Bowie. Blackstar
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Bowie. Blackstar
Ciao ragazzi,
mi son reso conto che tra le tante mancanze nella mia "discoteca" personale c'è anche il mitico duca bianco del quale ammetto di conoscere davvero poco.
Ora, lungi da me l'idea di "farmelo piacere" per forza però chiedevo numi ai più esperti conoscitori del suddetto (e so che in questo forum c'è ne sono..) circa gli album più significativi della sua vasta discografia magari suddividendoli per "epoche".
Vorrei evitare di acquistare l'ennesima compilation..e comprerò solo i vinili degli album che mi consigliate (CON MAGARI QUALCHE RAGGUAGLIO SPECIFICO SUL GENERE DELL'ALBUM STESSO..TANTO PER PREPARARMI).
Un ringraziamento anticipato
Luca
mi son reso conto che tra le tante mancanze nella mia "discoteca" personale c'è anche il mitico duca bianco del quale ammetto di conoscere davvero poco.
Ora, lungi da me l'idea di "farmelo piacere" per forza però chiedevo numi ai più esperti conoscitori del suddetto (e so che in questo forum c'è ne sono..) circa gli album più significativi della sua vasta discografia magari suddividendoli per "epoche".
Vorrei evitare di acquistare l'ennesima compilation..e comprerò solo i vinili degli album che mi consigliate (CON MAGARI QUALCHE RAGGUAGLIO SPECIFICO SUL GENERE DELL'ALBUM STESSO..TANTO PER PREPARARMI).
Un ringraziamento anticipato
Luca
- MarcoRevelator
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Io ho da poco finito di leggere "Bowie. La trilogia berlinese" di Thomas J. Seabrook e mi è piaciuto davvero molto, soprattutto l'idea di dedicare un libro ad un periodo specifico e non fare la solita biografia dove in alcune parti ci si sofferma e in altre si corre. Ci sono anche 3 brevissimi cenni ai Depeche Mode (tra i gruppi influenzati da Bowie e tra gli artisti che hanno registrato agli studi Hansa) e un capitolo finale sugli studi Hansa e dintorni. Ho appena comprato "Low" di Wilcken Hugo.
Per quanto riguarda gli album quoto Freestate aggiungendo "Station To Station" (pre-periodo berlinese), "Scary Monsters" e "Let's Dance" per gli anni '80 e "Outside" anni '90. Per cominciare...
Per quanto riguarda gli album quoto Freestate aggiungendo "Station To Station" (pre-periodo berlinese), "Scary Monsters" e "Let's Dance" per gli anni '80 e "Outside" anni '90. Per cominciare...
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bhe, credo che per approfondirlo bene, bisogna toccare almeno questi dischi.almeno per divertirsi a notare diverse ( tutte no, troppe in così poco) le sfumature del personaggio
Trilogia Berlinese: tutta com'è Heroes/Low/Lodger, anche visto il luogo dove ci troviamo
assolutamente importante sia per l'elettronica che verrà che per la sua carriera, ai tempi fu un azzardo assurdo...
Poi in generale:
60:
Space Oddity: il suo secondo disco. Tutti citano la titletrack ma in realtà è un album bello in toto
molto acustico, un pò alla Dylan.
70:
The Man Who Sold The World: il più cupo, instabile. Raccolta di brani memorabili che riflettono il suo lato più introspettivo. Ma anche Rock stile Cream.
Aladdin Sane: voglio essere blasfemo. Lo considero musicalmente superiore al glam di Ziggy . Lo è di più ed è meno pop. Stardust è diventato storico più come impatto scenico (indi consiglio il film) che non dal punto di vista musicale che a livello di produzione rende più mansueti brani che invece in Alladdin rendono secondo me meglio.
ottanta:
Let's Dance: molti screditano tutto Bowie anni 80, io adoro sto disco. Il perchè è semplice, in piena New Wave, lui avrebbe potuto intascare i frutti di gente che lo citava ( Bauhaus, The Cure ecc) , mentre decise di sfornare un disco di Pop raffinatissimo che contribuì alla svolta più melodica di certe band uscite superstite dal ciclone post Punk
Novanta:
Outside: Bowie anni 90. Moderno, molto... quasi oltraggioso. Ai tempi che Manson esordiva, lui tirò fuori questo concept inquietante con tanto di carne da macello nel booklet. è un disco pieno di sonorità elettroniche moderne. Vicine ai N.I.N , con dissonanti effetti di batteria e riff granitici.
del decennio scorso, di veramente bello c'è lei:
con Maynard (A Perfect Circle) e John Frusciante... per la Ost di Underwold. è molto bella anche la versione Jazzata originale. Ma questa è più "particolare" diciamo.
poi vabbè per approffondirlo proprio bene, c'è addirittura un intera enciclopedia su di lui... di Nicholas Pegg. Se vedi che come artista te ne innamori (e te lo auguro
) , facci un pensierino che è un autentica bibbia. Tradotta per edizioni Arcana...
Trilogia Berlinese: tutta com'è Heroes/Low/Lodger, anche visto il luogo dove ci troviamo
Poi in generale:
60:
Space Oddity: il suo secondo disco. Tutti citano la titletrack ma in realtà è un album bello in toto
70:
The Man Who Sold The World: il più cupo, instabile. Raccolta di brani memorabili che riflettono il suo lato più introspettivo. Ma anche Rock stile Cream.
Aladdin Sane: voglio essere blasfemo. Lo considero musicalmente superiore al glam di Ziggy . Lo è di più ed è meno pop. Stardust è diventato storico più come impatto scenico (indi consiglio il film) che non dal punto di vista musicale che a livello di produzione rende più mansueti brani che invece in Alladdin rendono secondo me meglio.
ottanta:
Let's Dance: molti screditano tutto Bowie anni 80, io adoro sto disco. Il perchè è semplice, in piena New Wave, lui avrebbe potuto intascare i frutti di gente che lo citava ( Bauhaus, The Cure ecc) , mentre decise di sfornare un disco di Pop raffinatissimo che contribuì alla svolta più melodica di certe band uscite superstite dal ciclone post Punk
Novanta:
Outside: Bowie anni 90. Moderno, molto... quasi oltraggioso. Ai tempi che Manson esordiva, lui tirò fuori questo concept inquietante con tanto di carne da macello nel booklet. è un disco pieno di sonorità elettroniche moderne. Vicine ai N.I.N , con dissonanti effetti di batteria e riff granitici.
del decennio scorso, di veramente bello c'è lei:
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
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con Maynard (A Perfect Circle) e John Frusciante... per la Ost di Underwold. è molto bella anche la versione Jazzata originale. Ma questa è più "particolare" diciamo.
poi vabbè per approffondirlo proprio bene, c'è addirittura un intera enciclopedia su di lui... di Nicholas Pegg. Se vedi che come artista te ne innamori (e te lo auguro
Ultima modifica di Gidan Razorblade il ven feb 05, 2010 8:20 pm, modificato 3 volte in totale.
- Gidan Razorblade
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Mah dunque non sarò sicuramente esauriente con un artista di questo calibro nell'esporre la sua discografia nè del tutto precisissimo in quanto cercherò di dire le cose principali.
Bowie è un Artista con la A maiuscola e posso dire che nella sua vasta discografia ha attraversato e abbracciato generi, stili e qualità differenti.
Bisogna saper apprezzare ed ascoltare i lavori del Duca in base al periodo un cui sono stati concepiti...
Per farla breve io te la riassumo così però entrano in ballo anche gusti personali:
Esordi.
David Bowie (1967)
Space Oddity (Rca 1969)
The Man Who Sold The World (Rca 1971)
Primi dischi... il primo dico onestamente che non l'avrò sentito più di una volta (e forse mento anche). Per quanto riguarda Space Oddity la title track a mio avviso e una delle Perle di questo artista, il resto così così.
TMWSTW forse è uno dei primi dischi seri e ben realizzati... ci sono gran belle canzoni ma ascoltalo successivamente dopo aver assimilato altre cose.
Primo Periodo di Pietre Miliari
Hunky Dory (Rca 1971)
The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars (Rca 1972)
Aladdin Sane (Rca 1973)
Possono essere considerati tra i più (se non i più) bei dischi di Bowie... ognuno contiene le sue canzoni che han fatto successo quindi dirti di ascoltarli tutti e tre è anche riduttivo...
Hunky Dory è quasi più acustico degli altri ma è bellissimo e va ascoltato e apprezzato nella sua interezza.
Ziggy Stardust è uno dei cavalli di battaglia di David e qui si trovano vari capolavori dell'artista...
Aladin Sane è praticamente un "Best Of", tutti pezzi di punta e di largo successo.
Per mio gusto personale dopo vari ascolti e confroni do la preferenza per Hunky Dory ma è Solo una mia opinione, anche gli altri sono bellissimi.
Transizione
Pin-Ups (Rca 1973)
Diamond Dogs (Rca 1974)
Young Americans (Rca 1975)
Station To Station (Rca 1976)
Transizione si fa per dire perchè anche qui secondo me si possono trovare buoni dischi... però diciamo che rispetto agli altri si va un pochino più in basso. Ognuno di questi contiene varie canzoni di successo che magari trovi riassunte in un Best Of però magari successivamente sono dischi che ti farebbe piacere ascoltare soprattutto dopo aver ascoltato le altre pietre miliari...
Tra questi metto sul podio... mm forse Station To Station, perchè è particolare ma anche Diamond Dogs è un buon cd.
Trilogia Berlinese
Low (Rca 1977)
Heroes (Rca 1977)
Lodger (1979)
Boh... Low e Heroes due dei più bei dischi di David Bowie, ascoltali tutti e due per intero e anche per primi se vuoi perchè contengono veramente un potenziale enorme...
Lodger secondo me un po sotto le righe, ma è un cd molto particolare... questo forse ascoltalo successivamente... all'inizio potresti storgere il naso. Comunque è un cd che si rivaluta poi...
Transizione 2
Scary Monsters (And Super Creeps) (Rca 1980)
Let's Dance (Emi, 1984)
Tonight (Emi 1984)
Never Let Me Down (Emi 1987)
Vado un po' più svelto su questa parte... ometto ovviamente i vari Ep e le vari esibizioni live e raccolte varie.
Qui siamo un po in discesa qualitativa... fammi però estrapolare da questo gruppo Scary Monster che è un gran bel disco dove ci sono alcuni pezzi veramente ottimi (Ashes To Ashes) quindi ascoltalo magari successivamente ai suoi più vecchi però tieni conto di questo lavoro.
Let's Dance nettamente più Pop come forse anche un po Scary Monster... non è male, è parecchio immediato e contiene pezzi buoni relativamente "nuovi" di Bowie.
Gli altri due c'è qualcosa ma per ora lasciali stare...
Era Moderna
Black Tie White Noise (Arista 1993)
The Buddah of Suburbia (Arista 1995)
Outside (Arista 1995)
Earthling (Arista 1997)
Hours (Arista 1999)
Heathen (Virgin 2002)
Reality (Virgin 2003)
Dunque magari ho fatto un polpettone in questa area però considero questi i dischi moderni di Bowie...
Secondo me qui c'è un periodo di risalita, naturalmente non si raggiunge i livelli degli anni 70-80, però questo è un Bowie che va saputo apprezzare.
Qui già siamo nel Pop, Black Tie White Noise è un buon lavoro, e molto validi sono anche e soprattutto Earthling e Outside...
Gli ultimi tre non li ho approfonditi a pieno quindi ti posso dire poco, però ascoltali se vuoi farti un'idea del Bowie oggi
Quindi per riassumere, non conoscendo Bowie secondo me uno dovrebbe ascoltare questi lavori:
- Heroes
- Low
- Ziggy Stardust
- Aladin Sane
- Hunky Dory
- Scary Monster
Questi secondo me contengono molto di Bowie... poi ti orienti in base al periodo/stile che ti piace di più e approfondisci...
Prova anche con quelli più nuovi per avere un'idea.
Non sarò stato sicuramente esauriente ma spero di aver dato una idea grezza e immediata... forse alcuni fan datati potrebbero non essere d'accordo ma ho cercato di riassumere
Bowie è un Artista con la A maiuscola e posso dire che nella sua vasta discografia ha attraversato e abbracciato generi, stili e qualità differenti.
Bisogna saper apprezzare ed ascoltare i lavori del Duca in base al periodo un cui sono stati concepiti...
Per farla breve io te la riassumo così però entrano in ballo anche gusti personali:
Esordi.
David Bowie (1967)
Space Oddity (Rca 1969)
The Man Who Sold The World (Rca 1971)
Primi dischi... il primo dico onestamente che non l'avrò sentito più di una volta (e forse mento anche). Per quanto riguarda Space Oddity la title track a mio avviso e una delle Perle di questo artista, il resto così così.
TMWSTW forse è uno dei primi dischi seri e ben realizzati... ci sono gran belle canzoni ma ascoltalo successivamente dopo aver assimilato altre cose.
Primo Periodo di Pietre Miliari
Hunky Dory (Rca 1971)
The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars (Rca 1972)
Aladdin Sane (Rca 1973)
Possono essere considerati tra i più (se non i più) bei dischi di Bowie... ognuno contiene le sue canzoni che han fatto successo quindi dirti di ascoltarli tutti e tre è anche riduttivo...
Hunky Dory è quasi più acustico degli altri ma è bellissimo e va ascoltato e apprezzato nella sua interezza.
Ziggy Stardust è uno dei cavalli di battaglia di David e qui si trovano vari capolavori dell'artista...
Aladin Sane è praticamente un "Best Of", tutti pezzi di punta e di largo successo.
Per mio gusto personale dopo vari ascolti e confroni do la preferenza per Hunky Dory ma è Solo una mia opinione, anche gli altri sono bellissimi.
Transizione
Pin-Ups (Rca 1973)
Diamond Dogs (Rca 1974)
Young Americans (Rca 1975)
Station To Station (Rca 1976)
Transizione si fa per dire perchè anche qui secondo me si possono trovare buoni dischi... però diciamo che rispetto agli altri si va un pochino più in basso. Ognuno di questi contiene varie canzoni di successo che magari trovi riassunte in un Best Of però magari successivamente sono dischi che ti farebbe piacere ascoltare soprattutto dopo aver ascoltato le altre pietre miliari...
Tra questi metto sul podio... mm forse Station To Station, perchè è particolare ma anche Diamond Dogs è un buon cd.
Trilogia Berlinese
Low (Rca 1977)
Heroes (Rca 1977)
Lodger (1979)
Boh... Low e Heroes due dei più bei dischi di David Bowie, ascoltali tutti e due per intero e anche per primi se vuoi perchè contengono veramente un potenziale enorme...
Lodger secondo me un po sotto le righe, ma è un cd molto particolare... questo forse ascoltalo successivamente... all'inizio potresti storgere il naso. Comunque è un cd che si rivaluta poi...
Transizione 2
Scary Monsters (And Super Creeps) (Rca 1980)
Let's Dance (Emi, 1984)
Tonight (Emi 1984)
Never Let Me Down (Emi 1987)
Vado un po' più svelto su questa parte... ometto ovviamente i vari Ep e le vari esibizioni live e raccolte varie.
Qui siamo un po in discesa qualitativa... fammi però estrapolare da questo gruppo Scary Monster che è un gran bel disco dove ci sono alcuni pezzi veramente ottimi (Ashes To Ashes) quindi ascoltalo magari successivamente ai suoi più vecchi però tieni conto di questo lavoro.
Let's Dance nettamente più Pop come forse anche un po Scary Monster... non è male, è parecchio immediato e contiene pezzi buoni relativamente "nuovi" di Bowie.
Gli altri due c'è qualcosa ma per ora lasciali stare...
Era Moderna
Black Tie White Noise (Arista 1993)
The Buddah of Suburbia (Arista 1995)
Outside (Arista 1995)
Earthling (Arista 1997)
Hours (Arista 1999)
Heathen (Virgin 2002)
Reality (Virgin 2003)
Dunque magari ho fatto un polpettone in questa area però considero questi i dischi moderni di Bowie...
Secondo me qui c'è un periodo di risalita, naturalmente non si raggiunge i livelli degli anni 70-80, però questo è un Bowie che va saputo apprezzare.
Qui già siamo nel Pop, Black Tie White Noise è un buon lavoro, e molto validi sono anche e soprattutto Earthling e Outside...
Gli ultimi tre non li ho approfonditi a pieno quindi ti posso dire poco, però ascoltali se vuoi farti un'idea del Bowie oggi
Quindi per riassumere, non conoscendo Bowie secondo me uno dovrebbe ascoltare questi lavori:
- Heroes
- Low
- Ziggy Stardust
- Aladin Sane
- Hunky Dory
- Scary Monster
Questi secondo me contengono molto di Bowie... poi ti orienti in base al periodo/stile che ti piace di più e approfondisci...
Prova anche con quelli più nuovi per avere un'idea.
Non sarò stato sicuramente esauriente ma spero di aver dato una idea grezza e immediata... forse alcuni fan datati potrebbero non essere d'accordo ma ho cercato di riassumere
- Yaz
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- Messaggi: 438
- Iscritto il: dom ago 28, 2005 5:50 pm
- Località: Exciter tour (Bologna 2001), TTA (Roma 2006), TOTU (Roma 2009), Delta Machine tour (Roma 2013)
Per non rincoglionirti, visto che già in tanti t'hanno consigliato gli album più significativi, io mi limito a dartene uno, manco a farlo apposta il mio preferito in assoluto, in modo che il Duca ti possa coinvolgere da subito.
Low perchè è quello a cui un fan dei dm potrebbe, da subito, "affezionarsi", come poi è successo a me . Si parla di "triolgia berlinese", ma questo è realmente quello dei tre che più di ogni altro ti trasporta in certe atmosfere decadenti e transfrontaliere anni 70. Le musiche dipingono, nella prima parte, dinamiche elettropop (Speed of Life e Sound and Vision, capolavori assoluti), mentre nella seconda si dilatano in sublimi ambientazioni post/industriali (Warszawa che pezzo signori!).
Bowie è un'artista così straordinario e dalle mille sfaccettature che in ogni album puoi trovare spunti musicali interessanti. Musicalmente si può dire che abbia percorso, praticamente, tutto il percorribile: rock n'roll, r n'b, lounge, elettro/pop, hard rock, ambient.. c'è da perdersi nella sua discografia (come faccio ripetutamente anch'io) ed è bene che tu lo faccia, ma miglior inizio per chi merita di essere ascoltato dall'inizio alla fine (o quanto meno fino a metà ottanta), personalmente, non saprei trovare..
Low perchè è quello a cui un fan dei dm potrebbe, da subito, "affezionarsi", come poi è successo a me . Si parla di "triolgia berlinese", ma questo è realmente quello dei tre che più di ogni altro ti trasporta in certe atmosfere decadenti e transfrontaliere anni 70. Le musiche dipingono, nella prima parte, dinamiche elettropop (Speed of Life e Sound and Vision, capolavori assoluti), mentre nella seconda si dilatano in sublimi ambientazioni post/industriali (Warszawa che pezzo signori!).
Bowie è un'artista così straordinario e dalle mille sfaccettature che in ogni album puoi trovare spunti musicali interessanti. Musicalmente si può dire che abbia percorso, praticamente, tutto il percorribile: rock n'roll, r n'b, lounge, elettro/pop, hard rock, ambient.. c'è da perdersi nella sua discografia (come faccio ripetutamente anch'io) ed è bene che tu lo faccia, ma miglior inizio per chi merita di essere ascoltato dall'inizio alla fine (o quanto meno fino a metà ottanta), personalmente, non saprei trovare..
- Gidan Razorblade
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<---- Penso che con questo Avatar di aver già detto molto oltre agli svariati consigliYaz ha scritto:Low perchè è quello a cui un fan dei dm potrebbe, da subito, "affezionarsi", come poi è successo a me . Si parla di "triolgia berlinese", ma questo è realmente quello dei tre che più di ogni altro ti trasporta in certe atmosfere decadenti e transfrontaliere anni 70. Le musiche dipingono, nella prima parte, dinamiche elettropop (Speed of Life e Sound and Vision, capolavori assoluti), mentre nella seconda si dilatano in sublimi ambientazioni post/industriali (Warszawa che pezzo signori!).
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Viser ha fatto un'ottima panoramica su David Bowie!.. (..quindi aggiungerò poco..).
Direi che tutti gli anni '70 sono stati un gran decennio per lui.. ..agli album del periodo affianco Space Oddity del 1969 e Scary Monsters del 1980 (e magari metterei in secondo piano l'album di cover Pin Ups..).
Avvisaglie della sua nuova ascesa nei '90 con Black Tie White Noise del 1993, proseguendo con The Buddha Of Suburbia del 1994 e culminando con 1. Outside del 1995 ed Earthling del 1997.
Ottime recensioni sugli album quelle del fanclub VelvetGoldmine (http://www.velvetgoldmine.it/discografi ... rafia.html) mentre la pubblicazione non-plus-ultra su Bowie è la già citata The Complete Bowie di Nicholas Pegg.
Enjoy Bowie!!..
Direi che tutti gli anni '70 sono stati un gran decennio per lui.. ..agli album del periodo affianco Space Oddity del 1969 e Scary Monsters del 1980 (e magari metterei in secondo piano l'album di cover Pin Ups..).
Avvisaglie della sua nuova ascesa nei '90 con Black Tie White Noise del 1993, proseguendo con The Buddha Of Suburbia del 1994 e culminando con 1. Outside del 1995 ed Earthling del 1997.
Ottime recensioni sugli album quelle del fanclub VelvetGoldmine (http://www.velvetgoldmine.it/discografi ... rafia.html) mentre la pubblicazione non-plus-ultra su Bowie è la già citata The Complete Bowie di Nicholas Pegg.
Enjoy Bowie!!..


