Semo in due...ziodave ha scritto:mah...il progetto Recoil non mi ha mai entusiasmato piu' di tanto...
vedremo...
Recoil "Selected" + tour
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
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eravamo quattro utenti al bar.
ops.
mumble, mumble... mo verimme...
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Ultima modifica di devotional il gio feb 04, 2010 8:24 pm, modificato 1 volta in totale.
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nemmeno "Unsound Methods" ?
che alla fine credo sia il più accessibile, se vi piace roba Trip Hop tendente alla dilatazione, con quel vago tocco di Soul alla Music for The Masses e vaghi accenni Trance, potreste concedergli qualche ascolto di più e magari convincervi ad andare... (almeno secondo me è il migliore tra i suoi dischi)
Di certo la proposta è Ostica, e non dico che sia un progetto capolavoro, Wilder ha il vizietto di essere troppo prolisso e di perdersi un pò (l'ultimo, "Unsound Methods" ne è la piena conferma di come si rischia il fritto misto ) qualitativamente. Ma credo che ascoltarne un set live rappresenti comunque un tipo di esperienza interessante...
che alla fine credo sia il più accessibile, se vi piace roba Trip Hop tendente alla dilatazione, con quel vago tocco di Soul alla Music for The Masses e vaghi accenni Trance, potreste concedergli qualche ascolto di più e magari convincervi ad andare... (almeno secondo me è il migliore tra i suoi dischi)
Di certo la proposta è Ostica, e non dico che sia un progetto capolavoro, Wilder ha il vizietto di essere troppo prolisso e di perdersi un pò (l'ultimo, "Unsound Methods" ne è la piena conferma di come si rischia il fritto misto ) qualitativamente. Ma credo che ascoltarne un set live rappresenti comunque un tipo di esperienza interessante...
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Anche per me, assolutamente, anche se in genere si dice che il migliore sia Bloodline.Gidan Razorblade ha scritto:nemmeno "Unsound Methods" ?(almeno secondo me è il migliore tra i suoi dischi)
SubhumanGidan Razorblade ha scritto:(l'ultimo, "Unsound Methods" ne è la piena conferma di come si rischia il fritto misto )
credo che vedere Wilder sul palco dopo una vita (UNA VITA) a suonare le sue cose debitamente manipolate e supportate da visuals (e tra le sue cose non ci sono solo i brani a sigla Recoil) dovrebbe provocare quantomeno un brivido. Io, personalmente, non vedo l'ora di salutarlo con l'applauso e la gratitudine che merita. E l'avrei fatto anche se non avessi apprezzato i prodotti a firma Recoil. Rimettersi in gioco in questo modo non fa che accrescere la stima che ho per lui e per ciò che ha rappresentato (e, in misura molto minore, ancora rappresenta) nella mia vita di appassionato di musica.
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ero così appassionato a quel titolo che l'ho riscritto due volte
si... ovviamente Subhuman era il disco che prendevo ad esempio per i toni dispersivi...
bah, "Bloodline " per me viene spesso spinto perchè ha una produzione molto 80's. Ma ad esempio a livello delle ritmiche è troppo scarno/fine a se stesso.
Ho sempre sentito del "eh ma come arrangia i beats Alan..."
se paragono la cura che ci mette Wilder in quel disco, e l'efficacia di Martin Gore in Ultra,trovo le soluzioni del secondo più accattivanti...
Bloodline è più utile per sentirlo alle tastiere (basti pensare all'ipnotica "Freeze",miglior brano del disco )...è più un laboratorio su cui provare soluzioni (c'è pure "Curse" che è mezza Rap
) tolta "Edge to Life" che ha certi toni sensuali un pò lounge e la titletrack (tra le cose più Depeche che abbia sentito nella sua carriera solista. E per me son poche) , a livello di longevità il resto non mi entusiasma assai...
"Unsound Methods" riesco anche a tenerlo più di un giro intero, il trittico finale è di gran livello... e in generale è un disco qualitativamente senza sbalzi, non skippo mai niente...
figurarsi per chi come me non è mai riuscito a vedere la formazione a 4...
si... ovviamente Subhuman era il disco che prendevo ad esempio per i toni dispersivi...
bah, "Bloodline " per me viene spesso spinto perchè ha una produzione molto 80's. Ma ad esempio a livello delle ritmiche è troppo scarno/fine a se stesso.
Ho sempre sentito del "eh ma come arrangia i beats Alan..."
se paragono la cura che ci mette Wilder in quel disco, e l'efficacia di Martin Gore in Ultra,trovo le soluzioni del secondo più accattivanti...
Bloodline è più utile per sentirlo alle tastiere (basti pensare all'ipnotica "Freeze",miglior brano del disco )...è più un laboratorio su cui provare soluzioni (c'è pure "Curse" che è mezza Rap
"Unsound Methods" riesco anche a tenerlo più di un giro intero, il trittico finale è di gran livello... e in generale è un disco qualitativamente senza sbalzi, non skippo mai niente...
vero..credo che vedere Wilder sul palco dopo una vita (UNA VITA) a suonare le sue cose debitamente manipolate e supportate da visuals (e tra le sue cose non ci sono solo i brani a sigla Recoil) dovrebbe provocare quantomeno un brivido. Io, personalmente, non vedo l'ora di salutarlo con l'applauso e la gratitudine che merita. E l'avrei fatto anche se non avessi apprezzato i prodotti a firma Recoil.
figurarsi per chi come me non è mai riuscito a vedere la formazione a 4...
Ultima modifica di Gidan Razorblade il gio feb 04, 2010 9:14 pm, modificato 1 volta in totale.
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. quotone.Freestate ha scritto:credo che vedere Wilder sul palco dopo una vita (UNA VITA) a suonare le sue cose debitamente manipolate e supportate da visuals (e tra le sue cose non ci sono solo i brani a sigla Recoil) dovrebbe provocare quantomeno un brivido. Io, personalmente, non vedo l'ora di salutarlo con l'applauso e la gratitudine che merita. E l'avrei fatto anche se non avessi apprezzato i prodotti a firma Recoil. Rimettersi in gioco in questo modo non fa che accrescere la stima che ho per lui e per ciò che ha rappresentato (e, in misura molto minore, ancora rappresenta) nella mia vita di appassionato di musica.
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