(OT) perché San Remo è San Remo
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la bellissima regina rania
tra le nuove proposte mi è piaciuta la canzone di nina zilli l'uomo che amava le donne
È la versione musicale dell’omonimo film di Truffaut. L’uomo che amava le donne, un pezzo scritto in soli 10 minuti prendendo spunto proprio dai dialoghi della pellicola del regista francese. Ho arrangiato la canzone come se fossi nel 1958 – ha raccontato in un’intervista – per celebrare l’epoca d’oro della rassegna (notizie reperite sul web)

Sempre lontano
Ami tutte a modo tuo
Ami tutte le donne
Sei bello come un dio
Dopo di me
Amori stupidi
Avere amanti che hai, lo sai
Improbabili ed inutili, come fai
Solamente tu, dimenticarti è difficile
Eri un po’ di piu
Mi piaceva come amavi tu
Quanto sai fare l’uomo
Se non ci sono io
Ti consumi in un giorno
Nell’attesa di un addio
Lo so da me, qual è il tuo limite
Tutte le donne che vuoi, che hai
Ma d’amore tu non muori mai
Proprio mai
Solamente tu, dimenticarti è difficile
Eri un po’ di piu
Mi piaceva come amavi tu
Solo tu solo tu
Solamente tu, dimenticarti è difficile
Non ti voglio piu, ma era bello
Come amavi tu, solo tu solo tu
cioè...chi era il padre?Freestate ha scritto:La salvo solo perché avevo un debole per il padre...
prima di ieri sera ignoravo persino l'esistenza di nina
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I plagi di Sanremo
Sappiamo bene che la storia del Festival di Sanremo è costellata dai plagi. La cosa che lascia perplessi è che per la prima volta nella storia ad essere incappati nel plagio, o presunto tale, non siano stati solo gli artisti bensì gli organizzatori stessi della kermesse. Lo stacchetto che sottolinea l’ingresso dei partecipanti, non sarebbe poi così nuovo. Le note, infatti sono identiche a quelle di "Hoppìpolla", celebre canzone degli islandesi Sigur Ros. In seguito alle notevoli proteste sul web ma anche sulla carta stampata, è stato direttamente interpellato Marco Sabiu, il direttore d'orchestra del Festival, che ha spiegato:
"Non è un plagio, ma è proprio 'Hoppipolla'. Volevamo portare un pò di musica diversa sul palco dell'Ariston. Abbiamo preparato anche uno stacco dei Blur, uno preso da una canzone dell'ultimo disco dei Metallica, 'Death Magnetic' e una di Bowie, 'Let's dance', ma non siamo ancora riusciti ad usare tutto". Tuttavia Antonella Clerici in diretta ha chiamato il pezzo "Sinfonia Sabiu 7" e la cosa ancora non è stata corretta da nessuno.
Sigur Ros - Hoppípolla
Ma anche gli artisti non sono stati da meno: i Broken Heart College per "Mesi" hanno preso spunto sia da "Beautiful" soul di Jesse McCartney sia da "T’appartengo" di Ambra Angiolini (certo è che se proprio devi copiare qualcosa un conto sono i Sigur Ros un conto è Ambra, de gustibus..). "Italia amore mio" di Pupo e Emanuele Filiberto (oltre a non piacerci per nulla) ci ricorda "Il portiere di notte" di Ruggeri. Caso forse di triplice plagio con "Non parlare più" di Mattia De Luca che somiglia in alcuni tratti a "Viva la vida" dei Coldplay (a loro volta accusati di plagio da Joe Satriani!).
Infine il "caso Cristicchi": in "Meno Male" Simone Cristicchi, dopo aver esplicitamente citato (a Festival già iniziato) "Acqua e sapone" degli Stadio, è chiamato nuovamente in causa per delle notevoli somiglianze con il ritornello di “Aria Fresca” di Andrea Ra. A tal proposito queste le dichiarazioni di Cristicchi:
"La somiglianza del mio ritornello con la canzone di Andrea Ra è del tutto casuale,sebbene io conosca le sue canzoni. Non mi sembra il caso di parlare di plagio,anche perchè le melodie in realtà sono diverse. Può capitare che ci siano somiglianze,...ma qui si parla di una ben piccola porzione di melodia,e di un testo completamente diverso. Detto questo,mando un grande abbraccio ad Andrea Ra, che e' un grande artista e sa quanto apprezzi la sua musica,e mi auguro non sia arrabbiato per questa cosa."
Tuttavia per parlare esplicitamente di plagio ad oggi devono risultare rubate almeno otto battute e siccome man mano che il tempo passa aumenta la tolleranza ci basterebbe che gli artisti fossero onesti e citassero eventuali "fonti".
ondalternativa.it
Sappiamo bene che la storia del Festival di Sanremo è costellata dai plagi. La cosa che lascia perplessi è che per la prima volta nella storia ad essere incappati nel plagio, o presunto tale, non siano stati solo gli artisti bensì gli organizzatori stessi della kermesse. Lo stacchetto che sottolinea l’ingresso dei partecipanti, non sarebbe poi così nuovo. Le note, infatti sono identiche a quelle di "Hoppìpolla", celebre canzone degli islandesi Sigur Ros. In seguito alle notevoli proteste sul web ma anche sulla carta stampata, è stato direttamente interpellato Marco Sabiu, il direttore d'orchestra del Festival, che ha spiegato:
"Non è un plagio, ma è proprio 'Hoppipolla'. Volevamo portare un pò di musica diversa sul palco dell'Ariston. Abbiamo preparato anche uno stacco dei Blur, uno preso da una canzone dell'ultimo disco dei Metallica, 'Death Magnetic' e una di Bowie, 'Let's dance', ma non siamo ancora riusciti ad usare tutto". Tuttavia Antonella Clerici in diretta ha chiamato il pezzo "Sinfonia Sabiu 7" e la cosa ancora non è stata corretta da nessuno.
Sigur Ros - Hoppípolla
Ma anche gli artisti non sono stati da meno: i Broken Heart College per "Mesi" hanno preso spunto sia da "Beautiful" soul di Jesse McCartney sia da "T’appartengo" di Ambra Angiolini (certo è che se proprio devi copiare qualcosa un conto sono i Sigur Ros un conto è Ambra, de gustibus..). "Italia amore mio" di Pupo e Emanuele Filiberto (oltre a non piacerci per nulla) ci ricorda "Il portiere di notte" di Ruggeri. Caso forse di triplice plagio con "Non parlare più" di Mattia De Luca che somiglia in alcuni tratti a "Viva la vida" dei Coldplay (a loro volta accusati di plagio da Joe Satriani!).
Infine il "caso Cristicchi": in "Meno Male" Simone Cristicchi, dopo aver esplicitamente citato (a Festival già iniziato) "Acqua e sapone" degli Stadio, è chiamato nuovamente in causa per delle notevoli somiglianze con il ritornello di “Aria Fresca” di Andrea Ra. A tal proposito queste le dichiarazioni di Cristicchi:
"La somiglianza del mio ritornello con la canzone di Andrea Ra è del tutto casuale,sebbene io conosca le sue canzoni. Non mi sembra il caso di parlare di plagio,anche perchè le melodie in realtà sono diverse. Può capitare che ci siano somiglianze,...ma qui si parla di una ben piccola porzione di melodia,e di un testo completamente diverso. Detto questo,mando un grande abbraccio ad Andrea Ra, che e' un grande artista e sa quanto apprezzi la sua musica,e mi auguro non sia arrabbiato per questa cosa."
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Tuttavia per parlare esplicitamente di plagio ad oggi devono risultare rubate almeno otto battute e siccome man mano che il tempo passa aumenta la tolleranza ci basterebbe che gli artisti fossero onesti e citassero eventuali "fonti".
ondalternativa.it


