, Roma ha rifiutato di trasmetterli e Napoli li ha concessi a Borrelli che, in quel momento, era un semplice cittadino, non avendo ancora ricevuto alcun incarico. Inoltre è interessante la considerazione del Senatore Manzione: "ribadisco che per fortuna, come ho detto in premessa, tutto questo non ha dato la stura ad una serie di ricorsi in via amministrativa, altrimenti sarei stato curioso di conoscere come il giudice amministrativo avrebbe valutato una serie di violazioni che obiettivamente esistono e una serie di forzature che obiettivamente sono state consumate".
Dell'audizione riportiamo gli stralci più interessanti.

[...]
BORRELLI: Non sono in grado di dare molte spiegazioni. Certo, non possiamo fare a meno di constatare che a Napoli è successo qualcosa di strano, e dire strano è dire poco. Sono venuto a Roma a prendere possesso dell’ufficio intorno il giorno 26 maggio; dal primo contatto con l’avvocato Nicoletti, che è il braccio destro del commissionario straordinario, professor Rossi, ho appreso che Napoli aveva una messe notevole di atti che avrebbe potuto trasmetterci e che poteva interessare la giustizia sportiva. Quindi, in seguito ad intese telefoniche preventive tra l’avvocato Nicoletti e la procura della Repubblica di Napoli, lo stesso 26 maggio, quando ho preso possesso dell’ufficio a Roma, l’avvocato Nicoletti ed io ci siamo trasferiti a Napoli su una macchina dei Carabinieri e dietro mia richiesta verbale, perché non avevo ancora firmato nulla, il procuratore della Repubblica di Napoli, come risulta dalla lettera di accompagnamento datata 26 maggio, mi ha consegnato il cd-rom contenente la copia delle informative dei Carabinieri.
[..]
MANZIONE (Ulivo). Lei ci ha detto che la richiesta non era stata ancora inoltrata e ancor più che non aveva nemmeno assunto le funzioni, quindi non era in condizione di presentare la richiesta.
CASSON (Ulivo):Bisognerebbe chiederlo al procuratore della Repubblica di Napoli.
MANZIONE (Ulivo):Ci rivolgiamo al dottor Borrelli perché lui è qui.
BORRELLI. C’è stata forse una fase, che ha preceduto la mia gita a Napoli, un po’ fluida di contatti tra il vice commissario Nicoletti e la procura di Napoli

MANZIONE (Ulivo):Quindi Roma ha sostanzialmente affermato un principio, che poi per altri versi è compreso nel nostro codice, secondo cui finché le indagini non sono concluse non è possibile far ricorso a quel comma 3 dell’articolo 2 della legge n. 401 del 1989 che richiama l’articolo 116 del nostro codice. Napoli invece ha fatto esattamente l’opposto e, prima ancora che ci fosse una richiesta formale, si è preoccupata di mettere a disposizione quello che non poteva essere messo a disposizione. Questo è il dramma.
[...]

Ps: Avv. Paolo Nicoletti :arrow: Allievo prediletto e collaboratore in passato di Guido Rossi, è stato vice-commissario della FIGC da metà 2006 fino allo scorso settembre, quando si è dimesso assieme al suo nume tutelare. Nicoletti è stato anche avvocato dell’Inter in alcune occasioni calde. “Le cronache dell’estate ‘97 ricordano il complicato lavoro per portare a Milano il «Fenomeno» Ronaldo, un trasferimento da 52 miliardi al quale lavora anche Paolo Nicoletti, allora alle dipendenze dello studio Rossi” (Corriere della Sera del 17 maggio 2006 e del 10 febbraio 2007). Ed infatti, nel luglio 1997 la delegazione nerazzurra alla riunione di Zurigo - convocata dalla FIFA per dirimere la querelle tra Inter e Barcellona sul trasferimento di Ronaldo – comprendeva anche gli avvocati Guido Rossi e Paolo Nicoletti (Corriere della Sera del 21 luglio 1997).
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Tufkad
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Messaggio da Tufkad »

Violator, sei un grande. Tutti gli utenti di 013 dovrebbero esserti grati per l'opera di informazione che stai facendo.

Poi, ciascuno si faccia le sue idee, per carità. Ma che almeno legga!

Io, molte cose nemmeno le sapevo: e sono scandalizzato
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orgyporgy
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Messaggio da orgyporgy »

ti seguo anch'io con interesse, v88. moggi non l'ho mai sopportato, ma come giustamente dite voi, l'antipatia non fa reato. e la mia squadra è stata penalizzata -forse ingiustamente- mentre altri andavano a far la champions d'ufficio.... chissà che la storia non pareggi i conti alla fine.


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Messaggio da lucaDM82 »

ve la cantate e ve la suonate
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Messaggio da violator88 »

orgyporgy ha scritto:ti seguo anch'io con interesse, v88. moggi non l'ho mai sopportato, ma come giustamente dite voi, l'antipatia non fa reato. e la mia squadra è stata penalizzata -forse ingiustamente- mentre altri andavano a far la champions d'ufficio.... chissà che la storia non pareggi i conti alla fine.
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Anche a me, se è per questo, Lotito mi sta un pò sulle palle, soprattutto quando inizia a fare quei discorsi buttando in mezzo citazioni in latino un pò a casaccio...
Però appunto, da quì ad etichettarlo come un "delinquente" ce ne passa.. :)

Cmq mi hai dato l'assist per parlare di un altro aspetto della vicenda, che riguarda anche "voi" laziali.
Siete stati tirati in ballo perchè i veri delinquenti, quelli che hanno organizzato questa farsa-golpe, dovevano/volevano far credere alla massa che Moggi avesse pure il potere di decidere le sorti di altre squadre, con quest'ultime che si dovevano piegare alla (inesistente nella realtà) cupola moggiana.

Le telefonate occultate che smontano la teoria del piano salva-viola: Lazio-Fiorentina 1-1

Una delle tesi accusatorie di Auricchio e dei suoi uomini, abbracciata totalmente dai pm Beatrice e Narducci, è che la "cupola" aveva interesse a salvare la Fiorentina. Per la penultima giornata di campionato, il 22 maggio 2005 si gioca Lazio-Fiorentina 1-1, importantissima per la salvezza dei viola, ed è diretta da Rosetti, un arbitro mai entrato nel novero dei sospettati di compiacere la "cupola".
Non è strano che la "cupola" non trovi il modo di fare arbitrare quella delicata partita ad un arbitro "associato"? Se fosse stato davvero possibile il truccaggio del sorteggio, come sostenuto dall'accusa, perché non pilotarlo affinché uscisse un arbitro "amico"? Idem se il truccaggio era nella composizione delle griglie. Strano che la "cupola" non provveda a rendere un po' più agevole la salvezza della Fiorentina, visto che mancano solo due partite, dovendo poi, secondo la teoria dell'accusa, metterci una pezza all'ultima giornata attraverso l'arbitraggio di De Santis in Lecce-Parma, con quel 3-3 che era solo una tra le 2.187 combinazioni ancora capaci di decidere la sorte di chi doveva retrocedere in serie B. Altra incoerenza dell'accusa: De Santis, che secondo Auricchio si era sdoganato e si ridogana per quella partita, avrebbe potuto lavorare per far vincere il Lecce, condannando alla B il Parma. Era il modo più semplice per salvare la Fiorentina, ma così non fu.
Torniamo a Lazio-Fiorentina, una partita segnata dal clamoroso errore dell'arbitro Rosetti, che non vede un evidente fallo di mano del laziale Zauri che si sostituisce al portiere, allarga il braccio ed intercetta la palla. Avrebbe dovuto essere rigore per la Fiorentina ed espulsione per Zauri. Una Cupola che si rispetti, non solo avrebbe dovuto impedire un errore simile, ma nel caso, sarebbe poi intervenuta duramente per rimediare. Invece....
Invece la difesa di Luciano Moggi ha ritrovato due intercettazioni che rendono giustizia a Paolo Bergamo, che nell'intervallo parla con il quarto uomo Banti senza chiedere nessuna compensazione per la Fiorentina, ma solo di svegliarsi e di arbitrare bene "perché qui si rovina un campionato", e alla fine rimprovera a Rosetti l'errore, preoccupandosi per le reazioni che investiranno l'intera categoria: "Qui ci crocifiggono tutti".

22 maggio 2005 - Lazio Fiorentina, ore 15.58 nell'intervallo della partita.
Bergamo: Lucaaa!
Banti: Paolo sono io eccomi...
Bergamo: Guarda che c'era un rigore e un'espulsione...
Banti: Eh... non l'abbiamo visto Paolo...
Bergamo: Eh, non l'avete visto, ma che cazzo fate, Papadopulo è sempre in piedi, fa i cazzi suoi... e te stai lì e non dici, l'altro c'è rigore ed espulsione, avvertilo Roby, svegliatevi... qui si rovina un campionato, diglielo.
Banti: Ok, ciao, ciao.

22 maggio 2005 - Dopo Lazio Fiorentina.
Bergamo: Roby...
Rosetti: Uèi...
Bergamo: Ma che casino ragazzi! È incredibile guarda. Ma Dio santo ragazzi. Ma vai a parlare con Giannichedda? Uno ti fa un fallo e te vai a parlare con quell'altro... eri talmente imbambolato che io non ti riconoscevo nemmeno...credimi. C'è questo episodio, te fai qualche passo vai verso il guardalinee e poi vai a parlare con Giannichedda? Io non lo so, ragazzi, a volte...boh.
Rosetti: Che ti devo dire....
Bergamo: Eh no, dimmelo te... se non me lo dici te.
Rosetti: Eh...non l'ho visto...non l'ho visto.
Bergamo: Dio santo... mai hai tutti che ti protestano, un dubbio ti potrà venire... no?.
Rosetti: Eh infatti, mi viene il dubbio e guardo subito Pisacreta (uno dei due assistenti, ndr), questo faccio.
Bergamo: E lui non ha visto, evidentemente.
Rosetti: E poi arriva Giannichedda e mi fa (Zauri, ndr) "l'ha presa con la testa"...
Bergamo: Eh sì ma Giannichedda, ma che ci combina Giannichedda, Roby? Il fallo non l'ha mica fatto lui. Te lì eri nel pallone, non lo so, eravamo al ventesimo, boh... non eri vivace... perché vai a parlare con Zauri! Aggredisci lui... lui se ne sta andando via, vedi se riesci a tirare fuori qualche cosa da lui. Ma che cazzo ci combina Giannichedda, scusami, io non lo so. E' il peggiore errore dell'anno.
Rosetti: Com'è? Clamoroso questo? È clamoroso?
Bergamo: Sì, clamoroso, è il peggiore errore dell'anno che ti devo dire: è rigore e espulsione, non è una cosa... questo (Zauri, ndr) va col braccio aperto e lo tira fuori.
Rosetti: Ehhh... vaffanculo va.
Bergamo: E' incredibile, ma poi non hai avuto una reazione... uno va, fa, si muove... te fai dei passi molli, vai verso Zauri che si allontana poi arriva Giannichedda che dice che ha colpito di testa ed è finita lì. Purtroppo, al di là del non vedere, che eri anche in buona posizione poi, che eri lì fuori dall'area di rigore... era un gran tiro, per l'amor di Dio, evidentemente era una situazione difficile, ma non hai avuto quella reazione che dovevi avere, minimo vai ad aggredire quello che ha colpito di testa, o no? Minimo parlaci, vedi come reagisce, se è imbarazzato, se ti dà un aiuto, un conforto... e parli con quello che non ci combinava niente, boh, non lo so, veramente. Qui ci crocifiggono tutti uno insieme all'altro, perché è inspiegabile, non c'è niente nella dinamica anche... te vai lì, Giannichedda e quello che ha fatto il fallo ti dice "testa" ma tu...vabbè: l'arbitro non ha visto e il giocatore è un imbroglione... ma scusa, uno fa il fallo e te vai a parlare con quell'altro?
Rosetti: Cosa ti devo dire....
Bergamo: E che mi devi dire, è un casino, è un casino. Il primo tempo poi, al solito, Papadopulo (l'allenatore della Lazio, ndr) sembrava il padrone del vapore... e allora è inutile parlare delle cose se poi arrivate in campo e le cose non le fate. Roby, sinceramente, dimmi quante volte si è parlato di Papadopulo e Papadopulo ha continuato a stare tutto il primo tempo lì, al limite dell'area di rigore e, quindi... Banti, vabbè, è Luca Banti (il quarto uomo di Lazio-Fiorentina, ndr), ma te sei Roberto Rosetti. Allora se noi dobbiamo far diventare gli allenatori eroi, vabbè fate voi... tanto ci siete voi ad arbitrare la domenica, non ci vado io, quindi, che cazzo me ne frega. Ma, Dio santo, ma le cose parlate, allenatori che sono già nell'occhio del ciclone, arrivano in campo quelli come te che non riescono una volta a dirgli: "Guardi, stia per lo meno al bordo della panchina". Non ti dico mica vai a buttarlo fuori, ma perché deve stare al limite dell'area tecnica quasi a contatto con i giocatori, io non capisco perché. Luca è un coglione, ha fatto una partita, ma te ne hai fatte cento ora, cazzo... vabbè, è un gran frittata... vabbè, ci sentiamo dai, ciao.
Rosetti: Ciao.


Gli audio, come sempre, sono quì :arrow: http://www.ju29ro.com/farsopoli/2112-le ... viola.html
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Violator, sei meglio di James Bond... :wink:
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