Recoil "Selected" + tour
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- devotional
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Gidan Razorblade ha scritto:e una generazione di fans che avrebbe rischiato proprio di non poterli vedere dal vivo ( e ,per molti, di conoscerli.) per giocarsi sto rischio...
e io mi dovrei preoccupare di questo?
fermo restando che:
1- ritengo wilder responsabile dell'evoluzione negativa (per me, almeno) della band con la sua uscita di scena
2- non mi piace assolutamente il suo lavoro solista
3- non tornerà mai con i depeche mode
se permetti io metto tutti gli album "postumi", ultra incluso, sulla roulette e faccio girare. e quello che succede succede.
rien ne va plus, o come cavolo si dice.
tibet libero
- Gidan Razorblade
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ah bhe, a tal premesse di certo tu hai le tue ottime ragioniorgyporgy ha scritto:e io mi dovrei preoccupare di questo?
fermo restando che:
1- ritengo wilder responsabile dell'evoluzione negativa (per me, almeno) della band con la sua uscita di scena
2- non mi piace assolutamente il suo lavoro solista
3- non tornerà mai con i depeche mode
se permetti io metto tutti gli album "postumi", ultra incluso, sulla roulette e faccio girare. e quello che succede succede.
eh no.. troppo comodose non gli date la possibilità di toccare Ultra, che è una gemma, per il resto ci posso anche stare al gioco.
- Tufkad
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Cribbio, ma ogni volta che affronti questo argomento mi fai prudere le mani...Giacomo ha scritto:Meglio che non dico cosa vorrei dire, va....
Sapete bene come la penso. Non discuto le ragioni di Alan, ma piuttosto lo stile, o meglio, la cospicua mancanza di stile da lui mostrata con quell'infame comunicato stampa.
Se se ne fosse andato senza quell'obbrobrio oggi lo stimerei ancora, ma lui ha scelto di uscire non in punta di piedi ma sbattendo fragorosamente la porta per esser certo di farsi sentire ancor più.
Se lo poteva risparmiare visto il momento, ma ha preferito lavare i panni sporchi in pubblico. Bravo, bel gesto davvero...
Discutere dei DM con o senza Alan è per me una perdita di tempo. Se n'è andato lui, nessuno l'ha costretto mi sembra.
Ma vuoi smettere di ragionare da ultrà curvaiolo quando di mezzo c'è il "lavoro" e i "sentimenti" delle persone?
I discorsi di infamia, coerenza, rispetto, etc, tienili per quando si parla di Trigoria... Qui si parla di altro: di musica, di lavoro, di arte, di persone.
Si parla di un membro della band costantemente bistrattato da metà gruppo per il fatto di essere "arrivato dopo", con l'arroganza di coloro che non vogliono vedere la disparità dei carichi di lavoro, e non vogliono riconoscere i meriti per un lavoro titanico portato avanti dal membro più talentuoso della band.
E in questo contesto, con l'aggravante del clima creatosi nel 1994, TUTTI avrebbero sbattuto la porta!
L'arroganza di Gore ce la godiamo oggi, con album penosi e live patetici...
Wilder aveva diritto sacrosanto di urlare al mondo la sua frustrazione.
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Ah,Vera Truffa ha scritto:Cribbio, ma ogni volta che affronti questo argomento mi fai prudere le mani...
credevo che ti prudessero i neuroni.. ci avevo sperato
Tu che affibbi a qualcuno l'etichettà di ultrà curvaiolo?Vera Truffa ha scritto:Ma vuoi smettere di ragionare da ultrà curvaiolo quando di mezzo c'è il "lavoro" e i "sentimenti" delle persone?
Ora ci manca solo la Lega che accusa i meridionali di essere dei razzisti e il cerchio sarà chiuso
Appunto di persone.Vera Truffa ha scritto:I discorsi di infamia, coerenza, rispetto, etc, tienili per quando si parla di Trigoria... Qui si parla di altro: di musica, di lavoro, di arte, di persone.
Non ci speravo che un giorno te ne saresti accorto
Ma piantala, Dep,Vera Truffa ha scritto:Si parla di un membro della band costantemente bistrattato da metà gruppo per il fatto di essere "arrivato dopo", con l'arroganza di coloro che non vogliono vedere la disparità dei carichi di lavoro, e non vogliono riconoscere i meriti per un lavoro titanico portato avanti dal membro più talentuoso della band.
davvero sei patetico. Bistrattato? Forse gli facevano mobbing? Ha pensato ad una denuncia? Magari arrestavano Gore (e Miller per concorso in mobbing).
Mamma quante patetiche scemenze storiche dobbiamo sorbirci quando scrivi tu, eh...
Ogni volta la storia la dobbiamo stravolgere, come quando pur di non riconoscere certi meriti al gruppo, qualcuno pretese che Alan avesse lavorato sui demo di Ultra. Fesseria colossale ma a cui c'è ancora chi vuol dar credito.
Peccato che la realtà sia un pò diversa e sicuramente più complessa del riassuntino patetico che ci propini da anni..
Ti sfugge pure che Alan non era l'unico che stava male, anzi, con Andy alle prese con una bruttissima forma di esaurimento nervoso e Dave che collezionava overdosi e tentativi di suicidio. E secondo te, chi stava peggio? Alan, ovvio. Mamma mia che fesserie bisogna leggere.
Infatti è stato l'unico ad averlo fatto. Leggi sopra.Vera Truffa ha scritto:E in questo contesto, con l'aggravante del clima creatosi nel 1994, TUTTI avrebbero sbattuto la porta!
Parla per te.Vera Truffa ha scritto:L'arroganza di Gore ce la godiamo oggi, con album penosi e live patetici...
Onestamente trovo più penosa e patetica l'arroganza di cui ti ammanti per giudicare un gruppo che per tanti resta ancora straordinario. Limitati ad ascoltare Recoil, no?
Si certo.Vera Truffa ha scritto:Wilder aveva diritto sacrosanto di urlare al mondo la sua frustrazione.
E ora dice che col gruppo ci tornerebbe a lavorare. Non ti dico cosa vorrei urlare io quando leggo le tue patetiche sparate, va
- saturnz70
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Giacomì, te vojobbene, ma prova a fermarti a riflettere un attimo:
sei al lavoro
sono anni che lavori nello stesso posto
all'inizio tutto era bello, c'era tanto da imparare, ma questo non ti spaventava, avevi entusiasmo, eri giovane e forte, avevi tanto da dare e quel posto ti sembrava un sogno perchè ti permetteva di fare ciò che più amavi e di poterlo fare al meglio, godendone i successi assieme ai tuoi colleghi
certo, all'inizio, come in tutti i nuovi posti di lavoro, i colleghi ti guardavano un po' straniti, cercavano di capire chi eri, di inquadrarti, ma a te la cosa non dava fastidio più di tanto, sapevi di essere bravo e che avresti dimostrato il tuo valore convincendo tutti
ci avevi messo del tempo ma le tue idee e la tua abilità avevano pian piano conquistato tutti
i tuoi colleghi, pur non avendo nei tuoi confronti un particolare "amore", hanno sempre collaborato bene e dimostrato apprezzamento per il tuo lavoro, tanto che poco alla volta, parigrado e superiori ti hanno lasciato in mano sempre più responsabilità e lavoro da fare
questo però non ti è mai pesato, perchè il tuo lavoro lo ami e ti piace essere tu a farlo perchè sai che lo farai bene, meglio di altri tuoi colleghi
dopo diversi anni però il peso della routine e l'abitudine dei colleghi a lasciarti fare la gran parte del lavoro sta creando problemi
oltretutto chi ti sta intorno ha problemi personali
c'è chi è depresso e non ha mai fatto granchè
c'è chi ha problemi di droga che ne rendono la personalità instabile e intrattabile
c'è chi è talmente concentrato su se stesso che non si accorge dei problemi che ci sono e non fa nulla per migliorare le cose, pensa solo al suo compito e non ti dà una mano, anzi, spesso ti critica aspramente
quando dopo anni ed anni durante i quali hai dato il meglio di te stesso, arrivi ad una situazione del genere ti sembra naturale pensare a trovarti un altro posto di lavoro
certo, uno come noi non fa una conferenza stampa per annunciare che da le dimissioni
è ovvio però che uno come Wilder, per la posizione pubblica che ricopriva, voglia spiegare soprattutto ai fan i perchè della sua scelta
e nel suo comunicato io ci leggo soprattutto rammarico e dolore per una decisione inevitable al punto in cui si era
inevitabile però per il suo equilibrio personale andarsene
i migliori auguri a tutti i suoi colleghi mi sono sembrati sinceri
come un riconoscimento di quanti anni belli ha passato con loro
ma le situazioni cambiano e le persone cambiano
a volte però si può tornare insieme, soprattutto in ambito lavorativo
non sarebbe la prima volta che succede che uno torna nel posto di lavoro dove, tutto sommato, c'è stato bene per tanto tempo prima di arrivare a dover andarsene.
sei al lavoro
sono anni che lavori nello stesso posto
all'inizio tutto era bello, c'era tanto da imparare, ma questo non ti spaventava, avevi entusiasmo, eri giovane e forte, avevi tanto da dare e quel posto ti sembrava un sogno perchè ti permetteva di fare ciò che più amavi e di poterlo fare al meglio, godendone i successi assieme ai tuoi colleghi
certo, all'inizio, come in tutti i nuovi posti di lavoro, i colleghi ti guardavano un po' straniti, cercavano di capire chi eri, di inquadrarti, ma a te la cosa non dava fastidio più di tanto, sapevi di essere bravo e che avresti dimostrato il tuo valore convincendo tutti
ci avevi messo del tempo ma le tue idee e la tua abilità avevano pian piano conquistato tutti
i tuoi colleghi, pur non avendo nei tuoi confronti un particolare "amore", hanno sempre collaborato bene e dimostrato apprezzamento per il tuo lavoro, tanto che poco alla volta, parigrado e superiori ti hanno lasciato in mano sempre più responsabilità e lavoro da fare
questo però non ti è mai pesato, perchè il tuo lavoro lo ami e ti piace essere tu a farlo perchè sai che lo farai bene, meglio di altri tuoi colleghi
dopo diversi anni però il peso della routine e l'abitudine dei colleghi a lasciarti fare la gran parte del lavoro sta creando problemi
oltretutto chi ti sta intorno ha problemi personali
c'è chi è depresso e non ha mai fatto granchè
c'è chi ha problemi di droga che ne rendono la personalità instabile e intrattabile
c'è chi è talmente concentrato su se stesso che non si accorge dei problemi che ci sono e non fa nulla per migliorare le cose, pensa solo al suo compito e non ti dà una mano, anzi, spesso ti critica aspramente
quando dopo anni ed anni durante i quali hai dato il meglio di te stesso, arrivi ad una situazione del genere ti sembra naturale pensare a trovarti un altro posto di lavoro
certo, uno come noi non fa una conferenza stampa per annunciare che da le dimissioni
è ovvio però che uno come Wilder, per la posizione pubblica che ricopriva, voglia spiegare soprattutto ai fan i perchè della sua scelta
e nel suo comunicato io ci leggo soprattutto rammarico e dolore per una decisione inevitable al punto in cui si era
inevitabile però per il suo equilibrio personale andarsene
i migliori auguri a tutti i suoi colleghi mi sono sembrati sinceri
come un riconoscimento di quanti anni belli ha passato con loro
ma le situazioni cambiano e le persone cambiano
a volte però si può tornare insieme, soprattutto in ambito lavorativo
non sarebbe la prima volta che succede che uno torna nel posto di lavoro dove, tutto sommato, c'è stato bene per tanto tempo prima di arrivare a dover andarsene.
Ultima modifica di saturnz70 il ven feb 12, 2010 2:02 pm, modificato 1 volta in totale.




