Editors - In Dream
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Premessa doverosa: io non faccio testo, non prendete le mie parole troppo seriamente. Sono appassionato di technopop ma ascolto ed ho ascoltato sempre di tutto. Quindi se apprezzo qualcosa degli editors questo non vuol dire granchè! Ci sono tanti pezzi che apprezzo anche se hanno chitarre o non c'entrano nulla con il mio genere prediletto...
Nel mio ipod trovano posto i Muse accanto ai Perfidious words, ma ci sono pure gli ottodix e ...raf! Sono capace di mettere di seguito rammstein e cranberries, ho tutta la discografia dei Coors, adoro acrobat degli U2, alterno Iamx agli Eisbrecher (troppo deutch!) e ho avuto anch'io il mio periodo nirvana e rem.
Detto questo, torniamo in topic. La vociona può piacere o meno, de gustibus...ma questo album vuole essere una rivisitazione a circa trent'anni di distanza di un periodo così diverso dall'attuale...sinceramente ho cercato di ascoltarlo cercando la "canzone" e mettendo in secondo piano l'arrangiamento...e qualcosa c'è quà e là, pur restando, per i miei gusti, un gruppo non molto interessante.
Nel mio ipod trovano posto i Muse accanto ai Perfidious words, ma ci sono pure gli ottodix e ...raf! Sono capace di mettere di seguito rammstein e cranberries, ho tutta la discografia dei Coors, adoro acrobat degli U2, alterno Iamx agli Eisbrecher (troppo deutch!) e ho avuto anch'io il mio periodo nirvana e rem.
Detto questo, torniamo in topic. La vociona può piacere o meno, de gustibus...ma questo album vuole essere una rivisitazione a circa trent'anni di distanza di un periodo così diverso dall'attuale...sinceramente ho cercato di ascoltarlo cercando la "canzone" e mettendo in secondo piano l'arrangiamento...e qualcosa c'è quà e là, pur restando, per i miei gusti, un gruppo non molto interessante.
- blackcelebration73
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desertsong
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antipatici tuttiStudio54 ha scritto:Perchè sembra la parodia di se stesso. Non so, ma molti credo abbiano pensato "ma perchè non canta normale sto qua!?"
secondo me non si deve nemmeno sforzare per cantare così
comunque dedico a tutti Camera live !
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
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Se il cantante non avesse avuto la voce che ha, secondo me gli Editors sarebbero potuti sembrare un gruppo anonimo, uno dei tanti derivati dai Franz Ferdinand o da qualsiasi Indie-rock band che vi pare... (questo ovviamente in periodo pre-In This Light).
Il tono baritonale della voce di Smith in questo ultimo lavoro secondo me si esalta ancora di più e la Title track per esempio infatti ha secondo me una potenza e una atmosfera enorme...
Il tono baritonale della voce di Smith in questo ultimo lavoro secondo me si esalta ancora di più e la Title track per esempio infatti ha secondo me una potenza e una atmosfera enorme...
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Iuffffff! Mi avevate messo una paura addosso con i vostri giudizi.
Nonostante la pressocchè assenza di chitarre, lo stile è sempre quello degli Editors. Uno stile malinconico, triste, a tratti cupo, pieno di pathos e sofferenza. Ho sempre pensato che quel tratto un po' dark che li caratterizza fosse dovuto ad un insieme di cose. Alla fine gli strumenti sono solo una parte dell'insieme Editors.
Onestamente la canzone che trovo fuori luogo è proprio il primo singolo Papillon che salto il più delle volte quando ascolto il cd.
Credo che nonostante Papillon stia spopolando in radio, questo è davvero l'album meno commerciale che potessero fare.
Non riesco nemmeno ad immaginare l'impatto dei prossimi singoli. Pare che You Don't Know Love sia il prossimo, avrei preferito Bricks and Mortar che è davvero un gioiellino (anche se devo dire che gli Editors hanno questa incredibile capacità di farmi apprezzare con il tempo canzoni a cui non davo molta importanza ).
Adoro In This Light And On This Evening, specialmente la tanto criticata voce del cantante!
Non so, sebbene questo album abbia così tanti suoni del passato, lo trovo moderno, ben rivisitato. Se avessero pubblicato un album come i due precedenti a quest'ora probabilmente saremmo qui a lamentarci del fatto che non cambiano mai.
The Boxer ha un fascino malinconico che ti cattura, un po' per la musica, un po' per la partecipazione sofferente del cantante. In The Big Exit il cantante ha la capacità di passare da una sorta di falsetto ai suoi classici toni cupi. Questa canzone mi fa amare ancora di più la sua voce.
Se proprio devo trovare un difetto allora posso dire che i testi mi deludono un po'. Non so, mi è sempre sembrato di trovare un significato nascosto nelle loro canzoni, mi sono sempre ritrovata nella malinconia dei loro testi. Mi sembrava di riuscire a leggere un significato, ritrovavo uno stato d'animo. Questa volta no, mi sembrano un po' disconnessi.
Cuttings 2 contiene delle tracce fantastiche.
Nonostante la pressocchè assenza di chitarre, lo stile è sempre quello degli Editors. Uno stile malinconico, triste, a tratti cupo, pieno di pathos e sofferenza. Ho sempre pensato che quel tratto un po' dark che li caratterizza fosse dovuto ad un insieme di cose. Alla fine gli strumenti sono solo una parte dell'insieme Editors.
Onestamente la canzone che trovo fuori luogo è proprio il primo singolo Papillon che salto il più delle volte quando ascolto il cd.
Credo che nonostante Papillon stia spopolando in radio, questo è davvero l'album meno commerciale che potessero fare.
Non riesco nemmeno ad immaginare l'impatto dei prossimi singoli. Pare che You Don't Know Love sia il prossimo, avrei preferito Bricks and Mortar che è davvero un gioiellino (anche se devo dire che gli Editors hanno questa incredibile capacità di farmi apprezzare con il tempo canzoni a cui non davo molta importanza ).
Adoro In This Light And On This Evening, specialmente la tanto criticata voce del cantante!
Non so, sebbene questo album abbia così tanti suoni del passato, lo trovo moderno, ben rivisitato. Se avessero pubblicato un album come i due precedenti a quest'ora probabilmente saremmo qui a lamentarci del fatto che non cambiano mai.
The Boxer ha un fascino malinconico che ti cattura, un po' per la musica, un po' per la partecipazione sofferente del cantante. In The Big Exit il cantante ha la capacità di passare da una sorta di falsetto ai suoi classici toni cupi. Questa canzone mi fa amare ancora di più la sua voce.
Se proprio devo trovare un difetto allora posso dire che i testi mi deludono un po'. Non so, mi è sempre sembrato di trovare un significato nascosto nelle loro canzoni, mi sono sempre ritrovata nella malinconia dei loro testi. Mi sembrava di riuscire a leggere un significato, ritrovavo uno stato d'animo. Questa volta no, mi sembrano un po' disconnessi.
Cuttings 2 contiene delle tracce fantastiche.





