Mega asta di Alan Wilder
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Alan diceva che grazie ai DM poteva vivere tranquillo senza l'assillo di doversi guadagnare da vivere. Non so adesso come stia... ma Mau, pensare che abbia smantellato il Thin Line, che come dicevi tu aveva arredato in modo ricercatissimo scegliendo pezzo per pezzo, fa specie.
Se davvero non ha problema di liquidi, allora spero che faccia tanta bella beneficenza, perché una certa cifretta se la raggranellerà di certo.
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Io vorrei "solo" questi.......il resto di quello che colleziono ce l'ho gia', ma questi non li avevo ancora visti!!!!
http://auction.recoil.co.uk/list-of-dm- ... mely-rare/
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Ma è proprio per questo che non credo assolutamente a una follia improvvisa o al fatto che si sia stancato di quella roba, ed invece è da ricondurre a un problema di soldi.Miss Kaleid ha scritto:..pensare che abbia smantellato il Thin Line, che come dicevi tu aveva arredato in modo ricercatissimo scegliendo pezzo per pezzo, fa specie.
E' impensabile che un musicista come lui, così innamorato della tecnologia e del lavoro di studio, si possa disfare di tutta quella roba, che oltrettutto, in un'epoca in cui sempre meno gente può permettersi di affittare studi di registrazione, gli potrebbe benissimo servire per comporre nuova musica, fare nuovi dischi.
Mi sembra davvero una storia assurda che, ripeto, non ho mai sentito in 30 anni da appassionato di musica.
La giustificazione ufficiale di Alan a tutto ciò sembrerebbe legata al fatto che al momento le sue produzioni sono legate agli strumenti virtuali(plug-in),ma neanche a me convince più di tanto......
da vero cultore del suono qual'è, credo conosce benissimo la differenza tra il suono di un MiniMoog e il suo antagonista virtuale...(per citarne uno)
Noto poi con tanto stupore che su molte apparecchiature(compreso il mitico E-MU EMAX),sono presenti le patch originali dei suoni di SOFAD!!.
cioè,chi si compra lo strumento si ritrova anche alcuni suoni e settaggi vari fatti in quel periodo!!
Strano che si venda tutta sta roba,io terrei tutto solo per il ricordo,e per quanto riguarda gli strumenti,per il fatto che sono stati LORO(vedi i sampler della E-MU) a rendere cosi riconoscibile il suono dei DM.
Ovviamente il "manico"di Al ha fatto il resto......
da vero cultore del suono qual'è, credo conosce benissimo la differenza tra il suono di un MiniMoog e il suo antagonista virtuale...(per citarne uno)
Noto poi con tanto stupore che su molte apparecchiature(compreso il mitico E-MU EMAX),sono presenti le patch originali dei suoni di SOFAD!!.
cioè,chi si compra lo strumento si ritrova anche alcuni suoni e settaggi vari fatti in quel periodo!!
Strano che si venda tutta sta roba,io terrei tutto solo per il ricordo,e per quanto riguarda gli strumenti,per il fatto che sono stati LORO(vedi i sampler della E-MU) a rendere cosi riconoscibile il suono dei DM.
Ovviamente il "manico"di Al ha fatto il resto......
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Per chi si chiedesse cos'è il dvd Collected di cui si parla nell'annuncio:
"Documentary
Alan Wilder - Collected is a 2011 documentary film directed by Martin Vladar about the musician and producer Alan Wilder. The 40 minute documentary came about in connection with a proposed auction scheduled in 2011. Vladar worked personally with Alan Wilder and his estate in the UK: at Wilder's Sussex residence, he discovered the house was filled with memorabilia spanning 35 years of a career spent in music, most notably during the 80s and 90s covering the musician's stint with one of the most famous & successful bands of all time, Depeche Mode.
Vladar's intent was not to create a biography but rather to understand Wilder by studying the producer's vast personal collection and relating it's significance to the many iconic photographs, TV and live performances where most of the uncovered items first appeared. We witness how the musician is reunited with his lost sounds when Wilder tries out his old Sampler after 25 years, and we discover which unreleased records he has the only copies of, along with access to the very first acetate pressings of Depeche Mode's 'Violator' and the '101' album recorded at The Rosebowl, Pasadena in 1988 [...]
What we end up with is a moving, funny and ultimately fascinating retrospective of a career which has touched millions of fans. Alan Wilder is noted for his meticulous detailing in music, and that has clearly been translated into the production of this collection".
The Shunt staff
"Documentary
Alan Wilder - Collected is a 2011 documentary film directed by Martin Vladar about the musician and producer Alan Wilder. The 40 minute documentary came about in connection with a proposed auction scheduled in 2011. Vladar worked personally with Alan Wilder and his estate in the UK: at Wilder's Sussex residence, he discovered the house was filled with memorabilia spanning 35 years of a career spent in music, most notably during the 80s and 90s covering the musician's stint with one of the most famous & successful bands of all time, Depeche Mode.
Vladar's intent was not to create a biography but rather to understand Wilder by studying the producer's vast personal collection and relating it's significance to the many iconic photographs, TV and live performances where most of the uncovered items first appeared. We witness how the musician is reunited with his lost sounds when Wilder tries out his old Sampler after 25 years, and we discover which unreleased records he has the only copies of, along with access to the very first acetate pressings of Depeche Mode's 'Violator' and the '101' album recorded at The Rosebowl, Pasadena in 1988 [...]
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Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
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Dunque.
Ho dato una bella lettura alla prima parte della lista, quella riguardante l'attrezzatura tecnica, e posso tranquillamente affermare che il 90% è costituito da roba in obsolescenza pura.
Tutti i campionatori Akai sono perfettamente sostituibili sul fronte software mentre per quanto riguarda il Minimoog e l'Oberheim, Alan li rimpiazza con la versione senza tastiera (più piccoli e comodi) appositamente costruiti a suo tempo dalla SE Electronics. Il Supernova è un digitale, non è raro e, ammesso possa essergli utile, può ricomprarselo quando vuole.
Nella lista mancano (!) la crème de la crème che hanno fatto la storia del suono dei DM, ovvero il Roland System 700, l'Arp 2600, il PPG e il Synclavier. Semplicemente perchè sono amorevolmente custoditi nell'home studio di Miller
Se fossero stati venduti con il set di suoni, sequenze e loop programmati per i live DM, avrebbero quotazioni inenarrabili, con clamorosi stati di delirio nell'ambiente dei collezionisti di device vintage.
Detta senza tanti fronzoli, per me è solo fuffa che oggi, dal punto di vista tecnico, è scarsamente utile. Può assumere pregio solo se gli si applica un valore sentimentale, trattandosi di pulsanti e manopole venuti a contatto con le ditine di Wilder.
Un discorso a parte meriterebbero il piano a coda Steinway o l'elettrico Wurlitzer 200A, belli e interessanti a prescindere.
Ho dato una bella lettura alla prima parte della lista, quella riguardante l'attrezzatura tecnica, e posso tranquillamente affermare che il 90% è costituito da roba in obsolescenza pura.
Tutti i campionatori Akai sono perfettamente sostituibili sul fronte software mentre per quanto riguarda il Minimoog e l'Oberheim, Alan li rimpiazza con la versione senza tastiera (più piccoli e comodi) appositamente costruiti a suo tempo dalla SE Electronics. Il Supernova è un digitale, non è raro e, ammesso possa essergli utile, può ricomprarselo quando vuole.
Nella lista mancano (!) la crème de la crème che hanno fatto la storia del suono dei DM, ovvero il Roland System 700, l'Arp 2600, il PPG e il Synclavier. Semplicemente perchè sono amorevolmente custoditi nell'home studio di Miller
Macchè...i campionatori Emulator e Emax, sono venduti SOLO con il set di dischi originali della casa produttrice (e ci mancherebbe, senza di questi sarebbero solo un mucchio di plastica e silicio, con valore e utilità pari a un computer 286 privo del sistema operativo DOS).resonance ha scritto:Noto poi con tanto stupore che su molte apparecchiature(compreso il mitico E-MU EMAX),sono presenti le patch originali dei suoni di SOFAD!!.
cioè,chi si compra lo strumento si ritrova anche alcuni suoni e settaggi vari fatti in quel periodo!!
Se fossero stati venduti con il set di suoni, sequenze e loop programmati per i live DM, avrebbero quotazioni inenarrabili, con clamorosi stati di delirio nell'ambiente dei collezionisti di device vintage.
Detta senza tanti fronzoli, per me è solo fuffa che oggi, dal punto di vista tecnico, è scarsamente utile. Può assumere pregio solo se gli si applica un valore sentimentale, trattandosi di pulsanti e manopole venuti a contatto con le ditine di Wilder.
Un discorso a parte meriterebbero il piano a coda Steinway o l'elettrico Wurlitzer 200A, belli e interessanti a prescindere.
questo è verissimo.J.T.LeRoy ha scritto:Continuo a sentire opinioni sul fatto che arrivati ad una certa fase della vita ci si disfa del superfluo.
Pure Bruce Springsteen lo fece e non mi pare sia un "bisognoso"
Approfitto e vado leggermente off per via di Springsteen e la storia del live all'Hammersmith nel 75 o quello che era, il PRIMO CONCERTO del Boss in Uk (e in Europa, visto che non avevano mai varcato l'Oceano prima di quel giorno).
Beh, Springsteen registrava gran parte dei suoi infuocati live. Ovviamente, trattandosi della prima data a Londra (dove l'attesa per Bruce era a livelli altissimi, specie dopo che Born To Run aveva finalmente conquistato le classifiche statunitensi dopo le scarse vendite dei primi due albums), vennero fatte le cose per benino. Studio mobile, ventiquattro piste, microfoni panoramici etc.). Beh, Bruce suonò due ore e mezza e scese nel tripudio della folla. Ma lui non era soddisfatto. In realtà pensava proprio di aver fatto un concerto di merda e quando, giorni dopo, gli consegnarono la registrazione per avere un suo ok lui la gettò semplicemente in un cassetto, insieme a centinaia di altri tapes, e lì la lasciò. Dimenticandosela.
Quasi trent'anni dopo, facendo pulizia della MONTAGNA di nastri che possedeva, la maggior parte dei quali nemmen0o ascoltati, saltò fuori la registrazione dell'Hammersmith (sia audio che video). Ed è davvero buffo sentirgli raccontare la storiella nel documentario in dvd allegato all'edizione del trentennale di Born To Run.
"Pensavo davvero, nonostante le pacche sulle spalle e i gran complimenti, di avere fatto schifo. Non me ne capacitavo. Steve mi diceva che era stato un ottimo show, ma io non ne volevo sapere.. ero incazzato nero. Poi dopo una vita ho ripreso quel nastro che non avevo nemmeno mai ascoltato e... beh, non suonammo male..."
per la cronaca, è stato uno degli show più intensi ed emozionanti che abbia udito (e di live e boot del boss ne ho almeno una trentina..) e, deo gratias, visto grazie al DVD...
- alanwilder91
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Va bene il Moog Model D, un pò meno per l'Oberheim, va bene anche il Supernova ma per l'Arp Odissey come la mettiamo?
Va beh che mancano il Synclavier e compagnia briscola ma non è che sta dando via robbetta, boh forse sono io che mi lascio impressionare da strumenti mitologici per la mia giovane età 
- Mr. Agony
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Niente di che, imho.alanwilder91 ha scritto:ma per l'Arp Odissey come la mettiamo?
Se vai a Bologna in via Todaro n.3/D ne trovi uno uguale a 1900 €.
Se poi ti si rompe un oscillatore o un filtro sappi che codesti componenti sono completamente immersi e sigillati nella resina, quindi non riparabili. Non si è mai capito bene il perchè. Ai tempi si diceva che così era impossibile per la Moog copiarne il progetto, altri perchè in questo modo erano più isolati e funzionavano meglio. Insomma se si rompe un componente del genere, puoi comodamente dislocare il synth nel cassonetto più vicino.
boh forse sono io che mi lascio impressionare da strumenti mitologici per la mia giovane età
Pò esse
Per la cronaca il ben diverso Roland System 700, in Italia c'è ne uno solo e vale (sistema completo) sui 18.000 €.
Non oso immaginare quanto possa valere quello nelle mani di Miller o l'esemplare in possesso di Vince Clarke...
Ciao ragazzi.
Io da ex-collezionista (nun ce sta na lira..), rimango invece basito sul versante dischi/memorabilia/rarities venduti piuttosto che sull'equipaggiatura tecnica...
Un dubbio mi assale, sicuramente mi sbaglio..ma nella descrizione di alcuni dischi/cd..alcune foto..ricordano molto ie descrizioni fatte nel forum "depmod.com" che, lo sanno tutti coloro che collezionano DM, permette scambi/vendite..ed è frequentato da gente ben ammanigliata e collegata col mondo Mute...ripeto probabilmente è solo una sensazione ma è troppo casuale che alcuni dischi tra cui MFTM con cover alternativa o l'unreleased boxset presentino stesse descrizioni..foto simili..mah..cmq non sto insinuando nulla, ci mancherebbe...
ciao
L
Io da ex-collezionista (nun ce sta na lira..), rimango invece basito sul versante dischi/memorabilia/rarities venduti piuttosto che sull'equipaggiatura tecnica...
Un dubbio mi assale, sicuramente mi sbaglio..ma nella descrizione di alcuni dischi/cd..alcune foto..ricordano molto ie descrizioni fatte nel forum "depmod.com" che, lo sanno tutti coloro che collezionano DM, permette scambi/vendite..ed è frequentato da gente ben ammanigliata e collegata col mondo Mute...ripeto probabilmente è solo una sensazione ma è troppo casuale che alcuni dischi tra cui MFTM con cover alternativa o l'unreleased boxset presentino stesse descrizioni..foto simili..mah..cmq non sto insinuando nulla, ci mancherebbe...
ciao
L




