(OT) Fascismo e razzismo

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LoverSuffer
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Messaggio da LoverSuffer »

orgyporgy ha scritto:e chi viene stuprato dagli stupratori, che cos'è?
poi non ho capito che c'entra il pedofilo nella frase successiva, se è anche lui una vittima della società oppure lo aggreghi alla classe generica degli stupratori.
in italia si trova sempre una scusa buona per giustificare quello che non va: il malessere sociale, la scuola che non funziona, la tv che rincoglionisce, la mancanza di valori, la politica che fa schifo. troppo garantismo, troppo.



tibet libero
L'unica classe generica è l'italiano, il fatto che da qualche anno comincino a sorgere i frutti dei non-insegnamenti del nostro paese è una cosa che delinea la piega che stiamo prendendo. Hai ragione e mi spiace se per 3 righe ho divagato.

Mi spiace anche vedere che non cogli il fatto che io non trovo nessuna buona scusa per giustificare.
Se vuoi vedere che quelle che tu reputi "giustificazioni" sono cose SERIE, che stanno distruggendo quel molto di bello che avevamo, allora cominci a capirmi.
il chirurgo
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Messaggio da il chirurgo »

>> LoveSuffer...

Scusa se ritorno a bomba sull'argomento "giovani esasperati".

Mi pare che, in fondo, la nostra visione delle cose è piu in accordo di quanto sia in contrasto. Ma forse non mi sono spiegato perfettamente. Allora riprovo.

E' chiaro che alcune devianze sono frutto della società mercificata e superficiale che tutti coinvolge e condiziona. E' chiaro che episodi come quello dell'alunno di superiori che filmò col telefonino la scena della compagna di classe finita decapitata sotto un autobus, postando poi il filmato su youtube (è successo davvero !) sono solo la punta di un iceberg di un sanguinario vuoto totale di educazione, principi, valori, e quant'altro. Così come lo sono il bullismo, la violenza da stadio ed il razzismo inteso come "odio fisico per l'extracomunitario", cosa ben diversa da una posizione di dissenso nei confronti dei flussi migratori incontrollati.

Non mi pare però che tutto ciò possa in qualche modo giustificare i comportamenti di cui sopra, i quali vanno a mio avviso condannati senza remora alcuna, e puniti severamente, lasciando ad altri ambiti la prospettiva di un recupero individuale o sociale.
Se un'edificio prende fuoco, il dovere primo dei pompieri è spegnere l'incendio e salvare i malcapitati dentro. Poi si discuterà se l'edificio era costruito a norma o no.

Io personalmente reputo "esasperato" colui al quale la vita ha offerto ben altre rogne che non la noia o il tran tran di una società vuota e viziata. Andiamolo a chiedere al signore che ha visto MORIRE il suo amore per un SASSO tirato dal cavalcavia da un IMBECILLE che, quel giorno, altro non sapeva che fare.

Chiedo troppo se desidero in cuor mio che coloro i quali hanno dato fuoco al bengalese alla stazione di Anzio (mi pare) finiscano in galera e si buttino le chiavi nel Liri, senza dover ascoltare le loro eventuali panzane in sede di difesa processuale su quanto la giornata, quella volta, era stata priva di adrenalina?

Un abbraccio.
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LoverSuffer
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Messaggio da LoverSuffer »

il chirurgo ha scritto:>> LoveSuffer...

Scusa se ritorno a bomba sull'argomento "giovani esasperati".

Mi pare che, in fondo, la nostra visione delle cose è piu in accordo di quanto sia in contrasto. Ma forse non mi sono spiegato perfettamente. Allora riprovo.

E' chiaro che alcune devianze sono frutto della società mercificata e superficiale che tutti coinvolge e condiziona. E' chiaro che episodi come quello dell'alunno di superiori che filmò col telefonino la scena della compagna di classe finita decapitata sotto un autobus, postando poi il filmato su youtube (è successo davvero !) sono solo la punta di un iceberg di un sanguinario vuoto totale di educazione, principi, valori, e quant'altro. Così come lo sono il bullismo, la violenza da stadio ed il razzismo inteso come "odio fisico per l'extracomunitario", cosa ben diversa da una posizione di dissenso nei confronti dei flussi migratori incontrollati.

Non mi pare però che tutto ciò possa in qualche modo giustificare i comportamenti di cui sopra, i quali vanno a mio avviso condannati senza remora alcuna, e puniti severamente, lasciando ad altri ambiti la prospettiva di un recupero individuale o sociale.
Se un'edificio prende fuoco, il dovere primo dei pompieri è spegnere l'incendio e salvare i malcapitati dentro. Poi si discuterà se l'edificio era costruito a norma o no.

Io personalmente reputo "esasperato" colui al quale la vita ha offerto ben altre rogne che non la noia o il tran tran di una società vuota e viziata. Andiamolo a chiedere al signore che ha visto MORIRE il suo amore per un SASSO tirato dal cavalcavia da un IMBECILLE che, quel giorno, altro non sapeva che fare.

Chiedo troppo se desidero in cuor mio che coloro i quali hanno dato fuoco al bengalese alla stazione di Anzio (mi pare) finiscano in galera e si buttino le chiavi nel Liri, senza dover ascoltare le loro eventuali panzane in sede di difesa processuale su quanto la giornata, quella volta, era stata priva di adrenalina?

Un abbraccio.
Secondo il mio metro di giudizio, no, non chiedi troppo. Ma credo converrai sul fatto che la galera è difficile che risolva il problema. E il brutto è che altre soluzioni per ora non ce ne sono. O forse esistono ma sono troppo scomode, costose, impegnative.

Per tornare agli "esasperati", continuo con la mia idea, a 17-20 sentire il cappio attorno al collo che si sente ora, è un peso difficile da portare dietro.
Forse chi compie questi gesti neanche si rende conto di quello che fa.

Non sapevo del video postato su youtube. E' inquietante.

Mi spiace averti assalito, ci troviamo più o meno sulla stessa linea di pensiero. E' sul rimedio che ci troviamo in disaccordo. E mi trovo in imbarazzo nel ribadire che probabilmente altri rimedi per ora non ce ne sono. Rimane l'amaro però.
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unokonomiyaki
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Messaggio da unokonomiyaki »

il chirurgo ha scritto:Non mi pare però che tutto ciò possa in qualche modo giustificare i comportamenti di cui sopra, i quali vanno a mio avviso condannati senza remora alcuna, e puniti severamente
... allora in Italia possiamo attaccarci al tram, visto che riesce ad uscire di galera persino una schifezza d'uomo come Gianni Guido (http://www.corriere.it/cronache/09_agos ... aabc.shtml)...
il chirurgo
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Messaggio da il chirurgo »

>> LoveSuffer.

Ehi, ma non dispiacerti, scherzi?? C'è bisogno di confronto, ci mancherebbe! E meno male che esistono spazi come questo Forum dove anche opinioni discordanti possono essere discusse in civiltà ed amicizia.

Ciao e a presto.
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lilianlove
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Messaggio da lilianlove »

Si di amarezza si tratta, ma anche di più...Apprendere certe notizie..( certi giovani così come dire..."Annoiati" ma da cosa? dal troppo che hanno?(si perchè una volta avevano meno....? Oggi , talvolta dilaga nel mondo giovanile, la negatività in persona!!! ,( I ragazzi)ovvio non tutti per fortuna) mA I PIù SBANDATI non si rendono conto, almeno fino che non toccano il fondo di loro stessi quanto le loro azioni e talvolta pensieri risultino pericolosi per il prossimo, si, spaziano nella noia o nella mancanza di valori assoluta? Il punto secondo me è che il progresso ha portato con se un fiume di fanghiglia dove certi pensano di trovarci l'oro invece e vetro di bottiglia, usiamo così poco e malamente tutte le nostre capacità intellettive, quelle che il Creatore ci ha donato, non colleghiamo quasi mai la mente al cuore e spesso lo facciamo per fini egoistici. Così che esempio mai potremmo dare a questi figli del progresso? Hai giovani.
Per non creschere mostri infelici. Impegnamoci di più a seguirli il più possibile da vicino , questo magari ci priva di un po di relax dopo il nostro lavoro oppure qualche sonno perso per un dialogo acceso ma che fa, se è per il loro bene dico... Che ne vale la pena.
Il tarlo dell'odio e della violenza si inizia a curare da casa.
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orgyporgy
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Messaggio da orgyporgy »

LoverSuffer ha scritto:Mi spiace anche vedere che non cogli il fatto che io non trovo nessuna buona scusa per giustificare.
Se vuoi vedere che quelle che tu reputi "giustificazioni" sono cose SERIE, che stanno distruggendo quel molto di bello che avevamo, allora cominci a capirmi.

ma io infatti ho scritto in italia si trova sempre una scusa buona per giustificare, non loversuffer trova sempre una scusa buona per giustificare :wink:
lo ripeto, quotando in toto quanto espresso dal chirurgo: in questo paese del piffero si è sempre pronti a spiegare, scusare, addirittura perdonare gli atti più turpi, tutelando sempre e comunque caino

la galera, se fatta per bene e fino in fondo, potrebbe invece essere un gran bel deterrente per tanta gentaglia. certo andrebbe inquadrata più in senso punitivo che di recupero, com'è oggi

continuo a non capire che cappio al collo possa avere gente di 17-20 anni con niente altro da fare nella vita che studiare e divertirsi
chi perde il lavoro a 45 con famiglia da mantenere e mutuo da pagare, come dovrebbe sentirsi allora? senza intento polemico, eh.. ma proprio non ci arrivo


tibet libero
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unokonomiyaki
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Messaggio da unokonomiyaki »

orgyporgy ha scritto: la galera, se fatta per bene e fino in fondo, potrebbe invece essere un gran bel deterrente per tanta gentaglia. certo andrebbe inquadrata più in senso punitivo che di recupero, com'è oggi
Scontare per intero la pena e seguire un percorso di recupero non sono due realtà inconciliabili.

Anche perchè spesso, nelle galere di questo paese, non si recupera proprio un bel nulla...
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LoverSuffer
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Messaggio da LoverSuffer »

orgyporgy ha scritto:ma io infatti ho scritto in italia si trova sempre una scusa buona per giustificare, non loversuffer trova sempre una scusa buona per giustificare :wink:
lo ripeto, quotando in toto quanto espresso dal chirurgo: in questo paese del piffero si è sempre pronti a spiegare, scusare, addirittura perdonare gli atti più turpi, tutelando sempre e comunque caino

la galera, se fatta per bene e fino in fondo, potrebbe invece essere un gran bel deterrente per tanta gentaglia. certo andrebbe inquadrata più in senso punitivo che di recupero, com'è oggi

continuo a non capire che cappio al collo possa avere gente di 17-20 anni con niente altro da fare nella vita che studiare e divertirsi
chi perde il lavoro a 45 con famiglia da mantenere e mutuo da pagare, come dovrebbe sentirsi allora? senza intento polemico, eh.. ma proprio non ci arrivo


tibet libero
Capito, anche se così su due piedi mi sono sentito tirato in causa dal tuo discorso..Chiedo venia.
Per tornare alla galera, io in un 40 anni di galera, ma anche in un 20 per reato X sulla base del codice X non ci vedo nulla che possa in qualche modo far "recuperare", far capire lo sbaglio commesso.

Al contrario lavorare come diceva unokono su un percorso che includa sia pena che recupero, quella potrebbe essere una scelta sensata.

Ho sbagliato, vengo punito, ma ditemi perchè, cosa c'è che non va. Dovrebbe essere così fin da quando si comincia a sgambettare su sto mondo. Spesso non si ha questa fortuna e allora dovrebbe intervenire uno stato, saggio, maturo, capace di COMPRENDERE, ma di non essere neanche lascivo. Impossibile? Bisogna provarci però. Provarci col pugno di ferro, con determinazione. Sarebbe bello sì.

Per "il cappio al collo", non so che altro dirti, non c'è solo studiare e divertirsi nell'adolescenza, c'è il confronto, c'è il maturare, ci sono le sfide quotidiane, la ricerca di indipendenza, le scelte ecc.ecc.ecc.

Chi perde il lavoro a 45 anni non c'entra nulla daiii!! Non puoi paragonare un vissuto di 45 anni con un fiore che sboccia
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LoverSuffer
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il chirurgo ha scritto:>> LoveSuffer.

Ehi, ma non dispiacerti, scherzi?? C'è bisogno di confronto, ci mancherebbe! E meno male che esistono spazi come questo Forum dove anche opinioni discordanti possono essere discusse in civiltà ed amicizia.

Ciao e a presto.
Hai ragione! Mi scaldo troppo, lol! :wink:
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Messaggio da LoverSuffer »

lilianlove ha scritto:Il tarlo dell'odio e della violenza si inizia a curare da casa.
Sacrosanto! E tra 30 anni saranno loro i padri, i datori di lavoro, gli psicologi, i medici, i banchieri...

Manca un cuscino che possa intervenire quando la famiglia manca.
Ci sono i programmi di supporto per genitori e studenti nelle scuole, ma non basta più!

Bisognerebbe levare le cattedre ai 68ini e ai vecchi rincoglioniti e gettare il seme di una classe insegnante più aggressiva, moderna, dinamica. Ampliare gli orizzonti dello studio. Studiando storia ti fermi al dopoguerra...tanto per fare un esempio...se ci arrivi...

A intervenire possiamo e dovremmo farlo tutti. La classe politica va messa alle strette. Solo così purtroppo ci viene dato il contentino. Basta a scendere in piazza, a perdere tempo sventolando bandiere inutili e facendo a botte tra neocomunistini e neofascistini. A costo di svuotare le scuole se necessario, a costo di non prendere mai l'inutilissimo diploma!!
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Freestate
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Messaggio da Freestate »

http://www.repubblica.it/2009/08/sezion ... carta.html

Oramai a Roma le aggressioni a gay e a africani o pachistani etc. etc. sono diventate un fatto quotidiano. Meno frequenti le aggressioni a romeni e rom, gente più difficile da picchiare o intimidire (e poi loro sono bianchi, e anche un po' fasci).

Ora Alemanno scenderà dal cucuzzolo della montagna (oppure tornerà da Lourdes) per annunciare la solidarietà e condannare i deprecabili atti di violenza. Un atto dovuto. Peccato però che il suo consiglio comunale abbia elargito tanti bei euri a gentaglia come i tipi di Casapound... che di quella feccia fascista e razzista è il covo.
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Messaggio da .Stripped. »

Non ho più parole.
Quando ho letto che su facebook era stato creato un gruppo pro-svastichella mi è venuta la nausea.
Che schifo!!!

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black c
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Messaggio da black c »

non so se è a tema.. ma visto leggevo fri che riportava di violenze quotidiane, riporto all attenzione un dramma (perchè di questo trattasi) che vive silenziosamente.. perchè effettivamente fa più notizia un pachistano picchiato che una donna violentata o picchiata (per carità, senza nulla togliere anche alla preoccupazione per quegli atti, che sono assolutamente da condannare)
sono partita proprio da roma, forse perchè stimolata dalla notizia di fri, ma ho toccato anche la mia città, Milano.
da un indagine istat-telefono rosa, elaborata dal Consiglio d'Europa
Tra le residenti della Provincia di Roma, quasi una donna su due (47%) ha subito una forma di violenza, fisica (8%), psicologica (20%) o sessuale (19%). I partner o ex partner sono responsabili del 50% dei casi di maltrattamento, del 43% di molestie sessuali e del 35% delle violenze psicologiche.
Estendendo il campo d'indagine alla Regione lazio, la ricerca rivela che il 40% delle donne ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della vita.
Nove donne su dieci considerano le violenze un fatto molto o abbastanza grave, ma solo il 17% di vittime giudica la violenza subita un reato. Il 91,4% delle donne vittime di violenza nel lazio non denuncia la violenza del partner.
fonte: http://www.romauno.tv/news.aspx?ln=it&id=35&n=2536
la notizia come è segnato è del 2 febbraio 2008
qua non è da meno: In Lombardia il 34,3% delle donne tra i 16 e i 70 anni è stata vittima di almeno una violenza fisica o sessuale e anche qua il 90% delle donne vittime non denuncia la violenza
Fonte: http://milano.corriere.it/milano/notizi ... 3082.shtml

a sto punto non so se definire anche questa una forma di razzismo..
e comunque (è quello che mi è venuto in mente leggendo sia di fri che questo) mi sa che non è questione di razzismo qua.. è solo questione che la maggior parte degli uomini pensa di essere superiore a prescindere e quindi per confermare questa "ovvietà" non si ferma davanti alla razza, visti i dati, ma prende dentro tutto, che sia donna o gay o polacco che gli frega?
qua siam ancora al "io fo come voglio se non ti va bene o sgarri, botte"

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Messaggio da onlywhen »

orgyporgy ha scritto:continuo a non capire che cappio al collo possa avere gente di 17-20 anni con niente altro da fare nella vita che studiare e divertirsi
chi perde il lavoro a 45 con famiglia da mantenere e mutuo da pagare, come dovrebbe sentirsi allora? senza intento polemico, eh.. ma proprio non ci arrivo

bè da una parte concordo, ma dall'altra però non mi pare proprio roba da niente avere sul groppone prospettive di stabilità e certezze quasi pari a zero per il proprio futuro... oggi più di ieri... il tuo esempio del quaranticinquenne con famiglia che perde tutto oggi è più frequente di ieri e probabilmente domani lo sarà ancora di più di oggi...
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