Karine Laval, francese di Meudon-la-Foret, vicino Parigi,
ma newyorkese d’adozione
ha fotografato alcune piscine, o meglio, ciò che il loro specchio
d’acqua prendeva dal mondo reale e deformava attraverso riflessi
e giochi di luce
e il risultato è questo:
sembrano in tutto e per tutto a dei quadri astratti
A Cherasco, allestita nella chiesa sconsacrata di San Gregorio
fino al 10 luglio c'è la mostra "Pieghe della memoria"
di Paola Rattazzi
...c'era anche lei, una bella pittrice!
paesaggio di langa
primitiva
pomeriggio sull'erba
semplicemente aspettami
voleva rappresentare un incidente stradale in modo astratto
quindi ha comprato un' auto (Mitsubishi Eclipse Spaider del 2001) e l'ha sottoposta ai crash test (contento lui...)
cosi' il tedesco Dirk Skreber ha realizzato la sua opera d'arte "UNITITLED (CRASH 1)"
esposta alla Saatchi Gallery di Londra fino al 16 0ttobre
Questa stagione si presta bene per una vacanza a Berlino.. città stupenda.
Posto qualche appuntamento d'arte molto interessante.
Berlino e' una città dai mille volti, immensa, non si può nemmeno immaginare quanto sia grande. Tre delle attrazioni più rinomate del centro di Berlino sono: Il museo delle cere di Madame Tussauds(unter den linden): costo biglietto 18.50 euro; Il Legoland discovery center(potsdamer platz) costo biglietto 12 euroe il Sea Life con l'Aquadom(spandauer strasse) costo biglietto 15.50 euro. Ciò che caratterizza queste attrazioni, oltre la loro unicità, è la coda all'entrata, tempi lunghissimi per l'entrata (oltre un'ora). Consigliato acquistare un unico Biglietto Cumulativo per tutte e tre le attrazioni al costo di 28 euro, con questo biglietto, si può accedere direttamente alle attrazioni senza fare la coda. Il consiglio è fare il biglietto comulativo al legoland discovery center perchè, rispetto agli altri due luoghi, ha minore fila.Consigliata la zona di Schonhauser Allee dalla fermata metro Rosa Luxemburg Platz fino alla fine della strada! Ci sono locali molto carini lungo il percorso soprattutto per passare la serata!
Non finirò mai di consigliare una visita alla casa museo del Grande pittore Claude Monet, l'aria di pace e serenitò che si respira appena varcata la soglia di questa splendida residenza di campagna cattura il cuore, trasportandoti indietro nel tempo, dove la creatività era di casa. Per chi come me ama la natura, i fior ecc... io mi definisco da sempre (la bambina giardiniera).
Il Museo Claude Monet e i giardini di Giverny
In qualunque stagione si visiti Giverny, si porterà sempre con sé il ricordo di un'esperienza indimenticabile.
La spendida villa di colore rosa dove Claude Monet visse dal 1883 al 1926, ora Muséè Claude Monet, si trova a Giverny, un affascinante paese ai piedi delle colline nell’alta Normandia.
Il museo nacque nel 1980 per volere del figlio del celebre maestro impressionista, la fondazione a lui intitolata ha sede proprio all’interno della casa, debitamente ristrutturata grazie ai fondi raccolti da un gruppo di sponsor internazionali che in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti riuscirono a salvarla dalla distruzione e dall’abbattimento.
Oltre al grande studio in cui Monet dipinse alcuni dei suoi capolavori tutto l’interno è stato restaurato in modo da ricreare lo stesso ambiente che Renoir, Sisley, Cézanne, Manet e Pissarro trovavano quando si radunavano lì.
Le stampe giapponesi, particolarmente amate da Monet, sono state restaurate e sistemate il più possibile nei punti che l’artista stesso aveva scelto.
Una delle maggiori passioni di Monet era il suo giardino. Anch’esso è stato ricreato tale e quale, con particolari fiori seminati in particolari punti, proprio come lo volle Monet.
A partire dal 1900 i giardini furono uno dei temi ricorrenti nei dipinti dell’artista e divennero il tema dominante negli ultimi anni di attività come evincesi dai dipinti delle ninfee e del ponte giapponese.
Nell’attuale giardino si trovano iris, peonie, eliotropi, salici e ninfee, esattamente come quelli che vennero riprodotti sulla tela.
In primavera il glicine ricopre il ponte e il grande giardino che circonda la casa esplode di immensi colori e profumi.
Dal 1980 ogni anno dal 1 aprile al 1 novembre, è possibile scoprire il giardino e la casa di Claude Monet, diventata una delle destinazioni turistiche per i numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo .
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