Grazie davvero!!!Lucabeer ha scritto:Un po' di foto di Torino:
http://fotoalbum.virgilio.it/alice/chic ... torino2009
é troppo bello vedere nella stessa immagine LORO e la mia manina protesa in aria
Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Grazie davvero!!!Lucabeer ha scritto:Un po' di foto di Torino:
http://fotoalbum.virgilio.it/alice/chic ... torino2009






eleonora85 ha scritto:scusa eh, ma non l'ho mica capita
Freestate ha scritto:nei miei trascorsi di giovinastro alla ricerca d'occupazione mi capitò di seguire il tour di Baglioni Claudio quando ancora non somigliava ad un gommone ed era anche lui giovine. Facevo il luciaio, ovvero uno di quelli che si arrampicano sulle americane e con sprezzo del pericolo si metteno a fare i cosiddetti "puntamenti" (all'epoca di luci meccanizzate non ve ne erano). Mi feci 38 concerti (due soli giorni di pausa). Dopo nemmeno una settimana ricordo che entrai in uno stadio insieme ai miei colleghi tecnici, ci guardammo e insieme cominciammo a chiederci "ma... dove siamo oggi?". Un addetto locale ci guardò come se lo stessimo prendendo per il culo, quando si rese conto che non scherzavamo ci disse che eravamo a San Benedetto del Tronto

come no? L'hanno detto sìRossellf ha scritto:...almeno non hanno detto "i tartufi bianchi"

Ma Porka Vakka...io a quell'ora ero a circa meno di 2 km da Via Lagrange...che destino infame e beffardo...apfel ha scritto:vabbe intervengo sull'argomento cibi mediterranei ed affini...con l'articolo di repubblica torino qua sotto.
personalmente sono contento che la torino post industriale molto pedonalizzata sia piaciuta ai DM
"Sorpresa, i Depeche Mode a spasso in via Lagrange
Repubblica — 29 novembre 2009 pagina 1 sezione: TORINO
POTEVANO anche ripartire subito per Milano o per qualche altra città d'arte come Venezia o Firenze, i Depeche Mode, giusto per concedersi il diversivo di un giro all'alba su una gondola carica di champagne, oppure per il lusso di una notte da favola in un faraonico sette stelle. Un copione abusato e assai prevedibile nel mondo dorato ed eccessivo delle rockstar. E invece un'apparizione inaspettata nel pieno centro di Torino ha smentito ieri questo cliché. INFATTI, dopo il concerto sold out di giovedì scorso al PalaOlimpico, la band inglese ha preferito soggiornare ancora sotto la Mole, dove i tre musicisti si sono fermati addirittura più del dovuto, e ancora ieri pomeriggio sono stati avvistati dai fan mentre passeggiavano come turisti qualunque in via Lagrange, all'ora del pranzo, con il naso all'insù nel tentativo di accertarsi di quale diavolo di materiale fossero fatte le sgargianti "Luci d'artista" di Enrica Borghi. Un sabato normalissimo che le tre rockstar hanno trascorso nel centro storico della città come dei veri "bogianen". Agenda rilassata e senza impegni, dunque, quella di ieri per gli "ex" trasgressivi Dave Gahan, Martin Lee Gore e Andrew Fletcher, che hanno così ingannato il tempo in attesa del trasferimento aereo per Erfurt, in Germania, dove si sono poi esibiti ieri in serata davanti a una folla adorante, officiando il consueto travolgente rito rock di massa: gli unici eccessi sono stati un pranzo "light" nel nuovo ristorante del Pastificio Defilippis di via Lagrange, dove gli autori di "Personal Jesus" hanno gustato con evidente soddisfazione tre piatti di paccheri, e a seguire un caffè nell'antistante Pasticceria Gertosio, dove con un po' di fatica sono riusciti a ordinare al banco il loro espresso nonostante la ressa di ammiratori all'esterno e all'interno del locale. Scortato poi con fare discreto dalle guardie del corpo, il trio si è allontanato a piedi verso piazza San Carlo, lasciandosi alle spalle, e a questo punto davvero per sempre, il proprio passato di trasgressione segnato da droghe, divismo e furia rock'n'roll. GUIDO ANDRUETTO"