fixed.alanwilder91 ha scritto:Ma un gruppo che fa synthpop di straordinaria qualità e classe da 30 anni ha bisogno necessariamente di essere posto al di là di logiche catalogazioni, solo in nome di una irrazionale voglia di "rendere speciale" per forza suddetto gruppo oltre le proprie fantastiche e personali caratteristiche?
I DM rock band o semplicemente band elettronica ?
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Sinceramente mi ha un po' annoiato tutto questo discutere o voler classificare forzatamente il genere o la musica dei DM però è bello il fatto che se ne stia a parlare con varie persone di vari pareri differenti.
Questo non vuol dire che la qualità dei dischi è andata salendo, ma solo che la band ha sempre acquisito qualcosa di nuovo man mano che il tempo passa.
So che il concetto può sembrar essere leggermente contraddittorio ma spero di essermi spiegato bene...
Come ha già detto salvodepeche l'esecuzione di questi brani (tipo Insight) con solo piano e voce ha messo in risalto lo scheletro dei brani, del loro testo e delle loro note distinguibili.
Questo è un segno che le fondamenta sono solide e nonostante la maggior parte dei brani sia migliore in versione elettronica, una sua versione eseguita in modo minimale sia ugualmente emozionante...
Sono d'accordo e voglio anche aggiungere una cosa: si prenda per esempio Exciter, considerato in larga parte il punto più basso della qualità dei dischi dei dm (poi ognuno ha i suoi gusti, per quanto mi riguarda può anche essere il preferito di un fan). Penso però che per quanto imperfetto sia questo disco, costutuisca ugualmente un progresso della band verso una direzione scelta da loro in quanto musicisti, per lo meno dal punto di vista della maturità. Quindi anche se il picco della carriera è stato con dischi di fine 80 - inizio 90 ogni album della carriera depechemodiana costituisce un passo in avanti, un loro modo di rendersi attuali sulla scena musicale.salvodepeche ha scritto:I DM sono proprio un genere a parte, indefinibile che è cambiato solo in positivo nel tempo e non sono solo io a dirlo ma lo dimostrano i risultati ottenuti.
Questo non vuol dire che la qualità dei dischi è andata salendo, ma solo che la band ha sempre acquisito qualcosa di nuovo man mano che il tempo passa.
So che il concetto può sembrar essere leggermente contraddittorio ma spero di essermi spiegato bene...
Quoto e aggiungo: anche se le versioni acustiche di questo tour non sono andate giù a tutti, voglio spezzare una lancia a favore dei Depeche che hanno scelto di riproporre alcuni dei loro brani in queste versioni.salvodepeche ha scritto:Le canzoni di Martin Gore sono qualcosa di magico e la versione al pianoforte, per farne un esempio, di Insight è la prova assoluta che questa band è qualcosa di unico nel suo genere, quell genere che stiamo qui a definire ma che ancora nessuno riesce a farcelo capire. Questo perchè i depeche mode sono tutti i generi messi insieme con base fondamentale l'elettronica che non deve essere necessariamente synthpop.
Come ha già detto salvodepeche l'esecuzione di questi brani (tipo Insight) con solo piano e voce ha messo in risalto lo scheletro dei brani, del loro testo e delle loro note distinguibili.
Questo è un segno che le fondamenta sono solide e nonostante la maggior parte dei brani sia migliore in versione elettronica, una sua versione eseguita in modo minimale sia ugualmente emozionante...
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E spezziamola pure stà lancia caro Viser, ma ricordiamoci che c'è canzone e canzone, e non sempre la resa di queste "improvvisate" si è dimostrata così convincente, soprattutto con un tastierista e backing vocalist del calibro di Gordeno....Viser ha scritto:voglio spezzare una lancia a favore dei Depeche che hanno scelto di riproporre alcuni dei loro brani in queste versioni.
Riguardo all'argomento del topic, anch'io devo concordare che cercare una catalogazione che racchiuda appieno tutte le sonorità modiane sia quasi impossibile e pressoché inutile, tuttavia la discussione si è fatta alquanto interessante quindi cercherò di esprimere la mia opinione:
I depeche Mode fanno musica elettronica.
Questo è un principio dal quale secondo me non si può prescindere.
L'elettronica, intesa nel suo senso più ampio di musica in grado di creare e manipolare il suono, è alla base, anzi costituisce le fondamenta, dei dM.
Alla base della scelta dei Depeche di usare le macchine sta la voglia di essere e suonare differenti da ogni altra pop-band, poiché la musica elettronica è quella che concede la maggiore libertà espressiva.
E la stessa voglia di distinguersi li ha portati ad elaborare il loro sound sempre in chiave diversa, sfruttando in maniera innovativa, almeno per un ventennio, le nuove tecnologie che man mano si affacciavano sul campo (tanto per rimanere in tema col thread precedente, un disco come SOFAD nel 1981 non sarebbe stato tecnicamente possibile).
L'inserimento di strumenti acustici e la contaminazione con altri generi non va vista come un tradimento delle loro sonorità originarie, bensì come un'ulteriore interpretazione e sfaccettatura del loro stile, della loro sonorità, che rimane sempre e comunque fondata sull'elettronica.
La frase di Miller postata qualche pagina indietro definisce questo concetto alla perfezione.
Questo discorso non tiene conto né della qualità percepita di ogni disco, secondo me attribuibile ad altri fattori, né delle performance live del gruppo, che non influiscono sulle registrazioni in studio e che sono un discorso a parte.
Ogni commento espresso è chiaramente frutto della mia umile opinione, leggere attentamente il foglietto illustrativo
ecco, prendiamo questo concetto solo come spunto ( permetti Viser? Anche perchè non sei affatto il primo ad esprimerlo)Viser ha scritto:Sinceramente mi ha un po' annoiato tutto questo discutere o voler classificare forzatamente il genere o la musica dei DM però è bello il fatto che se ne stia a parlare con varie persone di vari pareri differenti.![]()
sarà per effetto della globalizzazione, sarà perchè il caffè non lo macinano più come una volta, sarà perchè oggi forse cade un governo ma purtroppo domani se ne rialza un altro.... ormai sembra che la strada migliore per aver ragione sempre e comunque sia questa: è vero tutto ma è vero anche il contrario di tutto, così non ci si sbaglia mai.
Più o meno la stessa cosa capita da quando i depeche Mode hanno abbandonato certa specializzazione, cogliendo al volo questa che è la vera nuova tendenza degli anni duemila.
technopop? Certo, ci mancherebbe, all'occasione. Ma anche no. Quindi per evitare... confusione mettiamo dentro un po di tutto, più eclettici si è meglio si è considerati, non importa come, e non importa se Miles Away e Corrupt stanno insieme nello stesso disco come le cozze e la nutella stanno insieme nello stesso piatto: è bello, è fico, è nuovo, è democratico (fascista chi non lo pensa), è corretto, è giusto.
Il mercato così tira(ancora), e questo è quello che conta.
Riconosco in effetti che chi si rammarica di tutto ciò, io per kat-primo, sembra che non viva in un siffatto mondo, l'arte di contraddirsi o di contrapporre non è per tutti.
Per sentirci più uniti in prossimità del Santo Natale propongo un canto propiziatorio:
Dai, tutti insieme: sooooon contento di morireee, ma mi dispiaceeeee...miiii dispiace di morireeee, ma son contentooooo...
best depecheallmode
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Ma si è Natale, siamo tutti più buoni...
...quindi adotterò la strategia dello struzzo (ho scritto S.T.R.U.Z.Z.O. eh, non vorrei ulteriori fraintendimenti
).
Un bel buchetto per terra e via con la capoccia dentro.
Stai a vedere che li dentro tutto suonerà molto synth e poco di tutto il resto.
Un bel modo per non essere contaminati dai morbi musicali non elettronici o DIVERSAMENTE elettronici che pervadono il mondo modiano da tanti e tanti anni.
Best hole in the ground.
Kat, ti auguro un buon Natale ricco di elettronica allo stato puro, senza contaminazioni soul/rock/gospel/jazz...augurio esteso a tutta la verde family.
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Un bel buchetto per terra e via con la capoccia dentro.
Stai a vedere che li dentro tutto suonerà molto synth e poco di tutto il resto.
Un bel modo per non essere contaminati dai morbi musicali non elettronici o DIVERSAMENTE elettronici che pervadono il mondo modiano da tanti e tanti anni.
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Kat, ti auguro un buon Natale ricco di elettronica allo stato puro, senza contaminazioni soul/rock/gospel/jazz...augurio esteso a tutta la verde family.
ricambio gli auguri a te e alla neurofamiglia, neuro, anche perchè come s.t.r.u.z.z.o. ( ehilà! l'ho scritto bene anch'io, eh ) non sei niente male
Ma per ascoltare il POP-ELETTRONICO devi avere le orecchie libere, la capoccia sottoterra ce la puoi mettere quando l'hole è to feed!
best midispiacedimoriremasoncontentooooooo....
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Diciamo che ci possono essere state delle versioni che non hanno affatto valutato la canzone ma bensì depotenziato... però per quanto mi riguarda per Insight, Dressed In Black, Little Soul non sono rimasto deluso dal punto di vista di esecuzione. Più che altro penso ci sia stato un po' di scontento per il fatto che negli stessi slot in cui Martin inseriva un brano acustico poteva benissimo proporre altre cose se non addirittura il brano stesso in versione originale; ma vabbè qui si ritorna al discorso che avrebbero potuto evitare di fare I Feel You, Home o tante altre cose trite e ritrite (anche qui poi cosa soggettiva).ElectricFriend ha scritto:E spezziamola pure stà lancia caro Viser, ma ricordiamoci che c'è canzone e canzone, e non sempre la resa di queste "improvvisate" si è dimostrata così convincente, soprattutto con un tastierista e backing vocalist del calibro di Gordeno....
Prego pregokatullo ha scritto:ecco, prendiamo questo concetto solo come spunto ( permetti Viser? Anche perchè non sei affatto il primo ad esprimerlo)
Guarda di questo ti do ragione, SOTU mi sembra essere un disco che voglia cercare di accontentare un po' tutti... non c'è omogeneità nel disco e alcuni pezzi sembrano non centrare niente con gli altri (per questo poi pubblicato anche un box set contenente bonus track per rendere il tutto ancotra più appetibile commercialmente).katullo ha scritto:technopop? Certo, ci mancherebbe, all'occasione. Ma anche no. Quindi per evitare... confusione mettiamo dentro un po di tutto, più eclettici si è meglio si è considerati, non importa come, e non importa se Miles Away e Corrupt stanno insieme nello stesso disco come le cozze e la nutella stanno insieme nello stesso piatto: è bello, è fico, è nuovo, è democratico (fascista chi non lo pensa), è corretto, è giusto.
Il mercato così tira(ancora), e questo è quello che conta.
Prendendo sempre in considerazione album dell'annata zero, posso invece dire che PTA per quanto rugoso, grigio, distorto sia rimane fedele e coerente con sè stesso. Non a caso a quanto ho notato qui dentro, è disco che piace nella sua interezza oppure non si sopporta (estrapolando magari Precious che ho notato essere quella più apprezzata).
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Mah..a me Sounds non sembra affatto concepito per essere facile all'ascolto o catchy (si dice così?!) per accontentare tutti, da questo punto di vista Playing mi sembra più "commerciale", se mi viene passato il termine..sul discorso coerenza sono d'accordo con te per quanto riguarda le tre canzoni di Dave, in Playing sono molto più omogenee con quelle di Martino. Le altre canzoni di Sounds invece mi sembrano coerenti..Viser ha scritto:SOTU mi sembra essere un disco che voglia cercare di accontentare un po' tutti... non c'è omogeneità nel disco e alcuni pezzi sembrano non centrare niente con gli altri (per questo poi pubblicato anche un box set contenente bonus track per rendere il tutto ancotra più appetibile commercialmente).
Prendendo sempre in considerazione album dell'annata zero, posso invece dire che PTA per quanto rugoso, grigio, distorto sia rimane fedele e coerente con sè stesso. Non a caso a quanto ho notato qui dentro, è disco che piace nella sua interezza oppure non si sopporta (estrapolando magari Precious che ho notato essere quella più apprezzata).
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Non è che SOTU sia più facile all'ascolto (figurati ancora io certe cose le devo un po' assimilareMithrandir79 ha scritto:Mah..a me Sounds non sembra affatto concepito per essere facile all'ascolto o catchy (si dice così?!) per accontentare tutti, da questo punto di vista Playing mi sembra più "commerciale"
Scusate se continuo con sto paragone, ma nell'Angelo c'è quella linea di distorsione, di effetto sporco (che poi può piacere o no) che permane in tutti i brani del disco creando un certo tipo di atmosfera, che personalmente a me piace. Solo Precious esce dal coro diciamo...



