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la ceci
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Messaggio da la ceci »

orgyporgy ha scritto:autore inconfondibile, indovinare il titolo :wink:
lo so lo sooo
(malinconia)

Venice: going to the ball



uffa voglio venire nella Capitale a vedere mille cose :cry: qualcuno mi può rapire? eh!?!?


eh?!?


ps: qualcuno ieri ha visto il film su pollock? su rai qualcosa, satellite.
mi sono addormentata e ho perso la fine, mi è sembrato un pò noiosetto.
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Nicole86
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Messaggio da Nicole86 »

jezebel ha scritto: Bah.. progetto simpatico.. non so se c entri qualcosa con napoli..
E cosa c'entrerebbe con Napoli?
Meglio, tanto meglio che sia al di fuori di quella che la gente associa a Napoli, questa città ha un bisogno tremendo di trovarsi al di fuori di descrizioni stereotipe, fossero anche quelle relative a una presunta tipicità architettonica o artistica locale.
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jezebel
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Messaggio da jezebel »

c hai pure ragione. E' che vengo da certi insegnamenti (non oggettivamente validi, ovviamente) secondo cui un progetto abbia sempre da attingere al contesto in cui si va a imporre, soprattutto se di scala medio-grande. Un dialogo tecnologico-compositivo-estetico (non so cos altro) che renda quella situazione Unica. Poi viene la star col suo stampino, magari pure ignaro di dove andra a finir la creatura. E bla bla bla, considerazioni personali. Comunque "è cosa buona", eh :wink:
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devotional
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Messaggio da devotional »

Nicole86 ha scritto:Meglio, tanto meglio che sia al di fuori di quella che la gente associa a Napoli, questa città ha un bisogno tremendo di trovarsi al di fuori di descrizioni stereotipe, fossero anche quelle relative a una presunta tipicità architettonica o artistica locale.
azz, ma allora sei viva? stavo per chiedere notizie a tua sorella :lol:

comunque, riguardo la faccenda, come ben sa la mia cara Nicole, io sono per il mantenimento delle presunte tipicità architettoniche della nostra città.
Sinceramente scendere a Piazza Bovio e trovarmi quella roba nella metro... è contrasto piuttosto forte :?

... però guardo con estrema fiducia all'apertura delle due stazioni Municipio e Duomo che, loro si, saranno delle perle assolute, pare.

ps. Nicole, vieni dai Primal? cade a due anni esatti dalla trasferta per i NIN! Daje!
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tayfun
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Messaggio da tayfun »

devotional ha scritto:comunque, riguardo la faccenda, come ben sa la mia cara Nicole, io sono per il mantenimento delle presunte tipicità architettoniche della nostra città.
ho visto la stazione solo in foto, perciò non posso giudicare granchè (l'architettura non si guarda, ma si cammina). oltre al fatto che stiamo parlando prevalentemente di architettura di interni ad opera di un designer.
però, più in generale, quali sarebbero le presunte tipicità architettoniche di napoli? a quale epoca ti riferisci, nel corso di 27 secoli di storia? e perchè il contemporaneo non ci può stare, se valido? e cosa significa inserirsi nel contesto? del resto, la fontana del gigante - che presenta caratteristiche proprie della sua epoca, e non di un'altra precedente - mi risulta essersene andata a spasso parecchio in città...
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*Francy*
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Messaggio da *Francy* »

la ceci ha scritto:ps: qualcuno ieri ha visto il film su pollock? su rai qualcosa, satellite.mi sono addormentata e ho perso la fine, mi è sembrato un pò noiosetto.
l'ho visto (era su iris)
ero curiosa di conoscere la sua vita, una vita dannata
sono rimasta colpita da sua moglie (lee krasner) dalla sua forza...
e non sapevo che peggy guggenheim se lo fosse portato a letto
a parte questo è stato bello vedere come nascevano i segni, le famose
sgocciolature...

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devotional
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Messaggio da devotional »

tayfun ha scritto:ho visto la stazione solo in foto, perciò non posso giudicare granchè (l'architettura non si guarda, ma si cammina). oltre al fatto che stiamo parlando prevalentemente di architettura di interni ad opera di un designer.
però, più in generale, quali sarebbero le presunte tipicità architettoniche di napoli? a quale epoca ti riferisci, nel corso di 27 secoli di storia? e perchè il contemporaneo non ci può stare, se valido? e cosa significa inserirsi nel contesto? del resto, la fontana del gigante - che presenta caratteristiche proprie della sua epoca, e non di un'altra precedente - mi risulta essersene andata a spasso parecchio in città...
che piacere poter dialogare con te di sta roba! vorrei essere acculturato abbastanza da poterti rispondere, ma non è proprio il mio ramo :)
infatti con "le presunte tipicità ecc" richiamavo solo quanto diceva Nicole, che ne sa più di me sicuramente.

... però provo a spiegarti meglio il mio punto di vista.
Diciamo che Napoli, almeno per come la vedo e vivo io, vive molto del suo passato. Da uno degli ingressi della stazione (ci sono stato oggi a visitarla) si vede il Maschio Angioino sullo sfondo, e poi c'è la statua equestre di Vittorio Emanuele in mezzo a Piazza Bovio, dove si trova la stazione... poi scendi sotto e trovi 'sta cosa molto moderna che è piuttosto slegata dal contesto cittadino, insomma... non so se mi sono spiegato.

Trovo invece molto più interessanti ed adatti al contesto i progetti delle stazioni ormai prossime all'apertura, Duomo e Municipio, dove, salvo tagli di finanziamenti o cambiamenti in extremis, ci si troverà di fronte templi greci, opere di epoca romana e bizantina, navi normanne, etc. che sono stati custoditi dal sottosuolo per millenni. Praticamente un nuovo frammento della Napoli sotterranea incastonata nella metropolitana.

ecco qui un articolo di novembre dedicato al tema della metro 1.
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id ... sez=NAPOLI

ecco qui, intanto qualche anteprima sulle prossime stazioni (anche se ci sono foto di quella appena aperta)... si tratta principalmente di foto riguardanti gli ingressi.
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id ... sez=NAPOLI
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Nicole86
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Messaggio da Nicole86 »

devotional ha scritto:
... però provo a spiegarti meglio il mio punto di vista.
Diciamo che Napoli, almeno per come la vedo e vivo io, vive molto del suo passato. Da uno degli ingressi della stazione (ci sono stato oggi a visitarla) si vede il Maschio Angioino sullo sfondo, e poi c'è la statua equestre di Vittorio Emanuele in mezzo a Piazza Bovio, dove si trova la stazione... poi scendi sotto e trovi 'sta cosa molto moderna che è piuttosto slegata dal contesto cittadino, insomma... non so se mi sono spiegato.
Ma proprio perchè sta sotto, non capisco nemmeno l'appunto. In superficie niente è stato fatto di diverso da quello che c'era e niente più che una risistemazione dell'area.
Napoli vive molto del suo passato vero, ma Napoli è stratificata, non c'è un solo passato, tutti i popoli che si sono succeduti hanno costruito secondo le loro "tipicità", se avessero fatto questo discorso la città sarebbe rimasta uguale a se stessa.
tayfun ha scritto:e perchè il contemporaneo non ci può stare, se valido? e cosa significa inserirsi nel contesto?
Concordo, non è escludendo il contemporaneo che le città italiane si tutelano meglio.
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devotional
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Messaggio da devotional »

Nicole86 ha scritto:Ma proprio perchè sta sotto, non capisco nemmeno l'appunto. In superficie niente è stato fatto di diverso da quello che c'era e niente più che una risistemazione dell'area.
Napoli vive molto del suo passato vero, ma Napoli è stratificata, non c'è un solo passato, tutti i popoli che si sono succeduti hanno costruito secondo le loro "tipicità", se avessero fatto questo discorso la città sarebbe rimasta uguale a se stessa.
e ce mancasse.
Cara mia Nicole, sappiamo benissimo quanto Napoli sia stratificata, e quanto ogni popolo transitato di qui, dai greci fino ai Borboni passando per tutti gli altri, abbia donato.

Eppure io credo che un'opera del genere poteva stare bene magari ai Colli Aminei, a Piscinola, o al Policlinico, che sono delle comunissime stazioni di metro come in tutto il mondo ce ne stanno, dove scavando non si è trovato nulla, e dove non si è scritta certo la storia della città.
Quelli sono quartieri relativamente nuovi e un'opera del genere ci stava bene anche per dare uno slancio ad una zona che benchè nuova per me è da riqualificare totalmente... e credo ci sarebbe stata bene, ad esempio, anche nella futura fermata Centro Direzionale.

Avrei preferito che nelle fermate che si trovano nel cuore della città (e quindi ci metto anche Dante e Materdei giusto per dirne due), esponessero opere, pitture o sculture, che di certo non mancano in quanto ritrovate proprio nel corso dei lavori in quelle zone. Nel cuore della città per me andrebbe valorizzato la storia del posto... ci sono decine di opere accatastate nei musei, e spesso non vengono nemmeno esposte... qualcuna la si poteva anche spostare ed esporla nella stazione Università.

Provo a sintetizzare... dove si è scritta la storia, spazio a ciò che è già storia... dove si potrà un giorno scrivere la storia, spazio al moderno.

Ad esempio, ciò che per ora si è sviluppato nella zona ex-italsider (vedi struttura Acciaieria Sonora) per me è bellissimo, ed è una proiezione al futuro per un quartiere che è praticamente da costruire da zero (sperando che la futura amministrazione di centrodestra non distrugga l'unica iniziativa buona del centrosinistra negli ultimi quindici anni).
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Messaggio da tayfun »

devotional ha scritto: Provo a sintetizzare... dove si è scritta la storia, spazio a ciò che è già storia... dove si potrà un giorno scrivere la storia, spazio al moderno.
non sono d'accordo. come giustamente scrivevate qui sopra, ciò che è già storia sono tante storie sovrapposte: quelli venuti dopo si sono costruiti le loro cose, inserendole in un contesto preesistente (ma non necessariamente contestualizzandole, fino a 100 anni fa il concetto di centro storico non esisteva) oppure, se faceva loro comodo, cancellando il contesto e ricreandone uno nuovo. noi siamo gli ultimi arrivati, ma mica valiamo meno degli altri solo perchè non usiamo merli e capitelli. per me sarebbero più interessanti una stazione multicolor del karim in centro e una bella teoria di statue antiche all'italsider o da "enzo tango": lo stile di una città così ricca e stratificata verrebbe maggiormente rispettato. ma non sono un trattatista, la teoria mi annoia e mi fermo qui: magari continuiamo quando torno a napoli - manco da un po' troppo - davanti a qualche piatto tipico dietetico.
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Messaggio da Freestate »

tayfun ha scritto:fino a 100 anni fa il concetto di centro storico non esisteva.
mmmm.... sicuro?
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Messaggio da tayfun »

sì, sicuro. il concetto non esisteva, ovviamente il centro storico - fisicamente - sì. ma ti prego di dire la tua, non essere timido!
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Messaggio da Freestate »

tayfun ha scritto:sì, sicuro. il concetto non esisteva, ovviamente il centro storico - fisicamente - sì. ma ti prego di dire la tua, non essere timido!
è che sto leggendo alcuni tomi sulla Roma Antica e il concetto di centro (magari non storico) era espresso abbastanza chiaramente... nessuna timidezza. :)
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Messaggio da tayfun »

tayfun ha scritto:il concetto non esisteva, ovviamente il centro storico - fisicamente - sì.
odio l'autocitazione, ma è bene capirsi sui termini: centro e periferia esistono da sempre, fisicamente. chiamiamoli "dentro" e "fuori le mura", chiamiamoli "città alta" e "borghi a valle" e così via, a seconda di dove ci si trovi. in soldoni, quando la città si espande il nucleo originario è riconoscibile come centro, il resto è città nuova o periferia. ma si stava parlando di concetto di "centro storico" - ed entrambe le parole ne costituiscono la definizione - come un'entità morfologicamente percepita come unitaria (anche quando, quasi sempre, non lo è), da preservare, ristrutturare e talvolta addirittura ricostruire quasi ex-novo o falsificare in nome del valore di testimonianza della storia della città. e questo concetto nasce e si sviluppa nel secolo scorso. i laboriosi abitanti di roma antica quante volte l'hanno sbattuto giù e ricostruito, il centro?
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