Ma proprio nessunoFranny Glass ha scritto:Domanda disperata: qualcuno che il 14 Aprile va a vedere gli Ultravox a Modena utilizzando la macchina, che passa da Genova (attorno alle 18.00) oppure che parta da Genova alle 18.00 in quanto non può partire prima causa impegni di lavoro?Purtroppo l'ultimo treno utile è alle cinque del pomeriggio e comunque quello più veloce ci mette comunque tre ore...
Alla peggio devo chiedere a mio padre se fa una pazzia e mi accompagna...su Google Maps ho visto che Ge-Mo dista 2 ore e 40, ci arriverò magari a concerto già iniziato, ma almeno non me lo perdo tutto...
Fatemi sapere, grazie.
DATE CONCERTI INTERESSANTI DA PROPORRE....
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- Franny Glass
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Meet In Town
Il mio weekend romano è stato musicalmente uno dei migliori.
Lasciando stare Recoil che viaggia su un filone personale ovviamente diverso, posso dire che il M.I.T di Roma è stato un "festival"? rassegna? splendido/a.
L'auditorium di Roma è un posto magnifico.
Immaginate una struttura moderna e funzionale con diverse grandi sale tutte perfette per sentire musica. Immaginate ora di avere in mano un programma dei concerti che partono alle 17.30 e di potervi muovere all'interno di un percorso che vi porta senza accorgervene all'una di notte.
Immaginate che i nomi su quel foglio sapete già vi possano musicalmente interessare. In alcune sale la musica è da ballare, in altre è da sentire in rigoroso silenzio.
Immaginate di conoscere una band dal disco, arrivare al concerto con l'animo curioso motivato dal fatto che il disco non vi dispiace affatto. Alla sala concerto ci si arriva passando all'interno di un lungo corridoio sotterraneo, ragazzi che si dirigono senza nessuna coda e di buona leva verso un suono lontano, si apre una porta e senti la band che suona;
la prima cosa che ti sembra evidente è che tutto si sente perfetto. E' una band classica, batteria,chitarra,basso, tastiera, due voci, solo che dal vivo è portentosa. I ricordi delle canzoni del disco, in mente ora si arricchiscono esponenzialmente di particolari grazie alla loro resa live. Si chiamano Wild Beasts.
Saì già alla terza canzone che se per caso questa band il giorno dopo passa nella tua città...li torni a rivedere.
Fatto.
al M.i.T però ci sei andato soprattutto per un conto in sospeso con un'artista...quell'artista su disco ti ha già sedotto; poi l'hai vista dal vivo in una situazione che sai già essere stata unica di per sè, anche grazie agli inconvenienti... però ti rimangono interrogativi e l'assoluta voglia, anzi DOVERE, di doverla rivedere.
Poi qui a Roma è diverso, perchè al concerto precedente era solo lei e il suo piano ed il suo laptop, qui invece ha a disposizione anche un piccolo ensemble di musica classica, viola,violino,violoncello,contrabbasso,tromba...
Parte il concerto è l'ansia è la stessa della prima volta, non è l'ansia che precede un concerto come può essere il concerto dei Dm, l'ansia che provi qui è qualcosa che riguarda quella persona specifica, quello che riesci a percepire del suo stato mentale, della sua persona fisica, del suo rarissimo sguardo verso il pubblico; l'ansia della situazione, ogni volta una situazione che sembra in sospeso, una situazione che autoalimenta costantemente tensione.
Quella tensione è forse il motivo per cui DOVEVI rivederla, il desiderio di scioglierla, il bisogno... ...
...cazzi tuoi Marco,
è finito il concerto è quella tensione te la tieni...
sei innamorato di Soap & Skin, non ti chiedere perchè, non ti chiedere più niente,
ammetti di averne paura e fai un favore a te stesso...
perchè tanto vederla mille volte non ti servirà a niente, perchè non ti farà stare nè più tranquillo, nè convinto di poterla capire e domare.
tra i vari nomi nel tributo a Nico c'è
MARK LANEGAN credo che molti di noi abbiano presente l'unicità delle sue interpretazioni...
LISA GERRARD credo che anche qui non ci voglia una scienza, per immaginare che se questa donna abbia di natura una voce inimitabile su disco, sentirla dal vivo possa solo far esplodere e distanziare qualsiasi paragone possibile... riempie frequenze che non immaginavi riempibili da una sola voce.
MERCURY REV un matto e uno quasi, psichedelici e lui pitturato da elfo argentato...
JOAN AS POLICE WOMAN con una presenza scenica...
LAETITIA SADIER una matta
COCOROSIE e un'altra...
MY BRIGHTEST DIAMOND incinta
e poi cosa chi ti appare nell'ultima mezzora?!?!!?
ancora Lei, Anja Plaschg, in arte Soap&Skin, canta ed è sempre ovviamente fuori tono, canta come canta lei...e piace poco, l'applauso è più freddo, e direi giustamente, anzi giustissimamente, non DEVE piacere, non è piacevole...
Ma tanto a te Marco, cosa cambia, cosa importa...
____________________________________________________________
nel pomeriggio Alessandra Celletti ha suonato il pianoforte e mi chiedo come faccio a non conoscere una pianista che suona così bene ed attuale, indossando un paio di Buffalo...
Plaid è stato tosto, ha portato un dj-set elettroacido. Visual lisergici.
alla fine di "Nico" la tranquillità è spezzata da un set elettrohouse, è Baldelli, la gente balla e si diverte convintissima...
anche in giro di là suona Jimmy Edgar e di lì suona Daedelus
ma per me ovunque io sia fa poca differenza, è solo contradditoriamente un bellissimo defaticamento...
sorry , credo sia un un po' un OT.
3 correzioni, giusto.
Il mio weekend romano è stato musicalmente uno dei migliori.
Lasciando stare Recoil che viaggia su un filone personale ovviamente diverso, posso dire che il M.I.T di Roma è stato un "festival"? rassegna? splendido/a.
L'auditorium di Roma è un posto magnifico.
Immaginate una struttura moderna e funzionale con diverse grandi sale tutte perfette per sentire musica. Immaginate ora di avere in mano un programma dei concerti che partono alle 17.30 e di potervi muovere all'interno di un percorso che vi porta senza accorgervene all'una di notte.
Immaginate che i nomi su quel foglio sapete già vi possano musicalmente interessare. In alcune sale la musica è da ballare, in altre è da sentire in rigoroso silenzio.
Immaginate di conoscere una band dal disco, arrivare al concerto con l'animo curioso motivato dal fatto che il disco non vi dispiace affatto. Alla sala concerto ci si arriva passando all'interno di un lungo corridoio sotterraneo, ragazzi che si dirigono senza nessuna coda e di buona leva verso un suono lontano, si apre una porta e senti la band che suona;
la prima cosa che ti sembra evidente è che tutto si sente perfetto. E' una band classica, batteria,chitarra,basso, tastiera, due voci, solo che dal vivo è portentosa. I ricordi delle canzoni del disco, in mente ora si arricchiscono esponenzialmente di particolari grazie alla loro resa live. Si chiamano Wild Beasts.
Saì già alla terza canzone che se per caso questa band il giorno dopo passa nella tua città...li torni a rivedere.
Fatto.
al M.i.T però ci sei andato soprattutto per un conto in sospeso con un'artista...quell'artista su disco ti ha già sedotto; poi l'hai vista dal vivo in una situazione che sai già essere stata unica di per sè, anche grazie agli inconvenienti... però ti rimangono interrogativi e l'assoluta voglia, anzi DOVERE, di doverla rivedere.
Poi qui a Roma è diverso, perchè al concerto precedente era solo lei e il suo piano ed il suo laptop, qui invece ha a disposizione anche un piccolo ensemble di musica classica, viola,violino,violoncello,contrabbasso,tromba...
Parte il concerto è l'ansia è la stessa della prima volta, non è l'ansia che precede un concerto come può essere il concerto dei Dm, l'ansia che provi qui è qualcosa che riguarda quella persona specifica, quello che riesci a percepire del suo stato mentale, della sua persona fisica, del suo rarissimo sguardo verso il pubblico; l'ansia della situazione, ogni volta una situazione che sembra in sospeso, una situazione che autoalimenta costantemente tensione.
Quella tensione è forse il motivo per cui DOVEVI rivederla, il desiderio di scioglierla, il bisogno... ...
...cazzi tuoi Marco,
è finito il concerto è quella tensione te la tieni...
sei innamorato di Soap & Skin, non ti chiedere perchè, non ti chiedere più niente,
ammetti di averne paura e fai un favore a te stesso...
perchè tanto vederla mille volte non ti servirà a niente, perchè non ti farà stare nè più tranquillo, nè convinto di poterla capire e domare.
tra i vari nomi nel tributo a Nico c'è
MARK LANEGAN credo che molti di noi abbiano presente l'unicità delle sue interpretazioni...
LISA GERRARD credo che anche qui non ci voglia una scienza, per immaginare che se questa donna abbia di natura una voce inimitabile su disco, sentirla dal vivo possa solo far esplodere e distanziare qualsiasi paragone possibile... riempie frequenze che non immaginavi riempibili da una sola voce.
MERCURY REV un matto e uno quasi, psichedelici e lui pitturato da elfo argentato...
JOAN AS POLICE WOMAN con una presenza scenica...
LAETITIA SADIER una matta
COCOROSIE e un'altra...
MY BRIGHTEST DIAMOND incinta
e poi cosa chi ti appare nell'ultima mezzora?!?!!?
ancora Lei, Anja Plaschg, in arte Soap&Skin, canta ed è sempre ovviamente fuori tono, canta come canta lei...e piace poco, l'applauso è più freddo, e direi giustamente, anzi giustissimamente, non DEVE piacere, non è piacevole...
Ma tanto a te Marco, cosa cambia, cosa importa...
____________________________________________________________
nel pomeriggio Alessandra Celletti ha suonato il pianoforte e mi chiedo come faccio a non conoscere una pianista che suona così bene ed attuale, indossando un paio di Buffalo...
Plaid è stato tosto, ha portato un dj-set elettroacido. Visual lisergici.
alla fine di "Nico" la tranquillità è spezzata da un set elettrohouse, è Baldelli, la gente balla e si diverte convintissima...
anche in giro di là suona Jimmy Edgar e di lì suona Daedelus
ma per me ovunque io sia fa poca differenza, è solo contradditoriamente un bellissimo defaticamento...
sorry , credo sia un un po' un OT.
3 correzioni, giusto.
Ultima modifica di Babylon il mar apr 13, 2010 2:48 pm, modificato 3 volte in totale.
Babylon ha scritto:Meet In Town
ok, il bab ha trovato la forza di recensire, mi faccio coraggio anch'io
alessandra celletti è stata una bellissima sorpresa, i video presi dal tubo mi avevano incuriosito, ma dal vivo è un'altra storia. il primo impatto in realtà è sconcertante, perchè la tizia si presenta sul palco con una tutina grigia glitterata più adatta a martin gore che ad una pianista classica, e le scarpe più assurde che io abbia mai visto - almeno 10 cm di zeppa, non so come arrivi ai pedali
ma il tocco è delicatissimo, le melodie meravigliose e i visuals ipnotici. approfondirò.
poi arriva lei, insieme agnello sacrificale e ossessa posseduta dal demonio. il suo tocco non è delicato affatto, picchia i tasti con odio, selvaggia, violenta quasi il pianoforte, la voce da sussurro impaurito esplode improvvisa in urla non umane
mentre vaga sul palco come un'anima senza pace ho paura di lei, di quello che potrebbe fare.
l'ultimo pezzo è la degna conclusione, il requiem del rito appena celebrato. abbandona il piano ormai ucciso e come una sacerdotessa oscura al centro dell'altare finisce il sacrificio e scappa.
- orgy e bab impietriti in platea -
devastante
...e ha solo 19 anni
per chi non c'era, un piccolo assaggio di quello che abbiamo vissuto
http://www.youtube.com/watch?v=RvGLivbK ... re=related
e un abbraccio al mio vicino
tibet libero
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bones
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blood
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the big exit
the racing rats
smokers
munich
-
no sound but the wind
bricks and mortar
papillon
fingers in the factories
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su facebook mi era apparso un lampo, la pagina degli Underworld con l'evento Italia Wave Love Festival ....ho sobbalzato come ho fatto negli ultimi due anni, per Chemical Brothers e Kraftwerk, devotional può confermare.
sono ancora emozionato.
l'aspettavo trepidante l'annuncio,....e mi mettono gli Underworld....
poi leggo Editors, Groove Armada e Faithless. ma che spettacolo. anche quest'anno non delude, anzi emoziona al solo pensiero.
allora, io ci sono anche quest'anno come da tradizione, per giunta mi sparerei i tre giorni.
con la Gau sono gia d'accordo, anche se non abbiamo parlato. Bong deve venire, Bab verrà, e si porterà dietro qualche amichetta milanese, capito chiara e black?!! voglio tutti presenti!...anche moro e dev...ci sono gli editors...
gente che bel festival l'Italia Wave.
intanto, presi i biglietti per i Prodigy il 24 aprile a Rimini. capito letteronza?!! e babbb...
perchè penso solo alla musica? non faccio altro
sono ancora emozionato.
l'aspettavo trepidante l'annuncio,....e mi mettono gli Underworld....
poi leggo Editors, Groove Armada e Faithless. ma che spettacolo. anche quest'anno non delude, anzi emoziona al solo pensiero.
allora, io ci sono anche quest'anno come da tradizione, per giunta mi sparerei i tre giorni.
con la Gau sono gia d'accordo, anche se non abbiamo parlato. Bong deve venire, Bab verrà, e si porterà dietro qualche amichetta milanese, capito chiara e black?!! voglio tutti presenti!...anche moro e dev...ci sono gli editors...
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intanto, presi i biglietti per i Prodigy il 24 aprile a Rimini. capito letteronza?!! e babbb...
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