
Per Il Tuo Bene - R. Carbone
Per quanto mi riguarda è un caso anomalo.
Innanzitutto l'ho scelto per la copertina.
Poi, diversamente dal solito, ho letto l'introduzione prima di passare al romanzo...e mi ha colpita.
A tratti sembra quasi schivo e timido nel raccontarsi.
Almeno finchè non diventa crudelmente concreto.
Non so...giudizio ancora pendente.
Chiara Gamberale sull'autore:
In un universo letterario chiuso e asfittico come quello italiano, Rocco, per come era fatto, si era circondato solo di persone come lui. Che erano in realtà moltissime. Diverse da tutto, nel bene e nel male. Strutturalmente incapaci di stare al mondo: e consapevoli di questo al punto di prenderla a ridere. Affaticate dagli altri e per gli altri piuttosto faticose. Persone che sentivano di avere qualcosa che non andava. E a cui invece Rocco, più o meno implicitamente, e con l'esempio lampante della sua stessa esistenza, sembrava dire: è proprio quella cosa che di te pensi non vada, quella che più funziona.














