è morto Michael Jackson

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The Thing
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Messaggio da The Thing »

Comunque cazzata o meno, è ciò che penso...
contento te... :lol:


Sarà il caldo....


Aveva il rispetto di Diana Ross, Stevie Wonder, James Brown...(!) tanto per citarne qualcuno che mi salta in mente adesso
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Babylon
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Messaggio da Babylon »

no ma dai...

Michael Jackson era un talento di creatività musicale, Madonna no.
Madonna è un talento di autopromozione e marketing, e senza sminuirla di niente!
MJ creava la "sua" musica, un suo stile musicale ben riconoscibile, ha inventato il beat ecc...
Madonna capisce quale onda deve cavalcare per farla diventare uno Tsunami, si avvale dei produttori più "avanti" del momento, prende un trend musicale potenzialmente di successo e lo fà diventare IL TREND musicale mainstream...
ma ogni disco Madonna non è un "suo" disco; ha il suo nome, la sua intelligenza ma non la sua scrittura, non è esemplificazione di una sua capacità creativa innata dal punto di vista musicale, è un prodotto di simbiosi tra i suoi input, ma capacità sonore di altri.

La cosa che accomuna oltre al periodo e la megalomania, sono i concerti-spettacolo,il Pop,la potenza mediatica...
ma la loro natura è fondamentalmente e sostanzialmente differente.
e senza togliere a nessuno dei due.no?!?!
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Miss Kaleid
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Messaggio da Miss Kaleid »

Concordo pienamente con quanto detto da Bab qui sopra - mi esprimevo in termini simili proprio qualche giorno fa.
La differenza tra Jacko e Madonna mi sembrano lampanti, come del resto la natura dell'impronta che entrambi hanno lasciato nella storia della musica.
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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

A livello di music business devo dire che Madonna è anche molto meglio di Jackson. Più sgamata, più furba e di carattere.
Jackson aveva indubbiamente più talento. Ma, ripeto, si è perso nei meccanismi dell'industria.
Sicuramente ha scontato la sua infanzia negata e le conseguenze psicologiche del suo passato.
Mi spiace ma secondo me rimane fermo a 3 album (2 e mezzo):

Off the Wall
Thriller
Bad

giacchè quest'ultimo è già molto più annacquato.
Ovviamente come artista ha meritato il rispetto dei grandi citati prima, non sto affatto negando ciò che di buono ha fatto, indendiamoci.

Ma l'affetto verso di lui non deve offuscare troppo la realtà grama che stava vivendo da anni...

Se parliamo di artisti neri che hanno portato avanti la musica black nel campo del pop, dell'hip-hop e del r&B secondo me dobbiamo citare altri.

I primi che mi vengono in mente sono Arrested Development, De la Soul, KRS One, Public Enemy, Seal.

Artisti capaci di imporsi anche nel campo dei bianchi, pur non perdendo un grammo della forza nera, del black-power.

Ovviamente così è se vi pare, senza guardare alle vendite.

Cazzata o meno che sia, grado più, grado meno... ;)
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*Francy*
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Messaggio da *Francy* »

Babylon ha scritto:Michael Jackson era un talento di creatività musicale, Madonna no.
Madonna è un talento di autopromozione e marketing, e senza sminuirla di niente!
MJ creava la "sua" musica, un suo stile musicale ben riconoscibile, ha inventato il beat ecc...
Madonna capisce quale onda deve cavalcare per farla diventare uno Tsunami, si avvale dei produttori più "avanti" del momento, prende un trend musicale potenzialmente di successo e lo fà diventare IL TREND
quoto tutto il discorso di Babylon!!!
...e comunque a me piacciono entrambi ed ascolto le loro canzoni sempre molto volentieri
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Freestate
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Messaggio da Freestate »

saturnz70 ha scritto:A
Se parliamo di artisti neri che hanno portato avanti la musica black nel campo del pop, dell'hip-hop e del r&B secondo me dobbiamo citare altri.

I primi che mi vengono in mente sono Arrested Development, De la Soul, KRS One, Public Enemy, Seal.
tutta gente arrivata mooolto dopo Jackson. E comunque la sola I Wanna Be Startin' Something si pappa tutta la pur notevole discografia degli artisti da te citati.

sul valore dei tre album (anzi due e mezzo, come dici tu) sono valutazioni soggettive che non condivido. La storia del genio di Michael Jackson prende il via quando, a nove anni, oscurava i suoi fratelli grazie ad una incredibile apparizione all'Ed Sullivan Show dove cantò una canzone destinata a rimanere nella storia della musica, questa:

Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.


questa performance televisiva fu il primo step nel portare la musica dei neri anche nel cuore dei bianchi.

Il resto è solo la logica conseguenza di un talento senza eguali.
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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

Freestate ha scritto:questa performance televisiva fu il primo step nel portare la musica dei neri anche nel cuore dei bianchi.
Vabbè... dimentichiamoci di Aretha Franklin, Marvin Gaye, Ray Charles, gli stessi James Brown, Diana Ross & Stevie Wonder, ma anche Miles Davis (seppure in altri ambiti), ma anche Parliament, e poi Sam Cooke, Barry White, George Benson, Kool & The Gang, Earth Wind & Fire, per non parlare di Prince... e potrei continuare con tantissimi altri che c'erano prima, durante e dopo il grande successo di Jackson, che, bene o male, si può concentrare alla fine dei '70-primi '80.

Insomma Michael & Jackson Five non sono stati affatto i primi, nè i migliori.
Certamente ben sfruttati e ben promossi, forse i più simpatici, un po' come lo era Shirley Temple e come lo sono tutti i ragazzini che cantano davanti ad un pubblico.

Resta il fatto che la musica di Jacko è derivativa, e, nel dopo Quincy, molto impoverita.

P.S.
Visto che tiri in ballo I Wanna be Startin', dell'82, posso risponderti con gli Chic, ai quali deve molto, per esempio, con la loro famosissima Le Freak, che era del '78... ;)
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Messaggio da Freestate »

Nel 1969 tutti i nomi che fai avevano successo, ma solo tra i neri.

Nel 1969 la segregazione razziale era ancora una sordida realtà nei paesi del sud.

Nel 1969 quell'apparizione TV fu come l'esplosione di qualcosa che prima era patrimonio di altri.

Nel 1969 quell'apparizione all'Ed Sullivan show fece ancora più scalpore dell'altra (storica) apparizione dei Beatles.

Voler disconoscere questo significa non sapere, ignorare, la Storia della musica contemporanea in generale e della black music in particolare.
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Messaggio da saturnz70 »

Vabbè Free, se ti devi sempre scaldare lascio perdere ed evito di rispondere dai... ;)
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Messaggio da Freestate »

non mi sono scaldato mica eh, stavo solo facendo delle (credo) opportune precisazioni.

Anche a me piace Marvin, anche a me fa impazzire Aretha, ho adorato Sly And The Family Stone e i Parliament, anche a me commuove Ray Charles. Mi piace la musica nera, ma l'analisi storica sulla figura di Jackson e sulla sua importanza nella scena mondiale è ben altro che una semplice elencazione di artisti.

Guarda, l'ha già scritto Thing, ma basterebbe aver visto e ascoltato Stevie Wonder (un altro Genio della musica nera) nel suo omaggio a Jacko allo Staple Center per rendersi conto dell'enorme importanza che Jackson ha avuto per i neri e per la musica in generale.

Potevi dire che non ti piace, e questo è del tutto ragionevole, ma paragonarlo a Madonna o fare l'elenchino di chi, secondo te, è stato migliore di lui, mi appare molto meno ragionevole.
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Messaggio da saturnz70 »

Non è questione di migliore o peggiore, ma è l'annosa (trita se vuoi) questione di chi è venuto prima e di chi si è ispirato a chi...

Che Jackson sia stato bravo ed importante non l'ho messo assolutamente in dubbio, che avesse milioni di estimatori non glielo leva nessuno.
Che della sua morte siano dipiaciuti in tantissimi chi lo nega?
Che tanti grandi lo abbiano in grande considerazione chi lo ha discusso?

Ma da qui a farlo diventare il salvatore della patria nera... mah...

Quando, come al solito, prima che morisse a momenti non se lo ca*ava più nessuno... dopo tutti santi... mah...
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Messaggio da Freestate »

saturnz70 ha scritto:Quando, come al solito, prima che morisse a momenti non se lo ca*ava più nessuno... dopo tutti santi... mah...
questo è un altro discorso.
Ma la realtà dei fatti nuda e cruda dice che per la black music c'è un prima e un dopo Jackson. Così come per il pop c'è un prima e un dopo Beatles. E' la Storia, non è una mia opinione.
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Messaggio da saturnz70 »

OK, Michael Jackson rimarrà nella storia della musica, questo è palese. Con quali dimensioni però non sarei così sicuro... ai poster direi, l'ardua sentenza... :)
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Messaggio da Freestate »

rispetto alla frase "quasi non se lo filava più nessuno e ora dopo la morte.. etc." c'è un dato che mi ha particolarmente colpito:

brani scaricati da I-Tunes di MJ la settimana prima della sua morte

46.000

brani scaricati da I-Tunes la settimana successiva alla sua morte

2.620.000

Attualmente King Of Pop sta macinando vendite talmente mostruose che il suo debito (presunto) di 500 Milioni di dollari con istituti di credito potrebbe essere azzerato nel giro di un mese o poco più.

Credo che in questo pesi anche una sorta di sense of guilty da parte di chi, troppo frettolosamente e indotto dalle notizie che i media propinavano sulla sua vita, lo definì un molestatore e uno che rifiutava il suo essere nero. Entrambe le cose erano palesemente false.
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Messaggio da *Francy* »

ho pescato quest' intervista ( da excite, it.) che è musica per le mie orecchie dato che io voglio molto bene a Jacko

"Michael Jackson è stato un genio sofferente e creativo, destinato a lasciare un’impronta superiore persino a quella dei Beatles e di Bob Dylan". Parola del più autorevole critico musicale americano. si tratta di Jon Pareles, musicologo laureato a Yale e chief music critic del New York Times.

"Dopo 27 anni – dice Pareles al Corriere della sera – Thriller influenza ancora la musica di oggi e ogni boy band contemporanea lo studia e lo imita. La maggior parte del rhythm and blues e dell'hip-hop è influenzato dai ritmi elettronici di quell’Lp". Il giornalista si riferisce ovviamente a "Justin Timberlake, Robin Thicke, Ne-Yo e Rihanna tanto per citarne alcuni. Jackson è stato il primo ad abbinare ballate vocali fluide e melodiche a ritmi di sottofondo elettronici e frammentari, tipici del R&B di oggi. Dopo 20 anni Wanna be startin’ something scatena ancora le piste da ballo. Il suo Dna musicale è virtualmente presente in ogni stile, compreso il rock".

"Il ritmo viaggia meglio delle parole e non teme barriere linguistiche – continua il critico delineando un parallelo Michael Jackson-Bob Dylan – le canzoni che fanno ballare, lo fanno ovunque. Dylan arriva al cuore con la poesia, che non viaggia allo stesso modo. Anche se erano calate in Usa, le vendite degli album di Jackson continuavano a salire nel resto del mondo. La chitarra folk e la musica ispirata al blues di Dylan sono per le generazioni più vecchie, mentre i suoni elettronici e sintetici di Jackson hanno più appeal sui giovani".

E anche nella danza, Jacko ci mancherà: "È stato il più grande ballerino dai tempi di Fred Astaire e Bill “Bojangles” Robinson. Michael li aveva studiati, insieme a Charlie Chaplin, la canzone Smile dell’album HIStory fu scritta da Charlot, alle danze africane e alla break dance. Su Youtube gira un video dove artisti Vaudeville, quali Robinson e Sammy Davis Jr. fanno il back slide: il vero antesignano del moonwalk. Tutti usano ancora questi passi, anche nei film di Bollywood".



PS: a quanto pare Joe Jackson l'odioso padre-padrone di Michael, dopo i Jackson Five, stava pensando di lanciare i Jackson 3, nuova band vocale con i figli di Michael............
ma non poteva dipartire lui al posto del figlio???
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