dici? Forse come capi squadra o coordinatori del lavoro. Ma mi pare di ricordare che proprio Confartigianato, in una sua ricerca del 2007 (se la trovo la linko) avesse denunciato il totale abbandono di "mestieri" da parte dei giovani del posto. Fatto sta che una volta c'erano gli Istituti Tecnici Professionali (quelli che mortadella Prodi aveva in mente di rilanciare) che aiutavano la formazione proprio di quel genere di artigiani o operai qualificati. Oggi sono scomparsi o quasi.ziodave ha scritto:aggiungerei purtroppo...anche se la maggior parte della manodopera specializzata è ancora italiana...
(OT) - Breaking News
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- daniemt
- An Eternal Flame

- Messaggi: 12377
- Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:34 am
- Località: from mister Frank
booo???Freestate ha scritto:vattici a fare un giretto nel Nord Est, poi mi dici chi lavora nelle migliaia di fabbrichette e imprese artigianali da 10 o 15 operai specializzati. Oppure senti chi lavora nell'edilizia (zio, tu mi pare che abbia dell'esperienze nel settore) e fatti dire quanti italiani ci sono a tirare su un qualsiasi edificio da quelle parti.
per quanto riguarda l'edilizia, sempre restando nel piccolo cè una grave crisi....molti miei ex compagni di scuola stanno perdendo il lavoro...in emilia romagna...ma se dici che invece è tutto ok...mi fido.
Ma perché devi fare sempre lo spiritosino? Il mio era un discorso generale su chi fa certi lavori e chi ha invece smesso. Poi parlavo del Nord Est. Oggi non ci sono soldi, le banche non fanno credito. E quando non ci sono soldi le cose si fermano, in tutti i settori.daniemt ha scritto:booo???
per quanto riguarda l'edilizia, sempre restando nel piccolo cè una grave crisi....molti miei ex compagni di scuola stanno perdendo il lavoro...in emilia romagna...ma se dici che invece è tutto ok...mi fido.
- lilianlove
- Angel

- Messaggi: 6480
- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
Turchia: 2009, uccise 953 donne
In Turchia, nei primi sette mesi di quest'anno, sono state assassinate 953 donne (pari a una media di 4,5 donne al giorno, 31 a settimana).
Rispetto al numero delle donne uccise nel 2002 che furono 66, l'incremento e' del 1.400%.
Il dato e' stato fornito dal ministro della Giustizia in risposta ad una interrogazione presentata in Parlamento nell'ambito di una piu' ampia discussione sulle recenti iniziative del governo nel tentativo di porre fine alla piaga della violenza contro le donne.
ansa
In Turchia, nei primi sette mesi di quest'anno, sono state assassinate 953 donne (pari a una media di 4,5 donne al giorno, 31 a settimana).
Rispetto al numero delle donne uccise nel 2002 che furono 66, l'incremento e' del 1.400%.
Il dato e' stato fornito dal ministro della Giustizia in risposta ad una interrogazione presentata in Parlamento nell'ambito di una piu' ampia discussione sulle recenti iniziative del governo nel tentativo di porre fine alla piaga della violenza contro le donne.
ansa
Freestate ha scritto:dici? Forse come capi squadra o coordinatori del lavoro. Ma mi pare di ricordare che proprio Confartigianato, in una sua ricerca del 2007 (se la trovo la linko) avesse denunciato il totale abbandono di "mestieri" da parte dei giovani del posto. Fatto sta che una volta c'erano gli Istituti Tecnici Professionali (quelli che mortadella Prodi aveva in mente di rilanciare) che aiutavano la formazione proprio di quel genere di artigiani o operai qualificati. Oggi sono scomparsi o quasi.
infatti,parlo di manodopera specializzata,non di manodopera qualificate e di manovalanza,quella oramai è composta al 99% da extracomunitari...
penso che la nostra sia l'ultima generazione dove alcuni giovani hanno intrapreso questo genere di attività...
E belen rodriguez arriva tardi alla "fiera del tartufo"
Corona, due multe in poche ore
per eccesso di velocità
Il fotografo bloccato da una pattuglia nel Canton Ticino: andava a 220 km/h. Poi il bis ad Alba
COMO - Due multe in poche ore. Fabrizio Corona, a quanto pare, ha il vizio di correre troppo forte con la sua auto. Sabato scorso, attorno alle 16.30, è stato fermato dalla Polizia cantonale a Melide (nel Canton Ticino), non lontano da Lugano e Campione d'Italia, mentre sfrecciava a 220 chilometri orari alla guida di una fiammante Lamborghini 'Gallardo'. Era senza patente, ritiratagli in Italia. Il fotografo è incappato in una pattuglia all'altezza del ponte-diga di Melide dove il limite massimo è di 80 chilometri. Gli agenti lo hanno bloccato attivando il rosso al semaforo all'ingresso della galleria della 'Bianchina'. Oltre a una salatissima multa, gli è stato pure impedito di proseguire il viaggio attraverso il blocco del veicolo. Per riaverlo Corona ha dovuto versare una cauzione.
IL BIS - Evidentemente andava di fretta visto che neppure 24 ore dopo, è stato fermato dai carabinieri in Italia mentre, sempre senza patente ed esibendo la fotocopia di un foglio rosa, insieme a Belen Rodriguez, stava recandosi ad Alba per la tradizionale 'Fiera del Tartufo'. La showgirl doveva essere la madrina della manifestazione, ma si è presentata in ritardo proprio a causa del contrattempo. La coppia doveva arrivare a mezzogiorno ma si è presentata dopo le 13:30. E Corona, anziché raggiungere il municipio, è andato al ristorante. Il sindaco, Paolo Luzzi, si è rifiutato di versare a Belen Rodriguez (che ha avuto anche una discussione con gli organizzatori) il compenso per la mancata presenza alla premiazione dei tartufi migliori.
corriere.it
aggiungo una postilla a questa notizietta che è però sintomatica dell'italico sfacelo. Mi chiedo, vi chiedo: ma è possibile che uin sindaco decida di versare (si suppone) migliaia di euro (dei cittadini che pagano tasse) per pagare una Rodriguez a fare da madrina alla Sagra del tartufo? Non è immorale tutto ciò? Cioè, oltre a mostrare il culo sta Belen cosa ha fatto di così necessario?
Corona, due multe in poche ore
per eccesso di velocità
Il fotografo bloccato da una pattuglia nel Canton Ticino: andava a 220 km/h. Poi il bis ad Alba
COMO - Due multe in poche ore. Fabrizio Corona, a quanto pare, ha il vizio di correre troppo forte con la sua auto. Sabato scorso, attorno alle 16.30, è stato fermato dalla Polizia cantonale a Melide (nel Canton Ticino), non lontano da Lugano e Campione d'Italia, mentre sfrecciava a 220 chilometri orari alla guida di una fiammante Lamborghini 'Gallardo'. Era senza patente, ritiratagli in Italia. Il fotografo è incappato in una pattuglia all'altezza del ponte-diga di Melide dove il limite massimo è di 80 chilometri. Gli agenti lo hanno bloccato attivando il rosso al semaforo all'ingresso della galleria della 'Bianchina'. Oltre a una salatissima multa, gli è stato pure impedito di proseguire il viaggio attraverso il blocco del veicolo. Per riaverlo Corona ha dovuto versare una cauzione.
IL BIS - Evidentemente andava di fretta visto che neppure 24 ore dopo, è stato fermato dai carabinieri in Italia mentre, sempre senza patente ed esibendo la fotocopia di un foglio rosa, insieme a Belen Rodriguez, stava recandosi ad Alba per la tradizionale 'Fiera del Tartufo'. La showgirl doveva essere la madrina della manifestazione, ma si è presentata in ritardo proprio a causa del contrattempo. La coppia doveva arrivare a mezzogiorno ma si è presentata dopo le 13:30. E Corona, anziché raggiungere il municipio, è andato al ristorante. Il sindaco, Paolo Luzzi, si è rifiutato di versare a Belen Rodriguez (che ha avuto anche una discussione con gli organizzatori) il compenso per la mancata presenza alla premiazione dei tartufi migliori.
corriere.it
aggiungo una postilla a questa notizietta che è però sintomatica dell'italico sfacelo. Mi chiedo, vi chiedo: ma è possibile che uin sindaco decida di versare (si suppone) migliaia di euro (dei cittadini che pagano tasse) per pagare una Rodriguez a fare da madrina alla Sagra del tartufo? Non è immorale tutto ciò? Cioè, oltre a mostrare il culo sta Belen cosa ha fatto di così necessario?
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
-
halo in reverse
- Angel

- Messaggi: 3923
- Iscritto il: lun set 19, 2005 2:20 pm
- Località: Alpi
- Van Guard
- Ultra member

- Messaggi: 2763
- Iscritto il: mar mag 18, 2004 9:48 pm
- Località: Sesto San Giovanni (MI)
- Contatta:
Freestate ha scritto: aggiungo una postilla a questa notizietta che è però sintomatica dell'italico sfacelo. Mi chiedo, vi chiedo: ma è possibile che uin sindaco decida di versare (si suppone) migliaia di euro (dei cittadini che pagano tasse) per pagare una Rodriguez a fare da madrina alla Sagra del tartufo? Non è immorale tutto ciò? Cioè, oltre a mostrare il culo sta Belen cosa ha fatto di così necessario?
A mio avviso sì, è immorale che un sindaco abbia deciso ciò.
indagati anche i 4 carabinieri che lo arrestarono e i medici del reparto penitenziario
Cucchi, un testimone: «Picchiato in cella»
Accusati di omicidio tre agenti penitenziari e tre detenuti
http://www.corriere.it/cronache/09_nove ... aabc.shtml
Cucchi, un testimone: «Picchiato in cella»
Accusati di omicidio tre agenti penitenziari e tre detenuti
http://www.corriere.it/cronache/09_nove ... aabc.shtml
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
La lezione sui trans della Ventura
Quando la tv non fa il suo mestiere
«Ognuno è libero di fare quello che vuole». Così Francesco Totti a «Quelli che il calcio», parlando della vicenda Marrazzo. Simona Ventura gli dà ripetutamente ragione, poi fuori programma spiega: «Sono tantissimi quelli che vanno coi trans, e lo sappiamo tutti. Non è giusto che un personaggio pubblico non possa farsi gli affari suoi come tutti gli altri». Se questa è la pedagogia televisiva italiana, buonanotte.
A Super Totti si potrebbe obiettare che uno NON è libero di fare quello che vuole, se è costretto a nasconderlo agli elettori, se si riduce a frequentare spacciatori, se si rende ricattabile. A Super Simo potremmo invece ricordare che sono moltissimi — forse addirittura più numerosi — gli italiani che NON vanno coi trans, e forse hanno fatto alcune cose buone per questo povero Paese, dove la Tv pubblica diventa veicolo di queste trovate.
Nessuno vuole usare la televisione per fare della morale (per carità!), ma cerchiamo almeno di non renderla immorale, perché molti ragazzi la guardano, e rischiano di alzarsi dal divano con le idee confuse. Le grandi democrazie — vi sembrerà strano — sono tali anche perché esiste un consenso su alcune cose. Per esempio, sul fatto che il titolare di una carica pubblica non debba circondarsi di prostitute, frequentare malavitosi e pagare trans. E, se lo beccano, non possa trovare difensori in un programma sportivo (sportivo!) del pomeriggio.
È ipocrisia? Allora viva l’ipocrisia. Sono considerazioni banali? Vero, ma è incredibile come non le faccia più nessuno. Il metabolismo civile italiano, ormai, brucia il veleno e lo trasforma in una risata. Poi non lamentiamoci, però, se non abbiamo un bel colorito nazionale.
Siamo convinti che Piero Marrazzo, passata la buriana, ci darebbe ragione. Sarebbe bello lo facessero anche Super Totti e Super Simo. Ma lo riteniamo improbabile. Le celebrità italiane non si scusano; accusano, semmai, e c’è sempre qualche frastornato che gli dà ragione.
Beppe Severgnini
http://www.corriere.it/editoriali/09_no ... aabc.shtml
Quando la tv non fa il suo mestiere
«Ognuno è libero di fare quello che vuole». Così Francesco Totti a «Quelli che il calcio», parlando della vicenda Marrazzo. Simona Ventura gli dà ripetutamente ragione, poi fuori programma spiega: «Sono tantissimi quelli che vanno coi trans, e lo sappiamo tutti. Non è giusto che un personaggio pubblico non possa farsi gli affari suoi come tutti gli altri». Se questa è la pedagogia televisiva italiana, buonanotte.
A Super Totti si potrebbe obiettare che uno NON è libero di fare quello che vuole, se è costretto a nasconderlo agli elettori, se si riduce a frequentare spacciatori, se si rende ricattabile. A Super Simo potremmo invece ricordare che sono moltissimi — forse addirittura più numerosi — gli italiani che NON vanno coi trans, e forse hanno fatto alcune cose buone per questo povero Paese, dove la Tv pubblica diventa veicolo di queste trovate.
Nessuno vuole usare la televisione per fare della morale (per carità!), ma cerchiamo almeno di non renderla immorale, perché molti ragazzi la guardano, e rischiano di alzarsi dal divano con le idee confuse. Le grandi democrazie — vi sembrerà strano — sono tali anche perché esiste un consenso su alcune cose. Per esempio, sul fatto che il titolare di una carica pubblica non debba circondarsi di prostitute, frequentare malavitosi e pagare trans. E, se lo beccano, non possa trovare difensori in un programma sportivo (sportivo!) del pomeriggio.
È ipocrisia? Allora viva l’ipocrisia. Sono considerazioni banali? Vero, ma è incredibile come non le faccia più nessuno. Il metabolismo civile italiano, ormai, brucia il veleno e lo trasforma in una risata. Poi non lamentiamoci, però, se non abbiamo un bel colorito nazionale.
Siamo convinti che Piero Marrazzo, passata la buriana, ci darebbe ragione. Sarebbe bello lo facessero anche Super Totti e Super Simo. Ma lo riteniamo improbabile. Le celebrità italiane non si scusano; accusano, semmai, e c’è sempre qualche frastornato che gli dà ragione.
Beppe Severgnini
http://www.corriere.it/editoriali/09_no ... aabc.shtml

