(OT) - Che libro consigliate?

Argomenti non correlati alla band

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Avatar utente
orgyporgy
Angel
Angel
Messaggi: 3945
Iscritto il: gio gen 19, 2006 10:25 pm

Messaggio da orgyporgy »

Freestate ha scritto:Dave Eggers - L'Opera Struggente di un Formidabile Genio

letto tempo fa con altissime aspettative, ora non mi ricordo neanche più di che tratta

grande entusiasmo invece per questo:

Immagine

divorato in 2 giorni


tibet libero
Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

meglio l'esordio, del buon Massimo.
Avatar utente
*Francy*
Angel
Angel
Messaggi: 15356
Iscritto il: dom lug 24, 2005 12:03 pm
Località: Torino

Messaggio da *Francy* »

blackcelebration73 ha scritto:Una cosa curiosa questa del museo...
puoi ben dirlo, bc73! :)

adesso sto leggendo invisibile di paul auster

Immagine
faccio fatica a finirlo
sarà per l'argomento scabroso ma mi ha fatto un po' storcere il naso
e non credo di essere una bachettona

mah... vediamo come va a finire :roll:
Avatar utente
Eva contro Eva
Master
Master
Messaggi: 317
Iscritto il: lun giu 23, 2008 9:44 pm
Località: Trento
Contatta:

Messaggio da Eva contro Eva »

sto leggendo La Caverna di Saramago.

rispetto all'uomo duplicato mi pare meno avvincente ma in compenso lascia molto spazio ad una riflessione sempre al limite dell'amaro ma senza retorica e senza l'irreversibilità del giudizio di condanna universale.
Avatar utente
paatlanen
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 882
Iscritto il: sab gen 16, 2010 9:32 pm
Località: The Waste Land

Messaggio da paatlanen »

Il giorno della Locusta di Nathanael West
Difficile da trovare (è fuori catalogo) ma ne vale la pena.

"West identifica l'America con Los Angeles e il comportamento quotidiano dell'uomo medio col comportamento frenetico d'una folla di attori mancati o di gente, comunque, che ha voluto assicurarsi la felicità stabilendosi in California. Uno crede che si tratti di lavorar sodo e risparmiare. E per la delusione diventa una locusta tra milioni di locuste che possono, se fanno folla, calpestare i bambini, sradicare gli alberi. Il "Giorno della locusta" si chiude con una scena formidabile di una folla che tumultua e distrugge".
(E. Vittorini)

Curiosità: uno dei personaggi principali del libro si chiama Homer Simpson. Matt Groening ha dichiarato di essersi ispirato a lui per la creazione del suo personaggio.
Avatar utente
unokonomiyaki
Angel
Angel
Messaggi: 9116
Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
Località: Milano

Messaggio da unokonomiyaki »

L'hai visto il film?
Avatar utente
Eva contro Eva
Master
Master
Messaggi: 317
Iscritto il: lun giu 23, 2008 9:44 pm
Località: Trento
Contatta:

Messaggio da Eva contro Eva »

sto leggendo i diari di Indro Montanelli (1957-1978) aforistici e interessanti.
Avatar utente
lilianlove
Angel
Angel
Messaggi: 6480
Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
Località: trentinoaltoadige

Messaggio da lilianlove »

1) Martin Luther King, Io ho un sogno,. Scritti e discorsi che hanno cambiato il mondo, Torino, SEI, 1993, 207 p.

Venti dei più memorabili scritti e discorsi del noto pastore battista statunitense, divenuto per tutti i popoli della Terra un paladino e un simbolo della lotta per i diritti civili, della nonviolenza e della lotta per la giustizia sociale.


2 ) Aldo Capitini, Le tecniche della nonviolenza, Milano, Feltrinelli, s.d., ma 1967, 200 p. (poi ristampato da Linea d’Ombra, Milano, 1989)

Il primo testo che in italiano affrontò, nel lontano 1967, le questioni poste dalla nonviolenza intesa come “azione” e come forma di lotta capace di gestire i conflitti. Si parla del “metodo nonviolento” e delle tecniche individuali e collettive della nonviolenza.

3)Mohandas Karamchand Gandhi, Sulla violenza, Milano, Linea d’Ombra, 1992, 171 p.

Piccola raccolta curata da Giuliano Pontara, filosofo e noto conoscitore del pensiero gandhiano in Italia, che ha trascelto dal più ampio volume Teoria e pratica della nonviolenza, edito da Einaudi, una serie di scritti gandhiani che affrontano lo specifico problema posto nel titolo. Leggendo le parole che Gandhi dedicò al problema della violenza siamo portati ad uscire da atteggiamenti mentali stereotipati e preconfezionati, a “muovere il nostro pensiero”, a discutere luoghi comuni e frettolose prese di posizione.

4) Franco Fornari, Psicoanalisi e cultura di pace. Antologia di scritti sulla guerra e sulla pace, Firenze, Edizioni Cultura della Pace, 1992, 176 p.

Dagli scritti del noto maestro italiano di psicoanalisi, un percorso stimolante e ancora di vivissima attualità sui temi della pace e della guerra: con lo sguardo critico e l’occhio disincantato di un intellettuale impegnato e consapevole
Avatar utente
paatlanen
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 882
Iscritto il: sab gen 16, 2010 9:32 pm
Località: The Waste Land

Messaggio da paatlanen »

unokonomiyaki ha scritto:L'hai visto il film?
In genere preferisco leggere prima il libro, se posso. Anche se spesso un bel film mi ha spinto a leggere il libro da cui era tratto.
In questo caso non ne ho avuto ancora l'occasione.
Che dici? è da vedere?
Avatar utente
lilianlove
Angel
Angel
Messaggi: 6480
Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
Località: trentinoaltoadige

Messaggio da lilianlove »

Fare Pace
La Comunità di Sant'Egidio negli scenari internazionali

ONU di Trastevere? Formula italiana di risoluzione dei conflitti? Diplomazia parallela? Sono svariate le definizioni della Comunità di Sant'Egidio per le sue attività pacificatrici internazionali.Premio Balzan per la Pace e Premio Unesco per la Pace, in prima linea nel dialogo interreligioso e in molte aree calde del pianeta: qui c'è la storia ? unica nel suo genere ? di come la Comunità di Sant'Egidio è diventata un soggetto decisivo nella soluzione di guerre civili e conflitti internazionali, come non è mai stata raccontata. Per la prima volta in questo libro si presenta un'analisi delle principali iniziative di pace di Sant'Egidio. Almeno di quelle che non sono più riservate o in corso. Dal Mozambico all'Algeria, dal Guatemala al Burundi, dall'Albania al Kosovo, dalla Liberia alla Costa d'Avorio, fino all'impegno ? non meno pacificatore ? per sconfiggere l'Aids in Africa e per eliminare la pena di morte nel mondo.Una pagina di storia italiana e del mondo da cui viene anche un duplice messaggio: che la pace è sempre possibile. Che tutti, dal diplomatico professionale al volontario, medico o malato, possono contribuire alla pace.
Avatar utente
unokonomiyaki
Angel
Angel
Messaggi: 9116
Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
Località: Milano

Messaggio da unokonomiyaki »

paatlanen ha scritto:In genere preferisco leggere prima il libro, se posso. Anche se spesso un bel film mi ha spinto a leggere il libro da cui era tratto.
In questo caso non ne ho avuto ancora l'occasione.
Che dici? è da vedere?
Secondo me, sì.
Avatar utente
*Francy*
Angel
Angel
Messaggi: 15356
Iscritto il: dom lug 24, 2005 12:03 pm
Località: Torino

Messaggio da *Francy* »

Immagine

La coguara urbana di Laura Lorenza Sciolla

Silvana, prof di lettere torinese e single 50enne si è iscritta al
corso di sub per accompagnare la nipote adolescente Alessia,
conosce Giuseppe che pur avendo la metà dei suoi anni, diventa
il protagonista dei suoi desideri, la sua passione colui che sa
smuovere i pochi ormoni ancora attivi :lol:

questo romanzo è molto divertente, frizzante, ironico
insomma una bomba :!:
in certi punti fa veramente scoppiare dalle risate :)
Avatar utente
lilianlove
Angel
Angel
Messaggi: 6480
Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
Località: trentinoaltoadige

Messaggio da lilianlove »

La casa degli spiriti di Isabel Hallende
Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

lilianlove ha scritto:La casa degli spiriti di Isabel Hallende
chi? :lol:
Avatar utente
lilianlove
Angel
Angel
Messaggi: 6480
Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
Località: trentinoaltoadige

Messaggio da lilianlove »

E si.... c'è un - H - di troppo, io le uso tantissimo ... :lol: , comunque questo è quanto,

La casa degli spiriti (titolo originale La casa de los espíritus) è il primo romanzo di Isabel Allende, scritto nel 1982 e pubblicato in Italia da Feltrinelli nel 1983. Esso è anche considerato come il terzo volume di un'ideale trilogia formata da altri due romanzi di Isabel Allende, scritti però successivamente: La figlia della fortuna e Ritratto in seppia.

Esteban Trueba si innamora della bella ed eterea Rosa del Valle: egli decide dunque di lavorare duramente allo scopo di accumulare la ricchezza necessaria per prenderla in sposa, ma la ragazza muore prematuramente. L’uomo si trasferisce nella sua tenuta di campagna, che riporta in auge dopo anni di decadenza. Lì, però, sente la mancanza dell’amore. Chiede la mano di Clara del Valle, la quale accettando la proposta rompe il silenzio di diversi anni di mutismo volontario. Con loro va a vivere Férula Trueba, sorella di Esteban, la quale instaura una solida amicizia con Clara. Dall’unione coniugale nascono tre figli: Blanca, Jamie e Nicolás. Blanca sfida l’autorità del padre innamorandosi del ribelle Pedro Terzo García. Jamie diventa medico. Nicolás se ne va in Nord America dove apre un luogo di ritiro spirituale orientaleggiante. Esteban Trueba, con la sua mentalità all’antica, è quindi deluso dal comportamento dei suoi figli. La sua delusione, però, si risolleva quando Blanca dà alla luce Alba, alla quale Esteban dedicherà molto affetto, specie dopo la morte di Clara. Anche Alba, da ragazza, si innamora di un ribelle: Miguel. Questi sono però gli anni del colpo di stato. A causa di questa relazione Alba viene arrestata e maltrattata, poiché i militari vogliono sapere dove si nasconda il suo amante. Esteban Trueba riesce a liberarla, grazie alla sua amicizia con Tránsito Soto. Blanca e Pedro Terzo García vengono spediti, seppur in tempi diversi, al sicuro in Canada. Alba, infine, scopre i vecchi quaderni dove sua nonna Clara annotava minuziosamente la sua vita. Esteban Trueba, sul punto di morte, verrà salutato dal fantasma di Clara.

:lol:

Con La casa degli spiriti la Allende si è affermata come una delle più importanti voci della letteratura sudamericana; il libro è una commistione tra realtà e fantasia, tra esoterismo e razionalità; la prosaicità di alcuni tra i personaggi principali, come Esteban Trueba, non ha nulla a che vedere con la chiaroveggenza di Clara Del Valle, immersa in un mondo parallelo, di figure luminose, di mutismi, di spiriti, di visioni. Clara emana una luce che va al di là dell'umana comprensione, e questa luce si estende anche fuori dalla carta, la quale rappresenta solamente un veicolo tra questa storia e il lettore, tra il mondo reale e la casa degli spiriti. È indubbiamente un romanzo di importante peso politico che riesce a descrivere,attraverso un linguaggio semplice, che a volte potrebbe apparire crudo, la realtà del genere umano, analizzando sia gli angoli più sensibili dell'animo, che quelli più spietati, descrivendo il dolore, le passioni, il male, la dittatura, come un vortice travolgente, che spinge il lettore a proiettarsi in un altro mondo, il mondo di Clara, di Alba, della Grande casa dell'angolo e di queste meravigliose figure femminili che ne fanno da cornice. Con assoluta fermezza l'autrice, vuol sottolineare come il Cile è stato piegato in due, dalla pericolosa piaga che fino a poco tempo fa lo affliggeva. Colpisce il modo in cui viene raccontata la realtà senza giri di parole né contorni felici.
Rispondi

Torna a “Off-topic”