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17.000 ogni giorno, questa la cifra stimata di bimbi da 0 a 5 anni che perdono la vita per fame e malattie. (fonte FAO)
vabbè, diamo una buona notizia...
nascosto nel trapanese,
ha tentato la fuga, nel covo c'erano diverse pistole.
Mafia, preso il boss Domenico Raccuglia
Maroni: «È il numero due di Cosa Nostra»
Latitante da 15 anni, è considerato uno dei successori di Riina. Grasso: «Successo investigativo importantissimo»
http://www.corriere.it/cronache/09_nove ... aabc.shtml
la notizia è stata festeggiata dagli agenti che hanno preso parte alle indagini insieme ai ragazzi dell'Associazione Addiopizzo (www.addiopizzo.it), peccato che la maggioranza di Governo, sempre alla ricerca di danaro per fare cassa e limitare l'abnorme debito pubblico, abbia messo nella nuova finanziaria una norma che prevede la vendita degli immobili sequestrati alle organizzazioni criminali invece della cessione in affito a organizzazioni attive nel campo del sociale.
A tal proposito è interessante leggere anche l'opinione di Don Ciotti
la finanziaria
Don Ciotti: «No alla norma sulla vendita dei beni confiscati alla mafia»
«Tradito l`impegno assunto con la legge sull'uso sociale. C'è il rischio di renderli alle organizzazioni criminali»
MILANO - Appello pubblico di don Luigi Ciotti a tutte le forze politiche affinchè «la Camera cancelli la norma sulla vendita dei beni confiscati» ai boss mafiosi introdotta dal Senato nella legge finanziaria. «Con l`emendamento votato oggi al Senato che consente la vendita dei beni immobili confiscati alle mafie - denunciano don Ciotti- viene di fatto tradito l`impegno assunto con il milione di cittadini che nel 1996 firmarono la proposta per la legge sull`uso sociale dei beni confiscati alla mafia e la loro restituzione alla collettività. Il divieto di vendere questi beni è un principio che non può e non deve, salvo eccezioni, essere messo in discussione. Se l`obbiettivo è quello di recuperare risorse finanziarie strumenti già ce ne sono, a partire dal "Fondo unico giustizia" alimentato con i soldi "liquidi" sottratti alle attività criminali, di cui una parte deve essere destinata prioritariamente ai famigliari delle vittime di mafia e ai testimoni di giustizi». «Ma è - spiega don Ciotti- un tragico errore vendere i beni correndo di fatto il rischio di restituirli alle organizzazioni criminali, capaci di mettere in campo ingegnosi sistemi di intermediari e prestanome e già pronte per riacquistarli, come ci risulta da molteplici segnali arrivati dai territori più esposti all` influenza dei clan. Facciamo un appello a tutte le forze politiche perché questo emendamento, che rischia di tradursi in un ulteriore "regalo" alle mafie, venga abolito nel passaggio alla Camera».
Corriere.it
p.s. Black c, che ne pensi di questa simpatica norma? magari puoi mettere insieme la risposta a questa mia domanda all'altra domanda sull'attuale ddl per il "processo breve". Io attendo sempre con fiducia.
vabbè, diamo una buona notizia...
nascosto nel trapanese,
ha tentato la fuga, nel covo c'erano diverse pistole.
Mafia, preso il boss Domenico Raccuglia
Maroni: «È il numero due di Cosa Nostra»
Latitante da 15 anni, è considerato uno dei successori di Riina. Grasso: «Successo investigativo importantissimo»
http://www.corriere.it/cronache/09_nove ... aabc.shtml
la notizia è stata festeggiata dagli agenti che hanno preso parte alle indagini insieme ai ragazzi dell'Associazione Addiopizzo (www.addiopizzo.it), peccato che la maggioranza di Governo, sempre alla ricerca di danaro per fare cassa e limitare l'abnorme debito pubblico, abbia messo nella nuova finanziaria una norma che prevede la vendita degli immobili sequestrati alle organizzazioni criminali invece della cessione in affito a organizzazioni attive nel campo del sociale.
A tal proposito è interessante leggere anche l'opinione di Don Ciotti
la finanziaria
Don Ciotti: «No alla norma sulla vendita dei beni confiscati alla mafia»
«Tradito l`impegno assunto con la legge sull'uso sociale. C'è il rischio di renderli alle organizzazioni criminali»
MILANO - Appello pubblico di don Luigi Ciotti a tutte le forze politiche affinchè «la Camera cancelli la norma sulla vendita dei beni confiscati» ai boss mafiosi introdotta dal Senato nella legge finanziaria. «Con l`emendamento votato oggi al Senato che consente la vendita dei beni immobili confiscati alle mafie - denunciano don Ciotti- viene di fatto tradito l`impegno assunto con il milione di cittadini che nel 1996 firmarono la proposta per la legge sull`uso sociale dei beni confiscati alla mafia e la loro restituzione alla collettività. Il divieto di vendere questi beni è un principio che non può e non deve, salvo eccezioni, essere messo in discussione. Se l`obbiettivo è quello di recuperare risorse finanziarie strumenti già ce ne sono, a partire dal "Fondo unico giustizia" alimentato con i soldi "liquidi" sottratti alle attività criminali, di cui una parte deve essere destinata prioritariamente ai famigliari delle vittime di mafia e ai testimoni di giustizi». «Ma è - spiega don Ciotti- un tragico errore vendere i beni correndo di fatto il rischio di restituirli alle organizzazioni criminali, capaci di mettere in campo ingegnosi sistemi di intermediari e prestanome e già pronte per riacquistarli, come ci risulta da molteplici segnali arrivati dai territori più esposti all` influenza dei clan. Facciamo un appello a tutte le forze politiche perché questo emendamento, che rischia di tradursi in un ulteriore "regalo" alle mafie, venga abolito nel passaggio alla Camera».
Corriere.it
p.s. Black c, che ne pensi di questa simpatica norma? magari puoi mettere insieme la risposta a questa mia domanda all'altra domanda sull'attuale ddl per il "processo breve". Io attendo sempre con fiducia.
intanto la maggioranza di governo blinda il provvedimento che cederà l'utilizzo delle sorgenti idriche ai privati.
Inutile dire che gli speculatori (con l'acquolina in bocca) si stanno già facendo i loro conticini sui quanto guadagneranno. In alcune località si prevede che le bollette per i consumi idrici saranno quintuplicate. Come sta già accadendo da qualche parte (nel lazio credo ad Aprilia, comune che, tra i primi, ha ceduto la gestione a privati).
Complimentoni a questo paese lobotomizzato.
Inutile dire che gli speculatori (con l'acquolina in bocca) si stanno già facendo i loro conticini sui quanto guadagneranno. In alcune località si prevede che le bollette per i consumi idrici saranno quintuplicate. Come sta già accadendo da qualche parte (nel lazio credo ad Aprilia, comune che, tra i primi, ha ceduto la gestione a privati).
Complimentoni a questo paese lobotomizzato.
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Omicidio alla Sanità: preso il killer
del video choc. È un piccolo spacciatore
Fermato un ventisettenne che corrisponde alle immagini dell'assassino di
Identificato grazie a una soffiata
Lepore a Maroni: è stato utile
NAPOLI - Alla fine l'hanno preso. Il presunto killer di Mariano Bacioterracino, assassinato all'ingresso di un bar del quartiere Sanità, è stato arrestato stamani dalle forze dell'ordine. È Costanzo Apice, 27 anni, originario del Rione don Guanella di Napoli, conosciuto come piccolo spacciatore (aveva precedenti per droga).
L'omicidio sarebbe finito nella tragica contabilità della criminalità cittadina, se non fosse stato per il video choc reso noto dalla Procura di Napoli. Apice è stato fermato nei pressi di Castel Volturno dai carabinieri a condotto nel carcere di Poggioreale.
Le immagine, tratte dalle telecamere a circuito chiuso, raccontavano l'atrocità di un delitto avvenuto in pieno giorno. Così quelle sequenze che hanno il giro del mondo, non senza polemiche, alla fine si sono rivelate utili per la cattura del colpevole.
L'IDENTIFICAZIONE - A identificarlo sono state le forze dell'ordine, probabilmente grazie alle «confidenze» di un affiliato ai clan di Secondigliano. Il delitto era avvenuto l’11 maggio scorso in pieno giorno nel quartiere Sanità: secondo gli inquirenti Bacioterracino potrebbe essere stato assassinato per un «tardiva vendetta trasversale». Il pregiudicato, infatti, era l'ultimo ancora in vita dei presunti assassini del boss di Afragola, Gennaro Moccia, ucciso negli anni Settanta. Gli altri partecipanti all'agguato sono tutti morti.
Titti Beneduce
19 novembre 2009
Corriere.it
del video choc. È un piccolo spacciatore
Fermato un ventisettenne che corrisponde alle immagini dell'assassino di
Identificato grazie a una soffiata
Lepore a Maroni: è stato utile
NAPOLI - Alla fine l'hanno preso. Il presunto killer di Mariano Bacioterracino, assassinato all'ingresso di un bar del quartiere Sanità, è stato arrestato stamani dalle forze dell'ordine. È Costanzo Apice, 27 anni, originario del Rione don Guanella di Napoli, conosciuto come piccolo spacciatore (aveva precedenti per droga).
L'omicidio sarebbe finito nella tragica contabilità della criminalità cittadina, se non fosse stato per il video choc reso noto dalla Procura di Napoli. Apice è stato fermato nei pressi di Castel Volturno dai carabinieri a condotto nel carcere di Poggioreale.
Le immagine, tratte dalle telecamere a circuito chiuso, raccontavano l'atrocità di un delitto avvenuto in pieno giorno. Così quelle sequenze che hanno il giro del mondo, non senza polemiche, alla fine si sono rivelate utili per la cattura del colpevole.
L'IDENTIFICAZIONE - A identificarlo sono state le forze dell'ordine, probabilmente grazie alle «confidenze» di un affiliato ai clan di Secondigliano. Il delitto era avvenuto l’11 maggio scorso in pieno giorno nel quartiere Sanità: secondo gli inquirenti Bacioterracino potrebbe essere stato assassinato per un «tardiva vendetta trasversale». Il pregiudicato, infatti, era l'ultimo ancora in vita dei presunti assassini del boss di Afragola, Gennaro Moccia, ucciso negli anni Settanta. Gli altri partecipanti all'agguato sono tutti morti.
Titti Beneduce
19 novembre 2009
Corriere.it

Figlio Bin Laden, odio la violenza
Benche' prescelto disse no al padre, voglio lavorare per la pace
LONDRA, 19 NOV - Omar Bin Laden,4/o figlio di Osama, 'scelto per continuare il suo lavoro' ha detto di 'odiare la guerra e voler lavorare per l'Onu'.
'Detesto la violenza e voglio lavorare per la pace',dice da Londra il giovane, 27 anni e sposato, che proprio non vuol seguire le orme del padre.
In un libro aggiunge che il padre 'era molto deluso' quando gli disse di non aver interesse a contibnuare il suo lavoro.
L'11 settembre? 'Triste, mio zio entro' urlando: 'guarda cosa ha combinato tuo padre!'.
ansa
troppo bello per essere vero
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- Master

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- Angel

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Ma cosa dici Free, vedrai che come ha detto un qualche ministro (Fitto forse?) i prezzi scenderanno e livelleranno grazie alla concorrenza che ci sarà grazie a questa norma..Freestate ha scritto: Inutile dire che gli speculatori (con l'acquolina in bocca) si stanno già facendo i loro conticini sui quanto guadagneranno. In alcune località si prevede che le bollette per i consumi idrici saranno quintuplicate.




