stavolta non sono d'accordo: personalmente ho trovato molto utile il tentativo di suggerire l'atmosfera della vienna capitale culturale di quegli anni. storia, architettura, psicanalisi, grafica, riti e svaghi sociali, e la mitica alma mahler che si è ripassata praticamente tutti gli intellettuali ed artisti vip dell'epoca. in mezzo a molti pittori - alcuni ottimi, alcuni validi, alcuni similqualcunaltro - il guitto scandaloso che svetta incidendo le sue linee sulla carta e nello stomaco dei già smaliziati concittadini, e contaminando gli incarnati delle sue provocanti morose con le macchie livide e le screpolature arrossate dell'eros, torbido e mortifero, che sigmund ha rivelato e non si può più nascondere.Babylon ha scritto: Le mostre di Palazzo Reale... la paura di non essere all'altezza hanno portato questa volta a intromettere nella mostra di Schiele altre opere di artisti del tempo che però spesso non fanno altro che distrarre più che contestualizzare.
perciò la mostra mi è sembrata riuscita: me l'hanno peraltro confermato le solite sciure, che abitualmente berciano a sproposito sull'uso del colore, mentre stavolta guardavano e leggevano attente e poi se la svignavano in silenzio, turbate da questa vienna vitale e pazza e un po' maiala di tanti anni fa.






















